Le oche – 3

Cari orecchietti di radio pop,

Domani dalle 13 alle 13.30 torniamo in due a combinare pasticci in onda. Nell’ordine, più o meno, presentiamo il primo volontario del comitato scientifico che ci da neuroni in cambio di carote. E’ la vigilia di San Valentino, cade a fagiolo, purtroppo ci rovina la festa con un ferale scoop sull’Amborella t. che dagli evoluzionisti non sarebbe più ritenuta l’antenata di tutte le piante che fanno i fiori, in particolare delle rose fatte a cuscino cardiaco che si regalano il 14 febbraio.

(Contrariamente a quanto risultava a una delle oche, quando aveva scritto un libro sulle api…)

Delmastro_CERN_crop

L’intervistato di turno, che ci darà una mano anche in seguito, mai perdere l’occasione di sfruttare un ricercatore, è Marco Delmastro del CERN. Speriamo che non cada lui o la linea (agg. è caduta!) perché approfitta dei due anni di manutenzione del collisorone di adroni, per andare a sciare.

E’ il fisico delle particelle e della collaborazione Atlas, che regge – Marco, mica Atlas – il blog “borborigmi di un fisico renitente”, l’autore di Particelle familiari, il saggio uscito l’anno scorso da Laterza, scrive di scienza su DafDaf, una rivista per bambini e nel marzo 2007 aveva creato un capolavoro di divulgazione spiegando il bosone di Higgs  al suo cane Oliver.

Lo chiamiamo per sapere della salute un po’ malferma di Oliver, data l’età… e soprattutto se è lui quello che a dicembre passava l’aspirapolvere nel rilevatore Atlas in questa foto (agg. ci somiglia, ma non è lui), se si trattava dell’attività che il CERN chiama “upgrade” e cosa farà senza Euridice il bosone di Higgs da cercare…

Due notizie, se ci stanno, baci e abbracci.

Aggiorn. Oliver invecchia ma è sereno, e le notizie stavano strette. Abbiamo segnalato
– il paper di Science che stima la quantità di plastica immessa ogni anno nei mari (deprimente) e il suo andamento fino al 2025 (ancora più deprimente),
– il rapporto sulla geoingegneria del clima appena pubblicato dal National Research Council americano, perché vorremmo parlarne con voi e un paio di scienziati in un microfono aperto, sabato 20 dalle 9.30 alle 10.30.

***

Prova Finestra

A proposito del CERN, l’ottimo Masiero scrive

E adesso, Franchini, attaccheranno anche il CERN, che sta per avere come direttore generale una fisica cristiana, e quindi secondo loro “creazionista”?!

e a CimPy nel caso non l’avesse capito:

perché chi mi addita con l’appellativo di “creazionista”, dovrebbe risparmiare lo stesso epiteto al futuro direttore generale del CERN che recita parola per parola il mio stesso credo nello stesso Creatore?

Credo del dott. Masiero:

La mia epistemologia è strettamente tomistica. Come cattolico, credo in Dio creatore del mondo, ma non faccio derivare questa fede da qualche “legge” scientifica, di validità epistemica traballante perché popperianamente sempre esposta a falsificazione.

Epistemologia del dott. Masiero:

Quando gli esploratori del XVI secolo scoprirono le Americhe e il Pacifico, la loro maggiore sorpresa non fu la scoperta di nuove terre, ma quella dell’egemonia tecnologica globale dell’Europa. Come mai – si chiesero – solo noi abbiamo fonderie, cannocchiali, orologi affidabili, mezzi di trasporto oceanici, ecc.? L’unica risposta che io trovo convincente è: la fede cristiana nel Logos. Mentre le altre religioni ponevano l’accento sul mistero o sul caos o sull’introspezione o sull’obbedienza ad un Arbitrio assoluto, fin dalla Patristica e poi nella Scolastica la teologia cristiana aveva attinto dai greci la logica come strumento per ragionare su Dio, creatore razionale del mondo; e per ragionare sul mondo, la cui natura la ragione umana, proprio in quanto partecipe della medesima essenza divina razionale, può indagare.

Credo ed epistemologia di Fabiola Gianotti:

Scienza e religione sono discipline separate, anche se non antitetiche. Si può essere fisici e avere fede oppure no. È meglio che Dio e la scienza mantengano la giusta distanza.

*

Altro credo del dott. Masiero:

Sono attaccato (solo da quella signora, per fortuna) esclusivamente a cagione della mia fede: l’episodio delle Dolomiti è stato solo un pretesto, né il primo né l’ultimo, per accusarmi di “creazionismo”.

Come si vede, dice lui di essere creazionista. Nella realtà, ho attaccato il suo falso titolo di “professore universitario” e non sono l’unica signora a ridere delle sue bufale della sua epistemologia.

186 commenti

  1. Cimpy replica a Masiero in questo modo: “Lei non è attaccato a cagione della sua fede, ma per l’uso distorto che fa di quella che dovrebbe essere, nel momento in cui la chiama cristiana, non di Sua esclusiva proprietà. Prenda esempio dalla Gianotti,quando dice […]
    Ben detto, Cimpy.
    Contrariamente a quel che sostengono Masiero e Franchini (quest’ultimo, ancora una volta, in malafede), tu, Oca Sapiens, io e la maggioranza degli abituali frequentatori di questo blog non siamo in attrito con i vari Pennetta, Carpinteri, Masiero, Cardone, De Mattei, Giancarlo (non IBEC), Messori per il fatto che sono cristiani. Noi sappiamo distinguere chi tiene separate fede e attivita’ scientifica da chi mescola le due cose; chi fa scienza scegliendo i collaboratori solo in base alla bravura da chi si vanta di un “laboratorio cristiano a maggioranza cattolica” e cerca di ringiovanire la Sindone a colpi di terremoti; chi si apre al mondo moderno da chi interpreta i terremoti come castigo divino; chi rispetta il diverso da se’ da chi, con la scusa della difesa della famiglia “naturale”, cerca di negare diritti a chi disprezza; chi ha considerato gli ebrei fratelli maggiori e ha cercato di salvarli dalla barbarie nazista da chi insiste a negare l’olocausto; chi rispetta la famiglia da chi, ancora oggi, trova giustificazioni per chi ha tolto un bambino alla madre in nome della propria religione.
    Insomma: qui non si considera un demerito essere cristiani e il modo in cui la Gianotti — ma anche padre Coyne, Hans Küng, Vito Mancuso, Enzo Bianchi, Werner Arber e tanti altri — vivono la propria fede (e la conciliano con la ragione, quando si occupano di scienza) non ci disturba per nulla. Anzi.

