Venticinque membri dell’International Consortium of Investigative Journalists hanno analizzato 175 mila articoli in 10 mila riviste dei principali spennapolli, e in parte gli interventi nei falsi convegni. Questa volta nel consorzio non c’erano giornali italiani, i clienti locali di Omics, Waset, Science Domain, Scientific Research Publishing ecc. possono continuare a vantarsene nel cv. (Magari solo… Continua a leggere Fake science: "veleno", "cancrena"?