Gnuccogate


E’ uscito “l’ultimo chiodo nella bara” dell’AGW a.k.a. risc. glob. antropogenico.

Alec Rawls, un razzista pro-inquinamento, si era spacciato per esperto di clima così da far parte dei “revisori” del prossimo rapporto dell’IPCC. Aveva quindi firmato l’impegno a non divulgarne le bozze e ieri ha divulgato quella del volume 1 anche da Watts.

Primo interludio comico
Si precipita a commentare Maurizio Morabito di Climate monitor e PR di Forza Gnocc-UK. Da denier dell’effetto serra, il pio accolito del bunga bunga scrive:

Acolytes of Co2 as “climate god of the gaps” should’ve understood by now that those gaps are bound to be filled, one by one…

L’inchiodante inchiodato
Sotto il titolo

IPCC AR5 draft leaked, contains game-changing admission of enhanced solar forcing

Alec Rawls riversa torrenti di bile su ambientalisti, Al Gore, il negro della Casa Bianca, gli altri comunisti del governo ecc. dai quali emergono strafalcioni dai quali emerge una sintesi del rapporto per i soliti creduloni: gli scienziati ammettono finalmente che – via raggi cosmici – l’aumento dell’attività solare è responsabile dell’AGW dal 1970 al 1998, dopodiché si sarebbe fermato.

Secondo interludio comico
Per il suo leak, Rawls adduce giustificazioni “morali”:
– come le ricerche sul clima, il rapporto è pagato dai contribuenti statunitensi, è di loro proprietà;
– è scritto da disonesti, ogni disonestà nei loro confronti è lecita;
– i disonesti non parlano dell’influenza dell’attività solare sulla temperatura…
– ma per fortuna ha scoperto che ne parlano nei passi da lui citati ecc. ecc.

Grazie al coraggio morale di Rawls, tutti possono leggere la bozza e accorgersi che ha preso una cantonata XL. Secondo me copiata da Dr. Inferno, da qui il fou-rire di parecchi scienziati. Per esempio

“They’re misunderstanding, either deliberately or otherwise, what that sentence is meant to say,” says solar expert Joanna Haigh of Imperial College London. Haigh says that if Rawls had read a bit further, he would have realised that the report goes on to largely dismiss the evidence that cosmic rays have a significant effect. “They conclude there’s very little evidence that it has any effect,” she says.

Leggere più di una frase isolata apposta dal contesto? Giammai. Gavin Schmidt ha un déjà vu.

Terzo interludio comico
Noti deniers si erano vantati di essere “revisori” del rapporto, quel leak era atteso e perfino auspicato da alcuni “lead authors” ai quali non piace l’editing fatto subire dai delegati governativi alla “Sintesi per decisori”. L’IPCC infatti non se la prende:

The unauthorized and premature posting of the drafts of the WGI AR5, which are works in progress, may lead to confusion because the text will necessarily change in some respects once all the review  comments have been addressed. It should also be noted that the cut-off date for peer-reviewed published literature to be included and assessed in the final draft lies in the future (15 March 2013).
The text that has been posted is thus not the final report.

Per i dettagli, rif. Dana Nucitelli di Skeptical Science che riesce quasi a stare serio e dal quale prendo solo un grafico:


Quarto in italiano
Da Climalteranti, dec. 15th 2012 at 08:48  Claudio Costa scrive:

Il fatto che non si conosca nulla del clima e che non si riesca a ricostruire il clima del passato con la stima attuali delle forzanti conosciute non è una teoria: è un dato di fatto.

Quindi per chi non ha la fede irrazionale sull’AGW le proiezioni climatiche razionalmente non hanno nessun valore, non possono essere nemmeno considerate, sono come gli oroscopi.
Aggiungo che proprio per questo, voi e tutti i climatologi che citate, commettete un reato cioè il procurato allarme nonchè il reato di diffamazione (ad es nei confronti di intere filiere produttive come la zootecnia). Questi reati determinano dei danni enormi da miliardi di euro buttati nel nome di una mitigazione climatica inesistente.
Dovreste essere processati tutti!

18 commenti

  1. Giusto, di nuovo il povero McCraken così tanto mal citato.
    Qui il confronto. Mi dispiace non avere i dati per fare un grafico migliore, ma fate passare ad occhio una linea per mediare il ciclo di 11 anni come nel grafico di Dana e il messaggio mi sembra chiaro.

