Le oche 16 – The musical

Cari orecchietti di radio pop,

è partita l’operazione Zerocalcare a sostegno della vostra emittente preferita, siamo in onda dalle 13 alle 14.30.  Abbiamo pensato di farvi sentire cose che voi umani non potreste immaginarvi:  navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, porte di Tannhäuser che sbattono nella corrente, bref, canzoni scientifiche d.o.c.

Come introduzione, Il Canto di Churyumov-Gerasimenko, registrato dalla sonda Rosetta, altro che Blade Runner, seguito da un grande classico:

It’s mathematics! del matematico pianista-cantautore Tom Lehrer

– E New Math, dove se la prende con i Bourbaki? 

Per due magliette, altrimenti niente.

– Ne prenoto tre per The Elements. No, per Lobachevksy, Analytic and algebraic topology of locally Euclidian metrization of infinitely differentiable Riemannian manifold.

Tiktaalik (Tiktaalik roseae), degli studenti di Neil Shubin alla Penn University, un inno all’antenato di noi quadrupedi e bipedi terrestri.

– Shubin lo conosco, è quello del pesce che è in noi.

Carbon is a girl’s best friend, versione aggiornata ai nanotubi e al fullerene.

– Sarebbe meglio il carbonio nei gruppi metili.

Enzymes are prokaryotes and eukaryotes’ best friends.

– Questo è vero. Sull’ATP sintasi avete mica qualcosa?

Ossidazione fosforilativa, del prof. Greg Crowther in arte Gregorio del Laboratorio, anche questa vale due Zerocalcare.

– Vabbè, però uscirei un po’ dalla cellula.

Hubble, per il suo 25mo compleanno

– Altri venticinque di questi anni.

Lampi gamma cosmici, la missione Swift a cappella, anche se avremmo preferito Beppo-Sax.

– Qualcosa di fisica fondamentale?

l’LHC e la scoperta del bosone di Higgs.

– Come gran finale ci rimettete il canto della cometa Ciuciù?

Euh, dice sul serio? Avevamo pensato a Killer Queen.

– Che c’entra?

Il chitarrista…

*

Streaming, podcast dopo, e per votare il top ten : oche  – at – radiopopolare.it

53 commenti

  1. Ecco, volevo dire, appunto: ZeroCoso
    “Giovedì 4 giugno, come forse avrete capito, è iniziata la nuova campagna di sostegno a Radio Popolare! Con le nuove, bellissime, magliette disegnate apposta per Radiopop dal grande Zero Calcare!”
    Se becco quello che propagandava la lettura veloce…
    (ah, che figuraccia: gli ho persino scritto nel blog…!)

  2. Dal fatto quotidiano di oggi :
    “Nessuna conseguenza legale per i medici
    Non sono incriminati invece, i medici che “in adempimento del dovere di dare esecuzione alla pronuncia del giudice civile” hanno somministrato la cura Stamina. I camici bianchi costretti a fornire questa terapia, adeguandosi ai provvedimenti della magistratura civile, non avranno conseguenze penali nel caso in cui le infusioni si rivelino “pregiudizievoli per la salute del paziente”.”
    tutto va bene in questo paese di merda,finche’ la sacra gerarchia e’ salvaguardata. BENE.

  3. Grazie a M’arrazzo per la segnalazione: la notizia delle sentenze della Corte di Cassazione rischiava di sfuggirmi.
    Mi sembra che l’articolo piu’ esteso, tra quelli che trovo con una semplice ricerca con google, sia questo nell’edizione online di Repubblica.
    Mi sembra decisamente interessante — riguardo ai giudizi sulla scientificita’ della cura e sugli effetti negativi rilevati, in una percentuale rilevante di casi, dall’analisi delle cartelle cliniche disponibili — ma non riesco a capire se le tre sentenze di cui parla l’articolo e’ compresa anche la sentenza sul patteggiamento di Vannoni.
    Non lo trovo esplicitato ma trovo scritto “La Cassazione, inoltre, fa notare che “il Tribunale del Riesame ha correttamente rilevato che il ‘locus commissi delicti’ del più grave tra i reati contestati a tutti gli imputati deve essere individuato in Torino, atteso che è in tale luogo che la contestata associazione per delinquere ha iniziato concretamente ad operare ed è stata diretta dal Vannoni, dominus e regista dell’intera vicenda legata al cosiddetto metodo Stamina”.
    Forse ricordo male ma… non era proprio la questione della competenza territoriale uno degli argomenti sollevati dagli avvocati di Vannoni per cercare di annullare il patteggiamento?

