{"id":35823,"date":"2020-07-10T17:44:26","date_gmt":"2020-07-10T15:44:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=35823"},"modified":"2022-04-23T17:27:19","modified_gmt":"2022-04-23T15:27:19","slug":"lassi-di-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2020\/07\/10\/lassi-di-tempo\/","title":{"rendered":"Lassi di tempo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Rousp\u00e9tance<\/strong>. Non so gli altri abbonati, ma &#8211; scoperta salvavita a parte &#8211; sarei pi\u00f9 contenta se <em>Science<\/em> e <em>Nature<\/em> non anticipassero i paper online prima della pubblicazione nella rivista. Quando esce, ho l&#8217;impressione che una parte sia gi\u00e0 superata e neppure cos\u00ec rilevante da dover uscire un mese o due prima. Scoraggia un po&#8217; la lettura dei paper nuovi, trovo, e sono gi\u00e0 abbastanza distratta dalle news quotidiane.<\/p>\n<p>Non le apro pi\u00f9 con la stessa curiosit\u00e0. (Ricevo le anticipazioni dell&#8217;uff. stampa, do un&#8217;occhiata e da pensionata le dimentico subito, mica devo scriverne o parlarne appena scaduto l&#8217;embargo&#8230;)<\/p>\n<p>Per gli autori ci saranno buoni motivi &#8211; un dottorato da concludere, un concorso, una richiesta di grant o di brevetto &#8211; ma non me ne viene in mente uno per il quale non basterebbe un pdf con la data dell&#8217;accettazione da parte di una rivista &#8220;prestigiosa&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Fin de la rousp\u00e9tance e O&#8217;s digest<\/strong><\/p>\n<p>Il malumore m&#8217;\u00e8 passato ieri. Su\u00a0<em>Nature<\/em>, l&#8217;<strong><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/d41586-020-02001-4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">editoriale<\/a><\/strong> &#8220;Pulling carbon from the sky is necessary but not sufficient&#8221; (<em>repetita ad infinitum juvant<\/em>?) rimanda al <strong><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41586-020-2448-9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">modello<\/a><\/strong> agro-chimico-tecnico-economico di David Beerling e molti altri in svariate discipline, tra cui Jim Hansen. (Mi ha ricordato che all&#8217;inizio di\u00a0<em>Sophie&#8217;s planet<\/em> parla di nonni e prozii emigrati in USA, prima braccianti e poi mezzadri e contadini con un po&#8217; di terra, rovinati dalle intemperie. Il paper \u00e8 a pagamento, ma ha messo la bozza non impaginata su <strong><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1m2zUuQMTd_KeJwH9wcNT8jHukHDOKKAs\/view\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">google drive<\/a><\/strong>).<\/p>\n<p>Lo scenario \u00e8 un processo detto enhanced rock weathering (ERW). In questo caso, consiste nello spargere tonnellate di polvere di basalto sui campi coltivati dopo i raccolti, per rafforzare la rimozione della CO2 atmosferica (CDR) dei silicati. Quando reagiscono con l&#8217;acqua, con il carbonio formano dei bicarbonati che riducono l&#8217;acidit\u00e0 del suolo, ci aggiungono nutrienti, e finiscono sciolti nei fiumi e in mare.<\/p>\n<p>E&#8217; un modello preliminare fino al 2050, avvertono, ci sono ancora troppe incertezze da limitare con degli esperimenti pluriennali (alcuni sono gi\u00e0 in corso, ma solo in quattro paesi), i suoli coltivati hanno storie diverse. Comunque risulta che<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Cina, India, USA e Brasile hanno il maggior potenziale per contribuire a raggiungere una CDR media globale fra 0,5 e 2 gigatonnellate di CO2\/anno con costi di estrazione di circa US$80\u2013180 a tonnellata.\u00a0<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>I primi tre paesi sono i peggiori emittenti di CO2; in India, Cina e nei paesi poveri, il costo \u00e8 dimezzato o quasi.<\/p>\n<p>Il potenziale \u00e8 minore per le polveri delle miniere di basalto, non valgono niente, e forse la CDR funzionerebbe anche con cemento macinato o scorie di ferro e acciaio.<\/p>\n<p>Insieme a una riduzione drastica e urgente delle emissioni, sarebbe una delle soluzioni utili per non superare +2 \u00b0C a fine secolo &#8211; se ci fosse la volont\u00e0 politica.<br \/>\nE&#8217; il primo modello del genere che vedo &#8211; nella bibliografia, ce n&#8217;\u00e8 solo uno di Beerling et al. sullo stesso tema &#8211; e in realt\u00e0 somiglia parecchio a un programma mondiale di ricerche multidisciplinari da fare sul campo e <em>in silico<\/em>.