In realtà l'AMO non esiste. Però si vede…

In un’intervista a Science vent’anni fa, Michael Mann inventava il termine “Atlantic Multidecadal Oscillation” (AMO) per un fenomeno periodico che descriveva così l’11 febbraio scorso: un’oscillazione interna del sistema climatico che risulta dalle interazioni tra le correnti oceaniche del Nord Atlantico e l’andamento dei venti. Queste interazioni, si pensava, portavano ad alternanze di riscaldamento e… Continua a leggere In realtà l'AMO non esiste. Però si vede…

Mi s'è bloccato il bufalometro

Sono arrivate in troppe, tutte in una volta… Adesso chiedo a Babbo Natale se me ne porta uno nuovo. “Dovresti occuparti dei nanoscienziati” Gatti e Montanari, scrive C., che allega una snapshot con fattura inviata dalla Nanodiagnostics di Gatti & Montanari alla “Spettabile Riva Mida-Vaccini Puliti.it”. Ma che combinazione! Mida Riva, gestore di un sito di… Continua a leggere Mi s'è bloccato il bufalometro

Letture poco domenicali

Dal 2008 l’amministrazione repubblicana di Flint, Michigan, ha tagliato i servizi pubblici e le tasse alle aziende per favorire la ripresa economica. Affondata nei debiti lo stesso, nel 2014 risparmiava erogando l’acqua direttamente dal fiume Flint inquinato, con tubature in piombo, notoriamente tossico. Indifferenza da parte dell’EPA locale, malgrado le proteste di alcuni dipendenti ai… Continua a leggere Letture poco domenicali

O's digest con vaccino HPV e farmacovigilanza

– E tu non dici niente? chiede M. C. che rimpiange Milena Gabanelli. Come se Report non avesse mai fatto disinformazione scientifica in salsa complottista. – Ma non su un vaccino! Non lo so, non ho la tivù, ma dopo il tubo Dukic e il TrimProb mi sembra normale che promuova anti-vax come Antonietta M. Gatti… Continua a leggere O's digest con vaccino HPV e farmacovigilanza

Grandi progressi, ma…

UE e Gran Bretagna si sono impegnate a finanziare il World Food Programme per l’emergenza – in corso da anni – nel Sudan meridionale, ma i soldi non bastano. Servono corridoi umanitari (refrain…): food insecurity has deteriorated to unprecedented levels in these areas owing to protracted violence, insecurity, displacement and a protection crisis that has prevented adequate… Continua a leggere Grandi progressi, ma…

Judith Curry in mezzo ai Rettiliani

Ignorata dai media che demolivano le frottole che dovevano piantare l’ultimo chiodo nella bara del riscaldamento globale, di Thomas Karl e di tutti gli scienziati onesti, e forse con una puntina d’invidia per le interviste chieste da testate prestigiose – AP, WaPo, NYT, Science –  a John Bates che ne approfittava per scaricarla e smentiva… Continua a leggere Judith Curry in mezzo ai Rettiliani

Bates scappa dal Serengeti

Climategate 2.0 continua a sgonfiarsi, consegue ilarità. Riass. punt. prec. A John Bates, i trumpisti avevano affidato la parte del leone che doveva sbranare la zebra Thomas Karl e dimostrare così che le temperature della NOAA – dove entrambi lavoravano fino all’anno scorso – erano truccate, come ai tempi di Climategate e della zebra Michael… Continua a leggere Bates scappa dal Serengeti

Bates & Curry nel Serengeti

Riass. punt. prec. A proposito di un paper uscito su Science nel 2015, sul Fail on Sunday David Rose ha riferito illazioni, propinategli da John Bates e da Judith Curry, per favorire i tagli alle ricerche sul clima della NOAA e sugli inquinanti dell’EPA, decisi dagli anti-scienza del partito repubblicano ai tempi del presidente Bush. The Serengeti… Continua a leggere Bates & Curry nel Serengeti

Riflessi pronti, cont.

La Rapid Response Team non ha ancora finito di smentire i “fatti alternativi” di David Rose e di John Bates sul clima e sul lavoro di Thomas Karl, scienziati della NOAA e di altri centri di ricerca, che avrebbero truccato i dati delle temperature. A questo ritmo ci vorrebbe una squadra solo per farne una… Continua a leggere Riflessi pronti, cont.

Che riflessi pronti

Annunciato da mesi come un nuovo Climategate (per chi non c’era nel 2009: una collezione di bufale ottenute ritagliando pezzi di frasi da migliaia di mail rubate dal server della Climate Research Unit all’università dell’East Anglia) grazie a “due coraggiosi whistler blowers” doveva dimostrare che gli scienziati della NOAA truccano i dati delle temperature globali.… Continua a leggere Che riflessi pronti