Truppe mammellate e letture da week-end

Sotto questo titolo, Carla della Rete italiana per il boicottaggio della Nestlé, incontrata a Genova, mi chiede di segnalare la manifestazione davanti a Montecitorio, alle 11 del 14 novembre, delle sostenitrici dell’allattamento al seno: chiedono che l’Italia adotti entro il 31 dicembre la direttiva europea sulla “Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno”, senza lasciarla annacquare dai produttori di detti sostituti.
Segnalata.

Né allattata né allattante al seno, avevo anch’io sentito dire che gli allattati al seno risultano poi avere un QI mediamente superiore del 5-6%.  Sarebbe così, dice una ricerca di Avshalom Caspi, Terrie Moffitt et al., King’s College di Londra, uscita sui PNAS, ma solo se hanno ereditato due copie della variante C del gene FADS2, altrimenti non c’è differenza.

La variante è presente nel 90% delle due popolazioni studiate, 3000 bambini neozelandesi e britannici, di origini miste, mentre il 10% eredita una doppia G.

Ha quasi ragione Paola: contano i geni (la natura). E hanno ragione gli altri: conta la salute materna, il tipo di società, le pubblicità per i prodotti sostitutivi ecc. (l’ambiente).

Corpo calloso da omosessuale

Sandra Witelson, dell’università McMasters in Canada, aveva scoperto che i mancini erano più numerosi tra i maschi omosessuali. Poi che nel cervello dei maschi mancini il corpo calloso posteriore, che collega i due emisferi, è più grosso. Adesso ha scoperto che i maschi omosessuali hanno un c.c. posteriore più grosso. La dimensione del c.c. “è in gran parte ereditaria,” commenta Witelson sul sito dell’università,

il che suggerisce un fattore genetico per l’orientamento sessuale. I nostri risultati non dicono che l’eredità sia destino, ma indicano che l’ambiente non è l’unico giocatore in campo.

Ma va? Fossero risultati misurati su uomini e donne (in media e in proporzione con il cc posteriore più grosso), gay sempre, mai, ogni tanto, mancini e non ecc. e paragonati alle variazioni all’interno di ogni gruppo, passi…

La ricerca è sugli Archives of Sexual Behaviour; comunicato dell’università.

Dedicato a Guido Gobino
(mai conosciuto, purtroppo questo agosto con Roald Hoffmann volevamo chiedere se potevamo visitarlo, ma era chiuso)

Mauro Serafini del Laboratorio di ricerca sugli antiossidanti dell’Inran mi manda un lavoro al quale ha partecipato insieme al gruppo di Roberto Corti all’università di Losanna e a una ricercatrice della Nestlé (a proposito di latte sostitutivo…). Dopo un trapianto di cuore, 22 pazienti hanno ricevuto chi 40 g. di cioccolato con il 70% di cacao, chi un placebo senza cacao e nei primi sono migliorati alcuni parametri misurati due ore dopo.

E’ uscita su Circulation – Journal of the American Heart Association. Letto quello,  mi son somministrata la mia dose quotidiana.

Urban Challenge: ribaltato il risultato dell’anno scorso, ha perso l’auto-robot costruita dall’univ. di Standford, ha vinto quella della Carnegie Mellon. A parte gli usi militari, non vedo a cosa potrebbe servire. Andasse a far la spesa mentre si prende il caffè al bar…

A proposito del sistema solare di 55 Cancri A con cinque pianeti (ma si parla già di un sesto), le fonti scientifiche sono raccolte qui. Stella battezzata “Sol II” da chi sogna d’incontrare gli abitanti del quinto pianeta, forse d’acqua e roccia come il nostro…