{"id":33875,"date":"2018-09-14T22:22:54","date_gmt":"2018-09-14T20:22:54","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=33875"},"modified":"2022-02-19T19:13:25","modified_gmt":"2022-02-19T18:13:25","slug":"matematica-pretestuosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2018\/09\/14\/matematica-pretestuosa\/","title":{"rendered":"Matematica pretestuosa"},"content":{"rendered":"<p>Nel <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?reload=9&amp;v=04ERSb06dOg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">centenario del suo teorema<\/a>, Emmy Noether era discriminata dalla stragrande maggioranza dei matematici perch\u00e9 non volevano una donna tra i piedi, ricorda un articolo di <em>Nature<\/em> fra molti altri.<br \/>\nQuasi cent&#8217;anni dopo&#8230;<\/p>\n<p>Il sito australiano<em> Quillette<\/em> pubblica articoli provocatori e poco evidence-based. Il 7 settembre, un prof in pensione del politecnico della Georgia, <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Ted_Hill_(mathematician)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Theodore Hill<\/a>, ci\u00a0<a href=\"https:\/\/quillette.com\/2018\/09\/07\/academic-activists-send-a-published-paper-down-the-memory-hole\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">si lamentava a lungo<\/a> perch\u00e9 un suo modello di variabilit\u00e0 per selezione sessuale era stato accettato e poi rifiutato dal\u00a0<em><a href=\"https:\/\/math.uchicago.edu\/~wilkinso\/Statement.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mathematical Intelligencer<\/a>, <\/em>e<em>\u00a0<\/em>poi chiesto,\u00a0<a href=\"http:\/\/nyjm.albany.edu\/j\/2017\/23-72v-orig.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pubblicato<\/a> e &#8220;depubblicato&#8221; dal <em><a href=\"https:\/\/www.math.uchicago.edu\/~farb\/statement\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">New York Journal of Mathematics<\/a>.<\/em><\/p>\n<p>Il modello, a suo modesto avviso, \u00e8 la &#8220;prova&#8221; matematica dell&#8217;evoluzione di una variabilit\u00e0 maggiore negli uomini che nelle donne. Poste due sottopopolazioni, B1 con una maggiore variabilit\u00e0 di tratti desiderabili e B2 con una minor variabilit\u00e0, la popolazione A &#8220;seleziona&#8221; sessualmente i B1 pi\u00f9 desiderabili che generano B1 desiderabili.<\/p>\n<p>E&#8217; l&#8217;ipotesi della &#8220;greater male variability&#8221; &#8211; evidente nel pavone e smentita da <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/nature15509\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">molte specie di uccelli tropicali<\/a> parimenti sgargianti &#8211; di cui i deterministi genetici cercano la prova quasi dai tempi di Darwin. Il loro problema \u00e8 che se le femmine non variano i tratti desiderabili e vogliono sempre la coda del pavone pi\u00f9 appariscente, dopo tot generazioni i maschi B1 smettono di variare.<\/p>\n<p>Se leggete ogni tanto questo blog, avete gi\u00e0 capito dove vanno a parare. Nel corso dell&#8217;evoluzione gli uomini sono diventati tutti alti, belli, atletici, intelligenti e miliardari, tratti ereditati insieme al cromosoma Y degli individui P nella coda lunga a destra della curva gaussiana. Il sesso selettivo \u00e8 quello femminile, le donne praticando da sempre la poliandria e procurando ai figli maschi la dote necessaria per entrare nell&#8217;harem di una matriarca o in convento&#8230;<\/p>\n<p>La mia \u00e8 solo una teoria &#8220;non applicabile a uno scenario reale&#8221;, scrive Hill che <strong>non<\/strong> assegna un sesso alle sue popolazioni. Come se ce ne fosse bisogno. Nell&#8217;appendice sotto &#8220;Evidenza empirica&#8221; riporta quasi unicamente ricerche in cui l&#8217;eccellenza cognitiva \u00e8 maschile.<\/p>\n<p>Censura! strepita su <em>Quillette<\/em>. L&#8217;\u00e9lite liberale \u00e8 antiscienza! La prof. <a href=\"https:\/\/math.uchicago.edu\/~wilkinso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Amie Wilkison<\/a> dell&#8217;universit\u00e0 di Chicago \u00e8 un&#8217;odiosa femminista! Il marito Benson Farb \u00e8 una mammola che le viene dietro! (Lei aveva osato suggerire a una rivista di pubblicare anche la critica di un esperto di evoluzione<i>.