{"id":34977,"date":"2019-10-13T22:15:32","date_gmt":"2019-10-13T20:15:32","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=34977"},"modified":"2022-03-05T20:37:21","modified_gmt":"2022-03-05T19:37:21","slug":"un-ricercatore-impressionante-iv-puntata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2019\/10\/13\/un-ricercatore-impressionante-iv-puntata\/","title":{"rendered":"Un ricercatore &quot;impressionante&quot;, IV puntata"},"content":{"rendered":"<p>Prosegue il fact-checking del post di Enrico Mariutti, &#8220;<a href=\"https:\/\/www.econopoly.ilsole24ore.com\/2019\/10\/09\/alberi-ambientalismo-anticapitalismo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Clima, ambientalismo e anticapitalismo uniti nella lotta\u2026 agli alberi?<\/a>&#8220;. Avvertenza: se non avete letto la <a href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2019\/10\/13\/un-ricercatore-impressionante-iii-puntata-2\/\"><strong>III puntata<\/strong><\/a>, rischiate di a) cascare dal pero; b) non credere ai vostri occhi; c) perder tempo.<br \/>\nNel prosieguo del suo sproloquio, l&#8217;onnisciente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.firstonline.info\/author\/enrico-mariutti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">laureato in storia antica<\/a>\u00a0continua a dare del cretino a<strong><a href=\"http:\/\/www.pik-potsdam.de\/~stefan\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Stefan Rahmstorf<\/a>,<\/strong> l&#8217;oceanografo e climatologo che dirige le ricerche in <strong><a href=\"https:\/\/www.pik-potsdam.de\/research\/earth-system-analysis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Analisi del sistema terrestre<\/a><\/strong> al PIK.<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Il secondo argomento con cui Rahmstorf stronca il paper di Bastin et al. \u00e8 piuttosto tecnico ma vale comunque la pena approfondirlo perch\u00e9 \u00e8 proprio negli argomenti tecnici che \u00e8 pi\u00f9 facile nascondere ambiguit\u00e0 o distorsioni.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Rahmstorf non lo stronca, critica cifre alla mano alcune stime.<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>La superficie terrestre, come qualsiasi altra superficie, trattiene pi\u00f9 o meno calore a seconda del colore del manto che la ricopre (effetto albedo). Una distesa innevata, bianca, trattiene molto meno calore rispetto a una foresta che, pur ricoperta di neve, presenterebbe ampie chiazze di colore scuro.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Le foreste sono &#8220;scure&#8221; sul 90% delle terre emerse salvo quando quelle boreali sono coperte di neve.<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Quindi, conclude Rahmstorf, dato che \u201cla maggior parte delle terre adatte alla forestazione si trovano nell\u2019estremo nord dell\u2019Alaska, del Canada, della Finlandia e della Siberia\u201d l\u2019effetto positivo correlato alla cattura dell\u2019anidride carbonica dall\u2019atmosfera verrebbe annullato da quello negativo legato al passaggio da un colore pi\u00f9 chiaro a uno pi\u00f9 scuro della superficie terrestre. Oltretutto, aggiunge l\u2019oceanografo, \u201ccausare un aumento del riscaldamento regionale nelle zone del permafrost artico sarebbe un errore tremendo: il permafrost contiene pi\u00f9 carbonio di tutti gli alberi della Terra messi insieme\u201d.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Previsione azzeccata. <strong><a href=\"https:\/\/public.wmo.int\/en\/media\/news\/unprecedented-wildfires-arctic\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il caldo di quest&#8217;estate<\/a> <\/strong>\u00e8 bastato a causare incendi di foreste artiche, la fusione del permafrost e il rilascio di metano &#8211; che s&#8217;\u00e8 incendiato anch&#8217;esso.<br \/>\n&#8216;tenti al rimmel:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>E qui la questione diventa imbarazzante.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Io avevo avvisato.<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>I\u00a0<a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/suppl\/2019\/07\/02\/365.6448.76.DC1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dati e le mappe<\/a>\u00a0allegate allo studio di Bastin et al., infatti, mostrano che le superfici selezionate per l\u2019afforestamento non si concentrano \u201cnell\u2019estremo nord dell\u2019Alaska, del Canada, della Finlandia e della Siberia\u201d ma sono per il 75% in regioni aride, temperate o tropicali, dove la risposta biofisica delle superfici assicurerebbe un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/ncomms7603\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ulteriore effetto<\/a>\u00a0positivo sul clima.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Nella realt\u00e0. <a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/365\/6448\/76.full\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bastin et al.<\/a> (<strong><a href=\"http:\/\/www.fieraboster.it\/docs\/BOSTER%202019\/The-global-tree-restoration-potential.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">link gratis<\/a><\/strong>) scrivono che &#8220;\u201cMore than 50% of the tree restoration potential can be found in only six countries (in million hectares: Russia, +151; United States, +103; Canada, +78.4; Australia, +58; Brazil, +49.7; and China, +40.2)\u201d.<br \/>\nIn Brasile per ripiantare alberi bisognerebbe dispiegare i Caschi blu; Australia e Cina ci hanno gi\u00e0 pensato, ma ormai manca l&#8217;acqua. Per l&#8217;assenza di terreni adatti che bloccano il Bonn Challenge, rif. nota in fondo alla <strong><a href=\"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/2019\/10\/13\/un-ricercatore-impressionante-iii-puntata-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">III puntata<\/a><\/strong>.