{"id":359,"date":"2007-06-14T20:50:24","date_gmt":"2007-06-14T18:50:24","guid":{"rendered":"http:\/\/ocasapiens.blog.dweb.repubblica.it\/2007\/06\/14\/dialogo-sul-clima-e-i-soldi\/"},"modified":"2021-08-03T21:36:08","modified_gmt":"2021-08-03T19:36:08","slug":"dialogo-sul-clima-e-i-soldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2007\/06\/14\/dialogo-sul-clima-e-i-soldi\/","title":{"rendered":"Dialogo sul clima e i soldi"},"content":{"rendered":"<p>sig.a coyaud, scrive <strong>Andrea<\/strong><em>, <\/em>quello che mi ha sempre stupito e`che a fronte della correlazione istantanea che molti fanno tra Exxon (e simili) e il suo interesse nel dibattito sul riscaldamento climatico, vi e` come un bloccaggio a studiare quello che si potrebbe chiamare \u201cl\u2019economia degli ambienti scientifici\u201d, e gli interessi che muovono IPCC e altre organizzazioni simili. Ci vuol poco a capire che Exxon pretende (giustamente) un\u2019analisi approfondita di qualsiasi tesi che concluda sulla necessita` di ridurre le emissioni di CO2, pena la catastrofe planetaria.<br \/>\nSiamo pero\u2019 sicuri che nessuno guadagni dall\u2019allarmismo sul clima, e dall\u2019attribuzione alle attivita` umane (e quindi ipotetica reversibilita`) degli indubbi mutamenti climatici.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;oca<\/strong>:\u00a0<em>Guardi Andrea, u<\/em><em>n conto \u00e8 finanziare ricerche, un\u00a0altro &#8220;campagne per discreditare\u00a0le ricerche e\u00a0incrementare l&#8217;incertezza sul clima&#8221; come stipulato\u00a0tra la\u00a0Exxon\u00a0ed\u00a0ex-lobbysti del tabacco.\u00a0Fare disinformazione \u00e8 sempre sbagliato. <\/em><em>Le campagne della Exxon hanno tolto credibilit\u00e0 agli scienziati in buona fede che facevano le pulci ai dati dei loro colleghi e ora l&#8217;opinione pubblica li sospetta di essere prezzolati. E&#8217; ingiusto e ci rimettiamo tutti: gli scettici onesti sono indispensabili alla conoscenza, scientifica o meno.<\/em><\/p>\n<p><strong>Andrea<\/strong>: Osserverei in primo luogo che il mondo scientifico e` lungi dall\u2019essere unanime sulla vulgata popolarizzata dal latifondista del tabacco Mr. Gore.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;oca<\/strong><em>: Non \u00e8\u00a0mai unanime, qualunque sia il tema. <\/em><em>Andrea,\u00a0lei\u00a0dev&#8217;essere\u00a0giovane&#8230;\u00a0Il\u00a0padre di\u00a0Al Gore era un famoso\u00a0uomo politico, democratico,\u00a0aveva una fattoria piccolina.\u00a0Gli\u00a0serviva, diceva, a\u00a0restare in contatto\u00a0con i contadini\u00a0del Tennessee, fra i pi\u00f9 poveri d&#8217;America, soprattutto\u00a0i neri. Dal &#8217;65 &#8211;\u00a0l&#8217;anno prima no e se n&#8217;\u00e8 vergognato per il resto della sua vita &#8211;\u00a0ha sostenuto la loro lotta\u00a0per i diritti civili&#8230;.\u00a0Ma divago.\u00a0Allevava mucche, coltivava tabacco, come tutti. Quando Al Gore figlio\u00a0\u00e8 tornato dal\u00a0Vietnam,\u00a0ha\u00a0eliminato il tabacco e i\u00a0pesticidi.<\/em><em> Sa, sua sorella &#8211; bellissima &#8211; fumava, \u00e8 morta di cancro al polmone.<\/em><\/p>\n<p><strong>Andrea: <\/strong>Il prof. Zichichi ha recentemente espresso forti dubbi sull\u2019origine umana dei mutamenti climatici, mentre sono in molti a chiedere maggiore chiarezza sui meccanismi legati a CO2 e CH4.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;oca: <\/strong><em>Il prof. Zichichi non \u00e8 uno studioso di clima,\u00a0c<\/em><em>onviene ignorarne le esternazioni per la cortesia dovuta agli anziani. Lei ha ragione sul forcing rispettivo dei vari gas-serra. Si stanno studiando separati e congiunti per capirne meglio le interazioni.<\/em><\/p>\n<p><strong>Andrea<\/strong>: Curiosa la recente diatriba tra serissimi studiosi tedeschi e olandesi sul ruolo delle piante.