<\/p>\n<p>Nel commento, Johannes Lehmann (suoli) e di Angela Possinger (foreste) sono molto d&#8217;accordo sul potenziale delle ERW che migliorano la produzione alimentare. Ma i soldi per queste ricerche sono pochi, quindi<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Gli agricoltori devono sostenere pienamente un simile sforzo globale o fallir\u00e0. Gli scienziati devono riconoscere che la mitigazione dei cambiamenti climatici di per s\u00e9 non \u00e8 un incentivo sufficiente e che i benefici per le colture sono da rendere prioritari, insieme agli incentivi finanziari.\u00a0<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Sperem&#8230; finora Pedro Sanchez e i suoi\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/esdac.jrc.ec.europa.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">amici<\/a><\/strong>\u00a0al JRC di Ispra non sono stati ascoltati, forse perch\u00e9 BigAgro non \u00e8 affatto interessata.<br \/>\nRif. anche <strong><em>The Guardian<\/em><\/strong>, <strong><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1XdDFTgA2PViSrttME2GixLvk83sIHTT3\/view\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">com. stampa<\/a><\/strong> dell&#8217;universit\u00e0 di Sheffield, e\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.columbia.edu\/~jeh1\/mailings\/2020\/20200708_WeatheringHeights.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">presentazione<\/a>\u00a0<\/strong>di Jim Hansen intitolata &#8220;Weathering Heights&#8221; &#8211; great pun. Il tutto da far girare nelle Ong umanitarie, \u00e7a va sans dire.<\/p>\n<p>Sulle CDR future come nuovo &#8220;business&#8221; delle BigOil nel 2050 c&#8217;era uno scenario &#8220;what if?&#8221; inventato ma plausibile nell&#8217;<em>Economist<\/em> della settimana scorsa. Era intitolato &#8220;<strong><a href=\"https:\/\/www.economist.com\/the-world-if\/2020\/07\/04\/what-if-carbon-removal-becomes-the-new-big-oil\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Big Suck<\/a><\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>A proposito di &#8220;lassi di tempo&#8221;, Jim Hansen descrive la risposta ritardata del clima alle forzanti, ma anche di quella ritardata dalle BigOil in &#8220;<strong><a href=\"https:\/\/mailchi.mp\/caa\/global-habitability-and-exxon\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Inhabitabilty and Exxon<\/a><\/strong>&#8220;.<br \/>\n<strong><a href=\"https:\/\/medium.com\/@JKSteinberger\/cogs-in-the-climate-machine-167cf16750dd\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Julia Steinberger<\/a><\/strong> confronta i cambiamenti climatici nel nostro lasso di tempo umano e quelli avvenuti in 15 milioni di anni.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/time.com\/5864692\/climate-change-defining-moment\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><em>Time<\/em><\/strong><\/a> pubblica un numero speciale sulla crisi climatica.<br \/>\nDa <strong><a href=\"http:\/\/www.realclimate.org\/index.php\/archives\/2020\/07\/shellenbergers-op-ad\/#.XwcuXyblwWw.twitter\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Real Climate<\/a><\/strong>, Michael Tobis demolisce le tesi di Michael Shellenberger\u00a0 in un saggio &#8211; per via della legge di Brandolini &#8211; raccomandato ad eventuali lettori del <em>Foglio<\/em>, l&#8217;unico quotidiano italiano fan di Shellenberger se non sbaglio.<\/p>\n<p><strong>Agg<\/strong>.: sbagliavo, anche <em>Libero<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">***<\/p>\n<p><strong>A proposito di BigAgro<\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/2019\/04\/04\/le-oche-al-ramazzini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Un anno e rotti fa<\/a><\/strong>, in radio avevo parlato dei quattro paper di<strong><a href=\"https:\/\/glyphosatestudy.org\/global-glyphosate-study-pilot-phase\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> <em>Environmental Health<\/em><\/a><\/strong> sugli effetti del glifosato nei topi. Dagli esperimenti fatti al Ramazzini risultava che \u00e8 un <strong><a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC6413565\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">interferente endocrino<\/a><\/strong>. Come altri erbicidi.