{"id":30724,"date":"2016-09-25T22:14:18","date_gmt":"2016-09-25T20:14:18","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=30724"},"modified":"2021-12-08T18:22:11","modified_gmt":"2021-12-08T17:22:11","slug":"hacking-the-atom","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2016\/09\/25\/hacking-the-atom\/","title":{"rendered":"Hacking the Atom"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/newenergytimes.com\/v2\/images\/books\/Hacking-the-Atom-Front-Krivit-400x600.jpg\" alt=\"\" \/><br \/>\nSteven Krivit, ex ingegnere informatico ora giornalista e direttore di<em> New Energy Times<\/em>, mi ha mandato <em>Hacking the Atom. Explorations in Nuclear Research, vol.1: the new science of low energy nuclear reactions (1990-2015),\u00a0<\/em>pubblicato da Pacific Oak Press il 16 settembre: 459 pagine di cui 26 di bibliografia e altrettanto per l&#8217;indice, la cura editoriale \u00e8 da editore universitario. Non ho visto un solo refuso!<\/p>\n<p>Gli altri volumi, <em>Fusion Fiasco<\/em>\u00a0<em>(1989-1990)<\/em> e <em>Lost History (1912-1927)<\/em> usciranno entro quest&#8217;anno.<\/p>\n<p>Bei titoli, copertine sobrie, foto e diagrammi nitidi e un primo volume tempestivo. Gioved\u00ec scorso il <a href=\"http:\/\/www.cbc.ca\/news\/technology\/congress-cold-fusion-briefing-1.3772873\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dipartimento della Difesa<\/a> doveva fornire una <a href=\"http:\/\/www.forbes.com\/sites\/startswithabang\/2016\/09\/23\/is-cold-fusion-feasible-or-is-it-a-fraud\/#576baeda1903\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">valutazione<\/a> delle ricerche sulle LENR a una commissione del Congresso.<\/p>\n<p>Meglio se lo dico d&#8217;embl\u00e9e: secondo me, per ora non esiste n\u00e9 &#8220;nuova scienza&#8221; n\u00e9 &#8220;nuova energia&#8221; e non saranno i creduloni del Pentagono a farmi cambiare idea. Seguo la faccenda dal 1989 e ho visto solo ricercatori che sbagliano misure, non lo ammettono, non tengono conto di critiche e consigli, non collaborano nemmeno tra di loro figurarsi con degli scettici, rispondono ai cronisti solo se sono dei simpatizzanti, pubblicano spazzatura su riviste e atti di conferenze spazzatura.<\/p>\n<p>Cosa pi\u00f9 grave, trovo, non\u00a0riescono a capire che un esperimento deve saggiare la validit\u00e0 <strong>o meno<\/strong> di un&#8217;ipotesi. Se \u00e8 progettato per confermarla, \u00e8 sbagliato in partenza.<br \/>\nMa Krivit \u00e8 un fact-checker maniacale, un bravo giornalista che distingue i fatti dalle opinioni, proprie e altrui. In sedici anni, ha raccolto una documentazione sterminata &#8211; in parte inedita fino al suo libro &#8211; incontrato i protagonisti americani, russi, giapponesi, italiani, osservato con occhio critico esperimenti e dimostrazioni in giro per il mondo (finanziato da un donatore, solo in America&#8230;), e imparato nel frattempo pi\u00f9 fisica e chimica nucleare di molti prof.<\/p>\n<p>Il suo racconto della rinascita delle LENR (nomenclatura adottata dall&#8217;American Chemical Society su suo suggerimento) nel 2005-2006 dopo i fiaschi precedenti \u00e8 stupendo. Rispetta i suoi personaggi, cos\u00ec perseveranti nonostante tutto, ma tiene aperti gli occhi e le orecchie.<br \/>\nClaims improbabili sono sostenuti da &#8220;teorie&#8221; contraddittorie, tenui rapporti con &#8220;poteri forti&#8221; sono ingigantiti da sospetti, maldicenze e paranoie.\u00a0Forse inevitabili nella piccola cerchia di pensionati, ricercatori dalla carriera molto modesta, dilettanti e imbroglioni che s&#8217;incontrano nelle <strong><a href=\"https:\/\/www.google.it\/webhp?sourceid=chrome-instant&amp;ion=1&amp;espv=2&amp;ie=UTF-8#q=iccf+cold+fusion\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ICCF<\/a><\/strong>.\u00a0Di Michael Melich, per esempio, uno dei cattivi del libro, Krivit si sente dire ripetutamente (rif. anche la mail particolareggiata a pp. 327-328)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8220;\u00e8 una spia.