{"id":28935,"date":"2015-11-18T15:28:23","date_gmt":"2015-11-18T14:28:23","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=28935"},"modified":"2021-12-05T19:08:03","modified_gmt":"2021-12-05T18:08:03","slug":"storie-naturali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2015\/11\/18\/storie-naturali\/","title":{"rendered":"Storie naturali"},"content":{"rendered":"<p>Ancora atrocit\u00e0 nei notiziari, leggo un po&#8217; di ricerche fatte da gruppi &#8220;multi-etnici&#8221; quasi per distrarmi, ma les arri\u00e8res-pens\u00e9es non vanno via.<\/p>\n<p>Su <em>Nature Communications<\/em>, quindi in open access,\u00a0Petr Keil\u00a0et al. <strong><a href=\"http:\/\/www.nature.com\/ncomms\/2015\/151117\/ncomms9837\/full\/ncomms9837.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pubblicano<\/a> <\/strong>un modello statistico per prevedere i diversi tassi di estinzione:<\/p>\n<p><em>We find that for amphibians, birds and mammals in nine regions on four continents, simulated inward area loss leads to greater loss of species richness than outward area loss, and that the randomly scattered habitat loss leads to lowest loss of richness.<\/em><\/p>\n<p>Le perdite di habitat e di biodiversit\u00e0 sono quasi tutte dovute a una riduzione che parte dalla periferia, ma il problema \u00e8 come stimare l&#8217;impatto sull&#8217;insieme delle specie e come mitigarlo. Nel loro modello, la profondit\u00e0 e la direzione della perdita contano pi\u00f9 della sua superficie, Non dicono che sia l&#8217;unico fattore, ovviamente, ma il pi\u00f9 determinante:<\/p>\n<p><em>Although habitat transformation of small scattered areas within a region may be relatively benign until habitat fragmentation leads to large-scale disappearance of whole species ranges, the destruction of large contiguous blocks of habitat within a region may be fatal. Similarly, estimates of counts of species are agnostic to species\u2019 phylogenetic or functional distinctness or redundancy. Phylogenetic data, together with at least basic geographic distribution characteristics and additional trait information, is rapidly growing and should increasingly allow similar evaluations to ours for other clades and regions and enable a more inclusive conservation science that goes beyond vertebrates.<\/em><\/p>\n<p>Anche nella bibliografia, si vede che la scienza della conservazione inizia a dotarsi di modelli integrati, non ancora paragonabili per complessit\u00e0 a quelli del clima, ma ci prova. C&#8217;era anche l&#8217;idea di un IPCC per la biodiversit\u00e0 che li valutasse, secondo me farebbe comodo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p><strong>A proposito di anfibi.\u00a0<\/strong>Sulle\u00a0<em>Biology Letters<\/em> Jaime Bosch et al.\u00a0<a href=\"http:\/\/rsbl.royalsocietypublishing.org\/content\/11\/11\/20150874\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>scrivono<\/strong><\/a>\u00a0di aver &#8220;liberato&#8221; in sei anni alcuni\u00a0<em>Alytes muletensis <\/em>(un rospo &#8220;ostetrico&#8221;, midwife in inglese) dell&#8217;isola di Maiorca dal\u00a0<em>Batrachochytrium dendrobatidis, <\/em>un fungo<em>\u00a0<\/em>che causa la <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Chitridiomicosi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">chitridiomicosi<\/a> <\/strong>e sta sterminando i batraci in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Dopo tentativi di disinfezione in situ, i ricercatori hanno pescato i girini da cinque pozze, li hanno lavati in laboratorio per una settimana con un fungicida e riportati alla culla, dove s&#8217;infettavano di nuovo. Alla fine hanno prosciugato le pozze e nel ruscello che li alimenta hanno aggiunto Virkon S, un disinfettante ad ampio spettro, prima di riportarci i girini:<\/p>\n<p><em>We acknowledge that Virkon S is a controversial chemical to use environmentally and our use of it was driven by the urgency of midwife <\/em><em>decline on Mallorca.\u00a0Virkon S is only one of several chemical treatments known to have antifungal properties against chytrid fungi \u00a0and antifungal treatments do not require extensive investment in time and effort.