  4. ragazzi,ma capite la gravita’ di una sentenza del genere,prettamente da paese illiberale ?
    ma credete che negli altri paesi sia legittimo un comportamento del genere? ma andate a vedere negli USA come funziona con i medici,che obbedendo a sentenze addirittura capitali,partecipano alle esecuzioni. ma credete che possano continuare a esercitare?
    e in questo medioevo legislativo vero e proprio stiamo ancora a parlare di unioni civili,testamento biologico ecc?
    ma e’ meglio che andiamo a ramengo,qui siamo nel pieno 600 ragazzi. questo e’ il pieno 600 altro che balle.

  5. questa non esagero e’ la sentenza piu’ grave che io abbia mai sentito in italia dacche’ sono al mondo.

    1. M’arrazzo,
      In realtà la Cassazione riconosce che i medici di Brescia (di cui ha accolto il ricorso contro le decisioni dei tribunali del lavoro) sono stati costretti a somministrare le infusioni.
      —
      E.K.Hornbeck,
      le tre sentenze non sono ancora sul sito della Cassazione, ma ci sono più citazioni sulla Stampa.

  6. ma che vuol dire? la cassazione faccia quello che vuole,per me e’ FUORI DAL MONDO. costretto come????? manco se uno mi punta una pistola alla tempia sono “costretto” a fare cio’ che reputo male ! ma che e’,ma scherziamo??
    ma svegliatevi queste son cose da 600. la gerarchia tutela se stessa,e basta. e’ una cosa veramente fuori dal mondo.

  7. IL MEDICO HA IL DOVERE DI DISOBBEDIRE A UNA CURA CHE NON RITIENE GIUSTA. QUESTI SONO PRINCIPI CHE NEGLI ALTRI PAESI SONO RICONOSCIUTI DAL TEMPO DI VON CLAUSEWITZ. SVEGLIA !

  8. ????? la sentenza dice che i medici di brescia hanno eseguito l’ordine della sentenza e NON pagheranno in sede penale per i danni cagionati
    ora io faccio due riflessioni
    1 NON STA NE’ IN CIELO NE’ IN TERRA,IN USA CHI PARTECIPA ALLE ESECUZIONI CAPITALI VIENE IMMEDIATAMENTE RADIATO. NON C’E’ GERARCHIA CHE TENGA DAVANTI AL TRIBUNALE DELLA PROPRIA COSCIENZA. ma vi rendete conto che e’ una sentenza colpo di spugna che allontana l’italia dall’alveo del liberalismo ???? ma e se il giudice mi ordinasse d curare diversamente gli ebrei,che e’,la faccio franca perche’ me l’ha detto il giudice ???? MA SCHERZATE?????
    2 CI SONO MESTIERI : I POLITICI,I MEDICI,I POLIZIOTTI, PER QUESTO MESTIERE NON BASTA “SEGUIRE LA LEGGE”. NON BASTA.

  9. E TERZO PUNTO LA GERARCHIA VINCE SEMPRE. IO VOGLIO SENTIRE IL PARERE DI QUEI BRAVI PEDIATRI CHE SONO DOVUTI ANDARE IN ISLANDA,IN USA,IN AUSTRALIA A LAVORARE
    PERCHE’ NON AVEVANO LA TESSERA DI CL !!!!! CAZZOOOOOOOOOOOOOOOO !!!!!!!!!!!!!!!!

    1. M’arrazzo,
      le sentenze sono tre: una respinge il ricorso dei genitori CONTRO i medici di Brescia che avevano disubbidito. Lei sostiene che quelli che prima di disubbidire avevano assistito Andolina sapessero che le infusioni erano pericolose. Può darsi, ma lei deve ancora dimostrarlo.

  10. E CAMBIA ANCHE MESTIERE “SE NON LO SAPEVA”. COSI MAGARI QUALCUNO DI QUELLI CHE LO SAPEVANO PUO’ TORNARE A LAVORARE IN ITALIA. SENZA RENDERE CONTO A NESSUN PRETORE,PRIMARIO,REFERTENTE POLITICO O CHICCHESSIA. E SE SBAGLIA,PAGA.

  11. e adesso mi ascolto il concerto per due pianoforti di bruch PERCHE’ PIANGO DI RABBIA IN QUESTO PAESE DI MERDA IN CUI IN 12 NON FIRMARONO LE LEGGI RAZZIALI. SONO INDIGNATO ! PORCO DIO !

  12. M’arrazzo, calma -il medico ha il dovere di non somministrare “cure” che reputa dannose. Non ha però il dovere di finire in galera per cure dubbie che forse non fanno una beneamata mazza – e nemmeno glielo si può chiedere davvero – non è che tutti sono disposti al martirio. Però la risposta dei medici (quelli veri) si è fatta sentire e non è stata esattamente tenera.