&#8221;<\/p>\n<p>Come avevamo previsto l&#8217;autore e io, dissento dalla sua interpretazione della &#8220;teoria&#8221; di Lewis Larsen e Allan Widom. Nel libro \u00e8 onnipresente, fa da metro di misura per le altre ed \u00e8 spiegata &#8211; molto bene &#8211; nei capitoli 26 e 27. In sintesi (p. 298)<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>Le LERN sono primariamente un effetto di superficie e non di massa (bulk)<\/li>\n<li>L&#8217;approssimazione Born-Oppenheimer non \u00e8 pi\u00f9 valida<\/li>\n<li>Effetti collettivi multi-corpi sono necessari per creare elettroni pesanti<\/li>\n<li>La QED \u00e8 intrinseca a questo meccanismo<\/li>\n<li>Vengono creati neutroni con momento angolare bassissimo<\/li>\n<li>I conseguenti processi di cattura neutronica producono i cambiamenti isotopici degli elementi<\/li>\n<li>La radiazione gamma \u00e8 convertita localmente in radiazione infrarossa<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quanto sopra dovrebbe unire &#8220;regno nucleare e regno chimico&#8221; e spiegare post-hoc &#8220;dati eccellenti&#8221; raccolti e mai pubblicati da Ernest Sternglass, dati pubblicati da altri e mai replicati o, se replicati, con un crollo catastrofico dei valori misurati la prima volta.<\/p>\n<p><em>Ehm&#8230; no, Sternglass, Iwamura or\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/w3.pppl.gov\/~fisch\/fischpapers\/2005\/Son_Chain_react.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mizuno<\/a><\/strong> did not collect &#8220;excellent data&#8221;. I&#8217;d call the former&#8217;s &#8220;creative data&#8221; \u00a0and the latter&#8217;s &#8220;Iwamura&#8217;s face-saving data&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Stimo Krivit perch\u00e9 chiede anche il parere di Richard Garwin, un critico della prima ora che continua a seguire gli sviluppi della fusione fredda comunque sia chiamata. Conosco <a href=\"http:\/\/fas.org\/rlg\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Garwin <\/a>dai tempi delle <a href=\"https:\/\/pugwash.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">conferenze Pugwash<\/a> sul disarmo nucleare: per il rigore metodologico ha il senso di Smilla per la neve.<\/p>\n<p>Garwin <strong>non<\/strong> dice &#8220;la teoria di Larsen e Widom \u00e8 sbagliata&#8221;, ma chiede dati che gli autori non gli danno perch\u00e9 sono in attesa di brevetto. Come <strong><a href=\"http:\/\/www.nature.com\/news\/2004\/041129\/full\/news041129-11.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Robert Park<\/a>,<\/strong>\u00a0altro critico della prima ora, <strong>non<\/strong> esclude la probabilit\u00e0 di reazioni a bassa energia. Secondo Krivit la doppia negazione significa che Garwin ritiene che le reazioni descritte da Larsen e Widom sono &#8220;reali&#8221;, che smentiscono la &#8220;fusione fredda&#8221; \u00e0 la Fleischmann &amp; Pons e che producono energia in eccesso.<\/p>\n<p><em>An inference too far, in my view.<\/em><\/p>\n<p>Se Garwin lo pensasse, lo direbbe senza farsi problemi. Comunque i\u00a0fusionisti del deuterio non gradiscono che al posto suo lo dica Krivit:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Sono rimasto stupefatto dall&#8217;apparente rifiuto della teoria di Larsen-Widom da noti ricercatori in LENR. Era poco probabile che la dozzina circa di teorici attivi all&#8217;epoca (<em>2006, ndt<\/em>) fosse deliziata d&#8217;aver perso la gara, d&#8217;accordo. Mi aspettavo per\u00f2 che almeno gli sperimentalisti apprezzassero il valore e i benefici di una teoria potenzialmente valida e che stava ottenendo consensi fuori dal settore LENR. Non mi ero mai sbagliato cos\u00ec tanto.