Annunciato da mesi come un nuovo Climategate (per chi non c’era nel 2009: una collezione di bufale ottenute ritagliando pezzi di frasi da migliaia di mail rubate dal server della Climate Research Unit all’università dell’East Anglia) grazie a “due coraggiosi whistler blowers” doveva dimostrare che gli scienziati della NOAA truccano i dati delle temperature globali.… Continua a leggere Che riflessi pronti