    1. E.K. Hornbeck,
      meno male, CimPy non è bannato e ha potuto citare Fabiola Gianotti, altrimenti pareva che a dirigere il CERN arrivasse Cardone e il dott. F***i ne chiedeva la chiusura immediata! Lei ha sempre detto di essere felice di lavorare con persone di ogni etnia e religione, in pace – che poi è la missione del CERN.
      Qui si cerca di considerare il merito di certe affermazioni, infatti. Per esempio, se nel ‘500 solo in Europa c’erano fonderie. O se per caso il cannocchiale non sia stato inventato nel ‘600 in un paese dove vigeva la libertà religiosa. O se chi lo migliorava – e provava a costruire uno dei primi orologi a pendolo, tra l’altro – non avesse avuto qualche problema la Chiesa cattolica. O se ben prima del ‘600 le isole della Polinesia fossero state scoperte e popolate da gente che ci era andata a piedi…
      O se il 2° PdT farà franare le Dolomiti “entro qualche altro milione di anni” dimostrando così che Dio è
      il Creatore razionale del mondo

  2. Lessi una volta una risposta di C. Colombo a chi avendo paura non voleva attraversare l’ignoto oceano e
    elencava intimorito tanti perché … perchè …. Colombo gli rispose nello spirito elementare del suo uovo :
    perché? … perchè l’unica grazia è la fede .
    Più in dettaglio la penso esattamente come il fisico Hodgson (recentemente scomparso) ovvero che:
    Le radici della nostra conoscenza scientifica, della tecnologia, sono da ricercarsi nella fede cristiana
    http://www.asps.it/Hodgson.htm

  3. @ Emidio Laureti
    la penso esattamente come il fisico Hodgson (recentemente scomparso) ovvero che: Le radici della nostra conoscenza scientifica, della tecnologia, sono da ricercarsi nella fede cristiana
    Non ho mai ragionato sulla e approfondito molto la questione ma a me e’ sempre sembrato evidente che la nostra conoscenza scientifica (ancor piu’: lo sviluppo e l’effermarsi del metodo scientifico moderno), e il conseguente rapido sviluppo tecnologico, abbiano le radici nell’emancipazione dalla fede cristiana.
    Credo che i casi Bruno e Galileo siano esemplari, in questo senso.

    1. E. Laureti,
      Le radici della nostra conoscenza scientifica, della tecnologia, sono da ricercarsi nella fede cristiana
      Ognuno può cercarle dove vuole, ma indiani, cinesi, arabi avevano una scienza e una tecnologia prive di radici cristiane, ben prima di Galileo e di Giordano Bruno.
      Lei ha mai sentito parlare di Ipazia, Campanella, Cecco d’Ascoli o Marco Antonio De Dominis? E dei libri messi all’Indice fra il 1571 e il 1966?

  4. C’è chi sull’origine della scienza ha idee molto più radicali, che non piacerebbero a Masiero e i suoi fratelli:
    http://books.google.it/books/about/La_rivoluzione_dimenticata.html?id=ddzSELFsHD0C
    Già, come farebbero a sostenere che la scienza sia nata dal cristianesimo se dovessero ammetterla nata prima di Cristo?
    Tesi ardita, ma intrigante.
    Condivido con EKH non solo la distinzione tra cristiani, ma una vera ammirazione per molti di loro.
    E ribadisco che non ce l’ho con Masiero o con Pennetta, ma con le castronerie che dicono.
    By the way, nessuno ha notato che l’ottimo F****i titola i suoi posti con i nomi o i nickname di coloro che attacca? A me fa venire tanto in mente i borghesi ipocriti che non dicono mai parolacce in pubblico. Lo trovo rivoltante.

    1. Ivodivo,
      Stesse radici della scienza araba, d’altronde.
      Avevo notato, perciò mi/ci accusa di ad hominem. Ormai è una frana peggio delle Dolomiti sotto i colpi del 2° PdT.

  5. Bella la fede di Colombo. La usò per convincere Isabella ma al più pragmatico Fernando parlo dei tesori di un regno mongolo ormai inesistenti. Ma dovette abbassare i costi tanto farla diventare un’impresa a basso rischio economico per il Regno. E non riuscì a fare fessi i cosiddetti Saggi di Salamanca, cristianissimi anch’essi, ma con i piedi ben piantati per terra. Tanto meno poteva convincere i portoghesi che per l’oceano andavano su e giù da tempo e lo conoscevano bene.
    Quella di Colombo fu un distillato di incoscienza o di ignoranza, ma ebbe fortuna e oggi molti, senza saperlo, lo osannano per la sua follia confondendola con un’impresa storica.

  6. Ivodivo
    i fautori delle radici cristiane della scienza scartano i greci perché non produssero il mirabolante sapere scientifico di cui godiamo oggi. Fanno (finta di fare) un’analisi storica ma dimenticano la storia, una curiosa contraddizione di base.

  7. @ocasapiens
    >Lei ha mai sentito parlare di Ipazia, Campanella, Cecco d’Ascoli o Marco Antonio De Dominis?
    >E dei libri messi all’Indice fra il 1571 e il 1966?
    nel cristianesimo ci si può trovare di tutto dai santi agli scannatori dai pedofili agli asceti e potrei continuare.
    Ma una cosa sono gli interpreti/rappresentanti/sedicenti rappresentanti e il messaggio dei vangeli.
    Se gli atei scientisti mi dicono che è tutto falso e non bisogna credere a nulla se non alle teorie loro rivendico il diritto di non pensarla cosi e di guardare al bene del messaggio di Cristo piuttosto che al male e agli errori fatti dai suoi interpreti.
    Comunque se si dovesse fare una pesata statistica di quale comunità ha contribuito di più alla scienza moderna …pure malgrado il pensiero di diversi papi e fanatici cristiani ritengo che l’occidente cristiano giudaico e pure ateo sia largamente in testa.
    I dettagli non li conosco perché si dovrebbe andare a scavare nei dettagli quanti nobel erano cristiani, ebrei o atei occidentali.
    Comunque le categorie suddette sono largamente in testa a livello numerico con islamismo , induismo e buddismo messi insieme….
    a meno che sia sgradevole sottolineare ai fans del politically correct pure questo.

    1. E. Laureti,
      il messaggio di Cristo
      E sul metodo e la pratica scientifica, cosa dice di preciso?
      alcuni che vedo molto sicuri nelle convinzioni scientifiche acquisite diciamo deterministe
      Temo che abbia sbagliato blog, non mi viene in mente nessuno dei commentatori abituali che ritenga scientifiche le convinzioni deterministiche
      quanti nobel erano cristiani, ebrei o atei occidentali…
      Dalla II guerra mondiale prevalgono i maschi bianchi anglosassoni come dice Gvdr, a maggioranza atei, agnostici e sfuggiti ai massacri organizzati dai cristiani (non che sia una loro esclusiva, va detto).