<\/p>\n<p>Dal 1989 Garwin non esclude <em><strong>a priori<\/strong> <\/em>la probabilit\u00e0 di un evento (da oca bayesiana, nemmeno io). In attesa di dati rigorosi, esclude che l&#8217;evento si sia realizzato e dubita che potr\u00e0 realizzarsi ed essere replicato come previsto da Larsen e Widom. <strong>(1a)<\/strong><\/p>\n<p>Per esperienza Garwin sa che \u00e8 inutile cercare di influenzare Krivit o altri giornalisti convinti che le LENR esistono e che lui rappresenti i poteri forti che ne ostacolano lo sviluppo. Mi dispiace che Krivit lo prenda per una vigliaccheria, un non andare contro-corrente per chiss\u00e0 quale paura di farsi nemici.<\/p>\n<p><em>That&#8217;s unfair, Steven.<\/em><\/p>\n<p>Da non addetta, trovo che l&#8217;idea degli elettroni &#8211; o plasmoni di superficie, come sosteneva il poco rigoroso Violante dell&#8217;ENEA prima di ricredersi &#8211; resi &#8220;pesanti&#8221; da un&#8217;azione collettiva e di raggi gamma diventati infra-rossi &#8220;localmente&#8221;, sia come la coerenza\/super-radianza di Preparata: un edificio costruito su dati traballanti puntellato da wishful thinking.<\/p>\n<p>Se Krivit fosse un antropologo, sarebbe un &#8220;osservatore partecipante&#8221;. Fa circolare le informazioni nella comunit\u00e0 delle LENR ed \u00e8 il suo cronista pi\u00f9 affidabile\u00a0per i &#8220;gatekeepers&#8221; della scienza mainstream. Scrive rassegne per l&#8217;American Chemical Society, \u00e8 il curatore dell&#8217;enciclopedia di Wiley sull&#8217;energia nucleare ecc. Critica le cantonate e gli imbrogli, ma sta dalla parte dei ricercatori che giudica onesti e competenti e ne studia il lavoro, chiede spiegazioni, ci ripensa finch\u00e9 \u00e8 certo di capirlo.<br \/>\nComplimenti.<\/p>\n<p>Non arrivo alle stesse conclusioni, ma invidio la sua indagine, il tempo e la perseveranza che ha investito. La mia obiezione di fondo non \u00e8 su quello che dice, ma un&#8217;inferenza su quello non dice. Semmai Andrea Idini, neutrino, Roald et al. mi correggeranno, ma dal poco che so di fisica nucleare e di chimica teorica dell&#8217;idrogeno, ho l&#8217;impressione che se la tesi di Larsen-Widom fosse corretta, invaliderebbe le interazioni osservate (e non osservate) da circa 80 anni. Mi vien da dire: &#8220;Eppur si muove&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>Forse i teorici sono pi\u00f9 competenti degli sperimentalisti, nel mondo LENR dove la barra \u00e8 molto bassa. Fuori no. La prima cosa che Feynman ha insegnato alla traduttrice di <em>Sta scherzando, Mr Feynman <\/em>\u00e8 che l&#8217;onest\u00e0 &#8211; nel senso di farsi in quattro per trovare i propri errori, riconoscerli e correggerli &#8211; \u00e8 la prima competenza da acquisire.<\/p>\n<p>(Dubitava della mia in fisica e in italiano, e aveva ragione, ma sottovalutava quella dei redattori della Zanichelli&#8230;)<\/p>\n<p>Per\u00f2 Krivit fa una ricostruzione storica dall&#8217;interno ed \u00e8 il suo bello: \u00e8 piena di vita vissuta, di manovre per promuoversi, di uomini e qualche donna con pregi e difetti &#8211; meno le <strong><a href=\"http:\/\/www.aauw.org\/resource\/lerner-v-northeastern-university\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">molestie sessuali<\/a><\/strong> di Widom e le <strong><a href=\"http:\/\/www.forbes.com\/sites\/jeffmcmahon\/2013\/03\/14\/tiny-nuclear-reactions-inside-compact-fluorescent-bulbs\/#2302222cfdc5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lampadine<\/a>\u00a0<\/strong>a LERN<strong>\u00a0<\/strong>di Larsen. Non si finge un estraneo n\u00e9 nasconde le sue preferenze, cos\u00ec ognuno pu\u00f2 fare la tara quando esprime un parere.<\/p>\n<p><strong>E cosa dice di Rossi?<\/strong><\/p>\n<p>Astutamente, Krivit tiene l&#8217;esilarante saga dell&#8217;e-cat per ultima e gli ammiratori dello Sceicco della Brianza sulle spine fino ai capitoli 32 &#8220;Their Worst Enemies&#8221; e 33 &#8220;The Big Con&#8221;. Farebbero piangere i creduloni nostrani se leggessero altro che i Rossi dice e i Levi scrive. Comincia cos\u00ec.