  13. ma tu scherzi amico. il medico ha il dovere di fare qualcosa di utile,in scienza e coscienza-o di fermarsi. e se non e’ disposto al martirio cambi mestiere. abbiamo fatto un giuramento caro mio. altro che “terapie dubbie” : ci si documenta,prima.
    io ammetto di essermi lasciato prendere,ma sul serio credete che questa sentenza serva a difendere i medici? ah ah ah questa difende LA GERARCHIA cari. paradossalmente un medico che si fosse rifiutato sarebbe probabilmente incorso in azioni disciplinari ! ma la capite la gravita’ di questa roba?

  14. guardate che dopo questa sentenza-e con questo chiudo-e’ il culo vostro e quello dei vostri cari a essere sulla graticola. adesso facciamo decidere ai pretori le terapie ! ah ah ma roba da matti. tanti saluti alle arti liberali,alla democrazia ,a tutto. ma roba da matti.

  15. pretori che non pagano mai,s’intende. con periti al seguito,anch’essi “scriminati” scommetto. mai sentita prima una parola del genere : “scriminato”. ma svegliatevi,una roba del genere non sta ne’ in cielo ne’ in terra. ma non vedete in che razza di merda fossile siamo finiti? ma dove credete che andiamo in questa maniera? ma va’….

  16. Mizzega, s’è proprio m’arrazzato!
    Scusi, condivido pienamente il suo pensiero ma preferisco vivere in un paese di merda dove comandano paraculi, mafiosi, ciellini senza peccato (si masturbano con le pinzette per non far piangere san Luigi) che in uno di quei paesi descritti dalla Fallaci dove lo sport nazionale è il mozza-capoccia. Da noi basta un po’ di pazienza e vaselina.
    Tutto è relativo!

  17. @ M’arrazzo
    Le chiedo anch’io: per favore, si calmi.
    Capisco che lei e’ indignato ma non riesco neppure a capire bene perche’.
    E non sara’ urlando che riuscira’ a spiegarsi e — tantomeno — a convincermi che ha ragione qualora io non fossi d’accordo con lei.
    Urlando e imprecando riuscira’ solo a fare il gioco di quelli che critica e insulta; i quali riusciranno, agevolmente, a farla passare per uno squilibrato e — di riflesso — cercheranno di far passare per squilibrati tutti coloro che li criticano. Me compreso, su molte questioni.
    E’ questo che desidera?
    Tornando al punto, le dico cosa ne penso e — se e’ in grado di farlo in maniera civile e comprensibile — mi piacerebbe sapere su cosa e’ d’accordo e su cosa non lo e’. E magari anche perche’ (se non e’ d’accordo).
    Io ritengo che:
    (1) sia sbagliatissimo imporre a un medico di somministrare delle terapie o, comunque, delle procedure mediche [parlo da non medico; scusi le imprecisioni]
    (2) questa azione sbagliatissima, nel caso Stamina, e’ stata attuata per ordine di un pretore (o piu’ di uno? non ricordo)
    (3) questo pretore — sottolineo, IMHO — merita tutte le sue critiche dal punto di vista medico e, sospetto e spero, anche dal punto di vista giuridico
    (4) i medici ai quali e’ stato *imposto* di somministrare quelle terapie avrebbero fatto meglio, anche solo per una questione di principio deontologica [ma, ripeto, parlo da profano e qui potrei dire una solenne cretinata], a fare obiezione di coscienza e a rifiutarsi; questo in un mondo ideale nel quale un medico possa permettersi di perdere il posto di lavoro (magari trovandone un altro), di rovinarsi la carriera e di finire sotto processo per essersi opposto all’ordine di un pretore
    (5) quei medici non sono eroi e hanno scelto di piegarsi all’ordine del pretore
    (6) quei medici potrebbero (forse dovrebbero) essere censurati (e magari anche puniti in maniera piu’ energica) dall’Ordine dei Medici (non dalla magistratura) per essersi piegati all’ordine del pretore
    (7) quei medici non dovrebbero essere ritenuti responsabili — in sede civile o penale — di eventuali danni derivanti dalla somministrazione di quelle terapie in quanto sono stati *obbligati* a somministrarle
    (8) responsabile di quei danni eventuali dovrebbe, al piu’, essere considerato lo Stato (almeno a livello civile) in quanto — tramite il pretore — ha *imposto* la somministrazione delle terapie.
    Se non capisco male, la cassazione conferma, almeno in parte, il mio punto (7): prende una decisione relativa alle responsabilita’ penale delle azioni di quei medici in conseguenza di un ordine del pretore.
    Non mi sembra che tale sentenza sia di ostacolo a quanto lei ritiene opportuno (mi sembra di capire), ovvero che quei medici vadano puniti, in qualche maniera, perche’ non hanno ottemperato al dovere (deontologico) di opporsi all’imposizione del pretore. Ma, ripeto, tale decisione dovrebbe (sempre IMHO) essere presa dall’Ordine dei Medici, non dalla magistratura.
    In estrema sintesi, non mi sembra sia da criticare questa sentenza della Corte Costituzionale. Al piu’, le ordinanze del pretore e l’inazione dell’Ordine dei Medici.

