{"id":34357,"date":"2019-02-22T16:46:22","date_gmt":"2019-02-22T15:46:22","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=34357"},"modified":"2022-02-25T19:28:05","modified_gmt":"2022-02-25T18:28:05","slug":"stato-del-cibo-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2019\/02\/22\/stato-del-cibo-mondiale\/","title":{"rendered":"Stato del cibo mondiale"},"content":{"rendered":"<p>Con due anni di ritardo rispetto a quanto annunciato nel 2010, la Commissione della FAO sulle risorse genetiche per il cibo e l&#8217;agricoltura &#8211; dai microbi del suolo agli uccelli e insetti impollinatori e alle mucche &#8211; ha pubblicato il suo <a href=\"http:\/\/www.fao.org\/3\/CA3129EN\/CA3129EN.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rapporto<\/a>. I dati pi\u00f9 importanti sono <a href=\"http:\/\/www.fao.org\/3\/CA3229EN\/CA3229EN.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nel sommario<\/a> e riassunti su un\u00a0<a href=\"http:\/\/www.fao.org\/state-of-biodiversity-for-food-agriculture\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito molto sobrio<\/a>. Sembrano precisi, ma in realt\u00e0 sono stime perch\u00e9 soltanto 91 paesi, sui 182 membri della FAO di cui 177 firmatari della Convenzione sulla biodiversit\u00e0, hanno fornito i risultati di studi locali e partecipato alla redazione del rapporto.<\/p>\n<p>Il problema, che la Convenzione doveva risolvere, \u00e8 che nella letteratura scientifica valutata dagli autori del rapporto, le\u00a0<a href=\"https:\/\/journals.plos.org\/plosbiology\/article?id=10.1371\/journal.pbio.1002413\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ricerche sulla conservazione della biodiversit\u00e0 <\/a>nei paesi\u00a0in via di sviluppo sono pochissime. La maggioranza riguarda gli USA, la Cina, l&#8217;Australia &#8211; che hanno poche chiazze di biodiversit\u00e0 &#8211; e il Brasile.<br \/>\n(A proposito, oggi su<em> Science<\/em>, decine di ricercatori <a href=\"http:\/\/science.sciencemag.org\/content\/363\/6429\/825.1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">denunciano<\/a> le attivit\u00e0 illegali che distruggono la biodiversit\u00e0 del Madagascar.)<\/p>\n<p>Il rapporto conferma che la produzione di cibo continua ad aumentare, anche se negli ultimi 20 anni \u00e8 calata la produttivit\u00e0 di un quinto della superficie coltivabile, declinano le specie utili all&#8217;agricoltura e aumentano quelle aliene &#8220;invasive&#8221;, con danni economici gi\u00e0 evidenti.<\/p>\n<p>Delle 200 piante alimentari pi\u00f9 diffuse, soltanto 9 producono il 66% dei raccolti: riso, frumento, mais, soia, cassava, patate, canna da zucchero, barbabietola (da zucchero) e palme da olio. I pesci d&#8217;acqua dolce si stanno estinguendo, soltanto il 7% di quelli marini sono sfruttati in modo sostenibile. Delle 7 745 razze locali di bestiame (livestock: da uova, latte e carne), il 27% \u00e8 a rischio di estinzione e non si sa in che situazione si trovi il 67%. Non ci sono dati sul 61% delle specie alimentari selvatiche, il 24% delle quali sono sempre meno abbondanti.<\/p>\n<p>Colpa della tendenza demografica, del mercato internazionale, del sovra-sfruttamento, dei cambiamenti climatici, dell&#8217;inquinamento, di acqua e terreni sottratti per altri usi, dell&#8217;abuso di concimi e pesticidi, dell&#8217;urbanizzazione &#8211; i soliti noti, insomma.<\/p>\n<p>Per chiudere con notizie meno deprimenti, ci sono esempi di pratiche sostenibili, dagli orti urbani alla protezione degli ecosistemi, pi\u00f9 diffusi nei <a href=\"http:\/\/www.oecd.org\/about\/membersandpartners\/#d.en.194378\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">paesi dell&#8217;OCSE<\/a>.