\u00a0Nel 2011 i sopravvissuti al fiasco di Fleischmann e Pons<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">affidarono il proprio nome e la reputazione delle LENR a Rossi, un uomo disonesto&#8230; gi\u00e0 condannato per frode.<\/p>\n<p>Se volete sapere il resto sul pregiudicato e il suo entourage di prezzolati, promotori e boccaloni come Mats Lewan, comprate il libro. E toglietevi il rimmel quando arrivate a p. 376.<\/p>\n<p>Le LENR si sono riprese anche da questo fiasco, conclude Krivit, il ponte tra fisica e chimica di Larsen e Widom \u00e8 sempre pi\u00f9 accettato. <strong><a href=\"http:\/\/www.cbc.ca\/news\/technology\/congress-cold-fusion-briefing-1.377287\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sicuro<\/a><\/strong>?\u00a0Solo dai credenti, <strong><a href=\"http:\/\/www.forbes.com\/sites\/startswithabang\/2016\/09\/23\/is-cold-fusion-feasible-or-is-it-a-fraud\/#61aa4eb71903\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">direi<\/a><\/strong>, perch\u00e9 il picco infrarosso delle LENR in un apparato da scrivania e a temperatura ambiente che quel ponte promette sarebbe rilevabile da 10 anni. (1b)<\/p>\n<p>(1a) Per i particolari, rif. questa\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/arxiv.org\/abs\/1209.6501\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">risposta<\/a>\u00a0<\/strong>alle tesi di Larsen e Widom ai quali s&#8217;\u00e8 poi aggiunto <a href=\"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/tag\/yogendra-srivastava\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Yogendra Srivastava<\/a>, direttore scientifico dello spaccio di scatolette ucraine per conto del clan calabrese dei Fucilla. (1c)<\/p>\n<p><strong>Agg. 26\/9<\/strong>: Steven mi dice di aggiungere il <a href=\"http:\/\/arxiv.org\/pdf\/1311.2447v1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>link alla replica<\/strong><\/a> di Widom, Swain, Srivastava e Cirillo. Fatto, ma consiste nel dire che Ciuchi, Polosa et al. non hanno fatto una &#8220;replica&#8221; dell&#8217;esperimento di Mizuno &#8220;accurata e identica&#8221; e quindi non ne hanno smentito i risultati.<br \/>\nSecondo me, \u00e8 un errore di metodo. Per riprodurre un risultato in modo &#8220;robusto&#8221;, i.e. non dipendente dalle scelte e dalle premesse originali, serve un esperimento che misuri lo stesso fenomeno con mezzi diversi. Ci sono migliaia di esempi, basti pensare alle &#8220;increspature&#8221; gravitazionali trovate dall&#8217;esperimento BICEP2 e<strong> <a href=\"http:\/\/www.nature.com\/news\/gravitational-waves-discovery-now-officially-dead-1.16830\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">smentite<\/a><\/strong> da osservazioni con la sonda Planck.<\/p>\n<p>(1b) Non \u00e8 mai stato misurato un tasso di neutroni simile a quello che risulta dal loro calcolo. Eppure sarebbe\u00a0300 volte superiore a quello previsto dalla teoria mainstream. Se fosse cos\u00ec, a naso ho calcolato che accadrebbe\u00a0spontaneamente in <a href=\"http:\/\/pubs.acs.org\/doi\/abs\/10.1021\/ac60018a021?journalCode=ancham\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">natura<\/a> ovunque c&#8217;\u00e8 <a href=\"http:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/0016703760900788\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">deuterio<\/a> e farebbe svettare le registrazioni dei termometri a infrarosso.<br \/>\nUn riscaldamento locale della madonna.<\/p>\n<p>(1c)<strong> aggiunto 29\/9<\/strong><br \/>\nCari Andrea e Giancarlo,<br \/>\nSteven Krivit pretende da voi &#8220;gentlemen&#8221; un lavoro gi\u00e0 fatto. Colpa mia. Un IbeC mi fa notare che la mia bibliografia per la demolizione della &#8220;teoria&#8221; di Larsen e Widom,\u00a0<a href=\"http:\/\/arxiv.org\/pdf\/cond-mat\/0505026.