  18. http://ordinemedici.brescia.it/notizie/documenti-del-consiglio-direttivo/143-vicenda-stamina-documento-dell-omceo-di-brescia-giugno-2013
    questo e’ quello che dice l’ordine dei medici,con le dovute buone maniere che non mi sono proprie,e lo sottoscrivo.
    quando poi qualcuno si svegliera’ a livello politico e spazzera’ via questo famigerato art 51 io dormiro’ piu’ tranquillo.per me un soldato che spara sulla folla pacifica e’ un criminale,anche se ha avuto l’ordine di farlo.io questa storiella dell’art 51 prima d’ora l’avevo sentita nei processi farsa ai criminali nazisti,tanto per essere chiari.e non solo per me ma per tutti i sistemi penali democratici e liberali dell’occidente che a tempo debito hanno appeso alle travi chi a norimberga si difese dicendo che “aveva obbedito agli ordini”.Col cazzo che hanno obbedito agli ordini. Cazzi loro.
    Ah,negli stessi paesi civili di cui sopra poi,se uno esegue un’azione contro la deontologia professionale,che gli sia stato ordinato o meno,viene radiato (come avviene negli usa per i medici che del tutto “legittimamente” partecipano a esecuzioni capitali) e cambia mestiere.laggiu’ gli ordini professionali funzionano cosi’.
    nel frattempo va da se’ che un “buon” (ma perche’ “buono”,un normale medico) medico preferisce dimettersi,andarsene,sparire in qualsiasi modo piuttosto che somministrare un farmaco che e’ tenuto a sapere inefficace e per giunta potenzialmente nocivo a un bambino malato. e lo fa.
    state tranquilli che lo fa. basta andarlo a chiedere a quelli che se ne sono andati dal paese dell’art. 51.
    ma nel paese degli obiettori a giorni dispari,del nicodemismo e dell’ipocrisia la responsabilita’ personale fa ancora maledettamente paura. bene,continuiamo a sprofondare nella merda allora.buonanotte,romani.

  19. @ M’arrazzo
    quando poi qualcuno si svegliera’ a livello politico e spazzera’ via questo famigerato art 51 io dormiro’ piu’ tranquillo.per me un soldato che spara sulla folla pacifica e’ un criminale,anche se ha avuto l’ordine di farlo
    E allora se la prenda con l’articolo 51, non con la Corte di Cassazione e con le sue sentenze. La Corte di Cassazione ha solamente il compito di verificare che i tribunali di merito abbiano applicato correttamente la legge e i codici di procedura; in caso contrario, di annullare le relative sentenze.
    La Corte di Cassazione *non* ha il compito di annullare leggi. Quello, al piu’, puo’ spettare alla Corte Costituzionale, quando queste sono in contrasto con la Costituzione.
    Preso atto dell’esistenza dell’art. 51… in cosa sarebbe sbagliata la sentenza della Corte di Cassazione?
    negli stessi paesi civili di cui sopra poi,se uno esegue un’azione contro la deontologia professionale,che gli sia stato ordinato o meno,viene radiato (come avviene negli usa per i medici che del tutto “legittimamente” partecipano a esecuzioni capitali) e cambia mestiere.laggiu’ gli ordini professionali funzionano cosi’.
    Riformulo sotto forma di domande.
    Per quale motivo le sentenze divulgate oggi dovrebbero impedire l’applicazione — da parte dell’Ordine dei Medici — degli opportuni provvedimenti conseguenti alla violazione della deontologia professionale?
    E’ da criticare la Corte di Cassazione, per le sentenze di oggi, o l’Ordine dei Medici, per non aver preso (per quel che mi sembra di capire da quel che filtra attraverso la sua rabbia) adeguati provvedimenti?

