{"id":23016,"date":"2014-04-16T18:33:29","date_gmt":"2014-04-16T16:33:29","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=23016"},"modified":"2021-09-29T18:25:14","modified_gmt":"2021-09-29T16:25:14","slug":"andati-in-loop-cont","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2014\/04\/16\/andati-in-loop-cont\/","title":{"rendered":"Andati in loop, cont."},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/dulye.com\/sites\/default\/files\/circle%20arrows.jpg\" alt=\"\" \/><br \/>\nDi per s\u00e9, <a href=\"http:\/\/websites.psychology.uwa.edu.au\/labs\/cogscience\/Publications\/LskyetalRecursiveFury4UWA.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Recursive Fury<\/a>\u00a0(1) di Stephan Lewandowsky et al. sui &#8220;climate change deniers&#8221;, non ha niente di rivoluzionario, ci sono parecchi studi sulla mentalit\u00e0 cospirazionista e la sua associazione con ideologie varie dall&#8217;antisemitismo al &#8220;pi\u00f9 libero mercato-meno vincoli&#8221; ecc. Rif. la bibliografia in fondo\u00a0<a href=\"http:\/\/www.plosone.org\/article\/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pone.0075637\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> o <a href=\"http:\/\/www.culturalcognition.net\/blog\/2013\/10\/15\/some-data-on-education-religiosity-ideology-and-science-comp.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questa<\/a>.<\/p>\n<p>(1) <strong>aggiunta<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.zora.uzh.ch\/77086\/1\/lewandowsky_2013_\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pubblicato<\/a> anche sul sito dell&#8217;universit\u00e0 di Zurigo, dove lavora uno dei quattro autori, <a href=\"http:\/\/climafluttuante.blogspot.ch\/2014\/04\/corsi-e-ricorsi-ricorsivi.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">h\/t Steph<\/a><\/p>\n<p>La privacy non si applica a quanto viene liberamente pubblicato in rete. Semmai \u00e8 divertente che sia rivendicata dalle stesse persone che hanno utilizzato alcune parole estrapolate dalle mail rubate a scienziati per accusarli di truffa e associazione a delinquere, e ora si lamenta di essere diffamata perch\u00e9 Lewandowsky et al. le attribuirebbero psicopatologie.<\/p>\n<p>Non \u00e8 vero, l&#8217;ideazione cospirazionista non risulta essere una patologia (non ancora, almeno, ma data la tendenza della psichiatria a medicalizzare i comportamenti sociali&#8230;), solo una dissonanza cognitiva come tante. Chi non ne ha una, getti&#8230;<\/p>\n<p>Ritrattare un articolo per &#8220;<a href=\"http:\/\/www.frontiersin.org\/blog\/Retraction_of_Recursive_Fury_A_Statement\/812\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un piccolo numero di lamentele<\/a>&#8221; \u00e8 inaudito. Nel caso dell&#8217;open access \u00e8 sorprendente, perch\u00e9 sono le istituzioni degli autori a pagare le pubblicazioni, ma Frontiers non le ha coinvolte nella decisione e ora sanno di non contare nulla.<\/p>\n<p>E&#8217; paradossale, perch\u00e9 da un lato Frontiers vuol essere un editore di qualit\u00e0, dall&#8217;altro sembra testare &#8220;un metodo, procedimento e sistema di pubblicazione e valutazione&#8221; on line dei papers, un sistema di produzione dal sapore vetero-fordista per il quale il fondatore e &#8220;direttore editoriale&#8221; \u00a0Henry Markram ha chiesto <strong><a href=\"http:\/\/patentscope.wipo.int\/search\/en\/WO2007138556\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un\u00a0brevetto<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>Markram \u00e8 il (<a href=\"http:\/\/scholar.google.it\/scholar?hl=it&amp;q=Henry+Markram&amp;btnG=&amp;lr=\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">famoso<\/a>) neuroscienziato del Politecnico di Losanna, a capo di uno dei grandi programmi di ricerca europei: <strong><a href=\"http:\/\/bluebrain.epfl.ch\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Blue Brain<\/a><\/strong>, la simulazione <em>in silico<\/em> del cervello umano, per la quale l&#8217;anno scorso la Commissione europea gli ha assegnato 1 miliardo di euro, e il governo svizzero un <a href=\"http:\/\/www-03.ibm.com\/systems\/it\/technicalcomputing\/solutions\/bluegene\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IBM Blue Gene<\/a>.<\/p>\n<p><em>&#8220;We&#8217;re not interested in getting more data on mental diseases,&#8221; <a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/science\/2013\/oct\/15\/human-brain-project-henry-markram\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">says Markram<\/a>\u00a0<\/em>al Guardian<em>. &#8220;We are going to put all the diseases on the table and start working out mathematically how they are related to each other. There are going to be no names, just clusters.&#8221; The final stage would be to use this new biologically grounded classification system to develop new diagnostic tools and suggest strategies for drug development and treatment.<\/em><br \/>\n<em>For Markram&#8217;s critics, such statements strain credulity. There is no such thing as a &#8220;normal&#8221; brain, they say.<\/em><\/p>\n<p>In effetti&#8230;<\/p>\n<p>Markram \u00e8 troppo impegnato per seguire quello che accade nella sua casa editrice. Si \u00e8 visto dal motivo della ritrattazione concordato tra i legali dell&#8217;editore e degli autori, contraddetto da una\u00a0<a href=\"http:\/\/www.frontiersin.org\/blog\/Retraction_of_Recursive_Fury_A_Statement\/812\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">chiarificazione<\/a>\u00a0a sua volta contraddetta da <a href=\"http:\/\/www.frontiersin.org\/blog\/Rights_of_Human_Subjects_in_Scientific_Papers\/830\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">successivi<\/a> post.