{"id":16567,"date":"2013-04-03T19:13:35","date_gmt":"2013-04-03T17:13:35","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=16567"},"modified":"2013-04-03T19:13:35","modified_gmt":"2013-04-03T17:13:35","slug":"pesce-risorto-cont","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2013\/04\/03\/pesce-risorto-cont\/","title":{"rendered":"Il pesce risorto, cont."},"content":{"rendered":"<p>Ieri Gherardo Gentzen spiegava al Pulitzer che non andava definito &#8220;discreto impact factor&#8221; un Copernicus Index di 5,1. Infatti basta andare sul sito del Copernicus Index per constatare che va fino\u00a0<a href=\"http:\/\/www.indexcopernicus.com\/info.php?id=4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>1.000<\/strong><\/a> ed \u00e8 uno\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/journals.indexcopernicus.com\/toprank.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">spenna-polli<\/a>, <a href=\"http:\/\/journals.indexcopernicus.com\/toprankpubl.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">polacchi per primi<\/a><\/strong>. (1) Oggi il Pulitzer <a title=\"comment permalink\" href=\"http:\/\/22passi.blogspot.com\/2013\/04\/experimental-results-on-sub-micro.html?showComment=1364979196064#c711166129176399447\"><strong>prende<\/strong><\/a><span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\"> altri lucci per lanterne:<\/span><br \/>\n<em>L&#8217;articolo di Celani, che ovviamente viene criticato (per il contenitore pi\u00f9 che per il contenuto) dai neo tolemaici dei nostri giorni, <\/em><br \/>\nL&#8217;articolo di Celani \u00e8 una\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.22passi.it\/downloads\/X-WorksISCMNS_2012H4Pres.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">presentazione riciclata<\/a> <\/strong>senza\u00a0<span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\">una parvenza di inglese, di IMRAD o di pubblicazione scientifica. C&#8217;\u00e8 poco da criticare. <\/span><br \/>\n<em> ha portato alla luce un altro conflitto: quello tra riviste scientifiche tradizionali, i cui articoli sono scaricabili a pagamento solo dai professori che hanno gli abbonamenti pagati dalle loro universit\u00e0, e quello delle riviste open acces <\/em>(sic, anche dopo)<em>, i cui articoli possono essere scaricati gratuitamente da tutti. Un&#8217;altra botta alle posizioni di rendita consolidate all&#8217;interno della scienza mainstream.<\/em><br \/>\nLa <a href=\"http:\/\/www.eacr.org\/about\/20110820_Open%20Access%20Future.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>maggioranza<\/strong><\/a> degli <a href=\"http:\/\/chronicle.com\/blogs\/wiredcampus\/scholars-favor-open-access-journals-but-quality-and-fees-are-concerns-for-some\/29555\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>scienziati<\/strong><\/a> \u00e8 a favore dell&#8217;open access, <strong><a href=\"http:\/\/scholarlykitchen.sspnet.org\/2011\/02\/02\/soap-open-access-survey\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">possibilmente<\/a> &#8220;<a href=\"http:\/\/www.timeshighereducation.co.uk\/420454.article\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gold<\/a><\/strong>&#8220;,\u00a0ma non alcune societ\u00e0 scientifiche che sono anche editori. L<a href=\"http:\/\/www.opensocietyfoundations.org\/openaccess\/read\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8216;<strong>open access<\/strong><\/a> \u00e8 stato creato da scienziati. Lo pagano con i finanziamenti che ricevono per la ricerca, cos\u00ec come le universit\u00e0 pagano gli abbonamenti alle riviste con la quota che trattengono da questi finanziamenti.<br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\"> <em>Tra l&#8217;altro la rivista su cui ha pubblicato il gruppo di Celani si fregia dell&#8217;egida dell&#8217;Unesco&#8230; toccher\u00e0 mettere in guardia anche l&#8217;Unesco&#8230; i telefono di Franchini &amp; c. saranno gi\u00e0 roventi!<\/em><\/span><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.iiste.org\/Journals\/index.php\/CMR\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Ha le traveggole<\/strong><\/a>:<br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\"> <img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/wa2.www.unesco.org\/new\/typo3temp\/pics\/53658cca51.gif\" alt=\"\" \/><\/span><br \/>\n(<a href=\"http:\/\/www.undp.org\/content\/undp\/en\/home.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a>)<br \/>\nPer mostrare da dove gli vengono le imbeccate promozionali, il Pulitzer <a href=\"http:\/\/22passi.blogspot.it\/2013\/04\/open-acces.