{"id":12568,"date":"2012-06-27T14:05:54","date_gmt":"2012-06-27T12:05:54","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=12568"},"modified":"2021-09-19T19:38:38","modified_gmt":"2021-09-19T17:38:38","slug":"estorsione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2012\/06\/27\/estorsione\/","title":{"rendered":"Estorsione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">\n<p>Per via di un articolo su Rio+20 di <a href=\"http:\/\/www.cpt.univ-mrs.fr\/~rovelli\/vita.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Carlo Rovelli<\/a> al quale faccio da spalla domenica sul <em>Sole<\/em>, guardo se ci sono novit\u00e0 in evoluzione dell&#8217;altruismo. A sorpresa, ce n&#8217;\u00e8 una in teoria dei giochi e proprio per\u00a0<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Prisoner's_dilemma\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il gioco pi\u00f9 sviscerato<\/a> di tutti nel contesto dell&#8217;evoluzione (e non solo) nel \u00a0<a href=\"http:\/\/www.pnas.org\/content\/early\/2012\/05\/16\/1206569109.full.pdf+html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">paper<\/a> di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.nr.com\/whp\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">William Press<\/a> e\u00a0<a href=\"http:\/\/www.sns.ias.edu\/~dyson\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Freeman Dyson<\/a> sui\u00a0PNAS:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il Dilemma del prigioniero iterato contiene strategie che dominano qualunque opponente evolutivo<\/strong><\/p>\n<p>Alexander Stewart e Joshua Plotkin prendono per buono il \u00a0formalismo, mi allineo da incompetente manifesta, e ne\u00a0<a href=\"http:\/\/nr.com\/whp\/StewartPlotkinExtortion2012.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">traggono<\/a> ulteriori implicazioni in<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Estorsione e cooperazione nel dilemma del prigioniero<\/strong><\/p>\n<p>Un giocatore dal &#8220;determinante diseguale&#8221;, scrivono, vince sempre su quello con zero determinante che ne esce 1) danneggiato, 2) derubato o 3) partecipante volontario alla propria sconfitta.<br \/>\nE alla propria vittoria? Secondo <a href=\"http:\/\/blogs.plos.org\/neuroanthropology\/2012\/06\/24\/prisoners-dilemma-and-the-evolution-of-inequality-does-unfairness-triumph-after-all\/?__utma=25604130.2136053653.1340788734.1340788734.1340788734.1&amp;__utmb=25604130.1.10.1340788734&amp;__utmc=25604130&amp;__utmx=-&amp;__utmz=25604130.1340788734.1.1.utmcsr=(direct)|utmccn=(direct)|utmcmd=(none)&amp;__utmv=-&amp;__utmk=138789872\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Daniel Lende<\/a><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Si pu\u00f2 immaginare una madre e un feto in questo tipo di trattativa, la madre gioca spesso una strategia nella quale l&#8217;organismo che il lei si sviluppa ha zero determinante. Madri e discendenti sono implicati in una strategia cooperativa in cui la madre conserva un potenziale riproduttivo massimo per dopo il parto (il neonato non sottrae troppo) e investe abbastanza nel feto per stabilirne il potenziale di sviluppo al massimo.<\/p>\n<p>In mammifere senza molta neocorteccia, presumo.<\/p>\n<p>Comunque il pan per focaccia &#8211; TfT in gergo &#8211; non \u00e8 applicabile salvo pari opportunit\u00e0\/capacit\u00e0. Nella strategia di Press e Dyson, un giocatore basa la propria scelta &#8211; collaborazione o defezione &#8211; sull&#8217;esito di quella precedente e non su quanto \u00e8 successo in ogni partita fino a quel momento. L&#8217;altro ha una strategia a lungo termine che tiene conto delle intenzioni del partner\/avversario: ne determina il punteggio a proprio vantaggio o stabilisce una relazione lineare da estorsione tra il proprio punteggio e quello dell&#8217;avversario.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">La miglior risposta del giocatore evolutivo \u00e8 di accettare l&#8217;estorsione. Soltanto un giocatore con una teoria della mente rispetto all&#8217;avversario pu\u00f2 fare di meglio. In questo caso il dilemma iterato del prigioniero \u00e8 un gioco dell&#8217;ultimatum.<\/p>\n<p>Press e Dyson sono ottimisti:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Merita considerazione il fatto che sebbene il giocatore evolutivo Y sia sconfitto cos\u00ec facilmente entro i confini del Dilemma del prigioniero iterato, \u00e8 stata l&#8217;evoluzione nel quadro immensamente pi\u00f9 vasto della vita basata sul DNA che ha finito per produrre X, il giocatore con una teoria della mente.<\/p>\n<p>E considerare le giocatrici XX pi\u00f9 dotate in teoria della mente ed empatia, senza vincere granch\u00e9 entro e fuori i confini del Dilemma iterato e altri giochi?<br \/>\nLa disuguaglianza di partenza, pi\u00f9 realistica della parit\u00e0, ha conseguenze per l&#8217;evoluzione biologica \u00a0e culturale, le strategie riproduttive o economiche non si giocano tra uguali. Scrive Daniel Lende:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Mentre la rivoluzione dell&#8217;agricoltura e la crescita demografica portavano alla capacit\u00e0 di monopolizzare risorse sociali e di creare una ricchezza differenziale, cos&#8217;\u00e8 successo alla classe sociale? La cooperazione umana \u00e8 passata dall&#8217;equit\u00e0 all&#8217;imposizione di un gioco ingiusto come quello descritto da Press e Dyson?<\/p>\n<p>Risposte &#8211; in parte &#8211; nell&#8217;articolo dello speciale di\u00a0<em>Scienc<\/em>e\u00a0uscito il mese scorso,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.sciencemag.org\/content\/336\/6083\/844.abstract\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ancestral Hierarchy and Conflict<\/a> di Christopher Boehm.<br \/>\nIl formalismo \u00e8 un po&#8217; irritante. Nell&#8217;evoluzione, i sessi sono diventati due, ma di solito i giocatori sono di pi\u00f9. Ognuno appartiene a un gruppo che a sua volta appartiene ecc&#8230; un gruppo ha rapporti sociali, pu\u00f2 ampliarli fino a prevalere sui giocatori dai determinanti disuguali, pochi per definizione. Grazie all&#8217;evoluzione culturale &#8211; religione, armamenti o &#8220;conoscenze scientifiche&#8221; come dice Carlo &#8211; nella storia della specie hanno vinto spesso, basti pensare agli schiavi o alle donne.<br \/>\nDa rimuginare anche\u00a0<a href=\"http:\/\/edge.org\/conversation\/on-iterated-prisoner-dilemma\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">William Poundstone<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p><strong>Piezopoli<\/strong><br \/>\nAltro\u00a0<a href=\"http:\/\/oggiscienza.wordpress.com\/2012\/06\/27\/il-piezonucleare-e-la-biorisonanza-omeopatica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">capitolo<\/a> del thriller su Oggi Scienza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per via di un articolo su Rio+20 di Carlo Rovelli al quale faccio da spalla domenica sul Sole, guardo se ci sono novit\u00e0 in evoluzione dell&#8217;altruismo. 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