  20. puo’ anche darsi che la sentenza non sia “tecnicamente” sbagliata. a me pero’ pare ci sia un margine interpretativo enorme. non e’ per giunta chiaro se un pretore possa davvero ordinare terapie in un ospedale,se la sua sentenza sia un “ordine”,la sua “applicabilita’”….non lo so. pero’ per un libero professionista (leggiti bene il documento omceo) salvarsi con leggi del genere secondo me e’ fuori dal mondo.
    so che c’erano responsabilita’ politiche e sono state insabbiate (perche’?). responsabilita’ di medici,”scriminati” (ma si…). responsabilita’ di chi emette sentenze,e nessuno sa che fine abbia fatto la responsabilita’ civile dei giudici,se in questo caso sia stata invocata,niente.i genitori,manco a dirlo,hanno sempre ragione.
    vannoni patteggia….boh..contenti voi…
    cioe,capisci che se ogni step si e’ dimostrato incapace di fermare un’irrazionalita’ condotta a spese di bambini malati,qualcosa non va? Capisci che posso portarti esempi di cose del genere accadute 150 o 200 anni fa in qualche societa’ protestante in cui la cosa non arrivo’ a bersaglio perche’ alcuni qui o la’ la fermarono prima?
    non spetta a me trovare le soluzioni,semmai fare le valigie.

  21. no i medici non hanno disubbidito a un bel niente. sono stati “costretti”. hai linkato un vecchio articolo che parla delle ordinanze dei giudici.
    temo che storicamente il liberalismo sia nato in casa protestante,e che a tutt’oggi quello rappresenti il modello piu’ compiuto e dotato di anticorpi contro le vicende di pseudoscienza. Marx e Weber insegnano.

    1. M’arrazzo
      hai linkato un vecchio articolo
      avevo già linkato a vari articoli sui medici di Brescia che si sono opposti alle sentenze dei tribunali. Eccone altri anche se so già che eviterà di leggerli e continuerà a voler screditare persone oneste:
      – cronologia
      – ricorsi dell’ospedale in aprile 2013
      – le imposizioni contraddittorie
      – lo scaricabarile di Maroni et al.
      in casa protestante
      LOL.

  22. con questo chiudo : se lo stato delle cose va bene a voi,tanto meglio. a me invece mi fa cagare.

  23. @ M’arrazzo
    puo’ anche darsi che la sentenza non sia “tecnicamente” sbagliata. a me pero’ pare ci sia un margine interpretativo enorme
    Margine interpretativo nell’art. 51?
    Mi sembra sia minuscolo.
    E, comunque, non sta ne’ a me ne’ a lei interpretare le leggi.
    A un certo punto bisogna anche accettare che esiste un’autorita’ che ha il dovere di decidere.
    Ci piacciano o non ci piacciano le sue conclusioni.
    non e’ per giunta chiaro se un pretore possa davvero ordinare terapie in un ospedale,se la sua sentenza sia un “ordine”,la sua “applicabilita’”….non lo so.
    Non e’ chiaro neppure a me ma, ripeto, non era quello su cui decidevano le sentenze di ieri.
    so che c’erano responsabilita’ politiche e sono state insabbiate (perche’?). responsabilita’ di medici,”scriminati” (ma si…). responsabilita’ di chi emette sentenze,e nessuno sa che fine abbia fatto la responsabilita’ civile dei giudici,se in questo caso sia stata invocata,niente.i genitori,manco a dirlo,hanno sempre ragione.
    Sta facendo una zuppa incredibilmente eterogenea di argomenti diversi.
    Ripeto: la sentenza di cui discutiamo tratta di un argomento molto preciso e limitato.
    E, ieri, ai genitori e’ stato dato torto.
    Ieri si e’ stabilito definitivamente — se non ho capito male — che Vannoni e’ colpevole di associazione a delinquere. Scusi se trovo questo negativo.
    vannoni patteggia….boh..contenti voi…
    cioe,capisci che se ogni step si e’ dimostrato incapace di fermare un’irrazionalita’ condotta a spese di bambini malati,qualcosa non va?

    Come sarebbe a dire “contenti voi”?
    Sono settimane che discutiamo sull’argomento. Ha letto quello che ho scritto a riguardo?
    Mi sta prendendo in giro?
    Le sembra che la mia posizione possa essere sintetizzata con “un anno e dieci mesi a chi ha sfruttato la disperazione di genitori di bambini affetti da gravissime malattie e’ una pene perfettamente adeguata”?
    Ma le sembra che sia la Corte Costituzionale (o anche i tribunali di merito) a poter essere criticati per questo?
    Ha una vaga idea dello scopo e del funzionamento del nostro sistema giudiziario?
    Capisci che posso portarti esempi di cose del genere accadute 150 o 200 anni fa in qualche societa’ protestante in cui la cosa non arrivo’ a bersaglio perche’ alcuni qui o la’ la fermarono prima?
    non spetta a me trovare le soluzioni,semmai fare le valigie.