  8. E al-Khw?rizm?? E al-J??i?? E Avicenna (Ibn-S?n?)? E Ibn al-Haytham? E Zakariy? R?z?? E i principi-astronomi del Jaipur?
    Suvvia, l’errore sta nella formulazione stessa della domanda. La scienza moderna non ha UNA radice. Ne ha cento. Evolve nel crogiuolo di diverse tradizioni culturali, nell’apertura della comunità scientifica all’altro-da-se. Non avremmo scienza moderna se Fibonacci non avesse letto le opere di al-Khw?rizm?, e se gli arabi non avessero ricopiato e ampliato i testi indiani, e se i principi indiani non avessero speso fortune per tradurre i testi greci di Euclide e largamente approfondito, e via a ritroso.
    Basta essere storici rigorosi, il politically correct non c’entra niente.
    È ad esempio sbagliato guardare al frutto di un processo estremamente complesso, fortemente codeterminato da elementi sociali, politici e geopolitici come la storia della scienza con lo stesso atteggiamento dei tifosi di calcio che leggono i risultati sulla gazzetta. Il fatto che ci siano più Nobel wasp(bm) (white anglosaxon protestan bourgeois male) testimoniano solo l’esclusione di larga parte del mondo dall’educazione e dalla carriera scientifica. Non prendiamoci per i fondelli!

  9. Laureti, almeno per Bolognesi, direi che “confuso” è la prima idea che mi viene nel leggere quella bordata di analogie grossolane, domande retoriche mal assestate e giudizi frettolosi.

  10. @ Emidio Laureti
    cristiani entrambi
    Ed entrambi inquisiti dalla chiesa cattolica.
    Poiche’ osavano pensare con la propria testa.
    Che la scienza moderna (nel senso di post-galileiana) si sviluppi in aree religiosamente a prevalenza cristiana, mi sembra pacifico.
    Ma non dimentichiamo i contribuiti arabi che ci ricorda Gvdr; che, a loro volta, devono moltissimo alla cultura greca e ellenista. E chissa’ quanti altri contributi sto dimenticando.
    Comunque, che la fede cristiana dell’epoca sia stato un aiuto, anziche’ un ostacolo (come mi sembra sostenga lei), non mi convince per nulla.
    Che l’occidente cattolico e protestante (e non l’oriente ortodosso) dei secoli dal XIII al XVII (grosso modo) fosse un ambiente piu’ favorevole allo sviluppo del libero pensiero, puo’ anche essere. Ma questo, un po’ a intuito, mi sembra sia stato grazie alla lotta per le investiture — terminata con un sostanziale pareggio, che ha cronicizzato una sorta di contrapposizione e quindi di separazione tra potere spirituale e potere temporale (che credo sia sostanzialmente ignota in ambito ortodosso e abbastanza inconsueta anche in culture non cristiane) — e (oltre a un’idea non banale di “laicita’”) alla conseguente fluidita’ della gestione del potere e una maggiore vivacita’ intellettuale. Fluidita’, e vivacita’ intellettuale, che si sono probabilmente rafforzate in conseguenza della riforma protestante e delle conseguenti guerre di religione.
    Ma queste (la lotta delle investiture e le guerre di religione conseguenti alla riforma protestante) sono conseguenze delle contingenze politiche (ed economiche, e militari) della storia (e del fallimento sia da parte del potere spirituale che da parte del potere temporale di prevalere in maniera netta uno sull’altro), non di una specificita’ della religione cristiana.
    Quello che e’ indubitabile e’ che la scienza moderna — con la sua rinuncia ai dogmi, ai testi sacri e al principio di autorita’ e, al contrario, col ricorso alla verifica sperimentale per discriminare tra ipotesi differenti per interpretare il mondo sensibile — e’ una rottura drastica con la mentalita’ fideistica di stampo cattolico dell’epoca (o piu’ in generale cristiano o, ancor piu’ in generale, religioso).
    In altre parole: la scienza moderna e’ diventata un formidabile strumento per indagare sulla realta’ sensibile proprio perche’ e’ riuscita a sganciarsi (come fosse una zavorra) dalla cultura religiosa in cui si e’ sviluppata e ha implementato un metodo che e’ accettabile da uomini di ogni cultura. A patto, naturalmente, che siano in grado di separare, nettamente, l’indagine sulla realta’ dalle proprie convinzioni religiose.
    Per lei questo puo’ voler dire avere le radici nella fede cristiana dell’epoca.
    Per me questo vuol dire tagliare le radici e andarsene in giro, liberi di ragionare con la propria testa. Senza necessariamente rinnegare la propria fede religiosa ma tenendola rigorosamente separata dall’attivita’ scientifica.

  11. @ Emidio Laureti
    Errata corrige: quando, nel messaggio precedente, scrivo “Comunque, che la fede cristiana dell’epoca sia stato un aiuto, anziche’ un ostacolo (come mi sembra sostenga lei), non mi convince per nulla” ho, ovviamente, sbagliato a inserire l’inciso relativo a quello che ritengo sostenga lei.
    Correggo la frase in “Comunque, che la fede cristiana dell’epoca sia stato un aiuto (come mi sembra sostenga lei) anziche’ un ostacolo, non mi convince per nulla”.
    Le mie scuse.

  12. @ Emidio Laureti
    Se gli atei scientisti mi dicono che è tutto falso e non bisogna credere a nulla se non alle teorie loro rivendico il diritto di non pensarla cosi e di guardare al bene del messaggio di Cristo piuttosto che al male e agli errori fatti dai suoi interpreti.
    Liberissimo.
    Ma le chiedo, comunque, di non dimenticare che ci sono stati degli interpreti che, spesso convintamente, hanno fatto del male (e molto) in nome di Cristo e della Chiesa.
    Lo chiedo un po’ per rispetto della verita’ storica e un po’ perche’ spero che, ricordando gli errori passati, si possa limitare i danni in corrispondenza dei futuri.
    Comunque se si dovesse fare una pesata statistica di quale comunità ha contribuito di più alla scienza moderna …pure malgrado il pensiero di diversi papi e fanatici cristiani ritengo che l’occidente cristiano giudaico e pure ateo sia largamente in testa.
    Forse, statisticamente, e’ vero.
    Per una quantita’ di ragioni — economiche, sociali, militari, demografiche, tecnologiche e altre ancora — che e’ molto difficile inquadrare e valutare.
    Rimane pero’ il punto: la fede cristiana dell’epoca e’ stata un aiuto o e’ stata un ostacolo per lo sviluppo della scienza moderna?