<\/i>)<\/p>\n<p>Tentativi analoghi di teorizzare la superiorit\u00e0 innata degli uomini hanno sempre suscitato polemiche, Hill ne aveva avvisato la direttrice di <em>Mathematical Intelligencer<\/em> che ci contava per dare un po&#8217; di notoriet\u00e0 alla testata, prima di cambiare idea.<br \/>\nLa censura potrebbe apparire credibile se un anno e mezzo fa Hill non avesse messo <a href=\"https:\/\/arxiv.org\/pdf\/1703.04184.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il suo paper<\/a> su arXiv (link all&#8217;ultima di <a href=\"https:\/\/arxiv.org\/abs\/1703.04184\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">otto versioni<\/a>, le prime firmate anche da Sergei Tabachnikov),\u00a0il moderatore di arXiv non lo\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/joelwatsonfish\/status\/1039327772773179393\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">avesse rifiutato <\/a>per la sezione matematica, e messo nella sezione biologia quantitativa.<\/p>\n<p>Dopo il tam tam sui social per amplificare gemiti e accuse di Hill, sono intervenuti matematici famosi.\u00a0Terry Tao non entra nel merito del modello, ritiene false alcune delle accuse di Hill, e <a href=\"https:\/\/terrytao.wordpress.com\/2018\/09\/11\/on-the-recently-removed-paper-from-the-new-york-journal-of-mathematics\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">conclude<\/a>:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u00a0I have published\u00a0<a href=\"http:\/\/nyjm.albany.edu\/j\/2001\/7-10.html\">a few<\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/nyjm.albany.edu\/j\/2005\/11-4.html\">papers<\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/nyjm.albany.edu\/j\/2009\/15-14.html\">with\u00a0<\/a>NYJM over the years; it is an early example of a quality \u201cdiamond open access\u201d mathematics journal.\u00a0 It seems that this incident may have uncovered some issues with their editorial procedure for reviewing and accepting papers, but I am hopeful that they can be addressed to avoid this sort of event occurring again.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Tim Gowers si rimbocca le maniche e\u00a0<a href=\"https:\/\/gowers.wordpress.com\/2018\/09\/13\/additional-thoughts-on-the-ted-hill-paper\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fa la peer-review<\/a> anche se &#8220;virtualmente non c&#8217;\u00e8 nulla di matematico&#8221; (e se lo dice lui&#8230;), elenca assunti rozzi e contraddizioni. Con la solita cortesia. Si stupisce che un articolo cos\u00ec mediocre sia stato accettato dal <em>NY Journal of Mathematics <\/em>&#8211; uno\u00a0sbaglio che, da direttore di una rivista, ha commesso anche lui, senza &#8220;depubblicare&#8221; ma spiegando il perch\u00e9 dell&#8217;errore:<\/p>\n<blockquote><p><em>I don\u2019t think there is a consensus at all that a paper of dubious merit should be unpublished. If editors make a judgment that they then regret, most people, including me, would say that that\u2019s just too bad.\u00a0<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Non \u00e8 esperto di evoluzione, quindi invita i lettori a correggerlo. Nei commenti, Igor Rivin precisa che ha invitato lui Hill a sottoporre il paper al <em>NY Journal of Mathematics<\/em> e a occuparsi della peer-review. E&#8217; stata insolitamente breve, tre settimane, perch\u00e9<\/p>\n<blockquote><p><em>the paper&#8230; is\u00a0quite short and does not require a huge amount of background. The referees have had no trouble verifying correctness, and primarily need to assess importance and novelty (which both passed muster).<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Dubito che <a href=\"https:\/\/academic.oup.com\/sysbio\/article-abstract\/66\/6\/1019\/3863141\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giulio Valentino dalla Riva<\/a> (ora tornato all&#8217;universit\u00e0 di Canterbury) o un suo collega bio-matematico ritenga la &#8220;teoria&#8221; nuova e importante quanto Hill che ne deriva addirittura programmi per &#8220;future&#8221; ricerche iniziate mezzo secolo fa.