    Capisce che questa e’ una guerra che andra’ combattuta per sempre, finquando esistera’ la scienza medica?
    Capisce che i Vannoni sono sempre esistiti ed esisteranno sempre?
    Puo’ anche fare la valige ma cambiera’ solo le condizioni in cui combattere la battaglia.
    Se continua a sparare contro il pianista, sara’ lei a passare dalla parte del torto. E aiutera’ i vari Vannoni a fare la figura delle persone ragionevoli ed affidabili.

  24. Errata corrige.
    Nel precedente intervento, al posto di “Ieri si e’ stabilito definitivamente — se non ho capito male — che Vannoni e’ colpevole di associazione a delinquere. Scusi se trovo questo negativo”, leggasi “Ieri si e’ stabilito definitivamente — se non ho capito male — che Vannoni e’ colpevole di associazione a delinquere. Scusi se *non* trovo questo negativo”
    Scusate.

  25. io voglio screditare persone oneste? io ho contestato la sentenza che “scrimina” i medici “costretti ” a somministrare la terapia stamina,ed e’ ancora mio diritto farlo. perche’ penso che queste siano regole indegne di un paese moderno e civile. pensi che stia diffamando qualcuno? bene allora fammi il favore di cancellare i miei interventi e stai della tua opinione.stai tranquilla che prima che cambi la mia passera’ ancora molta acqua sotto i ponti. saluti.
    ps,hai linkato articoli che non c’entrano niente con quello che dico io. e si,il liberalismo e’ nato in casa protestante,anche se a qualcuno puo’ non far piacere.
    cancella i miei interventi e tanti saluti.

  26. http://omceoco.it/vicenda-stamina-il-documento-di-brescia/
    evidentemente non sono l’unico a pensarla cosi.e richiedo adeguate sanzioni in sede penale,civile e professionale per chi non si avvale del diritto dovere ivi richiamato di non somministrare trattamenti nocivi al paziente.
    e con questo principio fondamentale ti saluto. cancella i miei interventi questo compreso,grazie.

  27. Si il liberalismo e’ nato quella mattina in cui un monaco scavo’ la fossa in camposanto per un giovane suicida. contravvenendo alle ordinanze cimiteriali.
    E stai tranquilla che stiamo ancora davanti a quella fossa con le pale in mano,e ci resteremo per un pezzo.

  28. @ M’arrazzo
    io ho contestato la sentenza che “scrimina” i medici “costretti ” a somministrare la terapia stamina,ed e’ ancora mio diritto farlo.
    Le sentenze si contestano con ragionamenti giuridici. E, prima di farlo si leggono nella loro interezza. Se non ci si vuole coprire di ridicolo.
    Quali sarebbero gli errori giuridici di quella sentenza?
    Secondo me lei sta facendo confusione; parecchia confusione. E se pensa di andare in un paese protestante, nella speranza che facciano la sua stessa confusione, e’ meglio che si faccia un po’ di cultura giuridica prima di trasferirsi.
    Critica l’applicazione della legge quando, in realta’, trova detestabile la legge.
    Critica la magistratura per non aver punito dei medici che hanno obbedito a un ordine della magistratura quando, per primo, l’Ordine dei Medici non ha preso provvedimenti contro questi stessi medici.
    Sono convinto che la magistratura abbia commesso degli errori, in questa vicenda. Ma non con l’ultima sentenza. Lei sta cercando di scaricare sulla magistratura la mancanza del suo senso deontologico da parte dell’Ordine dei Medici.
    E lo fa in maniera cosi’ istericamente sguaiata da aiutare proprio quelli che critica.
    temo che storicamente il liberalismo sia nato in casa protestante,e che a tutt’oggi quello rappresenti il modello piu’ compiuto e dotato di anticorpi contro le vicende di pseudoscienza
    Sulla questione della nascita del liberalismo forse ha ragione.
    Ma sui suoi anticorpi contro le pseudoscienze si fa delle tragiche illusioni.
    Molte cose del protestantesimo piacciono anche a me, ma ha mai sentito parlare di creazionismo? Provi a studiare il fenomeno negli USA e vedra’ che la sua radice e il suo alimento e’ squisitamente protestante.

  29. allora mettiamola cosi : io contesto l’art. 51 del nostro codice penale e mi faro’ promotore di una sua abolizione mediante referendum. va bene?

  30. e se si puo’ contesto anche la sua applicazione in questo caso perche’ un giudice non e’ il diretto superiore di un medico e non dovrebbe essere valida la sua ordinanza. comunque,ragazzi,io sto con l’ordine milanese che ha portato proprio questo punto davanti al tar del lazio con il “nuovo” codice deontologico. staremo a vedere.