  13. P.S. Le oche non sbagliavano del tutto: si tratta solo di mettere nella clade con Amborella, anche le Nymphaeales. Che son pure più carine. E di essere estremamente cauti nelle analisi filogenetiche, dove big data non è sinonimo di sound science. La settimana prossima, se ci sarà spazio, diamo agli ascoltatori un paio di riferimenti bibliografici e ci rifaciamo con l’ultima superstite di una famiglia di antichissimo lignaggio, robe da più di 200 milioni di anni. E fa anche un ottima birra! Chissà chi la indovina…

  14. @EKH
    ciao, io ho letto il tuo intervento dove scrivi:
    _O se il 2° PdT farà franare le Dolomiti “entro qualche altro milione di anni” _
    Ho riflettuto: il virgolettato può averlo scritto solo un ubriaco, oppure uno che ha avuto un lapsus/svarione/refuso e ha scritto “milione” invece che “miliardo”.
    Soluzione: chiedere subito all’interessato se voleva davvero dire “milione”.
    Fammi capire, ma questa verifica è stata fatta all’inizio, oppure vi siete messi subito a beccarvi???
    ciao,
    mW

    1. mW,
      l’ho scritto io, e lei sembra essersi perso la prima puntata. L’ottimo M. chiedeva:
      Se la Terra fosse sempre esistita, pensa che ci sarebbero ancora le Dolomiti?!
      e si rispondeva
      Tra qualche altro milione di anni, le Dolomiti saranno completamente franate… Così tutte le montagne della Terra sono destinate a sparire. E’ la seconda legge della termodinamica.
      Contemplavo il capolavoro quando sono stata beccata dal dott. F***i che lo ritiene corretto perché il tempo è del tutto estraneo alla termodinamica. Da qui il nuovo fou-rire quando F&M hanno affermato che “Dolomiti” = Universo, “milione di anni” = tempo indeterminato, “2° PdT” = termodinamica tutta; “fare franare” = appiattire i gradienti energetici (su quelli gravitazionali, presumo si stiano tuttora consultando).
      Come vede, c’era più di un lapsus/svarione/refuso. Se ha tempo, per favore, rifletterebbe anche sul risultato di queste trasformazioni dell’italiano e ci direbbe se è una risposta sensata alla domanda:
      Se la Terra fosse sempre esistita, pensa che ci sarebbero ancora le Dolomiti?!

  15. Ma anche ora, dato che quell’angolo “filosofico” di internet ben ci tiene alla differenza fra protestanti, calvinisti e cattolici, facendo i conti fra scienziati protestanti, calvinisti, cattolici, e soprattutto ebrei, teisti, agnostici e ateisti, non credo che i cattolici ne uscirebbero molto a testa alta come contributi moderni…
    Dipende dal periodo considerato, ma considerando che negli ultimi secoli la parte del leone l’han fatta gli anglosassoni, che i grandi scienziati sono raramente affiliati a una dottrina particolare rimanendo solitamente ai poli dell’ateismo o del teismo, mi stupirebbe non poco che una classifica ben fatta vedesse i cattolici sopra la metà classifica staccati di diverse lunghezze rispetto al gruppo di testa.
    Fatto sta che Masiero stesso aveva criticato pesantemente i sovracitati commenti della Gianotti, e tirarla in ballo ora come suo parallelo intellettual-religioso è francamente piuttosto ridicolo… Ma vabbeh, il “professore” non si smentisce.
    Sono discussioni interessanti fra voi, ma riguardo al personaggio suggerirei di lasciarlo in pace a questo punto più che altro: un personaggio intellettualmente e fattualmente piccolo non merita tanta attenzione francamente, quando ci sono tanti stupratori della scienza e della ragione al parlamento…

  16. be quello della nascita della scienza nel 600 (intesa come metodo sperimentale) e’ un tema ben noto e soggetto a molte indagini. Geymonat…Paolo Rossi solo per restare in Italia. Piu’ che dal sapere scolastico delle universita’ e’ attribuito un peso preponderante al pensiero magico astrologico di provenienza neoplatonica e ficiniana. grazie al’invenzione della stampa e alla divisione politica europea qui in europa il mondo del potere e quello religioso non sono riusciti a limitare la fruizione e lo scambio di idee…la relativa liberta’ della donna e il recupero della tradizione classica mai del tutto dimenticata hanno fanno il resto.
    il sapore antipatico delle posizioni di certi ignoranti,dominati da una concezione del sapere che e’ una vera e propria idolatria del potere,secondo me deriva dal fatto che non tutto lo scibile umano puo’ essere ridotto a “scienza”. guardate la somma arte,ancora insuperata,di certe pitture rupestri. la musica africana. il teatro giapponese.l’introspezione delle discipline indiane. la cultura di onore,di giustizia,di liberta’ e di rispetto dell’ambiente delle societa’ precolombiane nel nordamerica. non tutta la vita umana si consuma in una “fonderia”,e per fortuna.
    poi non capisco questo entusiasmo per la “scienza nata in occidente” se di essa si rifiuta in pratica tutto : la teoria di Darwin,gli esiti della climatologia e della fisica (heisenberg,multiverso),le smentite su scie chimiche,visioni premorte ecc.
    Invece,a proposito di storia,sono sempre in attesa di riprendere il discorso sul caso Cangiamila,il teologo che in pieno 700 fece squartare vive donne incinte da lui ritenute “in pericolo di vita” per battezzarne i feti.Ma a quanto pare non amano l’argomento,i nostri “antiabortisti” della domenica.

  17. @ Andrea ti ho scritto su facebook …mi serve un consiglio su una reflex digitale…non so proprio che comprare…una sony a99?

  18. @E.K.Hornbeck
    >Rimane pero’ il punto: la fede cristiana dell’epoca e’ stata un aiuto o e’ stata un ostacolo per lo sviluppo della scienza moderna?
    non abbiamo un universo o realtà parallela con cui fare un confronto per trarre un giudizio per cui è una domanda senza risposta…
    potrei dire che il cristianesimo è il brodo di cultura (quanto ideale non so) per lo sviluppo dell’ateismo scientista occidentale … e se dovessimo considerare ipotetici “brodi” di tipo islamico o induista il cristianesimo con tutte le sue negatività vincerebbe ancora nell’ambito di offerta migliore allo sviluppo ateo. 🙂
    Insomma a me sembra che l’ateo sia ancora condizionato dal principio astratto del migliore dei mondi possibili in cui vivere…. e dimentica che c’è molto di peggio della ortodossia cristiana con cui convivere e competere.

