{"id":35292,"date":"2020-01-26T14:22:00","date_gmt":"2020-01-26T13:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=35292"},"modified":"2022-04-20T17:02:10","modified_gmt":"2022-04-20T15:02:10","slug":"verso-la-convention","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2020\/01\/26\/verso-la-convention\/","title":{"rendered":"Verso la Convention"},"content":{"rendered":"<p>Il linguaggio usato dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici &#8211; Fnomceo &#8211; sa di rivoluzione francese.\u00a0Entro l&#8217;anno gli &#8220;Stati generali&#8221; si concluderanno con una convention (<strong><a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/lavoro-e-professioni\/articolo.php?articolo_id=79730\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">in francese<\/a><\/strong> nel testo?). La discussione \u00e8 guidata dalle\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/stati-generali-della-professione-medica-le-100-tesi-di-ivan-cavicchi-per-discutere-il-medico-del-futuro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">100 tesi<\/a><\/strong> del sociologo Ivan Cavicchi, eloquente e incorruttibile come Robespierre.<br \/>\nCribbio&#8230; E pensare che se non me le segnalava R.G., non facevo il collegamento. Adesso capisco <strong><a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/italia-senza-medici-ma-ogni-anno-1500-fuggono-all-estero-ACEXBKi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">perch\u00e9<\/a><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Siamo il Paese che ha pi\u00f9 bisogno di medici ma anche quello che vanta il record di fughe di camici bianchi all\u2019estero. In Europa un medico su due che fa le valigie (il 52% per l\u2019esattezza) parla italiano. Sono 1.500 i medici con in tasca la specializzazione che emigrano ogni anno&#8230;<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>L&#8217;aristocrazia sceglie la via dell&#8217;esilio senza aspettare l&#8217;esito della discussione su &#8220;donne,\u00a0lavoro, giovani, deontologia&#8221; e il futuro della professione.<br \/>\nForse per rassicurarla, nel ruolo meno arruffapopolo del marchese di Condorcet, il <strong><a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/lavoro-e-professioni\/articolo.php?articolo_id=80191\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">10 gennaio scorso<\/a><\/strong> il\u00a0presidente della Fnomceo chiedeva al ministro Speranza di<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>aprire un cantiere per riformare il Ssn e superare le disuguaglianze che sono una delle piaghe della nostra sanit\u00e0 pubblica.\u00a0<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Il ministro dovrebbe lanciare un &#8220;percorso di innovazione&#8221;:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Penso per esempio alla costruzione di Reti di assistenza sovraregionali per portare competenze e tecnologie nei territori pi\u00f9 in difficolt\u00e0 allo scopo di ridurre la mobilit\u00e0 sanitaria. Ma, a prescindere da ci\u00f2 servono idee nuove che superino il modello fallimentare del regionalismo differenziato che ha ampliato le disuguaglianze.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Libert\u00e9, \u00e9galit\u00e9, fraternit\u00e9.<\/p>\n<p>Conosco Ivan Cavicchi da quasi trent&#8217;anni, intellettuale engag\u00e9, provocatorio, colto, &#8220;fuori dal coro&#8221;. Lo leggo ogni tanto sul <em>Fatto q<\/em>., condivido le sue critiche alle privatizzazioni, alla discriminazione delle donne, alle promesse assurde dei politici, al consumismo medico-farmaceutico. Mi son tuffata nelle 100 tesi in cerca di idee riformatrici, a sostegno di una sanit\u00e0 pubblica pi\u00f9 attenta, onesta, dall&#8217;efficacia monitorata di continuo e invece&#8230;<\/p>\n<p>Prima viene una lunga diagnosi. La &#8220;crisi della medicina&#8221; e del suo &#8220;paradigma positivista&#8221; nasce dalla sua &#8220;razionalit\u00e0 clinica&#8221; sottomessa alla tecnologia, nell&#8217;interpretazione &#8220;naturalistica&#8221; dei sintomi che trascura la storia del paziente, la sua &#8220;visione del mondo&#8221;, l&#8217;economia e la cultura, l&#8217;importanza della relazione con il medico. La &#8220;clinica&#8221; suscita i sospetti e la diffidenza della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Non dai mesi di attesa per un esame o una visita specialistica se non ci possiamo permettere la sanit\u00e0 privatizzata, non dalle sanitopoli ricorrenti, corruzione, ingerenze politiche o mafiose, assenza di controlli&#8230;<\/p>\n<p>Ogni gruppo di tesi \u00e8 seguito da aporie e domande che invitano a riflettere. Invito spesso necessario, accompagnato da un&#8217;impressione martellante di d\u00e9j\u00e0-vu. Ai tempi di Giulio Maccacaro, le critiche erano rivolte una medicina di massa, a cottimo, burocratica e disumanizzante. Poi \u00e8 finita la mobilitazione per renderla pi\u00f9 democratica, e i critici sono diventati i fautori della medicina alternativa, poi complementare, poi olistica e ora integrata. Democratica nel senso di una lotta collettiva per rendere meno patogene le disuguaglianze, il lavoro, l&#8217;ambiente, no, quello no.