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/b\/bc\/Montlognon_%2860%29%2C_champs_de_colza_vers_l%27abbaye_de_Chaalis.jpg\/640px-Montlognon_%2860%29%2C_champs_de_colza_vers_l%27abbaye_de_Chaalis.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Montlognon_(60),_champs_de_colza_vers_l%27abbaye_de_Chaalis.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Foto: P. Poschadel<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>A proposito di invertebrati<\/strong>, nei <em>Proceedings B <\/em>della Royal Society, \u00a0Micka\u00ebl\u00a0Henry e otto apidologi dell&#8217;INRA &#8220;<strong><a href=\"http:\/\/rspb.royalsocietypublishing.org\/content\/282\/1819\/20152110\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riconciliano<\/a><\/strong>&#8221; la tossicit\u00e0 del Cruiser (thiamethoxam, un neonicotinoide sospeso nella UE)\u00a0per le api osservata in laboratorio e l&#8217;assenza di tossicit\u00e0 osservata in campo aperto.<\/p>\n<p>Per due anni hanno piantato semi di colza trattati con il Cruiser su 288 ettari, per vedere l&#8217;effetto che aveva su 18 colonie e su 100- 250 api taggate per ciascuna, per varie generazioni (met\u00e0 erano il gruppo di controllo, ma una si \u00e8 presa un&#8217;infezione). Nel nettare dei fiori e in quello rigurgitato dalle api per\u00f2 hanno scoperto tracce di Gaucho (imidacloprid), un altro neonicotinoide usato come conciante per i semi, ma non per quelli di colza, la coltura prevalente nella zona. Nonostante il bando, era presente su un raggio di 450 km.<\/p>\n<p><em>Analyses comprise the lifelong monitoring of 6847 individual bees from 17 colonies (1638 bees from 17 cohorts tagged at the foraging stage and 5209 bees from 27 cohorts tagged just after emergence)<\/em><\/p>\n<p>Risultato: vicino ai campi seminati con colza al Cruiser, le api spariscono davvero &#8220;a un tasso accelerato&#8221;, \u00a0il che conferma la tossicit\u00e0 trovata in laboratorio. Per\u00f2 la popolazione delle colonie resta costante perch\u00e9 aumenta il tasso di natalit\u00e0.<\/p>\n<p>Alla <strong><a href=\"http:\/\/www.bbc.com\/news\/science-environment-34846629\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">BBC<\/a><\/strong>, un ricercatore della Syngenta \u00e8 contento di sapere che il Cruiser non spopola le colonie. No, se gli apicoltori ne rinnovano spesso le regine, ma i dati di Henry et al. spiegano il declino di altri insetti impollinatori &#8211; bombi, api solitarie, vespe &#8211; che non possono ricorrere alla stessa &#8220;regolazione demografica&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Agg.<\/strong> altra <strong><a href=\"http:\/\/www.nature.com\/nature\/journal\/vaop\/ncurrent\/full\/nature16167.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ricerca<\/a><\/strong> che trova danni da neonicotinoidi nei bombi, oggi su <em>Nature:<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0Bumblebee colonies exposed to a neonicotinoid pesticide provided lower visitation rates to apple trees and collected pollen less often. Most importantly, these pesticide-exposed colonies produced apples containing fewer seeds, demonstrating a reduced delivery of pollination services. Our results also indicate that reduced pollination service delivery is not due to pesticide-induced changes in individual bee behaviour, but most likely due to effects at the colony level.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p>Un amico mi ha parlato di\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.beeethic.it\/index.php\/it\/la-nostra-invenzione\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bee-Ethic<\/a><\/strong>, una nuova forma di termo-terapia contro la\u00a0<em>Varroa destructor,\u00a0<\/em>meno brusca e complicata da gestire del <a href=\"http:\/\/www.varroa-controller.com\/treatment?locale=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">varroa-controller<\/a>. Era stata presentata all&#8217;Expo, ma non lo sapevo. A un paio di apicoltori professionisti (&gt;80 arnie) pare una buona idea anche se li preoccupa l&#8217;investimento iniziale, va detto che quest&#8217;anno le loro api hanno prodotto poco miele. Adesso devo ancora sentire\u00a0degli apidologi, poi riferisco &#8211; sto accumulando ritardi&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">***<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Verso la COP21<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I missionari Comboniani partecipano a <strong><a href=\"http:\/\/www.divestitaly.