{"id":34975,"date":"2019-10-13T15:51:20","date_gmt":"2019-10-13T13:51:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=34975"},"modified":"2022-03-05T20:30:20","modified_gmt":"2022-03-05T19:30:20","slug":"un-ricercatore-impressionante-iii-puntata-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2019\/10\/13\/un-ricercatore-impressionante-iii-puntata-2\/","title":{"rendered":"Un &quot;ricercatore&quot; impressionante, III puntata"},"content":{"rendered":"<p>Da\u00a0 <strong>Climalteranti<\/strong>, a proposito di\u00a0un articolo di Stefan Rahmstorf che avevo tradotto in luglio, l&#8217;irresistibile Enrico Mariutti <strong><a href=\"https:\/\/www.climalteranti.it\/2019\/07\/22\/piantare-alberi-puo-salvare-il-clima\/#comment-596972\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scrive<\/a><\/strong>:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Un testo scientificamente fazioso che, grazie a una traduzione che falsa alcuni passaggi, \u00e8 diventata un fake news.\u00a0<\/em><em>Complimenti.\u00a0<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>I &#8220;passaggi&#8221;, <strong><a href=\"https:\/\/www.climalteranti.it\/2019\/07\/22\/piantare-alberi-puo-salvare-il-clima\/#comment-596998\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">chiarisce<\/a><\/strong> oggi, sono l&#8217;aggettivo &#8220;considerable&#8221; che avevo tradotto sbagliando con &#8220;in maggior parte&#8221;. (<strong>Nota<\/strong>)<br \/>\nAi complimenti segue il link a un altro dei suoi post logorroici su un blog del\u00a0<em>Sole-24 Ore<\/em>, traboccanti amore per il capitalismo e odio per gli ambientalisti, con i quali fa la r\u00e9clame alle proprie attivit\u00e0 di &#8220;ricercatore&#8221;, &#8220;analista&#8221; e &#8220;consulente&#8221;. E dall&#8217;apice della propria superiorit\u00e0 intellettuale e morale &#8211; in questo ricorda il promotore di stangate a fusione fredda noto come &#8220;<a href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2012\/01\/24\/largenteria-e-salva\/\"><strong>il Pulitzer<\/strong><\/a>&#8221; &#8211; elargisce disinformazioni su clima, ambiente, energia e politica.<br \/>\nQuesta volta ripete che basta piantare alberi per risolvere la crisi climatica sotto il titolo<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><strong><em><a href=\"https:\/\/www.econopoly.ilsole24ore.com\/2019\/10\/09\/alberi-ambientalismo-anticapitalismo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Clima, ambientalismo e anticapitalismo uniti nella lotta\u2026 agli alberi?<\/a><\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Traveggole? Stefan Rahmstorf &#8211; che definisce &#8220;ambientalista&#8221; &#8211; conclude cos\u00ec: &#8220;Piantare enormi quantit\u00e0 di alberi in tutto il mondo \u00e8 quindi un progetto da affrontare presto&#8230;&#8221;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/2019\/04\/23\/the-strumions\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">In aprile<\/a><\/strong>, il pro-capitalista e anti-ambientalista Mariutti attaccava Greta Thunberg per sostenere che la crisi fosse risolta dagli impianti per la cattura della CO2 atmosferica gi\u00e0 disponibili (<strong><a href=\"https:\/\/www.climalteranti.it\/2019\/04\/30\/chi-chiede-tagli-drastici-alle-emissioni-ha-ragione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">I puntata<\/a><\/strong>). Sul tema degli alberi, pensavo che <strong><a href=\"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/2019\/09\/27\/un-ricercatore-impressionante\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tre settimane fa<\/a><\/strong> avesse esaurito la propria ignoranza e\/o malafede (<strong><a href=\"https:\/\/www.climalteranti.it\/2019\/07\/22\/piantare-alberi-puo-salvare-il-clima\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">II puntata<\/a><\/strong>).<\/p>\n<p>Pia illusione, come si evince da un fact-checking:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Il 5 luglio usciva su Science\u00a0<a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/365\/6448\/76.full\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una ricerca<\/a>\u00a0destinata ad avere un\u2019ampia eco mediatica. Lo studio, dal titolo \u201cIl potenziale globale della riforestazione\u201d, parte da un assunto molto semplice: gli alberi sono filtri naturali dell\u2019aria e si nutrono di anidride carbonica, il principale gas responsabile del cambiamento climatico, ricatturandola dall\u2019atmosfera e trasformandola in legname.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Un albero trasforma <strong>parte<\/strong> della CO2 in legname,<strong> parte<\/strong> in radici, fogliame e semi, riemette il resto in <strong>parte<\/strong> come CO2, in <strong>parte<\/strong> come ossigeno molecolare e come carbonio <strong>in parte<\/strong> sequestrato nel terreno e <strong>in parte<\/strong> legato nei vari composti che in <strong>parte<\/strong> nutrono il biota sottostante e in <strong>parte<\/strong> difendono la pianta da aggressioni. La percentuale per ogni parte dipende dalla specie, dalla latitudine, dalla stagione, dal meteo, dagli incendi, dal bioma circostante ecc.