{"id":26860,"date":"2015-01-02T11:05:35","date_gmt":"2015-01-02T10:05:35","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=26860"},"modified":"2021-10-16T15:35:32","modified_gmt":"2021-10-16T13:35:32","slug":"antropofilia-os-digest","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2015\/01\/02\/antropofilia-os-digest\/","title":{"rendered":"Antropofilia &#8211;  O&#039;s digest"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"line-height: 1.5em;\">Come augurio, <\/span><em style=\"line-height: 1.5em;\">Science<\/em><span style=\"line-height: 1.5em;\"> mette in copertina gli &#8220;stiletti seghettati&#8221; con i quali la femmina di\u00a0<\/span><em style=\"line-height: 1.5em;\">Anopheles gambiae<\/em><span style=\"line-height: 1.5em;\"> incide la pelle e trasmette il plasmodio della malaria<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5em;\">. Una <\/span><strong style=\"line-height: 1.5em;\"><a href=\"http:\/\/www.sciencemag.org\/content\/347\/6217\/1258522\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">settantina<\/a><\/strong><span style=\"line-height: 1.5em;\"> di genetisti di mezzo mondo &#8211; compresi <\/span><a style=\"line-height: 1.5em;\" href=\"http:\/\/www.unipg.it\/pagina-personale?matricola=009724\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Flaminia Catteruccia<\/a><span style=\"line-height: 1.5em;\"> e <\/span><a style=\"line-height: 1.5em;\" href=\"http:\/\/crisanti.openwetware.org\/Crisanti.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Andrea Crisanti<\/a><span style=\"line-height: 1.5em;\"> &#8211; coordinati da quelli del Broad Institute, hanno sequenziato e confrontato il genoma di 16 specie del genere Anofele, africane, europee, asiatiche e latine americani per capire come, in circa 100 milioni di anni, sono diventate immuni al plasmodio, pi\u00f9 efficaci come vettori, \u00a0il loro adattamento alla &#8220;convivenza&#8221; con gli umani e a quali mezzi per sterminarle sono pi\u00f9 suscettibili.<\/span><\/p>\n<p>Esce anche un&#8217;analisi basata sul cromosoma X e gli autosomi (quelli in due copie, non legati al sesso) dei rapporti filogenetici tra zanzare imparentate, altrettanto pericolose:\u00a0<em>An. gambiae<\/em>,\u00a0<em>An. coluzzii <\/em>(1)\u00a0e\u00a0<em>An. arabiensis<\/em>.\u00a0Quest&#8217;ultima \u00e8 pi\u00f9 vicina alla\u00a0<em>quadriannulatus<\/em>, che non c&#8217;entra con la malaria, <strong><a href=\"http:\/\/www.sciencemag.org\/content\/347\/6217\/1258524\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dicono<\/a><\/strong> Michael Fontaine et al. \u00a0Le prime tre sono dette &#8220;antropofile&#8221; e dal loro punto di vista si capisce, dal nostro un po&#8217; meno. Nel gruppo delle\u00a0<em>gambiae <\/em>le antropofile si sono diramate e specializzate per prime, scambiandosi geni tra specie affini, il sistema di adattamento pi\u00f9 veloce.<\/p>\n<p>(1) In onore del padre di <strong><a href=\"http:\/\/www.who.int\/neglected_diseases\/memoriam_mario_coluzzi_bertoccioni\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mario Coluzzi<\/a><\/strong>, il pioniere dello studio di quei cromosomi, morto due anni fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p>Risoluzione di inizio anno, nell&#8217;<strong><a href=\"https:\/\/www.sciencemag.org\/content\/347\/6217\/7.summary\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">editoriale<\/a><\/strong> della direttrice su come e con quali risorse archiviare i dati perch\u00e9 siano sempre pi\u00f9 accessibili e ben ordinati mentre si moltiplicano come conigli e i loro &#8220;vettori&#8221; evolvono ben pi\u00f9 velocemente delle anofeli:<\/p>\n<p><em>My own commitment to these goals is deeply held, for I learned early in my career that interpretations come and go, but data are forever.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Forever, salvo disastro antropogenico o naturale. In due reportage, Richard Stone racconta la scelta degli scienziati di fuggire o restare nell&#8217;<strong><a href=\"https:\/\/www.sciencemag.org\/content\/347\/6217\/14.summary\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ucraina occupata<\/a><\/strong>, qualcuno in cerca di lavoro nelle ex repubbliche sovietiche.<\/p>\n<p>Anche <strong><a href=\"https:\/\/www.sciencemag.org\/content\/347\/6217\/13.summary\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kelly Servick<\/a> <\/strong>si occupa della &#8220;saga Anversa&#8221;, il ricercatore famoso per le staminali indotte che dovevano curare malattia cardiache di cui parlo ogni tanto. Piero Anversa, capo di un grande lab a Harvard, e Annarosa Leri, del Boston Women Hospital , dicono che in due paper ritrattati, i dati sono stati falsificati da altri autori, e fanno causa a Harvard:<\/p>\n<p><em>The suit raises thorny questions about who bears responsibility for misconduct and how a university should preserve the reputations of scientists in a lab that&#8217;s under investigation.