  19. @ocasapiens
    >E sul metodo e la pratica scientifica, cosa dice di preciso?
    secondo me nulla di preciso se non deformabile a posteriori con la mentalità di oggi…
    e poi forse la cosa più attinente è forse quella di
    non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te…
    e aggiungo che chi è senza peccato scagli la prima pietra 🙂

    1. E.Laureti,
      scusi, ma se il messaggio di Cristo non riguarda la scienza, come fa la scienza ad avere “radici cristiane”?
      non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te… chi è senza peccato scagli la prima pietra
      Lei pensa che sia un’esclusiva cristiana?
      non abbiamo un universo o realtà parallela
      in compenso abbiamo 5 millenni di testi, strumenti, edifici ecc. per es. in astronomia (altri esempi a richiesta in matematica, fisica, chimica, tecnologie varie). Lei non ne tiene conto perché invece di “radici cristiane” hanno
      “brodi” di tipo islamico o induista?

      Ivodivo,
      emendamenti di M&F
      per favore, non suggerire…

  20. Rimane pero’ il punto: la fede cristiana dell’epoca e’ stata un aiuto o e’ stata un ostacolo per lo sviluppo della scienza moderna?
    si puo’ discutere finche’ si vuole,sono stati scritti interi trattati in proposito. ma quello che trovo insopportabile e’ ridurre temi cosi complessi a slogan pubblicitari da supermarket
    anche io potrei dire di provenire almeno in parte dalla “fede cristiana” come tipo di cultura,pur essendomene poi distaccato con l’eta’ della ragione (ma vado tuttora orgoglioso del crogiolo di superstizioni e matriarcato contadino del profondo nord da cui provengo) ma evidentemente non ho assolutamente niente in comune con il duo di piadena antievoluzionista : ne’ dal lato culturale,ne’ da quello sociale,e men che meno da quello umano. anzi,e’ piu’ probabile,parafrasando la genetica moderna,che io sia piu’ simile a un musicista marocchino o a un capo sioux che a loro. che poi quella gente sia convinta di far parte della “umma” cristiana (“noi cristiani”) e che identifichino il mondo come diviso in “cristiani” e “non”,e’ un problema tutto loro….
    come ho gia’ detto tante volte per me la loro non e’ “cultura neotomista”,ma un coacervo di slogan destrutturati di per se’ completamente privi di senso,di immaginario collettivo,di fondamento culturale.

  21. @E. Laureti
    non abbiamo un universo o realtà parallela con cui fare un confronto per trarre un giudizio per cui è una domanda senza risposta…
    Questa (sua) in effetti non è una risposta.
    Lucio Russo, che ho citato sopra, ritiene che la scienza non solo sia nata in Grecia, ma che sia parzialmente decaduta e ridotta a tecnologia dai Romani e definitivamente soffocata dal nascente Cristianesimo.
    Personalmente non ritengo sufficientemente provata questa ipotesi, ma mi limito ad osservare che il pensiero scientifico, libero e iconoclasta per sua natura, è sempre stato ostacolato da tutte le religioni (e in epoca moderna dalle ideologie). Il Cristianesimo forse è stato semplicemente il punto debole…

  22. insomma…come si puo’ pensare che un genio incommensurabile come Galileo avesse “qualcosa in comune” con Bellarmino? Attenti alle schematizzazioni ideologiche che “come saprebbe anche un ragazzetto delle scuole elementari” tornano utili oggi a situare e a richiamare dal punto di vista mnemonico personaggi e situazioni,ma senza un reale rapporto di vicinanza…la mente umana e’ qualcosa di molto piu’ complesso…:) AncheBach era “coevo” di Telemann ma uno “pensava” la musica del XXI secolo,l’altro era “un uomo del 700″…
    contrariamente al quello che diveva Argan,a volte “calarsi nel contesto storico” non e’ il modo migliore di capire il significato di un’opera. a volte occorre lo sforzo di immaginare il futuro,e l’umilta’ di non saperla ancora comprendere.
    del resto, anche solo dal punto di vista della “morale cristiana” ,cosa potrei mai avere in comune io con un tizio che sapendo di vivere in una societa’ responsabile di un “olocausto” pur continua a viverci,a finanziarla con le sue tasse,ad accettare di fatto un abominio simile? assolutamente niente,evidentemente.

  23. @ocasapiens
    In effetti, dati i recenti emendamenti di M&F (i.e.: Dolomiti” = Universo), la domanda dell’ottimo n.1 andrebbe così riformulata:
    Se la Terra fosse sempre esistita, pensa che ci sarebbe ancora l’Universo?!
    Ha decisamente più senso, no?
    L’ing. Cane ne sarebbe fiero!

  24. questo ,perche’ , Andrea , (1) non mi hai dato l’amicizia e ,dunque, (2) il mio messaggio e’ finito nella tua casella “altro” ! non mi chiamo Marrazzo nella vita ufficiale, crisbio ! 🙂

  25. comunque questa pseudostoria in cui si declama la “superiorita’ dell’occirdente” e’ roba gia’ vista,no? chissa’ se gli Altri sarebbero d’accordo 🙂
    Infatti,come si racconta,
    « Peras imposuit Iuppiter nobis duas:
    propriis repletam vitiis post tergum dedit,
    alienis ante pectus suspendit gravem. »
    (Fedro – Fabulae, IV, 10)

