{"id":2725,"date":"2010-04-14T12:09:05","date_gmt":"2010-04-14T11:09:05","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=2725"},"modified":"2021-08-21T16:16:05","modified_gmt":"2021-08-21T14:16:05","slug":"dolce-evasione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2010\/04\/14\/dolce-evasione\/","title":{"rendered":"Dolce evasione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.inra.fr\/presse\/biodiversite_pollens_sante_abeilles\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fonte<\/a><br \/>\nPer consolarmi della\u00a0moscerina ribattezzata <em>funebris,<\/em> <a href=\"http:\/\/193.205.105.120\/pls\/unimol\/consultazione.mostra_pagina?id_pagina=1140\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pasquale\u00a0Trematerra<\/a>\u00a0mi manda\u00a0questa notizia:<\/p>\n<blockquote><p>Si chiama &#8220;Dolce Evasione&#8221; e non \u00e8 l&#8217;ultimo profumo di Dior, bens\u00ec un miele. A produrlo&#8230; \u00e8 la casa circondariale di Brissogne.<br \/>\nNel luglio scorso, otto detenuti hanno partecipato ad un laboratorio di apicoltura, inserito in un progetto del Fondo sociale europeo promosso dall&#8217;Enaip Valle d&#8217;Aosta. Sotto la guida del tecnico regionale Claudio Gerbelle, hanno imparato i segreti del dolce nettare e durante le ore di formazione pratica hanno smielato e invasettato 35 kg di miele, dai mielari acquistati dalla signora Bruna Marc Grivaz di Ch\u00e2tillon.<br \/>\nI primi 70 vasetti da mezzo chilo di Millefiori sono stati poi donati all&#8217;Associazione volontariato carcerario che li ha messi in vendita, dietro offerta libera, sui banchetti di Libera. L&#8217;iniziativa \u00e8 stata un successo, tanto che la casa circondariale di Brissogne, da quest&#8217;anno, avverr\u00e0 al suo interno tutto il ciclo della produzione. Le prime quattro famiglie di api e l&#8217;ape regina sono gi\u00e0 state acquistate e ora soggiornano in carcere, curate da primi otto detenuti formati e, sotto lo sguardo attento di Bruno Meynet, apicoltore hobbista e membro dell&#8217;Associazione volontariato carcerario.<\/p><\/blockquote>\n<p>Molti degli apicoltori che conosco fanno anche\u00a0volontariato, deve esserci un motivo.<\/p>\n<p><strong>Rassegna stampa estera<\/strong><br \/>\nNegli Stati Uniti,\u00a0il declino non si ferma,\u00a0fra i sospetti\u00a0adesso ci sono\u00a0i <a href=\"http:\/\/www.plosone.org\/article\/info:doi\/10.1371\/journal.pone.0009754\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pesticidi<\/a>, scrivono Christopher Mullin et al. su <em>PLoS One<\/em>.\u00a0Gli\u00a0acaricidi sono i pi\u00f9\u00a0frequenti e abbondanti,\u00a0combinati con\u00a0insetticidi e persino erbicidi. La cosa impressionante \u00e8 che si sono trovati\u00a0nelle api\u00a0prese da\u00a0colonie spopolate, quindi\u00a0regine, giovani e larve, le meno esposte a inquinanti esterni.\u00a0Trovato poco o niente\u00a0nelle colonie sane,\u00a0guarda che sorpresa.<\/p>\n<p>In California, l&#8217;Almond Board chiede\u00a0sussidi federali &#8211;\u00a0statali non ce n&#8217;\u00e8 &#8211;\u00a0e ricercatori del\u00a0Dipartimento dell&#8217;agricoltura\u00a0si portano avanti: <a href=\"http:\/\/www.ars.usda.gov\/IS\/pr\/2010\/100406.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sviluppano<\/a> mandorli che si auto-impollinano.<\/p>\n<p>In alcuni stati dell&#8217;India imperversa\u00a0la <em>Varroa destructor<\/em> e si segnalano morie in Cina, il paese dove il numero di arnie \u00e8 cresciuto di pi\u00f9 negli ultimi vent&#8217;anni, e che spiegherebbe l&#8217;aumento del 45% delle arnie mondiali rispetto a quarant&#8217;anni fa (dati FAO, una stima a naso, non tutti i paesi FAO hanno reso obbligatorio dichiarare le arnie nello stesso anno, e in molti non esistono controlli).<br \/>\nIn Gran Bretagna \u00e8 morto il mitico <a href=\"http:\/\/www.timesonline.co.uk\/tol\/comment\/obituaries\/article7085866.ece\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ted Hooper<\/a>,\u00a0nell&#8217;Unione Europea\u00a0aumenta la monocultura e secondo una ricerca dell&#8217;INRA, le api <a href=\"http:\/\/www.inra.fr\/presse\/biodiversite_pollens_sante_abeilles\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">risentirebbero<\/a> della minor biodiversit\u00e0.<br \/>\nIn Francia, malgrado\u00a0siano vietati molti\u00a0neo-nicotinoidi,\u00a0la mortalit\u00e0 resta sul 30-50%, quindi\u00a0il governo ha deciso un esperimento: da\u00a0questa primavera\u00a0e per tre anni, si seminano\u00a0piante gradite alle api\u00a0lungo 250 km di\u00a0strade e autostrade.<\/p>\n<p>Per finire con una buona notizia:\u00a0 le api prosperano in molte citt\u00e0 del mondo e non solo sui tetti dell&#8217;Op\u00e9ra, del Grand Palais e di altri monumenti parigini (<a href=\"http:\/\/www.madeleinemarket.com\/epicerie-fine\/epicerie-sucree\/confitures-miels-sucres\/miels\/1260-miel-toits-paris-fleur-jean-paucton.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">r\u00e9clame<\/a>).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fonte Per consolarmi della\u00a0moscerina ribattezzata funebris, Pasquale\u00a0Trematerra\u00a0mi manda\u00a0questa notizia: Si chiama &#8220;Dolce Evasione&#8221; e non \u00e8 l&#8217;ultimo profumo di Dior, bens\u00ec un miele. A produrlo&#8230; \u00e8 la casa circondariale di Brissogne. Nel luglio scorso, otto detenuti hanno partecipato ad un laboratorio di apicoltura, inserito in un progetto del Fondo sociale europeo promosso dall&#8217;Enaip Valle d&#8217;Aosta.&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2010\/04\/14\/dolce-evasione\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Dolce evasione<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-2725","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altri-animali","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2725","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2725"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2725\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38976,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2725\/revisions\/38976"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}