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pubblicata<\/a> nel 2012 su rivista svagata, \u00e8\u00a0incompleta. Rifo:<\/p>\n<p>28 settembre 2012, risposta teorica sulla svagata<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">S. Ciuchi,\u00a0L. Maiani,\u00a0A. D. Polosa,\u00a0V. Riquer,\u00a0G. Ruocco,\u00a0M. Vignati,<a href=\"https:\/\/arxiv.org\/pdf\/1209.6501v1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0Low Energy Neutron Production by Inverse ? decay in Metallic Hydride Surfaces<\/a><\/p>\n<p>17 ottobre 2013, smentita sperimentale<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">R. Faccini,\u00a0A. Pilloni,\u00a0A.D. Polosa,\u00a0M. Angelone,\u00a0E. Castagna,\u00a0S. Lecci,\u00a0A. Pietropaolo,\u00a0M. Pillon,\u00a0M. Sansovini,\u00a0F. Sarto,\u00a0V. Violante,\u00a0R. Bedogni,\u00a0A. Esposito,\u00a0<a href=\"http:\/\/arxiv.org\/abs\/1310.4749\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Search for Neutron Flux Generation in a Plasma Discharge Electrolytic Cell<\/a><\/p>\n<p>11 novembre 2013 patetica (auto)difesa<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">A. Widom, B. Swain, Y. Srivastava and V. Cirillo,\u00a0<a href=\"https:\/\/arxiv.org\/pdf\/1311.2447v1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Analysis of an attempt at detection of neutrons produced in a plasma discharge electrolytic cell<\/a><\/p>\n<p>30 gennaio 2014, volete scherzare?<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">R. Faccini, A. Pilloni, A.D. Polosa, S. Loreti, M. Angelone, E. Castagna, S. Lecci, A. Pietropaolo, M. Pillon, M. Sansovini, F. Sarto, V. Violante, R. Bedogni and A. Esposito,\u00a0<a href=\"http:\/\/arxiv.org\/pdf\/1401.8218.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Further investigations on the Neutron Flux Generation in a Plasma Discharge Electrolytic Cell<\/a><\/p>\n<p>26 marzo 2014, risposta teorica per dummies sulla rivista sbadata:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">L. Maiani, A.D. Polosa and V. Riquer,\u00a0<a href=\"https:\/\/arxiv.org\/abs\/1401.5288\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Neutron Production Rates by Inverse-Beta Decay in Fully Ionized Plasmas<\/a><\/p>\n<p>Natale 2014,\u00a0Antonello Polosa,\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.ba.infn.it\/~nicotri\/Bari_Xmas_Theory_Workshop_2014\/Bari_Xmas_Theory_Workshop_2014\/Program_files\/Polosa.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sunto rimmel<\/a><\/strong>\u00a0per i colleghi<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">A beta of 61 is needed to recover the numerical value of WL; this means an electron with 30 MeV !<\/p>\n<p>29 settembre 2016, si aspetta tuttora la replica di Larsen, Widom, Swain, Srivastava, Cirillo, Krivit &amp; Co. Va \u00a0bene anche su arXiv&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Steven Krivit, ex ingegnere informatico ora giornalista e direttore di New Energy Times, mi ha mandato Hacking the Atom. Explorations in Nuclear Research, vol.1: the new science of low energy nuclear reactions (1990-2015),\u00a0pubblicato da Pacific Oak Press il 16 settembre: 459 pagine di cui 26 di bibliografia e altrettanto per l&#8217;indice, la cura editoriale \u00e8&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2016\/09\/25\/hacking-the-atom\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Hacking the Atom<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,16,18],"tags":[340,437,2852,3940,3962,4092,6573,7366],"class_list":["post-30724","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-chimica","category-fisica","category-letture","tag-allan-widom","tag-andrea-rossi","tag-fusione-fredda","tag-lenr","tag-lewis-larsen","tag-lwt","tag-steven-krivit","tag-yogendra-srivastava","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30724"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30724\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44422,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30724\/revisions\/44422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}