  31. @ M’arrazzo
    allora mettiamola cosi : io contesto l’art. 51 del nostro codice penale e mi faro’ promotore di una sua abolizione mediante referendum. va bene?
    Benissimo.
    E auguri.
    Basta che la smetta di fare confusione tra piano legislativo e piano giudiziario.
    e se si puo’ contesto anche la sua applicazione in questo caso perche’ un giudice non e’ il diretto superiore di un medico e non dovrebbe essere valida la sua ordinanza
    Ma lei l’ha letto l’art. 51?

  32. Si e se il giudice le ordina di ripulire le condutture di casa sua con lo zyklon b lei che fa ? Esegue?

  33. @ M’arrazzo
    Se un giudice le ordina di volare lei che fa ? Si fa crescere le ali?
    Lei ha fatto un corso particolare per inventare paragoni che non c’entrano un tubo?
    O le viene spontaneo?

  34. Le ripeto: se in una causa civile il giudice le ordina di pulire casa sua con lo zyklon b con annessa perizia, lei esegue? E se per giunta lei avesse una laurea in chimica, facendo una cosa del genere, si riterrebbe ” scriminato” ? Beh io no.
    E adesso basta che inizia il secondo tempo.

  35. appunto,allora visto che non voglio “screditare le persone oneste” chiedo alla moderatrice di cancellare i miei commenti.tutti. e tanti saluti.tanto qui le cose non cambiano di certo.

  36. @ M’arrazzo
    Le ripeto: se in una causa civile il giudice le ordina di pulire casa sua con lo zyklon b con annessa perizia, lei esegue?
    In un villaggio viveva un pastore che di notte doveva fare la guardia alle pecore, le quali erano di suo padre. Si annoiava e quindi, decise di fare uno scherzo: mentre le altre persone erano a dormire egli cominciava a gridare: “Al lupo, al lupo!” Così tutti si svegliavano e accorrevano per aiutarlo. Ma dopo il pastore burlone rivelava loro che era uno scherzo.
    Questo scherzo continuò per parecchi giorni, fino ad una notte in cui quel lupo venne veramente. Il pastore cominciò a gridare: “Al lupo, al lupo!”, ma nessuno venne ad aiutarlo perché tutti pensarono che fosse il solito scherzo.
    Così il lupo si mangiò tutte le pecore.

  37. perfetto,cancellate pure i miei commenti che sono stati evidentemente travisati. avete perfettamente ragione e va tutto bene,anche per quel 14% di bambini che dopo la cura compassionevole hanno riportato gravi problemi e per i restanti che sono stati danneggiati piu’ lievemente.Quei medici che si sono rifiutati di somministrarla rischiando pesanti sanzioni stanno sullo stesso identico piano di quelli che sono stati “costretti” a farlo. E’ senz’altro normale che giudici e periti diano indicazioni sulle terapie da effettuare,senza incorrere mai in alcuna forma di reponsabilita’,e che i medici vi si adeguino.Lo stesso vale per i genitori che esprimono un consenso sugli atti da compiere sui loro figli. pertanto saluti,considerate pure chiusa la mia attivita’ su questo blog,e cancellate i commenti precedenti che non esprimono in alcun modo in maniera chiara la mia posizione sul caso stamina e annesse vicende processuali.

    1. M’arrazzo,
      lascio i suoi commenti altrimenti le nostre riposte diventano insensate. E’ lei a travisare quello che scriviamo: dello scandalo Stamina non è mai “andato bene” nulla a chi commenta qui, all’esclusione di Hermano Tobia, ed è stato lei a mettere tutti i medici “sullo stesso piano”:
      la sentenza dice che i medici di brescia hanno eseguito l’ordine della sentenza e NON pagheranno in sede penale per i danni cagionati…i genitori, manco a dirlo, hanno sempre ragione ecc. ecc.
      Non è vero: una da ragione ai medici obiettori di Brescia, non ai genitori. Lei rifiuta di tenerne conto, continua a inveire contro sentenze che non ha letto e ad accusare intere categorie. Alla faccia del liberalismo…
      E i giudici del lavoro hanno dato ragione ai genitori in 12 casi su 63 in 164 casi di accoglimento totale e 43 di accoglimento parziale (dati della Cassazione) su 560 richieste.

  38. @ M’arrazzo
    Ma lei prende in considerazione quello che scrivono gli altri?
    Affermare che per noi va tutto bene vuol dire non aver letto quello che io e altri scriviamo o mentire spudoratamente.
    Il mio istinto mi dice che lei e’ sincero nella sua indignazione.
    Ma lei e’ talmente egocentrico, estremista e sguaiato che se dovessi fare un’analisi oggettiva di quello che scrive, probabilmente arriverei alla conclusione che e’ un troll, infiltrato di CL per gettare discredito su atei e anticlericali.
    Se vuole rimanere, rimanga. Lei ha delle indubbie capacita’ e una cultura notevole e potrebbe avere (se imparasse a mettere la briglia alla sua rabbia) un ruolo positivo. Ma le consiglio di imparare a non partire dal preconcetto di avere la verita’ in tasca e di smetterla di attivare, ogni tre per due, la reductio ad Hitlerum.
    Se vuole togliersi dai piedi lo faccia ma smetta di limitarsi ad annunciarlo.