<\/p>\n<p>La medicina quella vera \u00e8 la nostra, ripete il coro alternativo. Oppressa e discriminata, ma libera, altruista, centrata sul paziente, sempre pronta a interrogarsi sulle proprie pratiche, aperta ai saperi tradizionali e a sua volta fonte di nuovo sapere sociale e culturale. Tutt&#8217;altra cosa.<\/p>\n<p>Che cosa? Nelle tesi c&#8217;\u00e8 scritto a pagina 298 che bisogna concordare una definizione della medicina (che equivale a definire la &#8220;malattia&#8221;):<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Con chi stipulare un accordo per la definizione di medicina? L\u2019interlocutore contrariamente alle apparenze non pu\u00f2 essere la scienza come \u00e8 stato sino ad ora ma deve essere la nostra societ\u00e0.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Sigh&#8230; la scienza \u00e8 un corpo estraneo alla societ\u00e0.<\/p>\n<p>Seguono proposte di ridefinizione della medicina come conoscenza delle conoscenze (di un &#8220;multiverso&#8221;), della malattia e del malato come complessit\u00e0. Insieme al medico, il malato \u00e8 il soggetto della scelta fra le cure possibili, una scelta che si basa anche su valori e credenze, che richiede la consapevolezza di altre scelte, valori e credenze possibili.<\/p>\n<p>Neanche questo \u00e8 nuovo. Idealmente l&#8217;\u00e9galit\u00e9 sarebbe la regola nei rapporti tra medico e paziente, e la differenza di potere non avrebbe alcun effetto; ogni scelta sarebbe &#8220;concordata&#8221;, &#8220;informata&#8221;, &#8220;conveniente&#8221;, &#8220;preferenziale&#8221; nei limiti di quelle disponibili, al contempo &#8220;razionale e ragionevole&#8221;, pragmatica ed efficace.<\/p>\n<p>Nelle proposte successive, il medico \u00e8 definito come &#8220;l&#8217;autore&#8221; della cura e &#8220;prima ancora&#8221; della relazione con il malato. Tesi 99<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Il concetto di libert\u00e0 di scelta si oppone a quello di obbligatoriet\u00e0 e pone un problema epistemico nuovo,\u00a0<em>quello del rapporto tra evidenze scientifiche e opinioni personali del malato.\u00a0<\/em><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Nuovo? Non nelle democrazie, almeno.<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Se consideriamo l\u2019evidenza scientifica non come una verit\u00e0 apodittica ma come una verit\u00e0 probabile, in questo caso la libera scelta normata dal consenso informato favorisce l\u2019alleanza tra le verit\u00e0 scientifiche del medico e le opinioni del malato.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>&#8220;L&#8217;evidenza&#8221; \u00e8 &#8211; per semplificare &#8211; un insieme di ipotesi e teorie confermate, aggiornate e smentite da misure e osservazioni. Resta tale anche se le opinioni del malato contrastano con la &#8220;verit\u00e0 scientifica&#8221; del suo medico, e dubito che sostituirla con &#8220;verit\u00e0 probabile&#8221; basti a favorire un&#8217;alleanza. (Non faccio testo, cmq se qualcuno mi parla di &#8220;verit\u00e0 probabile&#8221;, scappo.)<\/p>\n<p>L&#8217;obbligatoriet\u00e0 \u00e8 un concetto legale, non vale solo per i medici. Riguarda la nostra partecipazione a beni comuni (le tasse) o la nostra prevenzione di un danno individuale o collettivo (&#8220;Lo stato siamo noi&#8221;). Mi sembra sacrosanto discuterne, verificarne i benefici o meno, mobilitarci quando una legge ci sembra sbagliata. Come succedeva con quella sui vaccini mentre Fnomceo preparava gli Stati generali.<br \/>\nChe coincidenza.<\/p>\n<p>Sembra impossibile che le posizioni di Ivan Cavicchi sui vaccini e le medicine alternative fossero ignote a chi &#8211; il Comitato centrale di Fnomceo? &#8211; gli ha chiesto di preparare le 100 tesi da dibattere, perch\u00e9 erano anticipate nei suoi libri, e per chi avesse fretta in<\/p>\n<ul>\n<li>&#8220;C&#8217;\u00e8 nell&#8217;aria qualcosa di epocale&#8221;, in <em>Homeopathy and Integrative Medicine<\/em>, <strong><a href=\"https:\/\/www.siomi.it\/siomifile\/siomi_pdf\/HiMed_2010_n1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vol. 1, pp.4-6<\/a><\/strong>, marzo 2010, un attacco alla medicina scientifica e un elogio di quella post-scientifica. Il &#8220;qualcosa di epocale&#8221; nell&#8217;aria gli &#8220;pare\u00a0un ritorno alle visioni anticipatrici, olistiche, relazionali della clinica omeopatica, anche questa pre-moderna&#8221;. Era per il numero inaugurale della rivista della Societ\u00e0 italiana di omeopatia e medicina integrata (Siomi)<\/li>\n<li>e nei numerosi attacchi contro chi osava dubitare dell&#8217;efficacia del &#8220;<strong><a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/studi-e-analisi\/articolo.php?articolo_id=14565\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">metodo<\/a><\/strong>&#8221; Di Bella e della <strong><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2013\/06\/07\/caso-stamina-riflessioni-sulla-ricerca-della-verita\/619014\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">truffa Stamina<\/a>\u00a0<\/strong>(h\/t M. Balzarini)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel 2010 di &#8220;epocale&#8221; semmai, c&#8217;era\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.termometropolitico.it\/media\/2016\/03\/omeopatia-1991-2013.