  2. @ Reitano
    mal citato?
    Il grafico rappresenta il flusso magnetico solare, che indica l’attività solare ed è in continua ascesa dal 1950 e nei minimi fino al 2005 a differenza di quello sostenuto dall’IPCC che invece afferma che l’attività solare (come TSI) è in calo dagli anni 80. La massima intensità del flusso, come si vede è intorno al 1993 a circa 9,1 nT il minimo più alto in assoluto invece è nel 2000 5,8 nT
    McCracken non è un cosiddetto scettico, ma di fatto le sue ricerche indicano, come lui stesso afferma, che:
    – l’attività magnetica solare è in crescita costante da almeno 600 anni (38b)
    – immaginando nel grafico la linea del trend del 900, anche da occhio si può intuire che l’attività magnetica solare è in crescita continua anche nei decenni 80 e 90
    – il sole non è mai stato così attivo negli ultimi 1000 anni
    – ritiene possibile un raffreddamento della terra nei prossimi 20 anni proprio per l’attività solare in calo, ma poi la temperatura risalirà per gas serra
    – l’effetto del sole e di tutte le amplificazioni sui feedback è sottostimato dal’IPCC

  3. Costa
    tralasciando le palesi confusioni delle scale temporali, ho voluto postare il grafico per far vedere con i propi occhi chi fosse interessato. Del tuo astigmatismo nella lettura di quel grafico ricordo bene, ne abbiamo già discusso in passato.

  4. Mi dispiace che Costa si sia dovuto prendere la briga di collezionare inutilmente tanti link. Non credete ai vostri occhi bugiardi, in fondo vi chiede solo un atto di fede e di credere alle sue parole quando dice che i dati di McCracken mostrano un aumento dell’attività solare negli ultimi cinquant’anni. Che volete che sia! Dovete credegli, non fare come me, gretto ed indegno seguace di San Tommaso, che cercando fra i suoi link non ha trovato da nessuna parte una conferma alla sua affermazione. E non guardate nemmeno la figura 4 pubblicata da McCracken in persona; anche se non vi sembra, negli ultimi 50 anni l’attività solare è cambiata, lo dice Costa!

  5. Costa
    capisco che non mi crederai, ma a me dispiace dover ricorrere all’ironia piuttosto che parlare di scienza, argomento a me ben più caro. Ma davvero, la disperazione di chi sa che sta perdendo la sua battaglia ti sta facendo perdere la testa. Sei diventato giustizialista e forcaiolo e continui a spacciare merce avariata sperando nella buona fede di chi ti legge. Io in un modo o in un altro sento il dovere di avvertire gli eventuali malcapitati.

  6. @C. Costa
    per favore eviti i link ai soliti bufalari, basta il titolo del paper e ci arriviamo tutti.
    @Riccardo
    La fede in Watts lo acceca, McCracken e Beer iniziano proprio dai “minimi” osservati dal 1954.

  7. @ Reitano
    io la ringrazio delle sue risposte, l’ironia purtroppo complica le cose, non serve a chiarirle, ma è sempre meglio dell’insulto.
    Il primo grafico ieri si apriva oggi no, dove lo ha preso? é molto diverso dalla fig 4 pur essendo la media degli 11 anni, e io non l’avevo mai visto ( probabilmente non l’aveva fatta con me la discussione sugli occhi astigamtici)
    Comunque nella fig 4 non c’è nessun declino del’attività solare, per lo meno nella sola componente magnetica visto il picco a inizio 1990. Del resto i valori assoluti sono li da vedere in fig 3 massimo più alto è nel 1993 e il minimo nel 2000.
    mi piacerebbe vedere un grafico con solo l’andamento dei massimi o solo q
    quello che ho scritto è tratto da due peer review di McCracken e poi da due articoli che citano delle sue frasi (non me le sono inventate io)

  8. Costa
    il grafico al primo link è fatto da me digitalizzando i dati di McCracken e aggiungendo lo smoothing per confrontarlo con quello pubblicato da Skeptical Science e per evidenziare l’andamento decennale. Lo smoothing usato da me è diverso da quello di figura 4; il dettaglio è diverso ma l’andamento complessivo identico. In ogni caso, non è vero che “l’attività solare ed è in continua ascesa dal 1950” o che “l’attività magnetica solare è in crescita continua anche nei decenni 80 e 90”. Per onestà non dovresti più fare questa affermazione, o almeno non citando i dati di McCracken.
    Poi, citi Beer e McCracken a sostegno. Anche lì, già nell’abstract, sostengono (ovviamente) che negli ultimi decenni il livello medio dell’attività solare è stato costante.
    Infine, premesso che citare chi cita chi cita sembra un po’ il gioco del telefono senza fili, su wuwt viene riportato che “McCracken’s view that the rate of global warming could be eased or reduced by a fall in solar activity”. Il soggetto della frase è “the rate of global warming”; è quindi quest’ultimo che potrebbe essere ridotto da una eventuale diminuzione dell’attività solare. Tu invece sostieni che “ritiene possibile un raffreddamento della terra nei prossimi 20 anni proprio per l’attività solare in calo”. Hai messo in bocca a McCracken cose che nemmeno nel tuo link si trovano.
    Questo è ciò che ho chiamato astigmatismo, nel senso di visione distorta. Io sono astigmatico, senza occhiali non mi permetterei mai di discutere con uno che ci vede bene se un uccello che vola alto nel cielo è un’aquila o un falco.
    P.S. L’ironia è per me un antidoto contro la fatica e la noia di seguire i tuoi link inconcludenti su argomenti già discussi e ripetuti all’infinito.