<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9: il restante 25% delle superfici, localizzate effettivamente nelle regioni pi\u00f9 settentrionali, \u00e8 per quattro quinti gi\u00e0 coperto da foreste, che Bastin et al. propongono semplicemente di infoltire. Quindi il fenomeno descritto da Rahmstorf, lungi dall\u2019interessare \u201cla maggior parte delle terre adatte alla forestazione\u201d, riguarda solo il 5% delle superfici.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Nella r&#8230; no, ormai s&#8217;\u00e8 capito.<\/p>\n<p><strong>Bastin et al.<\/strong> stimano che che la canopea delle foreste boreali ha un&#8217;espansione potenziale di circa\u00a0130 milioni di ettari\u00a0 (i 332,4 milioni di ettari stimati per Russia, USA e Canada comprendono la\u00a0taiga: foreste di conifere, gi\u00e0 in espansione). Infoltire foreste decidue ridurrebbe la radiazione solare necessaria alla crescita stagionale e alla rigenerazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Qui appare una tabella misteriosa:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.econopoly.ilsole24ore.com\/wp-content\/uploads\/sites\/96\/2019\/10\/Schermata-2019-10-09-alle-13.53.40-600x386.png\" alt=\"schermata-2019-10-09-alle-13-53-40\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Fonte: Bastin et al.,\u00a0<a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/sci\/suppl\/2019\/07\/02\/365.6448.76.DC1\/aax0848-Bastin-SM.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Materiali Supplementari<\/a>\u00a0* le definizioni corrispondono a una classificazione internazionale<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Non proviene dai\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/sci\/suppl\/2019\/07\/02\/365.6448.76.DC1\/aax0848-Bastin-SM.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Materiali Supplementari<\/a>,<\/strong>\u00a0sar\u00e0 una libera interpretazione della S.2, ma in che senso? Le percentuali indicano la superficie della canopea attuale? Potenziale?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per esempio la <strong><a href=\"https:\/\/www.pri.org\/stories\/2018-01-28\/dead-winter-plants-are-already-starting-prepare-spring-underground\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tundra<\/a><\/strong> (dal finlandese &#8220;pianura senza alberi&#8221;) copre <strong><a href=\"https:\/\/www.britannica.com\/science\/tundra\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il 10%<\/a>\u00a0<\/strong>delle terre emerse. Ci crescono licheni, muschi, cespugli tosti e striminziti brucati dalle renne e dai carib\u00f9. Per trasformarne il 5,7% in foresta decidua o di conifere (con il caldo avanzano gi\u00e0 verso nord), bisognerebbe fonderne il permafrost e magari coprirlo di serre riscaldate. D&#8217;inverno la temperature scende a -70 \u00b0C.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Se trovate la fonte della tabella, per favore me lo dite?<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Oltretutto, Rahmstorf dedica molto spazio ad approfondire i presunti danni derivanti dall\u2019afforestamento nei territori pi\u00f9 settentrionali\u00a0<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>nel senso che ci dedica un paragrafo su 14.<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>e a ridimensionare in maniera molto discutibile la capacit\u00e0 di cattura delle foreste<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">Discutibile forse, ma per farlo serve avere un&#8217;idea anche vaga di cosa sia un ecosistema, la tundra per dirne uno. Saggiamente, Mariutti non approfondisce &#8220;gli argomenti tecnici&#8221;.<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>ma <\/em>[sempre\u00a0Rahmstorf]<em><em>\u00a0<\/em>dimentica di menzionare altri due importanti effetti collaterali dell\u2019afforestamento, <strong>casualmente<\/strong> tutti e due positivi&#8230;<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">Ma va?\u00a0Il seguito nella <strong><a href=\"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/2019\/10\/14\/un-ricercatore-impressionante-v-puntata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">prossima puntata<\/a><\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prosegue il fact-checking del post di Enrico Mariutti, &#8220;Clima, ambientalismo e anticapitalismo uniti nella lotta\u2026 agli alberi?&#8220;. Avvertenza: se non avete letto la III puntata, rischiate di a) cascare dal pero; b) non credere ai vostri occhi; c) perder tempo. Nel prosieguo del suo sproloquio, l&#8217;onnisciente\u00a0laureato in storia antica\u00a0continua a dare del cretino a Stefan&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2019\/10\/13\/un-ricercatore-impressionante-iv-puntata\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Un ricercatore &quot;impressionante&quot;, IV puntata<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,8,10],"tags":[2327,2719,6523],"class_list":["post-34977","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-bufala","category-clima","tag-enrico-mariutti","tag-foreste","tag-stefan-rahmstorf","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34977"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34977\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46429,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34977\/revisions\/46429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}