{"id":33104,"date":"2018-01-27T19:19:52","date_gmt":"2018-01-27T18:19:52","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=33104"},"modified":"2022-02-12T17:39:03","modified_gmt":"2022-02-12T16:39:03","slug":"coccodrilli-in-lacrime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2018\/01\/27\/coccodrilli-in-lacrime\/","title":{"rendered":"Coccodrilli in lacrime"},"content":{"rendered":"<p>Amiche che di solito mi prendono in giro perch\u00e9 voglio sempre i dati, questa volta me li chiedono. Si parlava delle &#8220;eroiche&#8221; ginnaste americane, che proprio sotto il Grabber in chief si stia formando una massa critica di corpi e di parole? Che si prepari una svolta un po&#8217; come ai tempi di Martin Luther King e dei diritti civili?<br \/>Eravamo partite da un &#8220;me too&#8221; che a nostra insaputa aveva preceduto quello di Hollywood, e dal<em>\u00a0New York Times<\/em>\u00a0di oggi dove Racheal Denhollander scrive nell&#8217;editoriale &#8220;<a href=\"http:\/\/comment-news.com\/source\/www.nytimes.com\/2018\/01\/26\/opinion\/sunday\/larry-nassar-rachael-denhollander.html\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The price I have paid for taking on Larry Nassar<\/a>&#8220;:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Niente avrebbe potuto prepararmi al dolore di dire la verit\u00e0&#8230; I lost my church. I lost my closest friends. I lost every shred of privacy.<\/p>\n<p>E non immaginava che le sarebbero arrivati tanti racconti terribili.<br \/>L&#8217;<em>Indianapolis Star<\/em> \u00e8 il quotidiano locale che nell&#8217;agosto 2016 aveva pubblicato un&#8217;inchiesta sulle violenze denunciate dalle ginnaste e ignorate o insabbiate dalla Federazione statunitense US Gymnastics. Questa settimana \u00e8 diventato lo scandalo nazionale di &#8220;prima pagina&#8221;, cos\u00ec ne eravamo informate anche noi.<\/p>\n<p>Lo aveva fatto scoppiare l&#8217;avvocata Rachael Denhollander che dopo quell&#8217;inchiesta aveva portato alla giornalista\u00a0Marisa Kwiatkowski dell&#8217;<em>Indy Star\u00a0<\/em>la documentazione sugli abusi di Larry Nassar, il medico della Michigan State University, che aveva subito nel 2000 quando, da studentessa quindicenne, frequentava un club di ginnaste.<\/p>\n<p>Il\u00a0<em>Guardian<\/em>\u00a0ha seguito bene l&#8217;ultimo processo contro Nassar (reo confesso di decine di abusi), istruito dalla vice procuratrice generale del Michigan, Angela Povilaitis,\u00a0e dalle poliziotte di cui si era fidata, e deciso da una giudice. <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/sport\/2018\/jan\/27\/larry-nassar-trial-gymnastics-sexual-abuse\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Conviene cominciare da qui<\/a>, altri articoli sono elencati in fondo. Lettura lunga, deprimente e opprimente, ma utile per modificare una percezione sbagliata, secondo me, e forse diffusa.<\/p>\n<p><strong>Bigotte<\/strong><br \/>La celebrit\u00e0 delle prime &#8220;me too&#8221; ha fatto infuriare parecch* opinionist* e intellettual* &#8211; prendo a prestito la convenzione di Hortensio. Hanno attaccato le femministe, bacchettone mobilitate contro la civilt\u00e0 occidentale proprio ora che \u00e8 assediata dall&#8217;Islam, contro i riti della reciproca seduzione, dal libertinage exquis &#8211; anche la Contessa Almaviva e Cherubino dopotutto&#8230; &#8211;\u00a0 fino alle &#8220;conquiste&#8221; della rivoluzione sessuale.<br \/>Ha fatto infuriare anche parecch* difensor* della presunzione di innocenza fino alla condanna definitiva, viviamo in uno stato di diritto, diamine. Come se lo stato dove vivono, viviamo, garantisse pari diritti alle donne.<\/p>\n<p><strong>Bugiarde<\/strong><br \/>Pi\u00f9 degli scandali raccontati dai media anche in Italia perch\u00e9 coinvolgono star di vario splendore, i processi contro Larry Nassar mostrano una realt\u00e0 comune, di massa. Quando una ragazzina denuncia molestie sessuali appena subite, non viene creduta neppure dai genitori; se lo fa un&#8217;adulta, se l&#8217;\u00e8 cercata; se lo fa dopo anni, ne aveva tratto un vantaggio &#8211; si era prostituita, insomma &#8211; e\/o sta cercando di estorcere soldi al povero Donald Trump o a un altro ricco, potente, una preda appetibile\u00a0<em>a priori<\/em> e a prescindere.<\/p>\n<p>Quelle che esprimono solidariet\u00e0 sono sciacalle, vogliono il loro minuto di celebrit\u00e0. Nella sua difesa finale, Nassar accusava la giudice Rosemarie Aquilina di avere invitato i giornalisti in tribunale per farsi pubblicit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Zitte!<\/strong><br \/>Nelle deposizioni, una costante &#8220;istituzionale&#8221; \u00e8 chiudi il becco e ti paghiamo, aprilo e te la facciamo pagare. Cos\u00ec si insegna alle ragazzine che devono tacere e dimenticare. Get a life!, prendilo come un complimento, non seminare zizzania, non mettere in difficolt\u00e0 le tue insegnanti, madri vicarie, simboliche, o quella biologica: dopotutto nella maggioranza dei casi il molestatore \u00e8 un parente, un amico di famiglia, un vicino fidato, di casa o benvenuto in casa come il premuroso dott. Nassar.