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/gowers.wordpress.com\/2018\/09\/13\/additional-thoughts-on-the-ted-hill-paper\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ieri in un secondo post<\/a>, Gowers in parte si corregge, in parte esplicita le implausibilit\u00e0 del &#8220;modello-giocattolo&#8221; e sintetizza:<\/p>\n<blockquote><p><em>what I object to is not the very idea of a toy model, but more that with this particular toy model I have to make a number of what seem to me to be highly implausible assumptions to get it to work. And I don\u2019t mean the usual kind of entirely legitimate simplifying assumptions. Rather, I\u2019m talking about <strong>artificial assumptions<\/strong> that seem to be there only to get the model to do what Hill wants it to do. If some of the hypotheses above that seem implausible to me have in fact been observed by biologists, it seems to me that Hill should have included references to the relevant literature in his copious bibliography.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Anche per lo statistico\u00a0<a href=\"https:\/\/andrewgelman.com\/2018\/09\/14\/echo-chamber-incites-online-mob-to-attack-math-profs\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Andrew Gelman<\/a>,<\/p>\n<blockquote><p><em>Hill\u2019s article did not strike me as mathematically deep, nor did it seem politically objectionable in any way.\u00a0<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Ho da obiettare sulla scelta dell&#8217;evidenza empirica: se non ci fosse, il &#8220;modello-giocattolo&#8221; potrebbe essere considerato neutrale.\u00a0Gelman lo trova privo di originalit\u00e0, ma gli interessa innanzitutto distinguere i fatti dalle illazioni:<\/p>\n<blockquote><p><em>Indeed, the\u00a0facts\u00a0of Hill\u2019s story are consistent with the facts of Wilkinson\u2019s and Farb\u2019s story. Here\u2019s what happened. Or, at least, the following is consistent with what was recounted by Hill, Wilkinson, and Farb:<\/em><br \/>\n<em>\u2013 Hill\u2019s paper was accepted by the Intelligencer and posted online. Wilkinson felt the paper was flawed and suggested the paper be published with a rebuttal. Instead, the journal editor un-published the paper.<\/em><br \/>\n<em>\u2013 Hill\u2019s paper was accepted by the NYJM in an unusual fashion by one of the journal\u2019s 24 editors. After a review of the editorial process, the full editorial board un-published the paper.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>E&#8217; successo pure a Gelman, capisce che Hill ci rimanga male, ma deve prendersela con una direttrice e con un <a href=\"http:\/\/nyjm.albany.edu\/edboard.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comitato editoriale<\/a>, esattamente come gli aveva risposto il vice-rettore dell&#8217;univ. di Chicago al quale aveva denunciato il comportamento indegno della virago che andava subito punita.<br \/>\nL&#8217;\u00e9lite liberale (Peterson ritiene di farne parte, ma ho qualche dubbio) ha subito condiviso le illazioni di Hill, invece di controllare:<\/p>\n<blockquote><p><em>Hill\u2019s post appeared on 7 Sep. In the following days, the story was featured in a\u00a0<a href=\"https:\/\/reason.com\/volokh\/2018\/09\/08\/a-mathematics-paper-two-math-journals-w\">blog post<\/a>\u00a0at Reason magazine by law professor David Bernstein (\u201cA Mathematics Paper Two Math Journals Were Mau-Maued into Suppressing\u201d),\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/jordanbpeterson\/status\/1038621033635303426\">tweets<\/a>\u00a0by psychology professors Jordan Peterson (\u201cHere\u2019s the offending paper. Please read and distribute as widely as possible\u201d)\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/sapinker\/status\/1038805168870096896\">and<\/a>\u00a0Steven Pinker (\u201cAgain the academic left loses its mind: Ties equality to sameness, erodes credibility of academia, &amp; vindicates right-wing paranoia\u201d), and various other places on the web, including lots of material too horrible to quote (you can google and look for it yourself if you\u2019re interested).