Ignorata dai media che demolivano le frottole che dovevano piantare l’ultimo chiodo nella bara del riscaldamento globale e forse con una puntina d’invidia per le interviste chieste da testate prestigiose – AP, WaPo, NYT, Science – a John Bates che ne approfittava per scaricarla e smentiva quanto aveva scritto sul blog della cara amica fino al giorno prima, Judith “si comprino condizionatori” Curry si è fatta intervistare da…
Ups, dimenticavo l’avvertenza:
In realtà, volevo fare il solito quiz:
- James Delingpole
- David Rose
- Andrea Rampado
- l’Agente Betulla
- Altri?
Oppure senza andare sul personale
- Faux News
- Daily Fail
- Climate Monitor
- Il Giornale
- Altri?
per dire, ma il Paese rischiava di andare a coricarsi senza risposta. Eccola:
Fonte dell’immagine: Hot Whopper
Da Richie Allen, che promuove qualunque gomblotto raccomandato da David Icke, e insieme a Judith Curry quello degli scienziati di tutto il mondo che truccano le temperature da un paio di secoli.
Oppure dalla radio, per così dire, di
David Icke[note 1], a human singularity of insanity best known for his “reptoid” conspiracy theory. He came to fame as an English footballer and sports commentator and used to be a spokesman for the Green Party of England and Wales, but since 1991 has devoted his life to informing the world that it’s actually secretly controlled by evil shape-shifting lizard-people from the 4th dimension. Genuinely.[note 2]
Stranamente, Judith Curry non ne parla sul suo blog e i suoi ammiratori nemmeno. Quanto a John Bates, continua a ritrattare le accuse contro Karl et al. gonfiate, con il suo aiuto, da Judith Curry. Nel contempo sostiene che ha ragione lui, non si capisce più su che cosa (grassetto mio):
Bates also accused Karl of rushing publication for political purposes, timing it to influence the Paris climate talks. Karl and his colleagues deny that their research was rushed, and say there was never any discussion of getting it out before the climate summit in Paris. And despite his accusation, Bates told Inside Science that he doesn’t remember any such conversations, either. He confirmed that the political motivation was a guess, based only on the pace of the research and the date when it came out.
Fa quasi pena. Quella ricerca era iniziata 7 anni prima, meno affrettata di così… e non sono i ricercatori a decidere la data di uscita, ma le riviste. Nel giugno 2015, la maggior parte paesi membri dell’UNFCC avevano già mandato i propri impegni al segretariato, una pubblicazione non li avrebbe cambiati; alla COP21 nessuno ne ha parlato, stando agli intervistati da chi ha cercato conferme delle illazioni di Bates.
***
Però ha avuto un effetto benefico, Steph è tornato a scrivere. Questa volta sulle fratture della Larsen C che sta facendo secessione dall’Antartide. Chiederà di entrare nella Confederazione Elvetica?
***
Richard Lindzen è uno dei rari scienziati che accetta di difendere pubblicamente Trump,
“Trump was attacked for being anti-Semitic, that was an incredible accusation. As someone whose family was killed in the Holocaust, comparing him to Hitler seemed bizarre.”
A me sembra bizzarro dire che la famiglia di Trump, cristiana ed emigrata negli Stati Uniti nell’Ottocento , sia stata uccisa nell’Olocausto. agg. forse Lindzen parlava di sé, rif. Ander Elessedil.
Onestamente, il “someone whose family whose killed in the Holocaust” di Lidzen nell’articolo non si riferisce al clown in chief ma a Lidzen stesso.
La sua voce su wiki en riporta che il padre è fuggito dalla Germania nazista (famiglia ebrea):
https://en.wikipedia.org/wiki/Richard_Lindzen
Ander Elessedil,
forse ha ragione, però detto così non sembra parlare di sé ma di chi paragona Trump a Hitler.
La debacle sul caso Bates credo sia completa. Il caso può essere archiviato, se mai è stato aperto.
Riccardo,
è chiusa anche per me, salvo altro episodio tragicomico…
Zichicchi e il riscaldamento globale
Danny Zucco,
solito complottismo, era pià divertente quando credeva ai batteri dormiglioni