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Divest Italy <\/a><\/strong>con l&#8217;Italian Climate Network et al. (Va bene salvare i ricchi da BigOil &amp; Coal, fratelli, ma fatevi dare il 10% del risparmiato. Per es. se la <strong><a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2015\/nov\/16\/gates-foundation-divested-fossil-fuels-would-be-19bn-better-off\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fondazione Gates<\/a><\/strong> vi avesse dato retta, quante scuole e ospedali attrezzavate con $190 milioni?)<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E&#8217; la giornata dell&#8217;open access alla Royal Society? Nelle <em>Philosophical Transactions A<\/em>, Reno Knutti e Maria Ragenstein &#8211; due amici di <strong><a href=\"http:\/\/climafluttuante.blogspot.it\/2015\/11\/negazionismo-strumentale.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Steph<\/a><\/strong> all&#8217;ETH di Zurigo &#8211; <strong><a href=\"http:\/\/rsta.royalsocietypublishing.org\/content\/373\/2054\/20150146\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pubblicano<\/a><\/strong> un paper di critica e di metodo, che \u00e8 anche un programma di ricerca (rif. le domande finali), sui modelli lineari di retroazioni non lineari, che dovrebbero stimare la sensibilit\u00e0 del clima a un raddoppio della CO2.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Michael Mann <strong><a href=\"http:\/\/www.scientificamerican.com\/article\/meeting-a-global-carbon-limit-is-cheaper-than-avoiding-one\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scrive<\/a> <\/strong>su <em>Scientific American<\/em> che limitare le emissioni di CO2 \u00e8 due volte pi\u00f9 conveniente del &#8220;business as usual&#8221;, parola di Exxon Mobil:<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>The cost of taking action is only half as much as the cost of inaction. This is not the conclusion of the Intergovernmental Panel on Climate Change. It comes from ExxonMobil, which has pegged the true cost of carbon to society at $60 a ton. Other estimates are even higher. Can we afford to stabilize planetary warming below two degrees C? We can&#8217;t afford\u00a0not\u00a0to.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Steph prende atto della &#8220;disumanit\u00e0&#8221; di Roy Spencer, che ritiene il Daesh alleato di chiunque pensi che i danni del riscaldamento globale aggravano i conflitti. Se Spencer legge quello che il direttore della CIA <strong><a href=\"https:\/\/www.cia.gov\/news-information\/speeches-testimony\/2015-speeches-testimony\/brennan-remarks-at-csis-global-security-forum-2015.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">diceva<\/a><\/strong> l&#8217;altro ieri al Center for Strategic and International Studies di Washington, gli viene un coccolone:<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>When CIA analysts look for deeper causes of this rising instability, they find nationalistic, sectarian, and technological factors that are eroding the structure of the international system. They also see socioeconomic trends, <strong>the impact of climate change<\/strong>, and other elements that are cause for concern. Let me touch upon a couple of them. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Mankind\u2019s relationship with the natural world is aggravating these problems and is a potential source of crisis itself. Last year was the warmest on record, and this year is on track to be even warmer.\u00a0<\/em><em>Extreme weather, along with public policies affecting food and water supplies, can worsen or create humanitarian crises<\/em>.<\/p>\n<p>Gli analisti della CIA non credono alle tesi arieggiate, oggi per esempio, sull&#8217;<strong><a href=\"http:\/\/www.almanacco.cnr.it\/reader\/cw_usr_view_articolo.html?id_articolo=6980&amp;id_rub=32&amp;giornale=6959\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Almanacco della scienza<\/a>\u00a0<\/strong>(<em>sic<\/em>) del CNR da\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/gregori.