<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Risultato:<\/p>\n<blockquote><p><em>The most unfortunate part of the story is the amplification of Hill\u2019s post throughout Twitter, Quillette, 4chan, etc., abetted by thought leaders on Twitter, leading to noxious hatred spewed at Amie Wilkinson. I don\u2019t blame Jordan Peterson, Steven Pinker, or the editors of Quillette for the behavior of Twitter commenters, or even for the behavior of commenters at Quillette. <\/em><br \/>\n<em>But now that more of the story is out, it\u2019s time for all these people to explain what happened to their followers, and to apologize.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Dubito che lo facciano, comunque alla storia manca ancora un pezzo. Da mesi, il comitato editoriale del <em>NY Journal of Mathematics<\/em> chiede a Igor Rivin le peer-review senza ottenerle&#8230;<br \/>\nSebbene Hill scriva il contrario, ci sono un sacco di ricerche sulle variabilit\u00e0 inter-sex. Da quelle che ho letto:<\/p>\n<ul>\n<li>la variabilit\u00e0 maggiore \u00e8 intra-sex; c&#8217;\u00e8 sia negli uomini che nelle donne per un sacco di tratti, dai peli sulle gambe al talento musicale. Nell&#8217;insieme, non sembrano esserci pi\u00f9 donne che uomini nelle code lunghe della distribuzione una volta scontati gli effetti dell&#8217;ambiente: educazione, accesso alle risorse, vincoli sociali e culturali ecc.<\/li>\n<li>esiste una spiegazione genetica\/ormonale per quanto riguarda la maggior incidenza nei maschi di alcune psico\/neuropatologie, per es. le sindromi che compongono lo &#8220;spettro&#8221; dell&#8217;autismo. Con due X, eventuali alleli &#8220;difettosi&#8221; su un cromosoma sarebbero compensati da quelli &#8220;normali&#8221; sull&#8217;altro;<\/li>\n<li>nelle specie dove le femmine sono eterozigote (i.e. con un cromosoma X e un Y, negli uccelli si chiamano Z e W, poi certi pesci nascono maschi e crescono femmine, certe <a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC4786791\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">topoline<\/a> sono transgender&#8230;) hanno una maggiore variabilit\u00e0 di tratti come altezza, peso, robustezza, cura dei piccoli&#8230; e perfino il self-control: le moscerine della frutta si ubriacano meno dei moscerini. Ma non si osservano le stesse differenze in tutti gli ambienti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Be&#8217;, torno a leggere <em>Science<\/em> di oggi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel centenario del suo teorema, Emmy Noether era discriminata dalla stragrande maggioranza dei matematici perch\u00e9 non volevano una donna tra i piedi, ricorda un articolo di Nature fra molti altri. Quasi cent&#8217;anni dopo&#8230; Il sito australiano Quillette pubblica articoli provocatori e poco evidence-based. Il 7 settembre, un prof in pensione del politecnico della Georgia, Theodore&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2018\/09\/14\/matematica-pretestuosa\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Matematica pretestuosa<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12,17,19],"tags":[386,1908,2483,4518,6513,6812],"class_list":["post-33875","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-donne-e-scienza","category-genetica","category-matematica","tag-amie-wilkinson","tag-determinismo-genetico","tag-evoluzione","tag-minacce","tag-statistica","tag-theodore-hill","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33875","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33875"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33875\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45752,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33875\/revisions\/45752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33875"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33875"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33875"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}