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il crollo<\/a><\/strong>\u00a0dei consumi omeopatici e il boom della loro promozione in rete, nei master universitari e nei corsi di formazione obbligatori. Per l&#8217;autore, quelle tre pagine anticipavano una nuova carriera. Per esempio:<\/p>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/sipnei.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/LOCANDINA_MASTER_SIENA_2012.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dal 2012<\/a><\/strong>\u00a0insegna al master in Fondamenti della medicina integrata dell&#8217;universit\u00e0 di Siena, con la direttrice scientifica della rivista nonch\u00e9 presidente della Siomi<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.informasalus.it\/it\/autori\/ivan-cavicchi.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>dal 2017 <\/b><\/a>su un sito pro-omeopatia (e pericolosamente <strong><a href=\"http:\/\/www.informasalus.it\/it\/articoli\/105-farmaci-dannosi-lista-completa.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">inaffidabile<\/a><\/strong>) scrive articoli in difesa degli omeopati radiati dall&#8217;Ordine, contro l&#8217;obbligo vaccinale, e che mettono in dubbio l&#8217;efficacia dei vaccini<\/li>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/www.vandaomeopatici.it\/it\/studi-hahnemanniani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nel 2017<\/a>\u00a0<\/strong>era relatore al convegno per l&#8217;apertura\u00a0del 71\u00b0 Anno Accademico di Studi Hahnemanniani a Roma e<\/li>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/www.terranuova.it\/Agenda\/Eventi-vari\/Giornata-Mondiale-dell-Omeopatia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nel 2018<\/a><\/strong>\u00a0alla Giornata Mondiale dell\u2019Omeopatia a Milano<\/li>\n<li>mesi dopo sul <strong><a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/scienza-e-farmaci\/articolo.php?articolo_id=65109\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Quotidiano Sanit\u00e0<\/a><\/strong> chiedeva un&#8217;offerta pi\u00f9 ampia di medicine non convenzionali, in nome della libert\u00e0 di scelta dei cittadini &#8211; ai quali il consumismo \u00e8 passato, presumo<\/li>\n<li><strong>l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.omeopatiasimoh.org\/ivan-cavicchi-salute-sanita-va-garantito-diritto-alla-scelta-parte-del-cittadino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">anno scorso <\/a><\/strong>alla Statale di\u00a0Milano, interveniva sullo stesso tema a un convegno promosso dalla Societ\u00e0 Antroposofica in Italia, dalle scuole Waldorf Milanesi e dalla Fondazione Antroposofica Milanese<\/li>\n<li>ecc.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per il futuro della professione medica, il modello <strong>non<\/strong> fallimentare sar\u00e0 quello della Regione Toscana?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il linguaggio usato dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici &#8211; Fnomceo &#8211; sa di rivoluzione francese.\u00a0Entro l&#8217;anno gli &#8220;Stati generali&#8221; si concluderanno con una convention (in francese nel testo?). La discussione \u00e8 guidata dalle\u00a0100 tesi del sociologo Ivan Cavicchi, eloquente e incorruttibile come Robespierre. Cribbio&#8230; E pensare che se non me le segnalava R.G.,&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2020\/01\/26\/verso-la-convention\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Verso la Convention<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[2354,2689,3664,4372],"class_list":["post-35292","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-medicina","tag-epistemologia","tag-fnomceo","tag-ivan-cavicchi","tag-medicine-alternative","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35292","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35292"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35292\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46661,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35292\/revisions\/46661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35292"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35292"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}