{"id":855,"date":"2008-08-20T20:03:36","date_gmt":"2008-08-20T18:03:36","guid":{"rendered":"http:\/\/ocasapiens.blog.dweb.repubblica.it\/2008\/08\/20\/ritorno-dallisola\/"},"modified":"2021-10-02T17:33:42","modified_gmt":"2021-10-02T15:33:42","slug":"ritorno-dallisola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2008\/08\/20\/ritorno-dallisola\/","title":{"rendered":"Ritorno dall\u2019isola"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Madagascar \u00e8 pi\u00f9 grande della Francia, questa volta ne ho visitato un pezzo al centro e un altro al sud, percorrendo migliaia di chilometri in macchina e aereo da una foresta all\u2019altra, ma i lemuri meritano. Anche gli uccelli, i camaleonti, i gechi, le rane, gli artropodi \u2013 ragni, insetti stecchi e, nonostante fosse inverno, le farfalle \u2013 e palme, palissandro, baobad endemici, cactus ecc. mi affretto a scrivere prima che gli amici erpetologi, entomologi ecc. protestino. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Ma\u00a0i <a href=\"http:\/\/images.google.com\/imgres?imgurl=http:\/\/www.nigeldennis.com\/stock\/images\/mammals\/species\/lemur\/25466.jpg&amp;imgrefurl=http:\/\/www.nigeldennis.com\/stock\/pages\/48.htm&amp;h=425&amp;w=277&amp;sz=49&amp;hl=en&amp;start=47&amp;tbnid=U9DmtyYJhoAU7M:&amp;tbnh=126&amp;tbnw=82&amp;prev=\/images%3Fq%3DIndri%26start%3D40%26gbv%3D2%26ndsp%3D20%26hl%3Den%26sa%3DN\">lemuri<\/a>\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Per raggiungerne le foreste \u2013 quel che resta, l\u201985% \u00e8 stato eliminato nelle ultime due generazioni &#8211; si passa attraverso una povert\u00e0 che fa star male (\u00e8 fra i venti paesi pi\u00f9 poveri del mondo). Nei parchi \u00e8 vietato dare da mangiare agli animali ma certi piccoli lemuri frequentano le aree da picnic, si segnano i posti dove qualcuno ha dimenticato qualche boccone, e quando la gente se ne va vengono a prenderlo. Ancora non rubano dai piatti, come i cebi brasiliani, solo perch\u00e9 sono pi\u00f9 signori.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">In libert\u00e0 abbiamo visto una dozzina di specie, mentre ce ne sono pi\u00f9 di settanta. Come tutti, siamo stati sedotti da quelli pi\u00f9 grandi, i maki, i sifaka dal diadema. E soprattutto gli indri, magnifici, che al mattino cantano in coro, una melodia malinconica su poche note, con versi ripetuti da altri gruppi, un po\u2019 simile al canto delle balene. Poi cominciano a spostarsi. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Pi\u00f9 alti e snelli degli scimpanz\u00e9 con una coda di 4\/5 centimetri \u2013 unici, credo, fra i primati ad averne solo una traccia, come noi &#8211; e molto pi\u00f9 aggraziati, gli indri usano i rami come trampolini, flettono appena quelle gambe interminabili e spiccano il volo. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">(Lo metto tra parentesi, perch\u00e9 \u00e8 da Walt Disney, ma i piccoli si attaccano da poppanti alla pancia della madre e da semi-svezzati alla schiena. Quando lei si ferma a foraggiare, loro si esercitano cercando di allontanarsi un po\u2019 sul ramo o di allungarsi verso un altro. Di solito si spaventano, e corrono a nascondersi la faccia nel pelo di lei. Niente da fare, non si vorrebbe offendere, si cerca di mantenere il silenzio, ma scappa da ridere). <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Finch\u00e9 scoprono il posto giusto dove gli alberi hanno germogli teneri, e una volta sazi si stendono a coppie, si puliscono, si scaldano, s\u2019appisolano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><strong>\u201cTana\u201d<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Da lontano, pare una citt\u00e0 tipica di certe province francesi (bassa Borgogna, per dire), distribuite sulle colline ci sono case a due e tre piani con il tetto di tegole rosse, spiovente, da vicino sono quasi tutte sventrate, senza luce n\u00e9 acqua, e le ville dei ricchi e potenti, pochi ma si fanno pesantemente sentire, sono in sobborghi distanti. