{"id":34372,"date":"2019-03-04T21:03:03","date_gmt":"2019-03-04T20:03:03","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=34372"},"modified":"2022-02-25T19:50:35","modified_gmt":"2022-02-25T18:50:35","slug":"non-e-sorprendente-purtroppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2019\/03\/04\/non-e-sorprendente-purtroppo\/","title":{"rendered":"&quot;Non \u00e8 sorprendente, purtroppo&quot;"},"content":{"rendered":"<p>A proposito dell&#8217;aumento <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/topnews\/2019\/03\/02\/ex-ilvabonelli916-diossina-a-taranto_f7bf12f5-c75b-42d7-9463-72df8ded66bf.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dei livelli di diossina<\/a>\u00a0attorno all&#8217;Ilva\/Arcelor Mittal,\u00a0 sabato il Ministero dell&#8217;Ambiente ha detto che &#8221;<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>i dati rilevati dalle centraline diffusi da associazioni ambientaliste e da Angelo Bonelli dei Verdi risultano parzialmente diversi e non sono confrontabili, oltre a non essere stati validati dall&#8217;Arpa.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Dal grafico dell&#8217;Arpa pubblicato ieri da <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/luciano19manna\/posts\/10218988748897503\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Luciano Manna<\/a> i dati risultano molto simili.<\/p>\n<p>Oggi l&#8217;Environmental Integrity Project, pubblica<a href=\"http:\/\/www.environmentalintegrity.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/National-Coal-Ash-Report-3.4.19-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> un&#8217;analisi <\/a>dei dati 2018 per oltre 4600 pozzi di monitoraggio delle falde attorno alle discariche di ceneri di 265 centrali a carbone, i tre quarti di quelle in funzione negli USA, i cui proprietari devono fare monitoraggi. Le altre centrali sono esenti o avevano chiuso le discariche prima che la &#8220;Coal Ash Rule&#8221; dell&#8217;EPA entrasse in vigore nel 2015.<\/p>\n<p>Nel luglio scorso Andrew Wheeler, il lobbista del carbone nominato in luglio da Trump a capo dell&#8217;EPA e confermato la settimana scorsa dal Senato, l&#8217;ha in parte <a href=\"https:\/\/earthjustice.org\/news\/press\/2018\/trump-administration-s-new-rule-weakens-toxic-coal-ash-pollution-safeguards\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">soppressa<\/a>\u00a0con una decisione bloccata dal <a href=\"https:\/\/www.globalelr.com\/2018\/08\/d-c-circuit-strikes-down-epa-coal-ash-rule-provisions\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tribunale<\/a> di Washington. &#8220;Non \u00e8 sorprendente, purtroppo,&#8221; si legge nel com. stampa dell&#8217;EIP, ma dai dati aziendali risulta che<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>vicino a 242 centrali le acque di falsa contenevano livelli pericolosi di uno o pi\u00f9 inquinanti, compreso l&#8217;arsenico &#8230; e il litio.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Le discariche sono progettate male:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>meno del 5% sono impermeabilizzate per impedire ai contaminanti di percolare e il 59% \u00e8 costruito sotto il livello dell&#8217;acqua o entro 1,5 metri da esso.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Stando alle rilevazioni delle dieci centrali pi\u00f9 inquinanti, nelle falde e nei corsi d&#8217;acqua percola di tutto: cobalto, selenio, cadmio, radio, molibdeno ecc. Attorno alla centrale di New Castle, vicino a Pittsburgh (<a href=\"https:\/\/www.sourcewatch.org\/index.php?title=New_Castle_Plant\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">in fase di conversione<\/a>)<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>i livelli d&#8217;arsenico nella falda sono 372 volte quelli considerati sicuri nell&#8217;acqua potabile.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Rif. anche <em>The Guardian<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">***<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Alla manifestazione &#8211; grandiosa! &#8211; di sabato a Milano, non ho trovato gli amici di Action Aid ma altri con studenti e figli che vogliono scioperare per il clima il 15 marzo. Gli articoli sotto sono da aggiungere alla bibliografia sugli impatti riguardanti l&#8217;agricoltura e le risorse alimentari.<\/p>\n<p>Su <em>Science<\/em> di venerd\u00ec\u00a0<a href=\"http:\/\/science.sciencemag.org\/content\/363\/6430\/979\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Christopher Free et al.<\/a>\u00a0stimano in 4,1 % tra il 1930 e il 2010 il declino medio &#8211; causato dal riscaldamento degli oceani &#8211; della produttivit\u00e0 e quindi della &#8220;pesca sostenibile&#8221; per\u00a0235 popolazioni di 124 specie di pesci, in 38 ecoregioni. In nove popolazioni, la produttivit\u00e0 \u00e8 aumentata, ma il calo \u00e8 stato molto maggiore del 4,1% per le specie pi\u00f9 redditizie.