  26. @ Emidio Laureti
    non abbiamo un universo o realtà parallela con cui fare un confronto per trarre un giudizio per cui è una domanda senza risposta…
    In base a questo modo di ragionare, anche l’affermazione di “Hodgson” (“Le radici della nostra conoscenza scientifica, della tecnologia, sono da ricercarsi nella fede cristiana”) perde qualunque rilevanza.
    Mi sembra, invece, che la ricerca storica possa rispondere adeguatamente a queste domande.
    Comunque, visto che lei e Hodgson ritenete che la fede cristiana possa essere alla radice della scienza moderna, le chiedo: perche’ nell’occidente cattolico/protestante e non nell’oriente ortodosso?
    In altre parole, perche’ non si e’ sviluppata una scienza simili-galileiana in quell’impero bizantino che non ha avuto il crollo della civilta’ urbana che c’e’ stata in occidente, che ha conservato (facendola evolvere nel corso del tempo) la struttura economica, sociale e culturale dell’impero romano e (di riflesso) dei precedenti stati ellenistici nei quali la scienza aveva fatto passi notevoli?
    A me sembra evidente che se la fede cristiana, in quanto tale, fosse il seme della cultura scientifica moderna, quest’ultima sarebbe nata — e molto prima — nell’impero bizantino, non nell’occidente cattolico/protestante.
    E mi sembra altrettanto evidente che la scienza moderna ha le radici nel rinascimento, non nel cristianesimo.
    Lei potrebbe sostenere che il rinascimento stesso nasce in ambito cristiano. Peccato che si caratterizzi proprio per la riscoperta della cultura ellenistica pre-cristiana e, quindi, culturalmente corrisponda, almeno in parte, a una negazione dei secoli di cultura cristiana precedenti.
    In altre parole: la scienza moderna nasce dal recupero della cultura pre-cristiana e dall’emancipazione dalla fede cristiana.
    Insomma a me sembra che l’ateo […] dimentica che c’è molto di peggio della ortodossia cristiana con cui convivere e competere.
    Immagino che ogni ateo (e ogni credente in fede differente) abbia paura dell’ortodossia dell’ambiente in cui vive.
    Quanto al c’e’ di peggio dell’ortodossia cristiana… dipende da quale, visto che le ortodossie evolvono nel tempo e sono diversissime nei luoghi.
    Ad esempio… per quanto riguarda gli atei (all’epoca piu’ unici che rari) non saprei… ma scommetto che, per un cristiano, vivere e competere nella tollerante andalusia mussulmana all’epoca degli Omayyadi fosse enormemente piu’ gradevole che, per un mussulmano, vivere e competere in un qualunque stato cristiano dell’epoca.
    Tutto cambio’ con l’arrivo degli Almoravidi, integralisti e molto meno tolleranti. La fuga degli intellettuali dall’andalusia dell’epoca e’ stato un vantaggio enorme per la cristianita’ occidentale (nella quale, nel frattempo, stavano rifiorendo le citta’) e fu tra le radici del rinascimento e, quindi, della scienza moderna.
    Insomma… volendo vedere tra le radici della scienza la religione cristiana per il fatto che la scienza moderna e’ nata in ambito cristiano, sarebbe necessario riconoscervi, tra le radici, anche quelle della religione islamica e — a maggior ragione, tornando ancora piu’ indietro — quelle del politeismo ellenistico.

  27. il discorso e’ ancora una volta complesso,Hornbeck,perche’ pare che a favorire quella “riscoperta” dei greci antichi cui tu fai cenno contribui’ non poco proprio la caduta di costantinopoli,con il riversarsi in occidente di migliaia di intellettuali e di artisti provenienti dalla corte di bisanzio…..e poi ci fu anche quel formidabile “colpo di fortuna” che fu per noi la scoperta dell’america…anche se questa nativa sembra pensarla diversamente : http://www.venceremos.it/wp-content/uploads/2014/10/terrakota.jpg …e anche quel monaco tedesco che obbediva soltanto alla sua coscienza e non piu’ al “papa’” e che inizio’ seppellendo in terra consacrata-udite udite- un giovane suicida.
    l’importante,per carita’,e’ non farne mai una bandiera idelogica. Si puo’ essere cristiani “come noi” (agnostici sul proprio futuro ma disposti a combattere qualora donne e bambini siano in pericolo) o “come loro” (credenti in favole sull’al di la’ e finanziatori di quello che e’ reputato un “olocausto” nell’al di qua) . come vedi “cultura cristiana” significa tutto e il suo opposto,allora come oggi temo….in fondo si e’ trattato “solo” di salire su una torre senza pregiudizi e di lanciare sassi,giusto? o di avere il coraggio di vedere la luna solcata da crateri e ben lontana dal ricordare una “palla da biliardo”….
    solo un po’ di coraggio….signori miei 🙂

  28. @ ocasapiens
    E sul metodo e la pratica scientifica, [il messaggio di Cristo] cosa dice di preciso?
    L’unico brano che mi viene in mente, con una qualche pertinenza, e’ Giovanni 20,29: “Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!»” (traduzione CEI).
    Con una premessa del genere, un cristiano che voglia dedicarsi efficacemente alla scienza deve fare uno salto concettuale iniziale (e un salto non banale) per separare — in maniera radicale — quello che puo’ indagare, nel mondo sensibile, tramite l’osservazione da quello che puo’ concludere per fede. Devono, in qualche modo, emanciparsi da questo brano; per lo meno finquando si dedicano all’analisi dell’universo sensibile.
    Galileo e, piu’ recentemente, la Giannotti questo salto l’hanno fatto e questa emancipazione l’hanno conseguita efficacemente.
    Masiero non mi sembra. Infatti, proprio oggi, scrive: “Riconosco che l’approccio riduzionista si è rivelato l’unico efficace a produrre predizioni, ma aggiungerei che la sua efficacia si è limitata alla natura inanimata, mentre ha fallito (finora) a spiegare la vita e la mente. In biologia, al livello mesoscopico, ora si stanno tentando altre strade.”.
    Qualcuno ha ancora dei dubbi sul fatto che Masiero sia un creazionista?
    Che cos’e’ quel negare l’efficacia nel “metodo riduzionista” nello “spiegare la vita” se non un tentativo di reintrodurre Dio come elemento necessario per spiegare, a livello scientifico, la vita e, piu’ nel particolare, l’uomo?
    Ovvero, che cos’e’ se non la strategia dei sostenitori dell’Intelligent Design?
    Curiosamente, Franchini non protesta per un’affermazione cosi’ ardita in ambito biologico da parte di un laureato un fisica.
    Eppure proprio oggi bacchetta Gdm (“Evidentemente è stata fatta una forzatura indebita. […] Voi ingegneri vi concedete ogni libertà.”), che prova ammirevolmente (con una tenacia degna di miglior causa) a insegnargli qualche concetto nuovo, per il fatto di usare il termine “entropia” in ambito informatico.
    Eppure proprio oggi insiste con Gdm con queste parole “Per questo invito sempre gli amici a mantenersi nei loro ambiti di competenza”.
    Come mai non rivolge lo stesso invito a Masiero quando si occupa di biologia? E non mi dite che e’ perche’ non lo classifica ancora fra i suoi amici.

    1. E.K. Hornbeck,
      emancipazione
      la conseguono tutti, mi sembra, altrimenti perché farebbero ricerca? Dobzhansky aveva crisi mistiche invalidanti (alla lettera, lo aiutava a uscirne Dick Lewontin, ateo militante), si convertiva da ortodosso a cattolico e vice versa e intanto sosteneva che “nulla in biologia ha senso se non alla luce dell’evoluzione”.
      vita e mente
      il solito refrain dell’ID infatti, copiato vent’anni dopo sugli evangelisti USA, con Preparata al posto di Behe. Trovo divertente “natura inanimata” secondo lui il vivente si limita a Homo sapiens che ci ha l’anima?
      Neutrino s’è perfino letto testi soporiferi di UCCRonline. Forse davanti a un punching ball, Gdm non resiste, ma temo che voli troppo alto rispetto alle Dolomiti. Al suo posto, avrei suggerito questa lettura.