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ricopia<\/strong><\/a> la\u00a0<a title=\"comment permalink\" href=\"http:\/\/22passi.blogspot.com\/2013\/04\/experimental-results-on-sub-micro.html?showComment=1364991810801#c7229251682804118309\"><strong>risposta<\/strong><\/a><span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\"> a\u00a0Gherardo Gentzen di <a href=\"http:\/\/www.kresenn.com\/#!about-us\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Angelo Ovidi<\/strong><\/a>, <a href=\"http:\/\/energycatalyzer3.com\/news\/british-lenr-company-working-with-celani\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>co-proprietario<\/strong><\/a> della <a href=\"http:\/\/www.kresenn.com\/#!research\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Kresenn Ltd<\/strong><\/a> e\u00a0&#8220;co-signer of the article&#8221;:<\/span><br \/>\nI<em>nnanzitutto c&#8217;\u00e8 un errore. Si dice che &#8220;Dopo una recensione puramente formale l\u2019articolo viene accettato, messo sul web (e solo l\u00ec, la rivista non \u00e8 di carta)&#8230;&#8221; <\/em><br \/>\nGiusto, mi correggo: hanno pagato $ 165 dollari per farlo uscire (pi\u00f9 la stampa della rivista se l&#8217;hanno ordinata su carta) .<br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\"> <em>IISTE cos\u00ec come altre organizzazioni hanno come scopo quello di promuovere l&#8217;editoria scientifica e lo scambio di informazioni a livello globale incentivando l&#8217;accesso alla pubblicazione da parte di scienziati di paesi che non hanno mezzi sufficienti a sostenere i costi delle pubblicazioni accademiche occidentali.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\"> <\/span><a href=\"http:\/\/www.iiste.org\/about.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>IISTE<\/strong><\/a> ha lo scopo di lucrare su seminari, conferenze e paper in open access scartati dagli enti di ricerca e dalle fondazioni scientifiche che li finanziano in parte o in tutto.<br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\"> <em>Questo sforzo viene da una precisa indicazione data dall&#8217;UNESCO alcuni anni fa, ecco perch\u00e9 molte di queste riviste sono giovani, e la piattaforma \u00e8 di tipo Open Access.<\/em><\/span><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.unesco.org\/new\/en\/communication-and-information\/access-to-knowledge\/open-access-to-scientific-information\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Fino<\/strong><\/a> al <strong><a href=\"http:\/\/www.dlib.org\/dlib\/january12\/01inbrief.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2012<\/a> <\/strong>l&#8217;<a href=\"http:\/\/\"><strong>Unesco<\/strong><\/a> ha sostenuto l&#8217;oligopolio dell&#8217;editoria pay-walled, contro la quale i fisici avevano creato arxiv.org nel 1991 e i biologi PLoS nel 2001. L&#8217;oligopolio ha ceduto prima dell&#8217;Unesco, Springer \u00a0ha fondato BioMed Central nel 2000.<br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\"> <em>Per quanto riguarda l&#8217;impact factor, indipendentemente da come lo si misuri, il fatto che gli articoli sono largamente accessibili li porta ad essere pi\u00f9 condivisi e usati.<\/em><\/span><br \/>\nImperfe<span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\">tto finch\u00e9 si vuole, l&#8217;<strong><a href=\"http:\/\/www.eur.nl\/researchmatters\/getting_published_and_measuring_impact\/tools_to_measure_journal_impact\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">impact factor<\/a><\/strong> si misura dalle citazioni, <\/span><span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\">cio\u00e8 in base all&#8217;uso che viene fatto di qualche risultato in altre ricerche. La condivisione per svago non vale.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\"><em> Riguardo &#8220;il lavoro di revisione fa parte dei normali doveri accademici e non \u00e8 pagato; il pagamento infatti introduce un sottile conflitto di interesse.&#8221; Sappiamo tutti benissimo che solo il pagamento elimina i <\/em><\/span><span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\"><em>conflitti di interesse. <\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\"><strong><a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2012\/12\/16\/business\/sidney-gilmans-shift-led-to-insider-trading-case.html?pagewanted=all&amp;_r=0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ma va<\/a><\/strong>?<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\"><em> Infatti se un revisore viene pagato per leggere una serie di articoli non viene condizionato da altri e pi\u00f9 forti interessi di tipo accademico, dovuti alla comunit\u00e0 scientifica di appartenza, al proprio entourage e ad altri fattori di convenienza che spesso trasformano questo mondo in un sistema autoreferenziale. <\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\">I ricercatori che frequenta, forse. Quelli che frequento io sperano di sorprendere la propria &#8220;comunit\u00e0 di appartenenza&#8221;. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\"> <em>Insomma non esiste una verginit\u00e0 scientifica accademica e questo, soprattutto quando si ha a che fare con argomenti molto dibattuti come quelli relativi a LENR\/CANR crea spesso una barriera simile a quella che l&#8217;UNESCO si \u00e8 prefissa di superare per quanto riguarda le preclusioni di tipo geo\/economico con l&#8217;Open Access.