{"id":6284,"date":"2011-03-30T23:55:26","date_gmt":"2011-03-30T21:55:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=6284"},"modified":"2021-08-28T20:48:34","modified_gmt":"2021-08-28T18:48:34","slug":"non-e-cernobyl-pero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2011\/03\/30\/non-e-cernobyl-pero\/","title":{"rendered":"Non \u00e8 Cernobyl, per\u00f2&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/cdn.gelestatic.it\/repubblica\/blogautore\/sites\/311\/2011\/03\/caenorhabditis_elegans_nematode21.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6286\" src=\"https:\/\/cdn.gelestatic.it\/repubblica\/blogautore\/sites\/311\/2011\/03\/caenorhabditis_elegans_nematode21.jpg\" alt=\"caenorhabditis_elegans_nematode2\" width=\"200\" height=\"243\" \/><\/a><br \/>\nLo scrive Colin Macilvain su <em>Nature<\/em> a proposito di Fukushima-I e &#8220;del rischio unico e quasi esistenziale dell&#8217;energia nucleare&#8221;. Accusa gli esperti de settore di aver trattato l&#8217;opinione pubblica con condiscendenza, di aver minimizzato, rassicurato ecc.<\/p>\n<p>Senz&#8217;altro, ma da non esperta temo di aver cercato di rassicurare soprattutto me stessa, per sperare ancora che ai giapponesi non toccasse pure la contaminazione radioattiva. Ormai sembra quasi inevitabile. Ci vogliono dai 30 ai 50 anni per bonificare il sito di una centrale chiusa in situazione normale, figurarsi quello attorno a Fukushima. E il mare&#8230;<br \/>\nSe continua a uscire acqua radioattiva, vuol dire che uno o due o tre dei reattori perdono, quella rimasta si surriscalda, bisogna aggiungerne in continuazione. Ma come? Se la radioattivit\u00e0 \u00e8 cos\u00ec elevata i tecnici non possono avvicinarsi. Pagati poco da ditte che hanno la manutenzione in subappalto cos\u00ec la TEPCO risparmia.<\/p>\n<p>Questo lo <a href=\"http:\/\/www.economist.com\/blogs\/banyan\/2011\/03\/japans_nuclear_crisis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">diceva<\/a> l&#8217;<em>Economist<\/em>, grande difensore del libero mercato e dell&#8217;outsourcing.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p>A proposito di bonifica, <a href=\"http:\/\/www.nature.com\/news\/2011\/110330\/full\/news.2011.195.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Richard Lovett<\/a> racconta la presentazione fatta da Minna Krejci alla riunione dell&#8217;American Chemical Society sulla capacit\u00e0 di una piccola alga, <em>Closterium moniliferum<\/em>, di catturare il bario e lo stronzio in mare e di sequestrarli nelle sue vacuole sotto forma di cristalli. Pi\u00f9 bario c&#8217;\u00e8 nell&#8217;acqua, e pi\u00f9 assorbe stronzio. Potrebbe essere usata per assorbire lo stronzio 90 e forse il cesio, sempre che resista abbastanza a lungo alle radiazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p><strong>Demenza senile<\/strong><br \/>\nSempre su <em>Nature<\/em>, Silvestre Alavez del lab di Gordon Lithgow <em>et a<\/em><em>l<\/em>.<a href=\"http:\/\/www.nature.com\/nature\/journal\/vaop\/ncurrent\/full\/nature09873.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> raccontano<\/a> un esperimento stupendo. Riassumo prima la teoria: si pensa che le placche dell&#8217;Alzheimer, delle proteine (amiloidi beta) difformi che s&#8217;attaccano l&#8217;una all&#8217;altra e poi a tutto quello che trovano nel neurone, si creino per mancanza di &#8220;chaperon&#8221;, altre <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Chaperones_molecolari\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">proteine<\/a> che ridanno a quelle storte la forma giusta e se non ci riescono le eliminano. E si pensa che queste diminuiscano per effetto dell&#8217;invecchiamento.<\/p>\n<p>Altra premessa: per identificare placche amiloidi beta anche molto piccole sotto il microscopio, si macchia il campione con la tioflavina T che s&#8217;attacca di preferenza alle proteine difformi.<br \/>\n<em>&#8211; E l&#8217;esperimento arriva o no?<\/em><br \/>\n&#8211; Calma.<\/p>\n<p>Cos\u00ec a Silvestre Alavez \u00e8 venuta l&#8217;idea che potesse fare da chaperon. Se la teoria era corretta, la tioflavina avrebbe dovuto prolungare la vita non solo di una cellula, ma di un organismo. E siccome nel lab di Lithgow studiano la longevit\u00e0 della\u00a0<em>Caenorhabditis elegans <\/em>(vedi foto), Alavez ne ha iniettato dosi minuscole a met\u00e0 delle cavie. La met\u00e0 senza \u00e8 morta entro 20 giorni; l&#8217;altra \u00e8 vissuta dal 50 al 78% in pi\u00f9. Non che alla <em>C. elegans<\/em> vengano placche amiloidi nei neuroni e la demenza senile quando vanno verso i 17-18 giorni, come ha scritto <a href=\"http:\/\/www.blitzquotidiano.it\/facebook\/colorante-laboratorio-elisir-lunga-vita-803996\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il Blitz<\/a> in un attimo di demenza senile. Ma nelle cellule dei muscoli certe proteine diventano difformi e si raggrumano finch\u00e9 resta paralizzata e muore. Invece quelle placche erano rare in quelle che avevano ricevuto il colorante, il quale farebbe pertanto da chaperon a tanti tipi di proteine.<\/p>\n<p>Alavez <em>et al.<\/em> hanno provato altre molecole dalla struttura simile a quella della tioflavina T e l&#8217;unica altrettanto efficace \u00e8 risultata la <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Curcumina\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">curcumina<\/a> che non \u00e8 la <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Curcuma_longa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">curcuma<\/a> come ha scritto il Blitz decisamente in crisi. E&#8217; parecchio studiata per quantit\u00e0 di effetti terapeutici, \u00e8 un anti-ossidante, in vitro potenzia l&#8217;effetto di antibiotici e farmaci antitumorali. Solo che nelle cellule umane pare inibire anche l&#8217;attivit\u00e0 di parecchi enzimi.<br \/>\nLo so che in italiano si dice chaperone molecolare, ma \u00e8 una cavolata: si chiama cos\u00ec per via del <strong><a href=\"https:\/\/www.boutiquemedievale.fr\/out\/pictures\/generated\/product\/1\/720_960_80\/2213-chaperon-runa-vert-mittelalter-leonardo-carbone.jpg\">chaperon<\/a><\/strong> la persona di una certa et\u00e0 che accompagnava una damigella per accertare che si mantenesse integra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scrive Colin Macilvain su Nature a proposito di Fukushima-I e &#8220;del rischio unico e quasi esistenziale dell&#8217;energia nucleare&#8221;. Accusa gli esperti de settore di aver trattato l&#8217;opinione pubblica con condiscendenza, di aver minimizzato, rassicurato ecc. Senz&#8217;altro, ma da non esperta temo di aver cercato di rassicurare soprattutto me stessa, per sperare ancora che ai&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2011\/03\/30\/non-e-cernobyl-pero\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Non \u00e8 Cernobyl, per\u00f2&#8230;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,6,30],"tags":[362,2833],"class_list":["post-6284","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altri-animali","category-biologia","category-tecno","tag-alzheimer","tag-fukushima-i","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6284"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6284\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39754,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6284\/revisions\/39754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}