<\/p>\n<p><strong>Dati, pochi<\/strong><br \/>Si stima che un quinto della popolazione femminile mondiale subisca molestie, e che 15 milioni\/anno di ragazze tra i 15 e i 19 anni siano stuprate. Di sicuro fra le poche adulte che osano denunciarlo e quindi umiliarsi pubblicamente, qualcuna si vendica d&#8217;altro, mente, esagera, fraintende, ricorda male&#8230; In Europa occidentale e negli USA da alcuni anni ci sono tentativi di censimento meno grossolani, il tasso di accuse false \u00e8 stimato tra il 2% e il 6% esattamente come per gli altri reati. Eppure l&#8217;atteggiamento di default delle &#8220;forze dell&#8217;ordine&#8221; \u00e8 che siano le denuncianti a commettere un reato.<br \/>L&#8217;impunit\u00e0 \u00e8 la regola ovunque,\u00a0<em>in primis<\/em> per i molestatori protetti da istituzioni.<\/p>\n<p><strong>Caimani piagnoni<\/strong><br \/>I dirigenti della Federazione di ginnastica e della Michigan State che hanno ignorato e insabbiato le denunce contro Nassar e gli allenatori, dicono di aver pianto mentre ascoltavano le deposizioni delle 156 vittime di Nassar. Non per le vittime, penso, altrimenti avrebbero denunciato Nassar al FBI decenni fa, non cinque settimane dopo la notizia che la denuncia di Rachael Denhollander era stata accettata dal tribunale.<\/p>\n<p><strong>Presunte colpevoli<\/strong><br \/>Saremmo a una svolta se coccodrilli e caimani riconoscessero la presunzione di innocenza <strong>anche<\/strong> alle donne, alle bambine e ai bambini che denunciano i vari Nassar &#8211; a tutti i whistle-blowers in realt\u00e0 &#8211; fino alla sentenza definitiva. Poi si potr\u00e0 discutere tra uomini e donne di cosa intendiamo con &#8220;stato di diritto&#8221;.<br \/>Non succeder\u00e0 presto, e la retorica giornalistica &#8211; chiamare &#8220;eroine&#8221; le ginnaste che hanno testimoniato &#8211; rischia di azzittire quelle che non si sentono Giovanna d&#8217;Arco. Per\u00f2 hanno scudieri. Il marito di Rachael Denhollander dice che hanno deciso insieme di rinunciare alla privacy di tutta la famiglia, al comune senso del pudore, al tempo con i bambini piccoli, a parte del lavoro, a essere gente normale ecc. La stessa cosa sembra successa a molte altre vittime.<\/p>\n<p><strong>Ce n&#8217;est qu&#8217;un d\u00e9but<\/strong><br \/>Brian Armen Graham del <em>Guardian<\/em> scrive, giustamente, che &#8220;il lavoro vero inizia ora&#8221;:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Michigan State, <span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/usagym.org\/pages\/post.html?PostID=21228&amp;prog=h\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">USA Gymnastics<\/span><\/a><\/span>, lo\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/www.teamusa.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">United States Olympic Committee<\/span><\/a><\/span> e Twistars\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/sport\/gymnastics\">Gymnastics<\/a>\u00a0Club sono co-imputati in cause civili apparentemente avviate al processo [gi\u00e0 fissato in California].<\/p>\n<p>(Ho aggiunto i link al comunicato della Federazione emesso l&#8217;indomani sentenza di Nassar e al Comitato olimpico statunitense che quel giorno pubblicava invece le &#8220;<span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/www.olympic.org\/news\/ioc-issues-conduct-guidelines-for-olympic-athlete-from-russia-delegation\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">10 linee guida per l&#8217;atleta della Federazione russa<\/span><\/a><\/span>&#8221; emesse dal Comitato internazionale per le Olimpiadi invernali&#8230;)<\/p>\n<p>Da ora Rachael Denhollander e le ginnaste che la sostengono affronteranno istituzioni che hanno da perdere sponsor pi\u00f9 ricchi e potenti di quelli che avevano protetto Nassar, dove prevale la solidariet\u00e0 maschile. I comitati e le federazioni degli altri paesi le lasceranno da sole o ginnaste non americane diranno &#8220;me too&#8221;?<\/p>\n<p>(Non crederete mica che tanti uomini di una certa et\u00e0 si assiepino attorno a ragazzine sempre pi\u00f9 giovani solo per contemplarne l&#8217;estetica, vero?)<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amiche che di solito mi prendono in giro perch\u00e9 voglio sempre i dati, questa volta me li chiedono. Si parlava delle &#8220;eroiche&#8221; ginnaste americane, che proprio sotto il Grabber in chief si stia formando una massa critica di corpi e di parole? Che si prepari una svolta un po&#8217; come ai tempi di Martin Luther&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2018\/01\/27\/coccodrilli-in-lacrime\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Coccodrilli in lacrime<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[1976,2605,3033,4338,4599,5674,5675],"class_list":["post-33104","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-diritti-umani","tag-femminismo","tag-ginnaste","tag-me-too","tag-molestie-sessuali","tag-rachael-don","tag-racheal-denhollander","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33104","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33104"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33104\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45318,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33104\/revisions\/45318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}