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;oca<\/strong>:\u00a0<em>Diatriba?\u00a0Uno scambio fra gentiluomini\u00a0in confronto\u00a0alle risse di\u00a0paleontologi o fisici!\u00a0E&#8217; cos\u00ec\u00a0in qualunque disciplina:<\/em><em> appena ottenuto un risultato inatteso, altri ci riprovano per smentirlo o confermarlo. Come scrivevo qui per\u00f2, la qualit\u00e0 degli esperimenti olandesi \u00e8 molto pi\u00f9 alta. Va detto che \u00e8 facile quando si arriva dopo e si \u00e8 meglio attrezzati. <\/em><\/p>\n<p><strong>Andrea<\/strong>: Non pochi studiosi di geostrategia, ritengono i vantaggi di un lieve riscaldamento di gran lunga superiori agli inconvenienti, notando gli immense deserti della Siberia, Alaska, Canada, e Patagonia.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;oca<\/strong>:\u00a0<em>Infatti ho paura degli strateghi. Quattro miliardi di persone vivono tra i Tropici, quante vuol deportarne? E come pensa che sarebbero accolte da russi, statunitensi, canadesi e argentini?<\/em><\/p>\n<p><strong>Andrea<\/strong>: I cultori di storia conoscono perfettamente il lungo periodo molto piu\u2019 caldo dell\u2019attuale (vari secoli intorno all\u2019anno 1000) documentato fra l\u2019altro dagli anelli di crescita di alberi millenari, dagli archivi Vaticani a proposito delle fiorenti comunita` agricole della Groenlandia, da varie opere architettoniche ad alta quota sulle Alpi italiane, dalla produzione di vino nelle isole britanniche.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;oca: <\/strong><em>Anche i ragazzi delle medie lo conoscono, presumo. Ma vale la risposta di prima, da allora il mondo \u00e8 un tantino cambiato. Tornato il freddo, i pochi discendenti di Eric il Rosso che lasciavano la Groenlandia potevano sperare di sistemarsi in regioni pi\u00f9 temperate. Oggi, sono gi\u00e0 in 35 milioni a doversi risistemare e nessuno li vuole.<\/em><\/p>\n<p><strong>Andrea<\/strong>: Un\u2019osservazione inevitabile riguarda poi l\u2019interesse dei climatologi stessi. Convincere governo e opinione pubblica di un gravissimo pericolo incombente e` sempre stato il modo piu\u2019 rapido per ottenere cospicui finanziamenti sia pubblici che privati, indispensabile in USA per fare ricerca e carriera.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;oca<\/strong><em>: Parliamo di soldi. In USA i ricercatori guadagnano dai 30 agli 80 mila dollari all&#8217;anno e sono in maggioranza immigrati perch\u00e9 gli americani preferiscono studiare business o diritto, si guadagna molto di pi\u00f9. I capi delle compagnie petrolifere prendono sui 1,5 milioni all&#8217;anno in su, pi\u00f9 benefits e stock options. I profitti<\/em> <em>realizzati nel 2006 dalla sola Exxon rappresentano\u00a040 volte i\u00a0finanziamenti mondiali\u00a0alla ricerca sul clima, 40 miliardi\u00a0e rotti rispetto a meno di\u00a01\u00a0miliardo. <\/em><\/p>\n<p><em>Il presidente dell&#8217;IPCC prende\u00a020 volte meno di quello della Exxon,\u00a0e niente\u00a0benefits n\u00e9 stock options.\u00a0Gli scienziati che preparano i rapporti dell&#8217;IPCC non\u00a0sono retribuiti per farlo,\u00a0continuano a prendere lo stipendio dalla propria universit\u00e0 o centro di ricerca. <\/em><\/p>\n<p><em>E poi&#8230; Nel 2006, il\u00a0prodotto mondiale lordo\u00a0era di\u00a048.000 miliardi di dollari (fonte: IMF), l&#8217;industria rappresentava 28.500 miliardi, <\/em><em>la ricerca pubblica e privata 200 miliardi. &#8220;L&#8217;economia degli ambienti scientifici&#8221; \u00e8 decisa dai governanti che seguono le\u00a0 pressioni politiche e sociali, \u00e8 vero, ma di per s\u00e9 fa ridere.<\/em><\/p>\n<p><strong>Andrea<\/strong>: Ricordo negli anni 70 \u201cmutatis mutandis\u201d la moda degli UFO, in cui scienziati, giornalisti, politici sguazzavano insieme in una follia alimentata come oggi da episodi da prima pagina, seri convegni, dibattiti politici, il cui esito e` stato soprattutto la pioggia di miliardi che ha beneficiato l\u2019astrofisica e l\u2019astronautica americana.