L’università del Minnesota è lieta di annunciare che Laura Gagliardi…
Come Laura chi?
Ne avevo parlato anche a febbraio, è la chimica quantistica dottorata all’UniBo, quella dell’U2 dal quintuplice legame quando era ancora post-doc a Palermo. La supermente in fuga. Che aveva protestato perché alla conferenza internazionale di Pechino l’anno prossimo non era invitata nessuna donna fra gli speakers, che ne parlavano pure i media locali e Claudio Della Volpe la intervistava per il blog della SCI.
Be’, Laura Gagliardi e il nuovo centro che dirigerà hanno appena ricevuto un grant di 12 milioni di dollari su 4 anni dal Dip. dell’Energia per far ricerca teorica, principalmente, sui catalizzatori inorgano-metallici. Fa parte delle iniziative del governo USA per le energie pulite e rinnovabili. D’altronde non è che sono in molti come lei. Di mestiere immagina nuovi materiali per la cattura del carbonio atmosferico o per riusare il combustibile spento dei reattori nucleari senza combinare disastri ambientali.
Dal com. stampa:
Ok, lo faceva anche prima. Ora si occuperà soprattutto di studiare materiali efficaci per la conversione di “componenti del gas da scisti”. Non ho capito, vorrà mica togliere i carbonii dal metano?
Magari le chiedo di spiegarmi, nel frattempo Chapeau bas.