<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li>Come<em> tutte le ricerche innovative e fuori dagli schemi era prevedibile che lo studio suscitasse facili entusiasmi e dure critiche. Molto meno prevedibile che le stroncature pi\u00f9 feroci a una ricerca che propone di piantare alberi arrivassero dagli ambientalisti.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>E&#8217; innovativo il sistema di mappatura &#8211; big data analysis, per semplificare &#8211; usato da Jean-Fran\u00e7ois\u00a0<a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/365\/6448\/76\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Bastin et al<\/strong>.<\/a>\u00a0(<a href=\"http:\/\/www.fieraboster.it\/docs\/BOSTER%202019\/The-global-tree-restoration-potential.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>link<\/strong><\/a> per non abbonati a <em>Science<\/em>) per stimare l&#8217;estensione della canopea attuale a partire da immagini satellitarie e da Google Maps, dedurne che 900 milioni di ettari sono adatti a ospitare &#8220;foresta <strong>continua<\/strong>&#8221; e concluderne che\u00a0 &#8220;il restauro degli ecosistemi\u00a0\u00e8<strong> la soluzione pi\u00f9 efficace\u00a0<\/strong>a disposizione per mitigare i cambiamenti climatici&#8221;.<\/p>\n<p>Gli <strong><a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2019\/jul\/04\/planting-billions-trees-best-tackle-climate-crisis-scientists-canopy-emissions\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ambientalisti<\/a><\/strong> hanno gioito. Ripiantano alberi da un secolo, alcuni vengono tuttora uccisi perch\u00e9 cercano di impedire la distruzione delle foreste, in particolare fra i Tropici. Per quanto riguarda il clima, sono stati promotori dell&#8217;afforestazione e della riforestazione (e del restauro di altri ecosistemi vegetali) finanziata dai tempi del protocollo di Kyoto.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.fao.org\/3\/S5500E\/S5500E09.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sono spesso donne<\/a>\u00a0<\/strong>come nel movimento Chipko in India. O Wangari Maathai in Africa, premio Nobel per la Pace, la cui campagna insieme ad altre ambientaliste aveva &#8220;<strong><a href=\"https:\/\/www.nobelprize.org\/prizes\/peace\/2004\/maathai\/facts\/.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">contribuito a far piantare oltre 30 milioni di alberi<\/a><\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Sulla necessit\u00e0 di restaurare gli ecosistemi naturali c&#8217;\u00e8 un consenso unanime, a parole.<br \/>\nNon sono stati gli ambientalisti, ma gli esperti di clima, foreste, ecosistemi e sostenibilit\u00e0 a criticare le stime di Jean-Fran\u00e7ois Bastin e degli altri giovani del laboratorio di Thomas Crowther. Ne criticavano soprattutto la &#8220;<strong><a href=\"https:\/\/ethz.ch\/en\/news-and-events\/eth-news\/news\/2019\/07\/how-trees-could-save-the-climate.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comunicazione<\/a><\/strong>&#8221; e Crowther stesso riconosceva che era stata &#8220;un po&#8217; sbagliata&#8221; su <strong><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/d41586-019-02846-4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Nature<\/em> del 26 settembre<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>Dimostrata dall&#8217;inizio la propria ignoranza e\/o malafede, l&#8217;audace Mariutti produce una falsificazione:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Il primo argomento con cui Rahmstorf stronca lo studio \u00e8 sconcertante: il programma di afforestamento proposto da Bastin et al. ricatturerebbe dall\u2019atmosfera solo una parte dell\u2019anidride carbonica emessa dall\u2019uomo negli ultimi due secoli, non tutta.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Nella realt\u00e0, Bastin et al. hanno detto di non avere le competenze per stabilire un programma, e Rahmstorf scrive:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Trovo pertanto ottimistico pensare che <strong>met\u00e0<\/strong> del sequestro potenziale calcolato in teoria sia realizzabile in pratica.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Seconda falsificazione:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Ma azzerando le emissioni di anidride carbonica, come invece intima di fare Rahmstorf,\u00a0<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Nella realt\u00e0, a proposito delle emissioni <strong>nette<\/strong> Rahmstorf scrive<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Globalmente, le emissioni di CO<sub>2 <\/sub>attuali possono essere\u00a0<a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/355\/6331\/1269\">ridotte del 80-90%<\/a>\u00a0attraverso la trasformazione dei nostri sistemi energetici, di riscaldamento e di trasporto. Sar\u00e0 difficile sbarazzarsi del resto (per esempio le emissioni dell\u2019agricoltura, dei processi industriali e dei voli a lungo raggio), ma dovremo farlo per stabilizzare il clima globale.