<br \/>\nDal com. stampa in italiano:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>\u00a0L&#8217;80% dei 91 paesi dichiara di utilizzare una o pi\u00f9 pratiche e approcci rispettosi della biodiversit\u00e0 come\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">l\u2019agricoltura biologica<\/span>, la\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">gestione integrata dei parassiti<\/span>,\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">l\u2019agricoltura conservativa<\/span>, una\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">gestione sostenibile del suolo<\/span>,\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">l\u2019agro-ecologia<\/span>, una gestione forestale sostenibile,\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">l\u2019agro-forestazione<\/span>, pratiche di diversificazione in acquacoltura, un approccio eco-sistemico alla pesca e al ripristino dell&#8217;ecosistema.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>L&#8217;agricoltura biologica \u00e8 praticata <a href=\"http:\/\/orgprints.org\/31197\/1\/willer-lernoud-2017-global-data-biofach.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sull&#8217;1,1%<\/a> della superficie coltivata; il campione del mondo \u00e8 l&#8217;Australia con 22,69 milioni di ettari, oppure il Liechtenstein con il 30,2% della propria superficie coltivata (stime 2015).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">***<\/p>\n<p><strong>News scientifiche<\/strong><br \/>\nSotto il post di ieri, Andrea Idini trova interessante la preferenza dei protoni per accoppiarsi strettamente con neutroni cambiando struttura, <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41586-019-0925-9.epdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">uscita<\/a> su <em>Nature<\/em> e <a href=\"https:\/\/physicsworld.com\/a\/correlations-between-protons-and-neutrons-may-explain-35-year-old-nuclear-mystery\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">spiegata<\/a> da <em>Physics World<\/em>.<\/p>\n<p>Su <em>Science<\/em>,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ffame.org\/shoshika.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Shuichi Hoshika<\/a> e il folto gruppo diretto da\u00a0Steven Benner alla\u00a0Foundation for Applied Molecular Evolution,\u00a0<a href=\"http:\/\/science.sciencemag.org\/content\/363\/6429\/884\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scrivono di avercela fatta<\/a>. Alle quattro basi del Dna esistenti in natura &#8211; G, C, A e T &#8211; ne hanno aggiunto quattro di sintesi che s&#8217;accoppiano anch&#8217;esse: S con B e P con Z &#8211; le ultime due erano gi\u00e0 state pubblicate &#8211; anche loro grazie ai legami idrogeno. Quando le basi sintetiche vengono mischiate con quelle naturali, in qualunque ordine si dispongano la struttura a doppia elica viene conservata. Quindi dovrebbe essere conservata anche la funzione, e gli enzimi &#8220;capire&#8221; un Dna sintetico e trascriverlo in un Rna. Infatti, almeno per una molecola alla quale quel Rna deve legarsi, Hoshika et al. hanno scritto un codice di otto lettere che nei fagi funziona. Il nuovo Dna si chiama &#8220;hajimoji&#8221; per &#8220;otto lettere&#8221; in giapponese.<br \/>\nCommenti ammirati su\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/d41586-019-00650-8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nature<\/a><\/em>, e <a href=\"https:\/\/www.the-scientist.com\/news-opinion\/dnas-coding-power-doubled-65499\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>The Scientist<\/em><\/a><\/p>\n<p>Sempre da\u00a0<em>Science<\/em>, segnalo<br \/>\n&#8211; l&#8217;<a href=\"http:\/\/science.sciencemag.org\/content\/363\/6429\/795\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">editoriale<\/a> di Dorit Rubinstein Reiss sulla &#8220;resistenza alle vaccinazioni&#8221; in USA. Le leggi le rendono obbligatorie per frequentare scuole e asili nido, con numerose esenzioni concesse dagli stati. Suggerisce di eliminarne parecchie, di vaccinare il personale sanitario e i bambini che lo chiedono anche se i genitori si oppongono. Nel 2000 il morbillo sembrava eradicato, ma dall&#8217;inizio dell&#8217;anno ci sono stati 200 casi di morbillo in dieci stati;<br \/>\n&#8211; due articoli di Adrian Cho sull&#8217;energia nucleare, uno sui <a href=\"http:\/\/science.sciencemag.org\/content\/363\/6429\/806\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">piccoli reattori NUscale<\/a>\u00a0modulabili, che ritiene promettenti, e l&#8217;altro<a href=\"http:\/\/science.sciencemag.org\/content\/363\/6429\/809\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> sui reattori autofertilizzanti <\/a>(breeders) che producono e riciclano plutonio e che per ora non promettono molto perch\u00e9 l&#8217;uranio abbonda, il plutonio si pu\u00f2 usare per produrre bombe atomiche ecc.