{"id":8634,"date":"2011-08-30T13:27:11","date_gmt":"2011-08-30T11:27:11","guid":{"rendered":"https:\/\/ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it\/?p=8634"},"modified":"2021-09-08T20:38:49","modified_gmt":"2021-09-08T18:38:49","slug":"un-eccesso-nei-beni-comuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2011\/08\/30\/un-eccesso-nei-beni-comuni\/","title":{"rendered":"Un eccesso nei beni comuni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.physicalgeography.net\/fundamentals\/9s.html\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8635 aligncenter\" src=\"https:\/\/cdn.gelestatic.it\/repubblica\/blogautore\/sites\/311\/2011\/08\/nitrogencycle-300x194.jpg\" alt=\"nitrogencycle\" width=\"300\" height=\"194\" \/><\/a><br \/>\nIn\u00a0<a href=\"http:\/\/www.plosbiology.org\/article\/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pbio.1001124\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fertilizing Nature: A tragedy of excess in the commons<\/a>, su <em>PLoS Biology<\/em>, Allen Good e Perrin Beatty scrivono:<\/p>\n<blockquote><p>Globalmente, stiamo applicando un eccesso di fertilizzanti azotati alle coltivazioni, inquinando l&#8217;ecosfera con N2O e NOx che aumentano direttamente e indirettamente il riscaldamento atmosferico e i cambiamenti climatici. L&#8217;azoto percola anche dalle terre agricole nella forma solubile (NO<sub>3<\/sub>), sovraccarica di nutrienti fiumi, laghi e oceano, causa &#8220;zone morte&#8221;, riduce il valore delle propriet\u00e0 e la diversit\u00e0 della vita acquatica, danneggia l&#8217;acqua potabile e attivit\u00e0 quali pesca e turismo.<\/p><\/blockquote>\n<p>In Giappone, in qualche stato USA, Nuova Zelanda, Europa, dopo apposite normative l&#8217;uso dei fertilizzanti azotati \u00e8 calato, per es. nell&#8217;UE del 56% tra il 1987 e il 2007, e insieme le emissioni di ammoniaca anche se in percentuale un po&#8217; minore.<\/p>\n<p>In Cina per\u00f2<\/p>\n<blockquote><p>il governo ha incoraggiato gli agricoltori a usarne di pi\u00f9 per aumentare le rese, e contribuire alla sicurezza alimentare nazionale. Ma stime recenti dicono che un 30-50% in meno non ridurrebbe necessariamente le rese. Con una riduzione prudente del 10% rispetto al consumo attuale, la Cina risparmierebbe ogni anno 11,5 milioni di tonnellate&#8230; e i coltivatori 11,3 miliardi di dollari all&#8217;anno.<\/p><\/blockquote>\n<p>Gli autori calcolano per i cereali uno spreco medio del 60% negli Stati Uniti, in India e in Cina e del 30-50% nel mondo. Con pratiche pi\u00f9 razionali e una migliore comunicazione tra agricoltori, scienziati ed economisti<\/p>\n<blockquote><p>a superficie coltivata costante, \u00e8 possibile arrivare a risparmi di 19,8 e 56 miliardi di dollari all&#8217;anno rispettivamente nel 2020 e nel 2030&#8230; e di 150 miliardi nel 2050.<\/p><\/blockquote>\n<p>Purtroppo le pratiche pi\u00f9 razionali richiedono ricerche per le quali sono stati tagliati i finanziamenti:<\/p>\n<blockquote><p>Primo, servono nuove valutazioni dei fertilizzanti necessari in, virtualmente, tutti i sistemi agricoli in una prospettiva economica ed ambientale. Secondo modelli economici ed ambienti devono essere integrati e resi user-friendly soprattutto nei paesi sia sviluppati che in via di sviluppo i quali fanno un uso eccessivo di azoto. Terzo, gli interventi governativi non devono discriminare i produttori che scelgono di usare meno fertilizzanti; per esempio per compensare i raccolti persi, le assicurazioni esigono spesso un determinato tasso (potenzialmente superato) di applicazione. Quarto, bisogna trovare strumenti economici per informare meglio sui tassi di applicazione e per farli cambiare.