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Al che Mariutti si chiede e si risponde<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>di quanto ridurremmo la concentrazione di anidride carbonica in atmosfera? La risposta \u00e8 semplice: di nulla. Anzi. Il livello di anidride carbonica\u00a0<a href=\"https:\/\/skepticalscience.com\/climate-inertia.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">continuerebbe ad aumentare<\/a>\u00a0per anni, anche dopo aver azzerato le emissioni.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Nell&#8217;articolo di Skeptical Science al quale il link rimanda, c&#8217;\u00e8 scritto invece:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Perfino se riducessimo le emissioni di CO2 a zero in un arco di tempo realistico,<strong> la concentrazione di CO2\u00a0in atmosfera<\/strong>\u00a0&#8211; e quindi la temperatura media globale &#8211; <strong>rimarrebbe elevata per millenni<\/strong>.\u00a0<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"font-size: revert; background-color: var(--global--color-background); color: var(--global--color-primary); font-family: var(--global--font-secondary); font-weight: normal;\" src=\"http:\/\/www.behindenergy.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/carbon_cycle_info1-890x395_c.jpg\" alt=\"Risultati immagini per ciclo del carbonio\" \/><\/p><\/blockquote>\n<p>Scordatosi di aver scritto che gli alberi catturano e trasformano la CO2 in un battibaleno e all&#8217;oscuro del ciclo del carbonio, aggiunge questa perla<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>E per quanto l\u2019umanit\u00e0 dovrebbe vivere con questa spada di Damocle sulla testa? Su per gi\u00f9 per un migliaio di anni, <strong>il<\/strong> <strong>tempo che l\u2019anidride carbonica si degradi da sola. <\/strong><\/em>[sic]<\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Nella frase dopo, passa al negazionismo puro e duro:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Rahmstorf sembra dimenticare che<strong> il cambiamento climatico \u00e8 correlato solo indirettamente alle emissioni umane<\/strong>, nella misura in cui queste continuano ad alterare la composizione dell\u2019atmosfera aumentando la percentuale di anidride carbonica.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Fourier, Foote, Tyndall, Arrhenius, Callendar questi sconosciuti&#8230;\u00a0 Riprende una vecchia fallacia tecnocratica:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>La questione non \u00e8 intuitiva. Immaginate che mentre state facendo il bagno, con la vasca piena, vi rimanga in mano la manopola dell\u2019acqua, con il rubinetto aperto. Come prima cosa che fareste? Cerchereste di fermare l\u2019acqua con quello che avete a portata di mano o togliereste il tappo alla vasca? Certo, a un primo sguardo smettere di aggiungere acqua sembrerebbe la scelta migliore ma, alla fine, quasi tutti come prima cosa toglierebbero il tappo alla vasca facendo defluire l\u2019acqua nello scarico.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Avanti tutta con le emissioni di CO2. Un giorno o l&#8217;altro si trover\u00e0 il modo di scavare nella vasca un buco talmente grande che una volta tolto il tappo, 38 gigatonnellate di CO2 all&#8217;anno scompariranno magicamente negli alberi.<\/p>\n<p>Nel caso non fosse chiaro da che parte sta:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>In altre parole: <strong>l\u2019unica soluzione,<\/strong> l\u2019unica strategia per aggredire direttamente il problema, l\u2019unico modo per disinnescare questa bomba a orologeria \u00e8 int<em>ervenire in atmosfera, riducendo il livello di anidride carbonica (le cosiddette emissioni negative).\u00a0<strong>Azzerare le emissioni, pu\u00f2 essere, tuttalpi\u00f9, un palliativo.<\/strong><\/em><br \/>\n<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Nessuno chiede di &#8220;azzerare le emissioni&#8221;, ma il loro contributo\u00a0<strong>netto<\/strong>\u00a0alla concentrazione di CO2 equivalente in atmosfera, ovviamente (se smettiamo di emettere CO2, smettiamo di vivere &#8211; refrain).<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Come sottolinea un recente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41467-019-09782-x\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">studio<\/a>\u00a0uscito su Nature Communication, non capire quanto sia importante questo nodo concettuale \u00e8 un errore molto diffuso tra i climatologi.