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Dopo il calar del sole (18.30, in questo periodo) sono accesi pochi lampioni e le insegne di qualche bar che ha un generatore. <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">L\u2019elettricit\u00e0 c\u2019\u00e8,\u00a0 ma come nei villaggi e le altre citt\u00e0 dove siamo passati, la gente non se la pu\u00f2 permettere. E\u2019 la sorveglianza, piuttosto insistente (blocchi stradali, quando sulla RN7, la pi\u00f9 grande arteria del paese, passano un paio di auto o camion all\u2019ora, controllo documenti per strada ecc.) a fare s\u00ec che diversamente dall\u2019India, o dal Brasile, non ci sono allacciamenti abusivi della corrente? <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">A Tana, spesso non c\u2019\u00e8 l\u2019acqua corrente, n\u00e9 i servizi igienici. Eppure \u00e8 la capitale, sta al centro della provincia pi\u00f9 ricca, e c\u2019\u00e8 acqua nei fiumi e nelle risaie che ne circondano le colline.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Rimando a wiki, i cui dati non sono molto aggiornati. D&#8217;altronde neanche quelli della <a href=\"http:\/\/ddp-ext.worldbank.org\/ext\/ddpreports\/ViewSharedReport?REPORT_ID=9147&amp;REQUEST_TYPE=VIEWADVANCED&amp;WSP=N&amp;HF=N\/CPProfile.asp\">Banca Mondiale<\/a>. Solo poche aggiunte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Il \u201cpalazzo reale estivo\u201d \u2013 su una collina a 23 km da Tana, patrimonio dell\u2019Unesco, in realt\u00e0 sono due. Una \u201ccase\u201d tradizionale e un\u2019ornatissima villa franco-tirolese, in palissandro anch&#8217;essa, di met\u00e0 Ottocento, ammobiliata nello stile borghese di allora.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Avevo per guida una signora, insegnante in pensione. Nella villa della regina, quando si \u00e8 messa a parlare di Ranavalona III, si \u00e8 molto scaldata. \u201cDicono che era crudele (aveva fatto uccidere missionari e convertiti, ndr). Non \u00e8 vero. Era una\u2026 una patriota!\u201d A parte una coppia italiana in viaggio di nozze, gli altri visitatori erano malgasci e hanno cominciato a discutere, prima in francese ma presto in malgascio, dissentivano, questo era ovvio. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Al baretto dopo la visita, le ho chiesto di farmi un riassunto del dibattito. Eccolo: \u201cLe giovani generazioni sono ignoranti\u201d. Poi abbiamo chiacchierato di politica fino alla chiusura, quindi non metto il nome.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">I culti tradizionali sono tuttora praticati, per es. quello di disseppellire a date regolari le ossa dei morti e di riseppellirle dopo una festa a base di zeb\u00f9, danze e canti, in un sudario nuovo di seta bianca, locale e pi\u00f9 pregiata di quella gialla. In questo caso, le tombe sono molto pi\u00f9 ampie delle capanne, costruite vicino a qualche strada in campagna, in pietra, ornate con murales che ricordano quello che il o la defunta amava (Rambo ha avuto un grande successo, di recente), con ai lati del tetto corna di zeb\u00f9 e un totem \u2013 animale o pianta \u2013 entrambi di pietra. Convivono con decine di culti cristiani, molti arrivati dagli Stati Uniti negli ultimi dieci anni, o comunque dopo la caduta del regime socialista.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">L\u2019unico viale a doppie corsie di Tana, a parte l\u2019avenue de l\u2019Ind\u00e9pendance che porta alla stazione, \u00e8 l&#8217;avenue des Hydrocarbures: oltre alle sedi di Total e delle sue sorelle, porta a una moschea nuova fiammante, con accanto una madrasa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Fra i Bara &#8211; una trib\u00f9 nella zona dell&#8217;Esalo &#8211; per poter chiedere la mano di una ragazza, lo spasimante deve rubare uno zeb\u00f9 a qualcuno della comunit\u00e0 e darlo al padre di lei. Mi sembra strano, di solito le usanze che distruggono la fiducia e non servono la comunit\u00e0, non durano. Ma essendo chiuso per restauri il museo di antropologia, nessuno ha saputo spiegarmi come mai questa esista ancora.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Ho\u00a0buscato pi\u00f9 virus in\u00a0questi giorni\u00a0che in una vita, perdonate i non sequitur. Riprendo\u00a0il tran tran ochesco &#8211; &#8220;Mad&#8221; esporta\u00a0foie gras &#8211;\u00a0quando va meglio.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madagascar \u00e8 pi\u00f9 grande della Francia, questa volta ne ho visitato un pezzo al centro e un altro al sud, percorrendo migliaia di chilometri in macchina e aereo da una foresta all\u2019altra, ma i lemuri meritano. 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