<\/em><\/p>\n<p>Altre info e discussione da <a href=\"http:\/\/retractionwatch.com\/category\/harvard\/\">Retraction Watch<\/a>. Qui la &#8220;saga&#8221; di <a href=\"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/tag\/alfredo-fusco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Alfredo Fusco<\/a> e le sue ritrattazioni crescenti \u00a0non sembrano sollevare questioni &#8220;spinose&#8221;.<\/p>\n<p>&#8211; A parte rare eccezioni, i corsi on line (MOOC) non mantengono la promessa di un&#8217;educazione universitaria accessibile a tutti e altrettanto efficace di quella dal vivo, scrive Justin \u00a0Reich di Harvard, ma nessuno sa perch\u00e9 nonostante l&#8217;abbondanza di dati su motivazioni, frequenza, interazioni, abbandoni ecc.<\/p>\n<p><em>Big data sets do not, by virtue of their size, inherently possess answers to interesting questions. For MOOC research to advance the science of learning, researchers, course developers, and other stakeholders must advance the field along three trajectories: from studies of engagement to research about learning, from investigations of individual courses to comparisons across contexts, and from a reliance on post hoc analyses to greater use of multidisciplinary, experimental design. <\/em><\/p>\n<p>E magari eliminare le finte universit\u00e0 on-line &#8230;<\/p>\n<p>Sempre Big Data. Christian Tomasetti e Bert Vogelstein <a href=\"http:\/\/www.sciencemag.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">contano<\/a> il tasso di mutazioni nella divisione delle staminali in cellule figlie in 16 tessuti\/organi affetti da 31 tipi di tumore, dall&#8217;intestino al \u00a0cervello, e ne estraggono una correlazione statistica &#8211; robusta, 0,81 &#8211; con la quale attribuiscono il 70% del rischio di cancro sull&#8217;arco di una vita sarebbe \u00a0alla &#8220;sfortuna&#8221;, e il 30% dovuto a fattori ambientali (fumo, inquinamento) o ereditari.<\/p>\n<p>A me le correlazioni&#8230; L&#8217;incidenza del cancro aumenta con la durata di vita, e questa aumenta per fattori ambientali? Culturali? Il sistema di editing che elimina le mutazioni dannose del Dna, smette di funzionare a caso, per &#8220;sfortuna&#8221;? Che cosa spegne o inibisce il gene P53, per dirne uno? Nell&#8217;evoluzione, si moriva finito il periodo riproduttivo per un&#8217;apoptosi generale dovuta alla &#8220;sfortuna&#8221;?<\/p>\n<p>Chiama radio popolare, &#8220;ci diresti cosa ne pensi per il GR delle 19.30?&#8221; \u00a0Ne penso, mah&#8230; che bisogna farsi delle domande. &#8220;Allora ti registro.&#8221;<\/p>\n<p><strong>aggiorn<\/strong>. 3\/1: <em><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/salute\/ricerca\/2015\/01\/02\/news\/tumori_ricerca_ne_causa_pi_la_sfortuna_che_lo_stile_di_vita-104167899\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Repubblica<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.liberoquotidiano.it\/news\/esteri\/11738757\/Stati-Uniti--la-maggior-causa.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Fatto Q<\/a><\/em>\u00a0hanno fatto un macello,\u00a0almeno\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.famigliacristiana.it\/articolo\/cancro.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Famiglia cristiana<\/a><\/em>\u00a0ha sentito un nutrizionista scettico, e oggi c&#8217;\u00e8 un bell&#8217;articolo sul \u00a0<a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/science\/grrlscientist\/2015\/jan\/02\/bad-luck-bad-journalism-and-cancer-rates\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Guardian<\/a>, che mette il dito sull&#8217;assenza di &#8220;base line&#8221;. Non ci avevo pensato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come augurio, Science mette in copertina gli &#8220;stiletti seghettati&#8221; con i quali la femmina di\u00a0Anopheles gambiae incide la pelle e trasmette il plasmodio della malaria . Una settantina di genetisti di mezzo mondo &#8211; compresi Flaminia Catteruccia e Andrea Crisanti &#8211; coordinati da quelli del Broad Institute, hanno sequenziato e confrontato il genoma di 16&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2015\/01\/02\/antropofilia-os-digest\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Antropofilia &#8211;  O&#039;s digest<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,16,17,20,23,25],"tags":[318,467,814,2955,4130,4614,5355,5959,6166,6489],"class_list":["post-26860","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bufala","category-fisica","category-genetica","category-medicina","category-non-profit","category-politica","tag-alfredo-fusco","tag-anofele","tag-big-data","tag-genomica-comparata","tag-malaria","tag-mooc","tag-piero-anversa","tag-ritrattazioni","tag-science","tag-staminali","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26860","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26860"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26860\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42799,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26860\/revisions\/42799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}