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;oca: <\/strong><em>Ma no! Le ipotesi sulle forme di vita extraterrestri sono ben pi\u00f9 antiche della moda degli UFO, contro la quale gli scienziati americani erano schierati in\u00a0 blocco. La NASA \u00e8 stata creata nel 1958 perch\u00e9 c&#8217;era la guerra fredda e l&#8217;Unione Sovietica aveva mandato Gagarin nello spazio, non per qualche leggenda metropolitana. L&#8217;astronautica USA \u00e8 nata nel 1945 con Von Braun, sottratto al processo di Norimberga che gli sarebbe spettato. E l&#8217;astrofisica \u00e8 nata nel 1935 con l&#8217;arrivo degli scienziati fuggiti dal nazismo, dal fascismo.<\/em><\/p>\n<p><strong>Andrea<\/strong>: Oggi molteplici interessi convergono sull\u2019utile mito dell\u2019attivita` umana che riscalda il pianeta che vero o falso che sia, nessuno finora ha potuto provare, non potendosi sperimentare che SAREBBE ACCADUTO senza emissioni umane<\/p>\n<p><strong>L&#8217;oca<\/strong>:\u00a0<em>Quale mito? Le attivit\u00e0 di tutti gli esseri viventi, batteri in primis, modificano il pianeta.<\/em> <em>Gli effetti di quella umana si sperimentano eccome. <\/em><\/p>\n<p><strong>Andrea<\/strong>: Gli scienziati sempre a caccia di finanziamenti. I politici sempre a caccia di nuove tasse. I giornalisti sempre a caccia di sensazionale. E mirabile auditu! in prima linea Francia e Giappone, ovvero i due paesi leader nell\u2019industria nucleare, che ci promette un futuro pieno di scorie radioattive e di rischi di incidenti esiziali, ma senza la cattiva CO2 e il lieve riscaldamento che (forse) comporta.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;oca<\/strong>:\u00a0<em>Concordo con\u00a0la\u00a0prima affermazione; qualcuno mi scrocca pure un panino ogni tanto.\u00a0Non con le altre.\u00a0Fra i giornalisti lei pu\u00f2 scegliere, fra Foresta Martin sempre equilibrato al <\/em>Corriere<em>, i\u00a0bastian contrari\u00a0del <\/em>Foglio<em>, i verdi\u00a0squillanti del <\/em>manifesto<em> ecc. Ci sono politici che abbassano le tasse, i presidenti Bush e Sarkozy quelle pagate dai ricchi. Il Giappone ha ratificato il protocollo di Kyoto dopo 5 anni di tentennamenti, senza applicarlo: da allora le sue emissioni di CO2 si sono impennate. <\/em><\/p>\n<p><em>La Germania e la Gran Bretagna, non la Francia, hanno insistito perch\u00e9 l&#8217;Europa adottasse misure anti-gas-serra. La Francia intanto ronfava, sperando di vendere centrali nucleari.<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><strong>Andrea<\/strong>: Grazie per la sua risposta.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;oca<\/strong>:\u00a0<em>Di niente, l&#8217;informazione\u00a0\u00e8 il mio mestiere.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>sig.a coyaud, scrive Andrea, quello che mi ha sempre stupito e`che a fronte della correlazione istantanea che molti fanno tra Exxon (e simili) e il suo interesse nel dibattito sul riscaldamento climatico, vi e` come un bloccaggio a studiare quello che si potrebbe chiamare \u201cl\u2019economia degli ambienti scientifici\u201d, e gli interessi che muovono IPCC e&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2007\/06\/14\/dialogo-sul-clima-e-i-soldi\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Dialogo sul clima e i soldi<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-359","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-clima","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=359"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/359\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37334,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/359\/revisions\/37334"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}