Care socie, cari soci
Sulla panchina della stazione di Pordenone, è stato reclutato il nuovo socio Fred P., anche se durante un suo viaggio ha comprato uno scaccia-mosche ricordo (confessione privata).
Detto questo, Plos-Biology è la solita miniera di ricerche in genetica e neuroscienze dell’amata creatura, una su come le si forma una mappa neurale via le dendriti del sistema motorio, per cui sfugge allo scaccia-mosche.
E una sullo stesso tema dal titolo che è tutto un programma
Non oso tradurlo, ne rovinerei il lirismo. Preciso solo che c’entra con la nostra biologia, anche se noi poverini di gambe ne abbiamo solo due e a prescindere dal fatto che siano pelose o meno (rif. neuropilo).
Sulla stessa rivista, escono articoli meno esclusivi. A soci e non, raccomando l’indagine “Vita vera e pie bugie” di Peter Lawrence, univ. Cambridge, sui finanziamenti della ricerca che
trasformano giovani scienziati in burocrati e poi li trasdiscono.
e ai simpatizzanti padani del Pelobate fosco, la recensione di Matthew Fisher al libro di James Collins e Martha Crump Extinction in our time: Global amphibian decline. Brutta faccenda riassunta in questa canzone.
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