  39. NON tutti i medici sono stati obiettori,e alcuni non lo sono stati sempre ! Ma quali medici obiettori ???? la sentenza si rivolge a quelli che hanno collaborato (pardon,sono stati “costretti”) ed evidentemente mi riferisco solo a quelli, che sono stati “scriminati” per l’art.51.
    Articolo che contesto nel merito,facendomi promotore della sua abrogazione mediante referendum,ma anche nel metodo,contestandone l’applicabilita’ pratica nel caso di brescia,sembrandomi un’ordinanza,quella a suo tempo fatta dal giudice, priva di qualsiasi realistica possibilita’ di applicazione. il giudice puo’ anche “ordinare” a un medico una terapia,ma dato che per ALTRE leggi le terapie sono soggette a verfica CONTINUA da parte del medico,con diligenza e prudenza,nel momento in cui apro una schermata web e mi informo sul metodo STAMINA so di dovermi fermare per non incorrere nella colpa grave (reato penale) data dall’imperizia e dalla negligenza. Posso e devo prendere atto della sentenza quando viene pronunciata,ma se un secondo dopo viene smentita da altri fatti,o dalla sussitenza continua di altri fatti,non posso applicarla !
    un giudice civile ,per fare un esempio,puo’ anche condannarmi a buttare giu’ un muretto sulla mia proprieta’,ma evidentemente se lo faccio mentre sotto passa una vecchietta rispondo del reato di lesioni ! E se la vecchietta resta li’ sotto,e io la seppellisco sotto alle macerie,voglio proprio vedere se posso pretendere di essere “scriminato” !
    Quando si buttano giu’ le case abusive PRIMA si rimuove chi c’e’ dentro,poi si chiamano le ruspe. Dunque mi pare che nel caso dell’ordinanza PRIMA si rimuove la LETTERATURA SCIENTIFICA MONDIALE che sono tenuto a conoscere con diligenza e prudenza,POI si procede. e dunque al sig. Giudice rispondo che non ho dato esecuzione alla sua sentenza perche’ dentro c’erano persone,e perche’ la letteratura scientifica mondiale e’ ancora tutta li’.
    Quanto ai sig Genitori,cui giustamente e’ stato dato torto (e viceversa ragione a quelli che non hanno MAI partecipato,o che hanno “cambiato idea”) mi viene da pensare che urge una profonda riflessione sui limiti del consenso per gli atti sui figli,con relative responsabilita’ e sanzioni del caso.
    ovviamente sono tutte opinioni personali,non dettate da livore verso nessuno e men che meno dall’idea di “denigrare persone oneste”. e non escludo di aver capito male la sentenza,visto che l’ho appresa da articoli giornalistici e non avendola letta nel testo originale.

    1. M’arrazzo,
      Posso e devo prendere atto della sentenza quando viene pronunciata, ma se un secondo dopo viene smentita da altri fatti,o dalla sussistenza continua di altri fatti,non posso applicarla !
      Appunto, questo rifiuto è costato quasi 1 milione di euro in spese legali all’ospedale di Brescia. Lei la fa semplice, ma forse dovrebbe leggere almeno i documenti raccolti qui.
      non escludo di aver capito male la sentenza,
      sono tre sentenze: due riguardano i ricorsi di Vannoni e una quelli dei genitori contro i medici di Brescia.
      —
      tutti,
      Art. 51:
      L’esercizio di un diritto o l’adempimento di un dovere imposto da una norma giuridica o da un ordine legittimo (2) della pubblica autorità, esclude la punibilità. Se un fatto costituente reato è commesso per ordine dell’Autorità, del reato risponde sempre il pubblico ufficiale che ha dato l’ordine.
      Risponde del reato altresì chi ha eseguito l’ordine, salvo che, per errore di fatto, abbia ritenuto di obbedire ad un ordine legittimo.
      Non è punibile chi esegue l’ordine illegittimo, quando la legge non gli consente alcun sindacato sulla legittimità dell’ordine.

  40. Bene temo che trattandosi di prestazione d’opera soggetta a prudenza e perizia il sindacato ci dia eccome. Vedansi gli esempi di cui sopra.

  41. Informazione tecnica: Non so se sono io, comunque non mi aggiorna il podcast sul cellulare con quest’ultimo episodio. Ho anche provato a cliccare sul sito ma niente.

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