<\/em><\/span><br \/>\nPiagnisteo da <a href=\"http:\/\/www.noanswersingenesis.org.au\/aig_no_research.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>creazionista<\/strong><\/a>.\u00a0<span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\">Priva di verginit\u00e0 quanto si vuole, la revisione fa parte del lavoro per il quale un ricercatore \u00e8 gi\u00e0 pagato. Come dimostra &#8220;l&#8217;articolo di Celani &#8220;, i revisori a pagamento non l&#8217;hanno neppure guardato. E l<\/span><span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\">&#8216;Unesco non si \u00e8 mai prefissa di superare la barriera tra\u00a0<a href=\"http:\/\/www.unesco.org\/new\/en\/natural-sciences\/about-us\/how-we-work\/international-science-programmes\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>scienza e fantascienza<\/strong><\/a>.<\/span><br \/>\n<em><span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\"> Riguardo invece alla &#8220;recensione puramente formale&#8221;, &#8220;questa rivista paga qualche dollaro a qualche post-doc squattrinato di qualche universit\u00e0 scalcinata per scrivere in fretta giudizi generici, non specialistici&#8221;, &#8220;i revisori devono venir scelti liberamente su tutta la base accademica a seconda del contenuto dell\u2019articolo, e non in un pool\u00a0di stipendiati, che necessariamente ha competenze troppo ristrette&#8221;.<\/span><br \/>\nAlcuni di questi commenti sono decisamente borderline ma io non posso rispondere sulla professionalit\u00e0 dell&#8217;editore. Immagino che se tale polemica continuasse su toni lesivi per il lavoro l&#8217;editore potrebbe rispondere nei modi appropriati.<\/em><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\">L&#8217;<strong><a href=\"http:\/\/scholarlyoa.com\/publishers\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">editoria<\/a> <a href=\"http:\/\/eprints.rclis.org\/14576\/1\/predatory.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">predona<\/a><\/strong> \u00e8 un <strong><a href=\"http:\/\/www.nature.com\/news\/investigating-journals-the-dark-side-of-publishing-1.12666\">fatto<\/a><\/strong> <a href=\"http:\/\/openbiomed.info\/2013\/03\/open-source-tenure-economy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ben<\/strong><\/a> <a href=\"http:\/\/www.improbable.com\/2009\/12\/22\/strangest-academic-journals\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>documentato<\/strong><\/a>. Quanto all&#8217;<a href=\"http:\/\/legacy.earlham.edu\/~peters\/fos\/newsletter\/archive.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>open access<\/strong><\/a>, per dirla con il Pulitzer &#8220;invito&#8221; lui e il &#8220;co-signer&#8221; <a href=\"http:\/\/legacy.earlham.edu\/~peters\/fos\/overview.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ad<\/strong><\/a><strong> <a href=\"http:\/\/royalsociety.org\/uploadedFiles\/Royal_Society_Content\/z_events\/2013\/scientific-discussion\/oa-workshop\/2013-Open-Access-Joint-Statement.pdf\">approfondire<\/a><\/strong> il <strong><a href=\"http:\/\/www.nature.com\/nature\/debates\/e-access\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tema<\/a>, <\/strong><strong><a href=\"http:\/\/www.wileyopenaccess.com\/view\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>invece<\/strong><\/a> di <strong><a href=\"http:\/\/www.elsevier.com\/about\/open-access\/open-access-journals\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cadere<\/a> <\/strong>dal\u00a0<a href=\"http:\/\/journals.aip.org\/au_select.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>pero<\/strong><\/a><\/strong><strong>.<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;line-height: 19px\">(1) Il grassetto \u00e8 per rendere i link pi\u00f9 visibili. Per le citazioni, non ho ancora scoperto perch\u00e9 alt+shift+Q non funziona pi\u00f9.<br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri Gherardo Gentzen spiegava al Pulitzer che non andava definito &#8220;discreto impact factor&#8221; un Copernicus Index di 5,1. Infatti basta andare sul sito del Copernicus Index per constatare che va fino\u00a01.000 ed \u00e8 uno\u00a0spenna-polli, polacchi per primi. (1) Oggi il Pulitzer prende altri lucci per lanterne: L&#8217;articolo di Celani, che ovviamente viene criticato (per il&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2013\/04\/03\/pesce-risorto-cont\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Il pesce risorto, cont.<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[89,2144,2757,2852,5019],"class_list":["post-16567","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bufala","tag-22-passi","tag-editori-predoni","tag-francesco-celani","tag-fusione-fredda","tag-open-access","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16567"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16567\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}