{"id":35998,"date":"2020-09-25T20:36:29","date_gmt":"2020-09-25T18:36:29","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=35998"},"modified":"2022-04-24T14:10:26","modified_gmt":"2022-04-24T12:10:26","slug":"come-la-compianta-betty","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2020\/09\/25\/come-la-compianta-betty\/","title":{"rendered":"Come la compianta Betty"},"content":{"rendered":"<p>Tra i corvi della Nuova Caledonia che facevano esperimenti a Oxford su come procurarsi il cibo che il diabolico <strong><a href=\"https:\/\/www.zoo.ox.ac.uk\/people\/professor-alex-kacelnik-frs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ale Kacelnik<\/a><\/strong> &#8211; scusa, prof, e buona pensione anche a te &#8211; teneva fuori dalla loro portata, <strong><a href=\"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/2009\/08\/10\/betty-corvus-moneduloides-sapiens-rip\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Betty<\/a><\/strong> era la pi\u00f9 geniale e creativa. Insegnava perfino meccanica alla prole&#8230; Eppure qualche vile scienziat* dubitava che fosse capace di pensare.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.sciencemag.org\/news\/2016\/08\/was-betty-crow-genius-or-robot\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Le dava addirittura del <strong>robot<\/strong><\/a>!<\/p>\n<p>Oggi Betty \u00e8 vendicata. <strong><a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/369\/6511\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Science<\/em><\/a><\/strong> mette in copertina il primo piano di una splendida cornacchia nera. Come tutti i corvidi, i piccioni, le civette e chiss\u00e0 quanti altri uccelli, ha una corteccia cerebrale anche se non assomiglia alla nostra (nel cervello aviario i neuroni sono disposti a grappoli) &#8220;e pensa&#8221;. Lo dimostrano due ricerche spettacolari, introdotte cos\u00ec da <strong><a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/369\/6511\/1567\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Suzana Herculano-Houzel<\/a><\/strong>:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Dal punto di vista cognitivo gli uccelli, i corvidi in particolare, sono altrettanto capaci delle scimmie e perfino di quelle antropomorfe. Poich\u00e9 i loro neuroni sono pi\u00f9 piccoli, il <strong><a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/pallio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pallio<\/a><\/strong> degli uccelli canterini e dei pappagalli comprendono di fatto pi\u00f9 unit\u00e0 neuronali che elaborano l&#8217;informazione nella corteccia dei mammiferi di pari dimensioni. In questo numero <a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/lookup\/ijlink\/YTozOntzOjQ6InBhdGgiO3M6MTQ6Ii9sb29rdXAvaWpsaW5rIjtzOjU6InF1ZXJ5IjthOjQ6e3M6ODoibGlua1R5cGUiO3M6NDoiQUJTVCI7czoxMToiam91cm5hbENvZGUiO3M6Mzoic2NpIjtzOjU6InJlc2lkIjtzOjEzOiIzNjkvNjUxMS8xNjI2IjtzOjQ6ImF0b20iO3M6MjM6Ii9zY2kvMzY5LzY1MTEvMTU2Ny5hdG9tIjt9czo4OiJmcmFnbWVudCI7czowOiIiO30=\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Andreas Nieder<\/strong>&nbsp;et al.<\/a>&nbsp;mostrano che il pallio di un uccello ha neuroni che rappresentano ci\u00f2 che percepisce\u2014un marcatore della coscienza. E <a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/lookup\/ijlink\/YTozOntzOjQ6InBhdGgiO3M6MTQ6Ii9sb29rdXAvaWpsaW5rIjtzOjU6InF1ZXJ5IjthOjQ6e3M6ODoibGlua1R5cGUiO3M6NDoiQUJTVCI7czoxMToiam91cm5hbENvZGUiO3M6Mzoic2NpIjtzOjU6InJlc2lkIjtzOjE3OiIzNjkvNjUxMS9lYWJjNTUzNCI7czo0OiJhdG9tIjtzOjIzOiIvc2NpLzM2OS82NTExLzE1NjcuYXRvbSI7fXM6ODoiZnJhZ21lbnQiO3M6MDoiIjt9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Martin Stacho<\/strong>&nbsp;et al.<\/a>&nbsp;stabiliscono che il pallio ha un&#8217;organizzazione simile a quella della corteccia dei mammiferi. <\/em>[link aggiunti]<\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Per dimensioni, la gatta Jerry \u00e8 all&#8217;incirca un&#8217;aquila pescatrice. Con un po&#8217; di allenamento imparerebbe a imitarmi come Ebisu la sua padrona? Ebisu \u00e8 la protagonista della ricerca di <strong><a href=\"https:\/\/link.springer.com\/article\/10.1007\/s10071-020-01428-6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Claudia Fugazza et al.<\/a> <\/strong>uscita su <em>Animal Cognition <\/em>e recensita da <strong><a href=\"https:\/\/www.sciencemag.org\/news\/2020\/09\/kitty-see-kitty-do-cat-imitates-human-first-scientific-demonstration-behavior\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">David Grimm<\/a><\/strong> (c&#8217;\u00e8 anche il video).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/369\/6511\/1653\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Martin Petr<\/a> <\/strong>e molti altri hanno sequenziato il cromosoma Y estratto dalle ossa fossili di Neanderthal e di Denisovani maschi e femmine, e ne hanno paragonato il Dna con quello dei cromosomi Y di <em>H. sapiens<\/em> arcaici e moderni. Suppongono con parecchia cautela che dopo incontri amorosi e fecondi con sapiens arcaici, nei Neanderthal l&#8217;Y &#8211; ereditato dal padre, ovvio &#8211; \u00e8 stato sostituito da quello dei <em>sapiens<\/em>. Proprio com&#8217;era successo ai mitocondri &#8211; ereditati dalla madre. Ma perch\u00e9?