{"id":16547,"date":"2013-04-02T16:00:20","date_gmt":"2013-04-02T14:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=16547"},"modified":"2021-09-24T21:26:10","modified_gmt":"2021-09-24T19:26:10","slug":"il-pesce-risorto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2013\/04\/02\/il-pesce-risorto\/","title":{"rendered":"Il pesce risorto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gherardo Gentzen si\u00a0<a href=\"http:\/\/fusionefredda.wordpress.com\/2013\/03\/31\/mastromatteo\/#comment-18153\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">alza presto<\/a> e mi ruba il lavoro. Ricopio a scopo didattico, con link incorporati<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p>Passerini <a href=\"http:\/\/22passi.blogspot.it\/2013\/04\/experimental-results-on-sub-micro.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>pubblica un post<\/strong><\/a> un minuto dopo la mezzanotte, perch\u00e9 `altrimenti qualche bontempone avrebbe potuto scambiarlo per un pesce d\u2019aprile\u00b4, come dice lui. Sarebbe stato meglio se fosse stato un pesce d\u2019aprile!\u00a0<span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">I<\/span><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">nsomma, Passerini esulta per <a href=\"http:\/\/www.iiste.org\/PDFshare\/CMRV3N3-27-56.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un <strong>articolo di Celani<\/strong><\/a> <em>(nota 1, ndr)<\/em> e folta compagnia bella uscito nientepopodimeno che sul `Chemistry and Materials Research\u00b4 dell\u2019`<a href=\"http:\/\/scholarlyoa.com\/2012\/12\/06\/bealls-list-of-predatory-publishers-2013\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>International Institute for Science, Technology &amp; Education<\/strong><\/a>\u00b4 (<em>editore predone\u00a0n. 116, ndr<\/em>). <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">Come era inevitabile, questa pubblicazione non ha rilevanza accademica, e lo si pu\u00f2 affermare senza nemmeno leggerla, semplicemente osservando dove \u00e8 stata pubblicata. Dir\u00f2 di pi\u00f9, penso che l\u2019INFN dovrebbe interessarsi al caso e censurare gli 11 affiliati che si sono avvalsi di una rivista palesemente non accademica. E poi, anche se \u00e8 un aspetto probabilmente secondario, sarebbe interessante sapere chi ha pagato per l\u2019articolo, e quanto. (<em><a href=\"http:\/\/www.iiste.org\/Journals\/index.php\/CMR\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>US $160<\/strong><\/a>, ndr<\/em>)<\/span><\/p>\n<p>Ci sono molti aspetti che rendono la rivista inavvicinabile, ma mi concentrer\u00f2 solo sui due sottolineati dall\u2019utile profeta, giusto per ricordargli che quasi nulla di quello che dice regge al pi\u00f9 leggero degli scrutini.<\/p>\n<p>Allora, Daniele, a noi due. Tu dici: `una rivista di discreto impact factor (5,51)\u00b4. Col cavolo! La rivista proclama di avere un\u00a0IC Impact factor\u00a0non un impact factor, e infatti non \u00e8 indicizzata dall\u2019ISI (queste cose ormai dovresti saperle). E cos\u2019\u00e8 un IC impact factor? \u00c8 un non meglio specificato `factor\u00b4 calcolato da un fantomatico <a href=\"http:\/\/metadata.posterous.com\/is-index-copernicus-a-scam\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Index Copernicus<\/strong><\/a>, che d\u00e0 valori altissimi a riviste sconosciute.<\/p>\n<p>Daniele, sar\u00e0 mica un trucco per allocchi e politici quello di mettere IC davanti a impact factor e spararla grossa? A voler essere buoni, sar\u00e0 marketing, che ne dici? Infatti, non ti pare strano che una `rivista\u00b4 che ha meno di due anni, appartenente a un gruppo che ha meno di cinque anni, possa avere un impact factor cos\u00ec alto?<\/p>\n<p>No, non ti pare strano perch\u00e9 in effetti tu non te ne intendi e siccome sei un blogger e non un giornalista, non verifichi. Ti accontenti di farti imbeccare da qualche furbastro capace di esaltare la tua gi\u00e0 notevole autostima.