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giovanni Gregori<\/a><\/strong> perch\u00e9 hanno scoperto che da specialista di\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/scholar.google.it\/scholar?q=GP+Gregori+CNR&amp;btnG=&amp;hl=it&amp;as_sdt=0%2C5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sensori acustici<\/a>\u00a0<\/strong>per la geologia ed <strong><a href=\"http:\/\/www.idasc.cnr.it\/index.php\/it\/collaborazioni\/11-personale-in-quiescenza-cnr-idasc-ist-di-acustica-e-sensoristica-o-m-corbino\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ex dipendente<\/a> <\/strong>dell&#8217;ISDAC<\/p>\n<ul>\n<li>non ha mai fatto ricerca n\u00e9 sul clima n\u00e9 sui gas serra<\/li>\n<li>la sua &#8220;monografia del 2002&#8221; parlava <strong><a href=\"http:\/\/www.earth-prints.org\/bitstream\/2122\/710\/1\/401_416%20Paparo.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">d&#8217;altro<\/a><\/strong><\/li>\n<li>si appropria indebitamente della &#8220;<strong><a href=\"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/2010\/02\/22\/il-fornello\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">teoria del fornello<\/a><\/strong>&#8221; di cui il mondo \u00e8 grato al prof. Mazzarella<\/li>\n<li>\u00e8 smentito dai\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/oco.jpl.nasa.gov\/newsoco\/index.cfm?fuseaction=ShowNews&amp;newsID=162\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dati (preliminari)<\/a><\/strong>\u00a0del satellite <strong><a href=\"https:\/\/co2.jpl.nasa.gov\/#mission=OCO-2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">OCO-2<\/a>\u00a0<\/strong>che cita a sostegno delle sue tesi<\/li>\n<li>\u00e8 uso arieggiare <strong><a href=\"https:\/\/books.google.it\/books?id=0l-xqCxOckwC&amp;pg=PA125&amp;lpg=PA125&amp;dq=Giovanni+Gregori+CNR&amp;source=bl&amp;ots=Hkh2Rq2NOs&amp;sig=5zXoFioXMgTd_lvIHIWrk48QL54&amp;hl=it&amp;sa=X&amp;ved=0CEwQ6AEwCGoVChMI8YWdx6yayQIV6r1yCh33ZwHZ#v=onepage&amp;q=Giovanni%20Gregori%20CNR&amp;f=false\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tesi infondate<\/a>\u00a0\u00a0<\/strong><\/li>\n<li>e ritiene il risc. glob. di origine antropica\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/daltonsminima.altervista.org\/2014\/01\/25\/il-dr-giovanni-de-gregori-sullo-stato-della-scienza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un complotto<\/a>\u00a0<\/strong>ordito da chi fa &#8220;terrorismo culturale&#8221;?<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora atrocit\u00e0 nei notiziari, leggo un po&#8217; di ricerche fatte da gruppi &#8220;multi-etnici&#8221; quasi per distrarmi, ma les arri\u00e8res-pens\u00e9es non vanno via. Su Nature Communications, quindi in open access,\u00a0Petr Keil\u00a0et al. pubblicano un modello statistico per prevedere i diversi tassi di estinzione: We find that for amphibians, birds and mammals in nine regions on four&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2015\/11\/18\/storie-naturali\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Storie naturali<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,8,10],"tags":[543,753,779,916,1319,2420,3747,4465,4563,4767,7158],"class_list":["post-28935","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altri-animali","category-bufala","category-clima","tag-api","tag-batraci","tag-bee-ethic","tag-bioversita","tag-chitridiomicosi","tag-estinzioni","tag-john-brennan","tag-michael-mann","tag-modelli","tag-neonicotinoidi","tag-varroa-destructor","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28935","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28935"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28935\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43828,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28935\/revisions\/43828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28935"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28935"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}