<\/p>\n<p>Facile dire &#8220;\u00e8 la selezione naturale, baby&#8221;, ma di che cosa? Nella &#8220;Perspective&#8221;, <strong><a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/369\/6511\/1565\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mikkel Heide-Schirrup<\/a><\/strong> fa varie ipotesi. La pi\u00f9 probabile, gli sembra, \u00e8 che nella loro lunga storia i Neanderthal abbiano accumulato mutazioni sul cromosoma Y, legate alla fertilit\u00e0, e che lasciavano pi\u00f9 discendenti se avevano un Y <em>sapiens<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p><strong>No surprise<\/strong><br \/>\nAnche la frequenza delle ondate di calore marino (Marine Heat Waves, MHW, quelle che distruggono le barriere coralline per esempio) aumenta insieme al riscaldamento globale, scrivono <strong><a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/369\/6511\/1621\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Charlotte Laufk\u00f6tter<\/a><\/strong> <em>et al<\/em>. Le 300 ondate pi\u00f9 &#8220;grandi&#8221;, comprese le 7 pi\u00f9 &#8220;severe&#8221;, registrate da gennaio 1981 a dicembre 2017 sono state circa 20 volte di pi\u00f9 che nei due secoli precedenti.<\/p>\n<p>Aumentano anche l&#8217;intensit\u00e0 e la durata, salvo per un&#8217;ondata di calore nell&#8217;Atlantico sud-orientale nel 2017. Con la FAR (Fraction of Attributable Risk) calcolano le probabilit\u00e0 che<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>le MHW che avvenivano solo una volta ogni centinaia e migliaia di anni nel clima pre-industriale diventino decennali e centennali&nbsp; in condizioni di riscaldamento di 1,5\u00b0C e annuale e decennale se di 3 \u00b0C.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Lungo l&#8217;Australia occidentale e nell&#8217;Oceano meridionale, saranno un filino meno frequenti e intense delle altre. Adesso siamo avviati a pi\u00f9 3-4 \u00b0C nel 2100 rispetto al clima pre-industriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p><strong>Pandemia<\/strong><br \/>\n<em>Science<\/em> pubblica una rassegna di quello che si sa in immunologia umana (e murina&#8230;) e le implicazioni per la ricerca di terapie e vaccini, tutto spiegato bene e in open access come parecchia bibliografia. Mancano due paper complementari sul covid-19, anticipati on line ieri.<br \/>\n<strong><a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/early\/2020\/09\/23\/science.abd4570\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il primo<\/a><\/strong> riguarda varianti geniche &#8211; 13 alleli &#8211; &#8220;carenti&#8221; per l&#8217;interferone da immunit\u00e0 di tipo 1 che rendono i portatori pi\u00f9 suscettibili di polmonite letale. Il <strong><a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/early\/2020\/09\/23\/science.abd4585\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">secondo<\/a>&nbsp;<\/strong>identifica&nbsp;anticorpi che neutralizzano due interferoni e in parte l&#8217;immunit\u00e0 di tipo 1, presenti in 101 pazienti con polmoniti molto gravi (su&nbsp;987) &#8211; e molto di pi\u00f9 negli uomini (95) che nelle donne. Invece sono assenti nelle persone asintomatiche o con sintomi lievi di infezione.<br \/>\nSono dati preliminari, quelli genetici di pi\u00f9, ma <strong><a href=\"https:\/\/www.sciencemag.org\/news\/2020\/09\/hidden-immune-weakness-found-14-gravely-ill-covid-19-patients\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Meredith Wadhams<\/a><\/strong> segnala due implicazioni terapeutiche: si possono somministrare interferoni di sintesi e per certi pazienti le trasfusioni di plasma (con anticorpi) di convalescenti sono molto rischiose.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra i corvi della Nuova Caledonia che facevano esperimenti a Oxford su come procurarsi il cibo che il diabolico Ale Kacelnik &#8211; scusa, prof, e buona pensione anche a te &#8211; teneva fuori dalla loro portata, Betty era la pi\u00f9 geniale e creativa. Insegnava perfino meccanica alla prole&#8230; Eppure qualche vile scienziat* dubitava che fosse&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2020\/09\/25\/come-la-compianta-betty\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Come la compianta Betty<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,4,10,17,20,22],"tags":[1501,1671,1897,3237,4752,5005,6362,6979],"class_list":["post-35998","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altri-animali","category-antropologia","category-clima","category-genetica","category-medicina","category-neuroscienze","tag-cognizione-animale","tag-covid-19","tag-denisovani","tag-h-sapiens","tag-neandertthal","tag-ondate-di-calore-marino","tag-sistema-immunitario","tag-uccelli","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35998","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35998"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35998\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47001,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35998\/revisions\/47001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}