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Lo<strong><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41467-019-09782-x\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> studio<\/a><\/strong> non dice nulla del genere. Sostiene che oltre a un prezzo del carbonio o a una carbon tax, saranno necessarie sovvenzioni pubbliche per lo sviluppo di eventuali tecnologie in grado di rimuovere CO2 dall&#8217;atmosfera. Mariutti prende i modelli socio-economici (IAM, gli irrealistici <strong><a href=\"https:\/\/www.imf.org\/~\/media\/Files\/Publications\/WP\/2019\/wpiea2019185-print-pdf.ashx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Integrated Assesment Models<\/a><\/strong>\u00a0descritti in appendice) per modelli climatici.<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>E gli autori dello studio sottolineano che persino il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico, il principale organismo internazionale impegnato nella lotta al cambiamento climatico, \u201cinclude nei suoi scenari le emissioni negative per il motivo sbagliato (riduzione dei costi) e non per quello corretto (riduzione dell\u2019incertezza)\u201d.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Il Gruppo \u00e8 un segretariato di 13 funzionari, nessuno dei quali esprime opinioni proprie sul cambiamento climatico. Gli autori citano e criticano, come centinaia di altri, l&#8217;ottimismo tecnocratico espresso nella<strong><a href=\"https:\/\/www.ipcc.ch\/site\/assets\/uploads\/2018\/05\/SYR_AR5_FINAL_full_wcover.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0sintesi<\/a><\/strong> del V rapporto IPCC uscita sei anni fa. In quella del rapporto speciale + 1,5 \u00b0C uscita l&#8217;anno scorso, gli autori erano scettici (<strong>rif. <a href=\"https:\/\/www.ipcc.ch\/sr15\/chapter\/spm\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sezione C<\/a><\/strong>).<\/p>\n<p>Nel paragrafo successivo Mariutti attacca Ugo Bardi che \u00e8 capace di difendersi da solo, lo salto.<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Il secondo argomento con cui Rahmstorf stronca il paper di Bastin et al. \u00e8 <strong>piuttosto tecnico<\/strong> ma vale comunque la pena approfondirlo perch\u00e9 \u00e8 proprio negli argomenti tecnici che \u00e8 pi\u00f9 facile nascondere ambiguit\u00e0 o distorsioni.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>L&#8217;approfondimento verr\u00e0 approfondito nella <strong><a href=\"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/2019\/10\/13\/un-ricercatore-impressionante-iv-puntata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">prossima puntata<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Nota<\/strong><br \/>\nLo ringrazio della correzione. Tuttavia la superficie adatta a &#8220;foresta continua&#8221; sta &#8220;in maggior parte&#8221; alle latitudini boreali perch\u00e9 sono quasi disabitate, inadatte all&#8217;agricoltura e ad altri consumi del suolo.<br \/>\nAltrove la faccenda si complica (non che sia semplice in Siberia, Canada e Alaska, dove incendi e insetti richiamati da riscaldamento globale rischiano di distruggere foreste pi\u00f9 velocemente di quanto si rigenerino).<br \/>\nDal 2011, il Bonn Challenge offre circa 50 milioni\u00a0di dollari\/anno ai paesi che s&#8217;impegnano ad afforestare\/riafforestare entro l&#8217;anno prossimo 150\u00a0milioni di ettari. Degli stati che hanno aderito<strong><a href=\"http:\/\/blogs.discovermagazine.com\/crux\/2019\/07\/10\/reforestation-climate-change-plant-trees\/#.XaM_6egzbIU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0soltanto il 10%<\/a><\/strong> ha un territorio dove farlo. Sui 18 milioni di ettari &#8220;promessi&#8221; finora, 11 milioni sono in Etiopia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da\u00a0 Climalteranti, a proposito di\u00a0un articolo di Stefan Rahmstorf che avevo tradotto in luglio, l&#8217;irresistibile Enrico Mariutti scrive: Un testo scientificamente fazioso che, grazie a una traduzione che falsa alcuni passaggi, \u00e8 diventata un fake news.\u00a0Complimenti.\u00a0 I &#8220;passaggi&#8221;, chiarisce oggi, sono l&#8217;aggettivo &#8220;considerable&#8221; che avevo tradotto sbagliando con &#8220;in maggior parte&#8221;. (Nota) Ai complimenti segue&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2019\/10\/13\/un-ricercatore-impressionante-iii-puntata-2\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Un &quot;ricercatore&quot; impressionante, III puntata<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,8,10,25],"tags":[2327,2719,6523],"class_list":["post-34975","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-bufala","category-clima","category-politica","tag-enrico-mariutti","tag-foreste","tag-stefan-rahmstorf","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34975"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34975\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46427,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34975\/revisions\/46427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}