Il 9 febbraio, il ministro della sanità della Guinea parlava di una “misteriosa” febbre emorragica e di cinque forse sei vittime nelle foreste a sud del paese. Adesso il virus – ceppo Zaire, secondo il Pasteur di Lione, letale per 6 persone infette su 10 – è arrivato per la prima volta sulla costa e in una città con oltre 1,5 milioni di abitanti, Conakry in piena emergenza per un’epidemia di morbillo.
Una fortuna – paradossalmente – perché Unicef aveva già iniziato la campagna di vaccinazione. Come Médecins sans frontières, Unicef ha spedito un po’ del materiale indispensabile per il personale sanitario che deve rintracciare e monitorare chi è stato in contatto con persone infette. Purtroppo non ha la formazione adeguata, e 8 vittime delle 49 accertate fino a ieri mattina erano infermiere e paramedici che partecipavano alla campagna di vaccinazione.
Sembra anche il primo caso di doppio focolaio, in Guinea e in Sierra Leone, per ora un terzo in Liberia non è confermato.
Servirebbe di tutto, dalle tute protettive a modelli di diffusione a personale specializzato soprattutto (e ricerca su possibili terapie, ovviamente). Oltre alla corruzione per cui gli aiuti umanitari sono stati intascati dal presidente, parenti e amici, c’è un problema più grave: Conakry è un porto molto attivo con un via vai di petroliere e cargo e senza un “cordone sanitario” non c’è verso di fermare il virus.
E’ una situazione senza precedenti, dicono quelli di Promed, finora le epidemie sono avvenute in regioni poco popolate dell’interno e si estinguevano rapidamente per “mancanza di ospiti”.
Per lo stesso motivo, non si sa perché certi adulti sono immuni e i lattanti no, anche se sono contagiati per via indiretta perché non mangiano carne di scimmia infetta.
Per informazioni e semmai dare una mano:
- Promed (se non siete già nella mailing list)
- Organizzazione mondiale della sanità – Africa
- OMS, sede di Ginevra
- Médecins sans frontières
- Unicef
Certo, se il governo di Conakry fosse più affidabile…
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Tiramisù con spuma Paoletti
In una variante rispetto a quanto annunciato il 3 gennaio scorso, Mehran Keshe ha rivelato al mondo il segreto del reattore che produce energia gratis e infinita. Per il resto, il programma del salvatore del mondo resta immutato:
in gennaio, sistema Fukushima; in febbraio, ferma la produzione di armamenti; in giugno, crea cibo dall’aria; in settembre, protegge l’umanità dal maltempo ed altri eventi avversi e in dicembre organizza viaggi su altri pianeti.
h/t uno dei 4 moschettieri, discussione in corso qui. Non per vantarmi, ma il segreto era già stato rivelato da Oggi Scienza.
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ORLY?
Una lieve stimolazione elettrica, transcranica, della corteccia medio-frontale migliorerebbe l’apprendimento e l’autocontrollo per 4 ore, com.stampa. Questa l’ho già sentita. Aspetto ulteriore peer-review e semmai riferisco…
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Global cooling?

Come previsto dai modelli più semplici (link x chi ama la fisica).
E’ uscito l’Annual Climate Statement dell’Organizzazione mondiale della meteorologia. Dal com. stampa:
Thirteen of the fourteen warmest years on record have all occurred in the 21st century… The average global land and ocean surface temperature in 2013 was 14.5°C (58.1°F) – 0.50°C (0.90°F) above the 1961–1990 average and 0.03°C (0.05°F) higher than the 2001–2010 decadal average.
Meno male che la “pausa” è iniziata nel 1998… Per le Ong, c’è anche la mappa degli “eventi estremi” avvenuti nel 2013.