  29. il riduzionismo..gia’…..e quei corpi celesti tolemaicamente sferici come palle da biliardo….Galileo deve avergli detto che in quel cannocchiale c’e’ la fine delle vostre favole….la vostra morte…coraggio amici….guardateci dentro…..:)

  30. e poi un po’ di antropologia e di freud….avete visto cosa puo’ fare la mente umana a briglia sciolta? in poco piu’ di duecento anni partendo da una tecnologia primordiale siamo arrivati alla possibilita’ concreta di distruggere tutto,noi stessi,il nostro mondo,la vita sulla terra.
    vi e’ mai balenata l’idea che la “civilta’” possa servire,piu’ che a stimolare “il progresso”, a mettere limiti e paletti all’ingegno umano? a imbrigliarlo in un crogiolo di vincoli e responsabilita’ sociali,religiose…..magari a guadagnare un po’ di tempo e di sana esperienza di vita? guardate che siamo ancora gli scimmioni che fino a ieri vivevano sugli alberi….eppure avete visto cosa possiamo fare (ahime’ !)….

  31. @ mW
    Soluzione: chiedere subito all’interessato se voleva davvero dire “milione”.
    Fammi capire, ma questa verifica è stata fatta all’inizio, oppure vi siete messi subito a beccarvi???

    Assolutamente no.
    La soluzione e’ sbagliata. Perche’ il problema e’ un altro.
    Masiero, anche se fa finta di non esserlo, e’ un creazionista. Come Pennetta e coloro che si radunano abitualmente in Critica Scientifica.
    Se hai dei dubbi, analizza la sua frase che riportavo nel mio intervento precedente: “Riconosco che l’approccio riduzionista si è rivelato l’unico efficace a produrre predizioni, ma aggiungerei che la sua efficacia si è limitata alla natura inanimata, mentre ha fallito (finora) a spiegare la vita e la mente. In biologia, al livello mesoscopico, ora si stanno tentando altre strade.”
    Masiero e’ uno di coloro che cercano di negare validita’ alla scienza contemporanea (alla biologia, almeno; in particolare a quella evoluzionista) poiche’ questa:
    (a) ha eliminato Dio (riduzionismo) dagli enti necessari al proprio funzionamento;
    (b) interpreta l’uomo come un animale come gli altri, in contrasto con la concezione dell’uomo come essere speciale creato da Dio a sua immagine e somiglianza;
    (c) concepisce un universo enorme e nel quale la vita si sviluppa spontaneamente e, quindi, ipotizza un universo nel quale la vita (anche intelligente) puo’ essersi sviluppata in miliardi di pianeti e, quindi, toglie ancor piu’ centralita’ all’uomo.
    E probabilmente altri punti critici mi sfuggono.
    Con chi afferma idee di questo tipo non si dialoga per il semplice fatto che il loro primario obiettivo e’ proprio quello di riuscire ad affermare che esiste un dialogo e, quindi, che la loro visione pseudo-scientifica ha pari dignita’ di qulla della biologia evoluzionista e, quindi, che la biologia evoluzionista e’ dubbia e non deve essere insegnata nelle scuole pubbliche.
    Se vuoi approfondire, puoi cercare “Wedge strategy” e “Teach the Controversy”.
    Nota, ad esempio, lo scambio — che puoi trovare in questa pagina — tra Telmo Pievani (famoso biologo evoluzionista) ed Enzo Pennetta.
    A un Pievani che inequivocabilmente precisa “Grazie infine per il solito prevedibile invito a confronti pubblici. Naturalmente, non ho alcuna intenzione di investire un solo minuto del mio tempo in queste pantomime, per due ragioni semplicissime. La prima è che non esiste l’oggetto del contendere: le tesi di cui dovremmo discutere non hanno alcun fondamento né alcun rilievo nel dibattito scientifico e filosofico sull’evoluzione. Per citare la risposta che l’odiato e vituperato Darwin dava in situazioni simili, “non riesco a ravvisare alcuna prospettiva di una qualsivoglia utilità derivante dalla conferenza proposta”. La seconda è che il programma di ricerca neodarwiniano, in continuo aggiornamento, è lo strumento di lavoro quotidiano di migliaia di scienziati, in Italia e nel mondo. Nei loro confronti io non ho alcun ruolo di “rappresentanza” e vorrei evitare di personalizzare questi insensati dibattiti.“, Pennetta risponde (facendo finta di non aver capito) “Questo scambio di lettere segna quindi più che altro l’emergere di un confronto che proseguiva ormai da tempo senza essere riconosciuto. Le parole di Pievani danno la conferma del fatto che il confronto proseguirà a distanza“.

  32. @ M’arrazzo
    il discorso e’ ancora una volta complesso,Hornbeck,perche’ pare che a favorire quella “riscoperta” dei greci antichi cui tu fai cenno contribui’ non poco proprio la caduta di costantinopoli,con il riversarsi in occidente di migliaia di intellettuali e di artisti provenienti dalla corte di bisanzio….
    Non miravo alla completezza nell’intervento precendente ma… si’… verissimo: sembra che la caduta di Costantinopoli abbia avuto un impatto notevole, in questo senso.
    Nondimeno il Rinascimento era gia’ partito prima della caduta di Bisanzio e, per quel che ricordo e ho capito, in parte anche grazie all’influenza degli intellettuali (e alle opere che si portavano dietro) provenienti da una (non piu’) tollerante Andalusia.

  33. Agente Anatra 00y a rapporto.
    In missione nei bassifondi più neri, ho scovato una perla (nera, ovvio), dal blog del camerata Fabrizio Fratus:
    Il primo marzo a Roma si terrà un incontro/scontro su sull’interpretazione della teoria di Darwin e dei modelli che a essa si oppongono. A confronto in modo pagato ma agguerrito rappresentanti di tre scuole differenti.
    E quali sono le tre ‘scuole’?
    Fabrizio Fratus – Sociologo – Anti-evoluzionismo
    Stefano Bertolini – Ingegnere – Creazionismo
    Enzo Pennetta- Professore – Anti-darwinismo

    Modera Lorenzo Vitelli – Editore
    Come dire i tre moschettieri + D’Artagnan
    Manca, come al solito, la teoria di Darwin, che giustamente si tiene alla larga da simili figuri.
    L’Agente Anatra 00y rientra nell’ombra.