  9. @ Reitano
    dicevo che mi piacerebbe vedere l’andamento solo dei massimi o solo dei minimi, anche perchè si vede anche ad occhio che il picco dei massimi degli anni 90 è preceduto da due massimi molto più bassi negli anni 70 e 80 quindi c’è stato un aumento, non un declino, la cosa si vede anche nei minimi perchè il minimo del 2000 è il più alto di tutti, anche se la differenza in questo caso è meno marcata, ma c’è…nessun declino.
    Per quanto riguarda ciò che dice McCracken il primo link non si apre ma ne ho trovato un altro allo stesso lavoro qui
    http://www.terrapub.co.jp/onlineproceedings/ste/CAWSES2007/pdf/CAWSES_201.pdf
    “Evidence for solar forcing: Some selected aspects” 2009-10-05
    cito: It is believed that the global warming since the mid-20th century is primarily the result
    of the combustion of fossil fuel. The fact that the climate also changed in the past
    during periods of rather constant atmospheric greenhouse gas concentrations points
    to additional factors such as solar and volcanic forcing
    Già questo dovrebbe far pensare vedi fig 8 Mi chiedo ma se I picchi di caldo del passato corrispondono agli stessi aumenti di flusso magnetico solare non è ovvio che ci sia un’effetto solare indiretto ancora non stimato?
    ………. The comparison of with selected climate records provides strong evidence that solar forcing was important
    in the past and will possibly play a role in the future.

  10. McCracken Dice che la TSI è costante da 30 anni non il flusso magnetico solare che definisce nel secondo link che pure non si apre più ( strano) il lavoro è questo
    McCracken, K. G. (2007), Heliomagnetic field near Earth, 1428–2005, J. Geophys. Res., 112, A09106, doi:10.1029/2006JA012119
    Cito:
    Throughout the ?580-year interval studied here, the estimated HMF increased by a factor of ?4.5 from an 11-year average of ?1.5 nT during the Spoerer Minimum (1420–1540) to ?7 nT since 1950
    (vorrei sottolineare il picco del 1993 a 9,2 nT non a 7nT)
    E poi The cosmogenic cosmic ray data exhibit a ?2300-year periodicity, and it is proposed that the steadily increasing HMF since the 15th century represents the first quarter cycle of an associated ?2300-year periodicity in the HMF
    Vorrei sottolineare “steadily increasing HMF since the 15th century” è il periodo da lui definito è 1428–2005….costante aumento!

  11. Terzo link
    http://wattsupwiththat.com/2008/08/26/former-head-of-csiros-division-of-space-science-says-global-cooling-may-be-on-the-way/#more-2504
    da Watts è un articolo quindi da prendere con le pinze
    Cito: McCracken said the sun was the most active it had been over 1000 years of scientific observation……. ”The reduced ‘forcing’ might compensate, or over-compensate, for the effects of the increasing concentration of greenhouse gases,” he said. ”It is likely that there will be a cessation of around 20 years in the increase in world temperature, or possibly a decrease by 0.1 [degrees] or more.” (è sempre McCracken riportato che parla ad una conferenza)

  12. Quarto link
    http://www.abc.net.au/science/articles/2009/08/28/2667549.htm
    McCracken believes science should be upfront. ”I believe that we must state firmly that a cooling is possible in the near future, but that the warming would then resume 10-20 years hence,”
    Former senior CSIRO scientist, Dr Ken McCracken, who has expertise in solar and cosmic ray physics, says the new research shows that climate feedback mechanisms can have a very significant effect.
    He says Arblaster and colleagues’ research shows there is roughly a two and half fold amplification of the sun’s energy.
    “It’s a bloody big effect,” says McCracken, who is now affiliated with the University of Maryland in the US. He believes such amplification effects have been underestimated by the Intergovernmental Panel on Climate Change.

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