Sgravi

anomalie polari
Post dimenticato in bozza…

S’è rotta la batteria solare del catamarano-slitta Babouche. Funziona ancora il cellulare, ma sono nei guai e mi sa che perdo una scommessa (non per sciovinismo, per il design rigolo). Invece il solitario Matt Rutherford sta veleggiando nel tepore del passaggio a Nord Ovest. In realtà i canali sono tanti e uno o due dovrebbero essere già sgombri. Come dicono gli olandesi

Su al polo Nord fa più caldo che qui da noi

Invidiosi. Preoccupati in realtà, se continuano a sciogliersi anche i ghiacciai groenlandesi, non basterà un dito nella diga. Con i trilioni spesi dal Seicento per proteggersi dall’innalzamento del mare, oggi si compravano la Siberia.

Dalla foto in cima al suo blog, presumo che Steph stia contemplando ghiacciai alpini. Comunque prima di partire ha confermato la sua proiezione di giugno per il minimo di estensione dei ghiacci marini artici

ma con un range un po’ più alto: 4.5 (+/- 0.5) mio km^2

per stare sul sicuro.

Previsioni analoghe per l’Antartide, nessuna. Dalla mappa sembra mite anche l’inverno antartico, ma in luglio l’estensione dei ghiacci era simile a quella dell’anno scorso, nonostante il Sulzberger si fosse “sgravato” di tanti iceberg dopo il terremoto e lo tsunami del 13 marzo. Per una banchisa che si disfa in inglese si usa calving, forse perché di solito le mucche fanno un vitello (calf) per volta.