<br \/>\n&#8211; due paper sul ruolo delle\u00a0<a href=\"http:\/\/science.sciencemag.org\/content\/363\/6429\/862\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">eruzioni delle Deccan Traps<\/a>\u00a0nella\u00a0<a href=\"http:\/\/science.sciencemag.org\/content\/363\/6429\/866\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">grande estinzione dei dinosauri<\/a>\u00a0circa 66 milioni di anni fa, rispetto a quello dell&#8217;asteroide piombato nel mare dello Yucatan. Non sono l&#8217;ultima parola, perch\u00e9 la cronologia \u00e8 ancora troppo incerta -commento di\u00a0<a href=\"http:\/\/science.sciencemag.org\/content\/363\/6429\/815\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Seth Burgess<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">***<\/p>\n<p>Ieri <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/lifeandstyle\/2019\/feb\/21\/extreme-fasting-how-silicon-valley-is-rebranding-eating-disorders\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un articolo<\/a> del <em>Guardian,<\/em> sulla moda del digiuno a Silicon Valley, pubblicava questa citazione di Valter Longo:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Various studies, he notes, have shown that \u201c<strong>fasting is as good as chemotherapy<\/strong>\u201d in treating cancer and there is growing evidence that fasting can help with longevity by lowering markers of aging such as cholesterol and blood pressure.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Negli studi di Longo, il <a href=\"https:\/\/news.usc.edu\/103972\/fasting-like-diet-turns-the-immune-system-against-cancer\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">digiuno era associato<\/a> a una chemioterapia.\u00a0<a href=\"https:\/\/clinicaltrials.gov\/ct2\/results?cond=cancer&amp;term=fasting&amp;cntry=&amp;state=&amp;city=&amp;dist=\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Non ho trovato alcun<\/a>\u00a0esperimento clinico in cui un gruppo di pazienti digiunava e basta.\u00a0&#8220;L&#8217;evidenza crescente&#8221; dei marcatori riguarda topi di laboratorio che in media vivono due anni e mezzo e in natura non hanno problemi di colesterolo o di ipertensione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con due anni di ritardo rispetto a quanto annunciato nel 2010, la Commissione della FAO sulle risorse genetiche per il cibo e l&#8217;agricoltura &#8211; dai microbi del suolo agli uccelli e insetti impollinatori e alle mucche &#8211; ha pubblicato il suo rapporto. I dati pi\u00f9 importanti sono nel sommario e riassunti su un\u00a0sito molto sobrio.&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2019\/02\/22\/stato-del-cibo-mondiale\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Stato del cibo mondiale<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,16,17,27],"tags":[214,866,1854,2030,4893,5766,7108],"class_list":["post-34357","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-fisica","category-genetica","category-sanita","tag-agricoltura","tag-biodiversita","tag-deccan-traps","tag-dna-sintetico","tag-nucleoni","tag-reattori-nucleari","tag-vaccini","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34357"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34357\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46042,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34357\/revisions\/46042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}