<\/p>\n<p>L&#8217;<a href=\"http:\/\/www.frontiersin.org\/blog\/Rights_of_Human_Subjects_in_Scientific_Papers\/830\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ultimo<\/a><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0<\/span>contiene tuttora informazioni sbagliate. Il <a href=\"http:\/\/www.shapingtomorrowsworld.org\/xp.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comitato di esperti<\/a> scelto da Frontiers aveva concluso che l&#8217;uso di commenti pubblici non richiede alcuna autorizzazione, anche se la situazione potr\u00e0 cambiare nel caso di social networks (sarebbe ora, c&#8217;\u00e8 differenza tra un FaceBook della NASA e quello di un privato). Inoltre Lewandowsky et al. avevano parafrasato e anonimizzato i commenti per rendere pi\u00f9 arduo risalire agli originali, come desiderava l&#8217;editore.<\/p>\n<p>I deniers ci vanno a nozze e confermano i risultati di Lewandowsky et al. sul blog di Markram. Per placarne la furia ricorsiva, ha scritto:<\/p>\n<p><em>It is most unfortunate that this particular incident was around climate change, because climate change is a very serious threat for human civilization.<\/em><\/p>\n<p>I deniers non apprezzano, e gli scienziati ancora meno le frasi successive:<\/p>\n<p><em>But the importance of the subject matter does not justify abandoning our principles. Frontiers\u2019 core mission is to improve peer review. One principle that we follow is that scientific publishing should sit in the hands of scientists. Frontiers implements this principle by supporting scientists to operate the peer-review process from the beginning to the end.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Se Frontiers aveva dei principi, li ha abbandonati azzerando la peer-review di un articolo che il &#8220;direttore editoriale&#8221;\u00a0non ha letto o si sarebbe accorto che non &#8220;attacca personalmente nessuno&#8221;.\u00a0Crede che parli di clima e che gli autori siano climatologi, perch\u00e9 ieri <a href=\"http:\/\/www.frontiersin.org\/blog\/Rights_of_Human_Subjects_in_Scientific_Papers\/830\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">at 07.14am<\/a> sbotta:<\/p>\n<p><em>My own personal opinion: The authors of the retracted paper and their followers are doing the climate change crisis a tragic disservice by attacking people personally and saying that it is ethically ok to identify them in a scientific study. They made a monumental mistake, refused to fix it and that rightfully disqualified the study. The planet is headed for a cliff and the scientific evidence for climate change is way past a debate, in my opinion. Why even debate this with contrarians? If scientists think there is a debate, then why not debate this scientifically? Why help the ostriches of society (always are) keep their heads in the sand? Why not focus even more on the science of climate change? Why not develop potential scenarios so that society can get prepared? Is that not what scientists do? Does anyone really believe that a public lynching will help advance anything? Who comes off as the biggest nutter? Activism that abuses science as a weapon is just not helpful at a time of crisis.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/scienceblogs.com\/gregladen\/2014\/04\/15\/fisking-henry-markrams-comment-about-recursive-fury-and-the-frontiers-retraction\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Greg Laden <\/a>ne fa polpette&#8230;\u00a0Come nota lo spiritoso\u00a0<a href=\"http:\/\/rabett.blogspot.it\/2014\/04\/missing-trees-for-forest.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lagomorfo<\/a>, Markram &#8211; forse perch\u00e9 vive a Losanna &#8211; non sembra al corrente del &#8220;linciaggio pubblico&#8221; subito dai ricercatori dalla testimonianza di Jim Hansen al Congresso nel 1988 in poi, proprio perch\u00e9 si &#8220;concentrano sul cambiamento climatico&#8221; e &#8220;sviluppano scenari potenziali&#8221; ecc.<\/p>\n<p>Mi sembra un po&#8217; inquietante che il direttore di un centro di ricerca e di un progetto europeo miliardario combini un pasticcio simile, cerchi di cavarsela attribuendo ad altri colpe che non hanno, e racconti frottole su una decisione di cui ogni passaggio \u00e8 pubblico &#8211; eccetto le memorie e le parcelle degli avvocati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di per s\u00e9, Recursive Fury\u00a0(1) di Stephan Lewandowsky et al. sui &#8220;climate change deniers&#8221;, non ha niente di rivoluzionario, ci sono parecchi studi sulla mentalit\u00e0 cospirazionista e la sua associazione con ideologie varie dall&#8217;antisemitismo al &#8220;pi\u00f9 libero mercato-meno vincoli&#8221; ecc. Rif. la bibliografia in fondo\u00a0qui o questa. (1) aggiunta:\u00a0pubblicato anche sul sito dell&#8217;universit\u00e0 di Zurigo,&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2014\/04\/16\/andati-in-loop-cont\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Andati in loop, cont.<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,26],"tags":[2817,3299,5019,5263,5783,6550],"class_list":["post-23016","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-clima","category-psicologia","tag-frontiers","tag-henry-markram","tag-open-access","tag-peer-review","tag-recursive-fury","tag-stephan-lewandowsky","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23016"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23016\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42256,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23016\/revisions\/42256"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}