<\/p>\n<p>Comunque, per scrupolo verifico su Google Scholar il numero di citazioni dei primi articoli pubblicati sul numero 1 della rivista, cio\u00e8 quelli che dovrebbero avere i numeri pi\u00f9 alti:<\/p>\n<p><em>&#8211; Electrochemical Stripping Studies of Amlodipine Using Mwcnt Modified Glassy Carbon Electrode<\/em>: 0 citazioni.<\/p>\n<p><em>&#8211; Use of 5-[2-Ethoxyquinazolone-3-yl]-2-phthalimidomethylthiadiazole in the Synthesis of N- and C-Glycosides via Amadori Rearra<\/em>: 0 citazioni.<\/p>\n<p><em>&#8211; Preparation PVA\/TiO2 composite and study some acoustic properties by ultrasound<\/em>: 0 citazioni.<\/p>\n<p><em>&#8211; Study the Rheological and Mechanical Properties of PVA\/NH4Cl by Ultrasonic<\/em>: 1 citazione da parte degli stessi autori, da articolo a sua volta con 0 citazioni, sulla stessa rivista.<\/p>\n<p><em>&#8211; Supercritical Fluid Technology in Biodiesel Production<\/em>: A Review: 1 citazione (da rivista MDPI, non proprio il massimo).<\/p>\n<p>Insomma questo numero 1 della rivista \u00e8 stato un disastro: impact factor di 0 virgola, altro che 5. Magari i numeri successivi sono un po\u2019 migliori? Ho preso a caso altri cinque articoli da altri tre numeri della rivista, e in ogni caso Google Scholar mi ha dato lo stesso risultato: 0 citazioni. Sarebbe curioso sapere come viene calcolato un IC impact factor di 5,51, ma togliti pure dalla testa che questo corrisponda a un `discreto impact factor\u00b4 come hai proclamato con nonchalance e savoir-faire. Hai detto una stupidaggine, ma non \u00e8 colpa tua, \u00e8 che ti sei fidato, e fidarsi \u00e8 segno di bont\u00e0, e tu sei il pi\u00f9 buono di tutti.<\/p>\n<p>Passiamo al secondo aspetto che hai voluto sottolineare, sempre con l\u2019aria di chi se ne intende, con i termini in inglese, `paper\u00b4, `peer review\u00b4 \u2026 hai persino scritto aprile in maiuscolo, proprio come gli inglesi: `Si tratta di un articolo redatto ad Aprile 2012 [&#8230;] Del resto si sa, quando un paper viene sottoposto alla trafila della peer review i tempi di uscita si allungano\u2026\u00b4.<\/p>\n<p>Eh s\u00ec, si sa. Siamo uomini di mondo. Ci vorrebbe un emoticon per la gomitata oltre che per l\u2019occhiolino.<\/p>\n<p>Sbaglier\u00f2, ma \u00e8 molto probabile che ad aprile 2012 questo articolo sia stato mandato a una rivista dignitosa che lo ha rifiutato, e poi mandato a Chemistry and Materials Research, che lo ha prontamente accettato in cambio di qualche dollaro. Perch\u00e9 dico questo, Daniele? Perch\u00e9 ho letto come fanno le <strong><a href=\"http:\/\/www.iiste.org\/sub.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">revisioni<\/a> <\/strong>e come reclutano i<span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.iiste.org\/career.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>revisori<\/strong><\/a>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">Questa procedura di revisione non sta in piedi per vari motivi: <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">1) Perch\u00e9 15 giorni per valutare un articolo sono troppo pochi per qualunque accademico normale che voglia fare un buon lavoro. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">2) Perch\u00e9 il lavoro di revisione fa parte dei normali doveri accademici e non \u00e8 pagato; il pagamento infatti introduce un sottile conflitto di interesse. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">3) Perch\u00e9, e soprattutto, i revisori devono venir scelti liberamente su tutta la base accademica a seconda del contenuto dell\u2019articolo, e non in un pool di stipendiati, che necessariamente ha competenze troppo ristrette. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">Ne consegue che, probabilmente, questa rivista paga qualche dollaro a qualche post-doc squattrinato di qualche universit\u00e0 scalcinata per scrivere in fretta giudizi generici, non specialistici. Dopo una recensione puramente formale l\u2019articolo viene accettato, messo sul web (e solo l\u00ec, la rivista non \u00e8 di carta), e da quel momento ignorato. