A Napoli, l’associazione SuperAbile ha lanciato la campagna “premio IgNobel” con l’affissione di 60 manifesti in cui affianca
i ritratti dei venti premi Nobel italiani (da qui il nomignolo dell’iniziativa) contrapposti ad immagini che mostrano esempi invece negativi, vuole sensibilizzare sulle limitazioni a cui sono soggetti anziani, obesi, persone affette da disabilità motorie, donne incinte o con neonati, ciechi, ipovedenti e così via. Le stesse persone verso cui si rivolgono i progetti promossi dal 2008 da SuperAbile onlus, promuovendo sia iniziative di comunicazione che campagne di rimozione di barriere architettoniche…
Signor Presidente dell’associazione SuperAbile
La sua campagna sta per creare una gran confusione: l’IgNobel premia ricerche che prima fanno ridere, non quelle dei disabili come lei, quando devono superare barriere architettoniche, né il lavoro degli italiani che hanno ricevuto un Nobel.
L’affissione prevista dal 30 aprile al 14 maggio non è ancora iniziata, forse fa in tempo a ripensarci?
L’oca s.