L’enigma del gene Sfinge II

Il 27 maggio, segnalavo la pubblicazione sui PNAS del lavoro del gruppo di M. Long sui moscerini che prima della comparsa di un gene recente, chiamato sfinge, erano rimasti omosesssuali per eoni. Ai non abbonati (ai PNAS, s’intende, il Fanzine del nostro Fan Club essendo open access and copyleft) il socio Mauro segnala che la ricerca è ben spiegata da Evolgen.

Chiede un commento su Evolgen: “Come fanno i genetisti a sapere se la maggior quantità di tempo passata dai drosofili a corteggiare i maschi è dovuta a confusione (non sanno che l’altro è maschio pure lui) o all’attrazione (sa che l’altro è maschio, ma vuole lo stesso procreare con lui)?”
Come fanno?

Il socio Mauro collega questa ricerca a un classico sul gene fruitless, noto al Fan club come fru fru. Ma il fruitless fa questo e altro.

La storia del Visconte e dell’APS, cont.
Altre puntate qui sugli errori contenuti nel suo articolo; qui insieme alla risposta del Presidente dell’APS alla lettera del Visconte e della risposta del Visconte alla lettera del Presidente; qui con i Monty Python…

Lemuri
Un gruppo di 30-40 Prolemur simus è stato trovato dai ricercatori di Conservation International nelle paludi di Torotorofotsy, nel Madagascar. Adesso si calcola che ne restino in tutto 140, abbastanza per tentare di salvarli dall’estinzione. Per studiarli meglio, a qualcuno hanno messo il radiocollare. Ma non li intralcia?