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">Infatti la procedura di revisione, rapida e inutile, spiega perfettamente perch\u00e9 l\u2019impact factor di questa rivista \u00e8 inesistente. Purtroppo esiste un vasto business di questo tipo, la cosiddetta editoria predona. Sylvie ne ha parlato spesso, informati, a far troppo gli uomini di mondo si rischiano fregature.<\/span><\/p>\n<p>Insomma, hai capito, Daniele? A me pi\u00f9 che una resurrezione pasquale, come dici tu, questo articolo sembra una crocifissione. Lo so che non mi puoi rispondere nel merito, te la puoi solo cavare ignorandomi o facendo qualche anagramma o battutina, ma per una volta, perch\u00e9 non intercedi presso Celani e gli chiedi di smentirmi, se pu\u00f2? Fallo per i tuoi fedelissimi, hanno bisogno di riscossa. Tutte le fedi in difficolt\u00e0 tirano fuori un miracolo quando serve.<\/p>\n<p>Per esempio, Celani potrebbe mostrare che ha ottenuto delle recensioni dettagliate e rigorosissime, che c\u2019\u00e8 stata una battaglia sanguinosa tra lui e i revisori, durata mesi, e che alla fine, tutti stremati, autori e revisori, si \u00e8 giunti alla conclusione che l\u2019articolo \u00e8 fortissimo, \u00e8 inattaccabile, \u00e8 un progresso decisivo e incontestabile sulla strada della fusione fredda. Che ci vuole? Pubblicate le recensioni e tutto il carteggio. Si pu\u00f2 fare, tanto i revisori sono anonimi, non si viola alcuna privacy. Se mi sono sbagliato chieder\u00f2 scusa a tutti, ma, soprattutto, la causa della fusione fredda potr\u00e0 contare su un articolo affidabile e non su un pesce d\u2019aprile.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>(1) Cliccate, fain\u00e9ants, \u00e8 in un\u00a0inglish degno della Genesi secondo Ubaldo M di cui i m\u00e9cr\u00e9ants <a href=\"http:\/\/fusionefredda.wordpress.com\/2013\/03\/31\/mastromatteo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">discutono<\/a> da Camillo. <\/strong><\/p>\n<p>Come regalo post-pasquale, il Pulitzer aggiunge l&#8217;abstract, in inglisc, di una prossima presentazione all&#8217;<strong><a href=\"http:\/\/iccf18.research.missouri.edu\/program.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ICCF-18<\/a><\/strong>,\u00a0in cui si legge<\/p>\n<p><em>Some of such Researchers (group of M. Fleischmann Memorial Project; U. Mastromatteo) made public their (positive) results since Dec. 14, 2012 at <strong><a href=\"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/2012\/12\/12\/nuove-alleanze\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ministry of Aeronautics<\/a> <\/strong>in Rome, Italy<\/em> (link per smemorati, ndr)<\/p>\n<p>I lettori non ci cascano e il Pulitzer <a href=\"http:\/\/22passi.blogspot.com\/2013\/04\/experimental-results-on-sub-micro.html?showComment=1364910202189#c8778027354512746288\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>s&#8217;incavola<\/strong><\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gherardo Gentzen si\u00a0alza presto e mi ruba il lavoro. Ricopio a scopo didattico, con link incorporati. Passerini pubblica un post un minuto dopo la mezzanotte, perch\u00e9 `altrimenti qualche bontempone avrebbe potuto scambiarlo per un pesce d\u2019aprile\u00b4, come dice lui. Sarebbe stato meglio se fosse stato un pesce d\u2019aprile!\u00a0Insomma, Passerini esulta per un articolo di Celani&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2013\/04\/02\/il-pesce-risorto\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Il pesce risorto<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[89,301,2757,2852],"class_list":["post-16547","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bufala","tag-22-passi","tag-alessio-guglielmi","tag-francesco-celani","tag-fusione-fredda","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16547"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16547\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41429,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16547\/revisions\/41429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}