<\/p><\/blockquote>\n<p>Fin qui \u00e8 un articolo zeppo di dati, con una rassegna di tanti esperimenti e una bella bibliografia, ma non capisco il finale:<\/p>\n<blockquote><p>E&#8217; facile dire che ridurre le applicazioni contribuir\u00e0 a ridurre le emissioni di N2O, ma se non c&#8217;\u00e8 una forma di pagamento il produttore non trae vantaggi economici dal servizio ecologico globale che fornisce. Alcuni paesi tra i quali l&#8217;Austria e la Finlandia hanno cominciato ad applicare &#8220;tasse verdi&#8221; su fertilizzanti e prodotti agro-chimici. Come minimo vanno eliminati gli &#8220;incentivi verdi negativi&#8221; spesso sotto forma di sovvenzioni dirette agli agricoltori per l&#8217;uso di fertilizzanti.<\/p><\/blockquote>\n<p>Il 60% di fertilizzanti in meno a parit\u00e0 di resa \u00e8 un vantaggio economico piuttosto ovvio, se si comprano di sintesi. E nei paesi africani che hanno eliminato le sovvenzioni per ordine del WTO, \u00a0i contadini non si possono permettere nemmeno <strong>quel 40%<\/strong> dei fertilizzanti perch\u00e9 costano da 2 a 6 volte di pi\u00f9 che nel resto del mondo, diceva <a href=\"http:\/\/www.sciencemag.org\/content\/295\/5562\/2019.full\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pedro Sanchez<\/a> (che in Africa subsahariana, ha individuato le piante da frutta da mettere attorno ai campi di cereali per fornici l&#8217;azoto).<\/p>\n<p><strong>Bene comune, ma oggi non si apre<\/strong><\/p>\n<p>Un amico mi manda questo comunicato del <a href=\"http:\/\/www.cimmyt.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cimmyt<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Informazioni sulle risorse genetiche per il grano e il triticale (GRIS) sono disponibili su http:\/\/wheatpedigree.net per 159.500 variet\u00e0 e linee con tutti i dettagli: nome e numero di accessione, pedigree, specie e variet\u00e0 botanica, caratteristiche di crescita, origine geografica, alleli identificati, sinonimi, status genetico, anno di registrazione, da chi \u00e8 stato originato, regioni idonee alla coltivazione, anni di uso, maturazione, classe di mercato, qualit\u00e0 di macinazione e di cottura, reazione a stressanti biotici e abiotici (resistenza, tolleranza, resistenza moderata, vulnerabilit\u00e0), sensibilit\u00e0 o insensibilit\u00e0 (alla durata del giorno, a sostanze chimiche ecc.), tratti morfologici.<\/p><\/blockquote>\n<p>Se qualcuno ci prova, mi sa dire? La banca-dati <a href=\"http:\/\/apps.cimmyt.org\/research\/wheat\/iwisfol\/IWISFOL.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">di prima<\/a> si apre normalmente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In\u00a0Fertilizing Nature: A tragedy of excess in the commons, su PLoS Biology, Allen Good e Perrin Beatty scrivono: Globalmente, stiamo applicando un eccesso di fertilizzanti azotati alle coltivazioni, inquinando l&#8217;ecosfera con N2O e NOx che aumentano direttamente e indirettamente il riscaldamento atmosferico e i cambiamenti climatici. L&#8217;azoto percola anche dalle terre agricole nella forma solubile&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/2011\/08\/30\/un-eccesso-nei-beni-comuni\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Un eccesso nei beni comuni<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[214,2619,4844],"class_list":["post-8634","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","tag-agricoltura","tag-fertilizzanti-azotati","tag-nitrati","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8634"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8634\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40145,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8634\/revisions\/40145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.ocasapiens.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}