<br \/>\nCe n&#8217;\u00e8 un altro in open access, con parecchi assunti da discutere sullo sviluppo economico e dei consumi di 9-10 miliardi di abitanti verso met\u00e0 secolo su\u00a0<a href=\"http:\/\/advances.sciencemag.org\/content\/5\/2\/eaau3855\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Science Advances<\/em><\/a>. Un gruppo di ricercatori canadesi stima i benefici, per la biomassa delle specie pi\u00f9 redditizie, del rispetto dell&#8217;Accordo di Parigi. Utilizzano un &#8220;insieme di\u00a0modelli del clima e degli ecosistemi marini ed economici&#8221;, quindi \u00e8 piuttosto complicato, ma in sostanza dice che con una gestione accorta della pesca il declino si pu\u00f2 ribaltare.<br \/>\nRispetto allo scenario intermedio &#8211; calo delle emissioni e +3,5 \u00b0C entro fine secolo &#8211;\u00a0quello di +1,5 \u00b0C<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>prevede un aumento del pescato sostenibile globale<\/em><em>\u00a0<\/em>[in base alla media 2001-2010]<em> per le specie pi\u00f9 redditizie di 7,3% all&#8217;anno o 3,3 milioni di tonnellate; circa il 90% dell&#8217;aumento avverrebbe nelle acque territoriali dei paesi in via di sviluppo.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Nel mercato globale, i vantaggi economici variano molto, per es. l&#8217;Europa ci rimette, la Russia soprattutto. Fra i Tropici sono maggiori perch\u00e9 il mercato globale influisce poco su quello locale. Sempre che le barriere coralline, attorno alle quali le specie sono pi\u00f9 abbondanti, sopravvivano sia al caldo che alla <a href=\"http:\/\/www.dnr.sc.gov\/marine\/NERR\/present\/managingvisitoruse\/CORAL_destructive.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pesca alla dinamite<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p>Nel caso delle barriere coralline vicine alla riva, <a href=\"https:\/\/www.mdpi.com\/1424-2818\/11\/2\/23\/htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scrivono Eva McLure et al.<\/a> su <em>Diversity<\/em>, le specie pescabili diminuiscono di pi\u00f9 rispetto a quelle delle barriere pi\u00f9 distanti, per colpa dell&#8217;inquinamento che si aggiunge al caldo e agli &#8220;eventi meteo&#8221; resi pi\u00f9 estremi dai cambiamenti climatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p>L&#8217;acidificazione degli oceani dovuta alle emissioni di CO2 \u00e8 detta &#8220;il <a href=\"https:\/\/skepticalscience.com\/ocean-acidification-global-warming-intermediate.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gemello cattivo<\/a>&#8221; del riscaldamento globale. Su <em>Scientific Reports<\/em>, <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41598-018-37764-4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Alexander Lowe et al.<\/a> hanno usato i dati raccolti ogni mese per 25 anni su pH, temperatura, ossigeno, salinit\u00e0 ecc. in 83 siti di carotaggio. Sono distribuiti negli estuari dello stato del Washington, che sarebbero rappresentativi degli ecosistemi costieri mondiali. (Non mi sembra.)<br \/>\nL&#8217;acidificazione varia con le stagioni, ma \u00e8 sempre maggiore di quella dovuta alla sola concentrazione atmosferica di CO2. Secondo loro,<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>l&#8217;acidificazione globale degli oceani \u00e8 modulata da cambiamenti locali nel metabolismo netto dell&#8217;ecosistema, indicato dalla saturazione dell&#8217;ossigeno disciolto.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41558-019-0412-1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Con il caldo <\/a>si espandono<a href=\"https:\/\/www.oceanscientists.org\/index.php\/topics\/ocean-deoxygenation\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0le zone marine <\/a>in cui l&#8217;ossigeno scarseggia proprio mentre alla maggior parte degli organismi ne serve di pi\u00f9 &#8211; per\u00f2 le meduse si trovano bene e sono quasi tutte <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Jellyfish_as_food\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">commestibili<\/a>&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A proposito dell&#8217;aumento dei livelli di diossina\u00a0attorno all&#8217;Ilva\/Arcelor Mittal,\u00a0 sabato il Ministero dell&#8217;Ambiente ha detto che &#8221; i dati rilevati dalle centraline diffusi da associazioni ambientaliste e da Angelo Bonelli dei Verdi risultano parzialmente diversi e non sono confrontabili, oltre a non essere stati validati dall&#8217;Arpa. Dal grafico dell&#8217;Arpa pubblicato ieri da Luciano Manna i&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2019\/03\/04\/non-e-sorprendente-purtroppo\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">&quot;Non \u00e8 sorprendente, purtroppo&quot;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,3,10],"tags":[1242,1427,1967,3541,4563,5287,6306],"class_list":["post-34372","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altri-animali","category-ambiente","category-clima","tag-centrali-a-carbone","tag-clima","tag-diossina","tag-inquinamento","tag-modelli","tag-pesca","tag-sicurezza-alimentare","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34372"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34372\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46054,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34372\/revisions\/46054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}