<br \/>\nNon mi fido molto di <em>Scientific Reports<\/em>, ma in aprile il risultato era stato confermato nelle quaglie<em> Coturnix japonica <\/em>da <strong><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41598-020-63365-1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Suvi Ruuskanen<\/a><\/strong> e altri ricercatori finlandesi: il glifosato assorbito dai genitori danneggia o modifica lievemente lo sviluppo embrionale dei pulcini rispetto a quelli del gruppo di controllo.<br \/>\nIl paper mi sembra corretto, e senza grandi pretese. Statisticamente, \u00e8 un effetto debole &#8220;da interpretare con cura&#8221; visto il campione ridotto di animali, scrivevano, e in natura come negli allevamenti \u00e8 probabile che le quaglie siano esposte a fitofarmaci peggiori. Su <strong><a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0269749120325379?via%3Dihub\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Environmental Pollution<\/em><\/a><\/strong>\u00a0&#8211; un rivista un po&#8217; pi\u00f9 esigente di solito &#8211; hanno appena pubblicato i risultati finali del loro esperimento. Sono un&#8217;ulteriore conferma. L&#8217;esposizione al glifosato<\/p>\n<ul>\n<li>riduceva l&#8217;attivit\u00e0 dei marcatori epatici antiossidanti<\/li>\n<li>influenzava la composizione del microbioma intestinale in particolare nelle prime settimane di vita (proprio come nei topolini)<\/li>\n<li>diminuiva il testosterone maschile nei maschi di ogni et\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n<p>Strano. Diversamente dai maschi, le femmine &#8220;<strong><a href=\"https:\/\/pubs.acs.org\/doi\/full\/10.1021\/acs.est.9b07331\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">preferivano<\/a><\/strong>&#8221; il cibo al glifosato.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">***<\/p>\n<p>Su <em>Science<\/em>, l&#8217;editoriale del direttore &#8220;<strong><a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/369\/6500\/121\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Monumental Patience<\/a><\/strong>&#8221; \u00e8 un omaggio commosso a Jane Goodall, nel 60\u00b0 anniversario del suo arrivo nell&#8217;attuale parco nazionale di Gombe, per dedicare una vita a studiare la vita degli scimpanz\u00e9.<br \/>\nIl bravo Kai Kupferschmidt <strong><a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/369\/6500\/124\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">passa in rassegna<\/a><\/strong> i risultati dei vari trial con farmaci potenzialmente efficaci contro il covid-19, fatti in Gran Bretagna e raggruppati sotto il nome di &#8220;Recovery&#8221;. A volte deludenti, ma almeno fatti il meglio possibile in condizioni un po&#8217; disperate.<br \/>\nFra i molti paper sul covid-19, merita un&#8217;occhiata <strong><a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/369\/6500\/eabb9789\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il modello<\/a><\/strong> (va be&#8217;, ma \u00e8 bayiesiano) di Jonas Dehning et al. sull&#8217;efficacia delle misure di contenimento applicate in Germania dal 2 marzo in poi.<br \/>\nWork in progress&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rousp\u00e9tance. Non so gli altri abbonati, ma &#8211; scoperta salvavita a parte &#8211; sarei pi\u00f9 contenta se Science e Nature non anticipassero i paper online prima della pubblicazione nella rivista. Quando esce, ho l&#8217;impressione che una parte sia gi\u00e0 superata e neppure cos\u00ec rilevante da dover uscire un mese o due prima. Scoraggia un po&#8217;&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2020\/07\/10\/lassi-di-tempo\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Lassi di tempo<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,20,23],"tags":[224,536,1080,1205,1671,2391,3110,3541,3732,4563,5781],"class_list":["post-35823","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-clima","category-medicina","category-non-profit","tag-agronomia","tag-aop","tag-cambiamenti-climatici","tag-cdr","tag-covid-19","tag-erw","tag-glifosato","tag-inquinamento","tag-jim-hansen","tag-modelli","tag-recovery-trial","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35823"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35823\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46925,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35823\/revisions\/46925"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}