{"id":56,"date":"2006-10-11T20:52:33","date_gmt":"2006-10-11T18:52:33","guid":{"rendered":"http:\/\/ocasapiens.blog.dweb.repubblica.it\/2006\/10\/11\/un-universo-per-le-masse\/"},"modified":"2021-07-25T18:46:45","modified_gmt":"2021-07-25T16:46:45","slug":"un-universo-per-le-masse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2006\/10\/11\/un-universo-per-le-masse\/","title":{"rendered":"Un universo per le masse"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;ascoltatore Maurizio\u00a0mi segnala una notizia trovata sul sito space.com, perch\u00e9 io intervisti gli interessati:<\/p>\n<blockquote><p>Universo fatto a pillola. Secondo l&#8217;astrofisico Leonardo Campanelli dell&#8217;universit\u00e0 di Ferrara e i suoi colleghi Paolo Cea e Luigi Tedesco dell&#8217;universit\u00e0 di Bari, se l&#8217;universo avesse una forma un po&#8217; ovale, si spiegherebbe la cosiddetta &#8220;anomalia dei quadrupoli&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Maurizio\u00a0aggiunge:<\/p>\n<blockquote><p>Speriamo solo che questo renda la cosmologia piu&#8217; digeribile per le masse&#8230;<\/p><\/blockquote>\n<p>Sono sempre felice quando\u00a0ricevo\u00a0mail del genere, ho\u00a0l&#8217;impressione che ci sia un legame di fiducia. Ma non sono sicura che siamo un&#8217;\u00e9lite, noi che\u00a0amiamo sentirci raccontare com&#8217;\u00e8, forse, l&#8217;universo. Vado a\u00a0leggere la fonte, l&#8217;ultimo numero dell&#8217;<em>American Physics Society Bulletin<\/em>.\u00a0E&#8217; una bella\u00a0storia, spero che ne parlino i giornali, anche perch\u00e9\u00a0\u00e8 legata\u00a0al premio Nobel per la fisica che riguardava la\u00a0radiazione cosmica di\u00a0fondo\u00a0(vedi cronaca) lasciata in giro dal Big Bang.<\/p>\n<p>Visto che\u00a0questo\u00a0\u00e8 iniziato con un botto\u00a0da un singolo punto\u00a0senza niente attorno,\u00a0a quei tempi, la radiazione\u00a0avrebbe dovuto diffondersi dappertutto in pari quantit\u00e0. Invece sembra\u00a0che si concentri in piccole porzioni dell&#8217;universo\u00a0e che in tutto il resto ce ne sia\u00a0di\u00a0meno.\u00a0Quindi la\u00a0sua distribuzione (in gergo si parla di\u00a0&#8220;momento quadrupolare&#8221;) non\u00a0sarebbe stata uniforme.<\/p>\n<p>I tre italiani hanno calcolato che la radiazione avrebbe cominciato a diffondersi a partire da un &#8220;guscio&#8221; all&#8217;inizio sferico e poi diventato ellittico che avrebbe dato forma all&#8217;intero universo. Il quale sarebbe quindi un ellissoide, come nell&#8217;immagine qui sopra: tipo pillola, appunto. O confetto. O pallone da rugby. La deformazione del guscio, dicono i tre, sarebbe dovuta a &#8220;un campo magnetico che pervade il cosmo&#8221; oppure potrebbe esserci stato un diffettuccio nello spaziotempo. Traduco: ancora non lo sanno.<\/p>\n<p>Ha ragione Maurizio. L&#8217;universo ellittico dovrebbe piacere alle masse e farle sognare. Ai tempi di Copernico, si credeva che le orbite dei pianeti attorno al Sole fossero tonde. Poi Keplero dimostr\u00f2 che non era cos\u00ec, poi Newton ne dedusse la legge dell&#8217;attrazione gravitazionale, poi venne Einstein e qua mi fermo. Mi viene in mente il nostro universo che gira, insieme ad altri ognuno sulla sua orbita ellittica, attorno a un altro pi\u00f9 massiccio tipo sistema solare con una stella e i suoi pianeti.<\/p>\n<p>A voi no?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ascoltatore Maurizio\u00a0mi segnala una notizia trovata sul sito space.com, perch\u00e9 io intervisti gli interessati: Universo fatto a pillola. Secondo l&#8217;astrofisico Leonardo Campanelli dell&#8217;universit\u00e0 di Ferrara e i suoi colleghi Paolo Cea e Luigi Tedesco dell&#8217;universit\u00e0 di Bari, se l&#8217;universo avesse una forma un po&#8217; ovale, si spiegherebbe la cosiddetta &#8220;anomalia dei quadrupoli&#8221;. 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