Aria condizionata II

Il rapporto di Aandre conferma notizie che giungono da altre fonti. Due settimane di spreco incomprensibile. Ma forse… E’ un complotto contro il libero mercato, la sua razionalità e credibilità? Dei nemici di Tremonti per rovinargli la bilancia dei pagamenti? Degli amici di Berselli per distrarci mentre prepara leggi ad personam? Di padroni pubblici e privati per ridurre l’eccedenza di forza-lavoro con polmoniti fulminanti? Delle ASL per convincere i viaggiatori a usare la bici e i lavoratori a darsi una mossa, e diminuire la spesa sanitaria? Di certe cliniche convenzionate per procurarsi nuovi incassi? Oppure è un virus capace di far degenerare i neuroni dei “decision-makers” introdotto dai paesi esportatori di petrolio – l’Iraq? – per incrementare le vendite? O un esperimento della CIA  per vedere se l’interrogato confessa anche senza “tortura”?
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Oppure è la lobby del nucleare?
A questo proposito, Vincenzo Balzani e altri firmatari dell’appello per una politica energetica sensata, hanno scritto ieri a Silvio Berlusconi, Claudio Scajola e Mariastella Gelmini, per avvisare che sono disponibili a dare consigli.
Iniziano con il tema della sicurezza:
A nostro parere l’opzione nucleare non può essere considerata la soluzione del problema energetico per molti motivi: necessità di enormi finanziamenti pubblici, insicurezza intrinseca della filiera tecnologica, difficoltà a reperire depositi sicuri per le scorie radioattive, stretta connessione tra nucleare civile e militare, possibile bersaglio per attacchi terroristici, aumento delle disuguaglianze tra paesi tecnologicamente avanzati e paesi poveri, scarsità di combustibili nucleari.
Ottimisti, invitano alla lungimiranza:
La più grande risorsa energetica del nostro pianeta è il Sole (…) Sviluppare l’uso dell’energia solare e delle altre energie rinnovabili significa guardare lontano, che è la qualità distintiva dei veri statisti. E’ un guardare lontano nel tempo, perché getta le basi per un positivo sviluppo tecnologico, industriale ed occupazionale del nostro Paese, senza porre pericolosi fardelli sulle spalle delle prossime generazioni. E’ un guardare lontano nel mondo, perché, a differenza dei combustibili fossili e dell’uranio, l’energia solare e le altre energie rinnovabili sono presenti in ogni luogo della Terra e, quindi, il loro sviluppo contribuirà al superamento delle disuguaglianze e al consolidamento della pace.
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Basic Instincts
Cesare Marchetti sull’energia avrebbe parecchio da dire, invece mi segnala “Una nuova metrica: la distanza google tra le città, l’amore e il dolore, il sale e il pepe, e tra altre cose ancora”.  Nel 1994, precorreva questi risultati in “Anthropological Invariants in Travel Behaviour“, un articolo che ha archiviato sotto il titolo “Basic Instincts” (sei incorreggibile!), termine ricorrente già dall’abstract.
Due settimane fa, anche Nature raccontava di invarianti nei comportamenti di vari animali in cerca di cibo, di chi e da dove chiama chi e dove al cellulare ecc., però descritti da voli di Lévy.