{"id":30034,"date":"2016-06-05T17:16:39","date_gmt":"2016-06-05T15:16:39","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=30034"},"modified":"2021-12-07T20:47:30","modified_gmt":"2021-12-07T19:47:30","slug":"modestia-domenicale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2016\/06\/05\/modestia-domenicale\/","title":{"rendered":"Modestia domenicale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.astronomiamo.it\/public\/immagini\/20147394359_M106_Loc.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Il &#8220;sistema megamaser&#8221; <strong><a href=\"http:\/\/www.astronomiamo.it\/Articolo.aspx?Arg=La_storia_di_M106_a_multifrequenza#sthash.QxI9Al3H.dpbs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">NCG 4258<\/a> <\/strong>a.k.a. Messier 106 con al centro un buco nero della madonn&#8230;<\/p>\n<p>Non ci stava nelle Oche di venerd\u00ec, ma in cosmologia ne stanno succedendo di tutti i colori. Adam Reiss, Stefano Casertano\u00a0&amp; Co. <strong><a href=\"http:\/\/arxiv.org\/pdf\/1604.01424v2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dicono<\/a><\/strong> modestamente di aver ridotto dal 3,3% al 2,4%\u00a0l&#8217;incertezza della <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Legge_di_Hubble\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">costante di Hubble<\/a> (H<sub>0:<\/sub>\u00a0variamente stimata fra 70 e 77\u00a0km\/s\/Megaparsec pi\u00f9 o meno un tot), ricalcolando di quanto si allontano circa 2.400 Cefeidi \u00a0300 supernove di tipo 1A e il &#8220;sistema megamaser\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/M106\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">NGC4258<\/a>&#8220;, in base a nuovi dati raccolti del caro vecchio Hubble.<\/p>\n<p>Lo scopo era di riconciliare il risultato (73\u00b11,75 km\/sec\/Mpc) con gli spostamenti verso il rosso osservati dal giovane Planck (67,15\u00b11,2 km\/s\/Mpc). Invece niente:<\/p>\n<p><em>Se prendiamo per buono \u00a0il conflitto tra i dati di Planck e la nostra determinazione del valore locale di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Legge_di_Hubble\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>H<\/em><sub>0<\/sub><\/a>, una spiegazione plausibile potrebbe implicare una fonte ulteriore di radiazione oscura nell&#8217;universo iniziale dell&#8217;ordine di Neff 0.4-1. <\/em><\/p>\n<p>Se hanno ragione loro, l&#8217;espansione dell&#8217;universo \u00e8 ben pi\u00f9 veloce di quanto dice Planck e un po&#8217; di pi\u00f9 di quanto stimava\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.nobelprize.org\/nobel_prizes\/physics\/laureates\/2011\/riess-facts.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ad<\/a><a style=\"line-height: 1.5em;\" href=\"https:\/\/www.nobelprize.org\/nobel_prizes\/physics\/laureates\/2011\/riess-facts.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">am Riess<\/a><\/strong><span style=\"line-height: 1.5em;\"> ai tempi del premio Nobel (ho messo il link al pdf su arXiv, il paper esce sull&#8217;<\/span><em style=\"line-height: 1.5em;\">Astronomical Journal<\/em>)<em style=\"line-height: 1.5em;\">.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p>Un&#8217;altra incertezza nella storia dell&#8217;universo passato, presente e futuro riguarda la &#8220;pelosit\u00e0&#8221; (hairiness) dei buchi neri <a href=\"http:\/\/journals.aps.org\/prd\/abstract\/10.1103\/PhysRevD.14.2460\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ipotizzata<\/a> da Stephen Hawking quarant&#8217;anni fa. Premessa: come l&#8217;energia, l&#8217;informazione si conserva. Ma a furia di &#8220;evaporare&#8221; emettendo l&#8217;ipotetica radiazione di Hawking nell&#8217;orizzonte degli eventi (un confine formato dalla peluria, per cos\u00ec dire), i buchi dovevano rimpicciolire e svanire insieme all&#8217;informazione riguardante le particelle di materia finite dentro.<br \/>\nIl che viola il principio di conservazione.<\/p>\n<p>Hawking ci ha ripensato. Ne aveva gi\u00e0 parlato Davide Castelvecchi su <em>Nature<\/em> a <strong><a href=\"http:\/\/www.nature.com\/news\/hawking-s-latest-black-hole-paper-splits-physicists-1.19236\">gennaio<\/a><\/strong>, ma il paper era ancora in fieri e non avevo nemmeno aperto il pdf&#8230; Con le correzioni del mese scorso, ha finalmente superato la peer-review delle\u00a0<em>Physical Review Letters.<\/em><\/p>\n<p>Insieme a Andrew Strominger e Malcolm Perry, Hawking\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/arxiv.org\/pdf\/1601.00921v1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ipotizza<\/a><\/strong> che nella sua radiazione, ci siano le solite particelle virtuali di materia e antimateria che saltano fuori a caso nel vuoto cosmico. Come accade nel resto dell&#8217;universo si annichilano a vicenda, salvo quando una delle due viene prima ingoiata dal buco. In questo caso, l&#8217;altra smette di essere virtuale e si materializza sottraendo energia al buco: cos\u00ec, finisce lo stesso per evaporare del tutto.<\/p>\n<p>La particella rimasta fuori interagisce con ipotetiche particelle &#8220;morbide&#8221; dei peli, e queste conserverebbero quindi un&#8217;informazione sulle propriet\u00e0 delle particelle svanite per sempre insieme ai buchi. Per esempio, sulla loro carica elettrica.<\/p>\n<p>Se prendiamo per buoni certi recenti sviluppi della gravit\u00e0 quantistica, scrivono i tre, per conservare la traccia di quella carica i peli morbidi devono essere fatti di fotoni o di gravitoni &#8220;morbidi&#8221; anch&#8217;essi. Purtroppo al momento i gravitoni sono altrettanto ipotetici dei peli sui buchi neri. Nel paper, c&#8217;\u00e8 una parte finale che ho capito ancora meno. Siccome la peluria \u00e8 molto pi\u00f9 corta di 1 lunghezza di Planck, sarebbe impossibile<\/p>\n<p><em>eccitarla con un procedimento fisicamente realizzabile,<\/em><\/p>\n<p>cosa che agli autori sembra uno &#8220;strumento utile&#8221; per &#8220;risolvere il <a href=\"https:\/\/profmattstrassler.files.wordpress.com\/2014\/02\/bhip_clgr.png\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">paradosso dell&#8217;informazione<\/a>&#8220;. Modesti pure loro, dicono di averlo risolto solo in parte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il &#8220;sistema megamaser&#8221; NCG 4258 a.k.a. Messier 106 con al centro un buco nero della madonn&#8230; Non ci stava nelle Oche di venerd\u00ec, ma in cosmologia ne stanno succedendo di tutti i colori. Adam Reiss, Stefano Casertano\u00a0&amp; Co. dicono modestamente di aver ridotto dal 3,3% al 2,4%\u00a0l&#8217;incertezza della costante di Hubble (H0:\u00a0variamente stimata fra 70&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2016\/06\/05\/modestia-domenicale\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Modestia domenicale<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[1023,1661,2403,5198,5213,5791],"class_list":["post-30034","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fisica","tag-buchi-neri","tag-costante-di-hubble","tag-espansione-delluniverso","tag-paradosso-dellinformazione","tag-particelle-soft","tag-redshift","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30034"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30034\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44212,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30034\/revisions\/44212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}