    1. Grazie Agente 00y, avviso subito Giancarlo e Neutrino, l’ing. Bertolini è imperdibile.
      E.K. Hornbeck,
      in questo caso “confronto” = ammirazione, purtroppo l’ammiratore non è uno scienziato.

  34. che ti devo dire hornbeck? di sicuro quando ci riprenderemo il vaticano andremo a vedere i documenti su galileo ancora tenuti segreti….e verificheremo se la tesi di un grande esperto come il fu Mereu (che galileo sia stato effettivamente torturato) sia giusta o meno. e magari ricostruiremo un piccolo pezzo di quella storia.
    altro che tomismo…caro mio…..fa male guardare dentro a quel cannocchiale….fa male…c’e’ chi deve il suo posto e il suo senso alla Menzogna…e sono tanti….

  35. @Oca
    No grazie, io ho dato e mi basta per i prossimi 10 mesi …
    Lascio volentieri la palla e qualcuno aiuti giancarlo vs Camillo …
    ps mi aspettavo più’ spessore fisico da Masiero, penso che gli farebbe bene riseguire una decina di corsi fondamentali della laurea in Fisica.

  36. Neutrino,
    faticoso, vero? Ho visto che l’ottimo M. ti ha citato Duhem per sostenere che
    la scienza moderna è nata in Occidente nel XVII secolo per l’impulso dato dalla teologia cristiana
    In realtà, secondo Duhem la “scienza moderna” nasce nel ‘300 a Parigi con Philopon, Buridan e gli altri scolastici, i “maestri nominalisti” quasi tutti francesi (i “Buoni”). Cardano, Galileo, Keplero, Palissy, Cartesio, Bacone, Newton ecc. (i “Cattivi”) li hanno plagiati e distorti. L’Inquisizione ha fatto bene a fermare la cattiva scienza:
    la Logique était du parti d’Osiander, de Bellarmin et d’Urbain VIII (che avevano davvero “capito la portata del metodo sperimentale”) et non pas du parti de Kepler et de Galilée
    Diceva anche che per la magnifica scienza medievale, il tomismo è stato una sciagura…

  37. ma cosa vuoi che conoscano di Duhem dai ocasapiens…sono slogan te l’ho detto. slogan da supermarket dell’integralismo,nulla piu’. quella li e’ la religione della fuffa : parole al vento,nessuna coerenza,citazioni a sproposito,solo provocazioni e qualche insulto. in compenso…..hop hop…li conosciamo…al primo malanno…corri corri a farti curare nell’ospedale degli aborti dai medici ateistici…corri corri ….ah ah

  38. e scommetto che la fuffa omeopatica,i sillogismi della scolastica e la memoria dell’acqua,quando e’ la ghirba e’ la loro se le dimenticano che e’ un piacere….duhem..ma per piacere….

  39. ma guarda che roba recuperano pur di tirare su citazioni a vanvera…uno sciovinista post sedan che accusava galileo di copiare,un positivista-che-piu-non-si puo’…uno che ha scritto di tutto e il suo contrario…lontano anni luce dall’epistemiologia moderna….ma e Popper ?e Geymonat? e Kuhn? ma va’….
    ma questi almeno hanno mai aperto i testi di cui parlano? io tommaso a suo tempo l’ho letto e studiato…ma hanno una vaga idea delle cazzate che sparano? a me sembra tutto un sentito dire….
    tra l’altro in quella straccio di conferenza saranno pur indotti una buona volta a spiegare le loro teorie,no? sentiremo che cazzo hanno da dire,finalmente…

  40. >Rimane pero’ il punto: la fede cristiana dell’epoca e’ stata un aiuto o e’ stata un ostacolo per lo sviluppo della scienza moderna?<
    Che io sappia, nel Medioevo, venivano messi a morte (dalla "Santa" Inquisizione) tutti i medici che cercavano di capire, e quindi di scoprire, quale fosse la causa della peste. Quindi, che non mi si vengano a raccontare le favolette secondo le quali il cristianesimo abbia favorito la scienza. Ha favorito solo l'ignoranza. Persino Buffon ha avuto problemi con la cattolicissima Sorbona a causa del fatto che proponeva una età per la Terra non compatibile colle "sacre" scritture (che sono spazzatura).
    Galileo, Bruno e Newton sarebbero cristiani?
    Quello che in realtà fosse Galileo non posso saperlo, nessuno può sapere in realtà cosa pensasse nel suo intimo. Una cosa é sicura : all'epoca, pubblicamente e ufficialmente, ci si poteva dichiarare solo cristiani e credenti, altrimenti si finiva arrostiti.
    Giordano Bruno e Isaac Newton erano casi a parte.
    Erano ambedue di fede ariana! Newton lo tenne nascosto per paura (ed aveva ragione) e venne scoperto solo dopo la sua morte. A Giordano Bruno, il suo arianesimo gli costo il rogo.
    Ora, se volete, potete chiedere un parere a qualunque teologo cristiano, e tutti vi risponderanno in modo unanime : l'arianesimo é considerato un tipo di fede anti-cristiana per antonomasia. Quindi smettetela di dire che erano cristiani. Credenti certo, ma cristiani non lo erano, almeno secondo gli standard teologici del cristianesimo stesso.
    Se poi teniamo conto che Newton passava la maggior parte del suo tempo ad occuparsi di alchimia e di astrologia ( dico bene ASTROLOGIA , e non astronomia)………addio razionalismo e Logos.

  41. Detto questo, non sono un esperto di Storia, quindi probabilmente verro smentito, ma ho come la sensazione che “l’esplosione” della ricerca scientifica debba molto di più alla Rivoluzione francese che la cristianesimo.
    Potrei sbagliarmi.

  42. @Canziani
    spegati perché nessun ateoscientista darwinista ha provato a ritirare il premio 🙂
    http://us.net/life/
    cmq..cmq….
    visto che in maggioranza non approvate Masiero mi piace ripetere quanto avete messo all’indice:
    Quando gli esploratori del XVI secolo scoprirono le Americhe e il Pacifico, la loro maggiore sorpresa non fu la scoperta di nuove terre, ma quella dell’egemonia tecnologica globale dell’Europa. Come mai – si chiesero – solo noi abbiamo fonderie, cannocchiali, orologi affidabili, mezzi di trasporto oceanici, ecc.? L’unica risposta che io trovo convincente è: la fede cristiana nel Logos. Mentre le altre religioni ponevano l’accento sul mistero o sul caos o sull’introspezione o sull’obbedienza ad un Arbitrio assoluto, fin dalla Patristica e poi nella Scolastica la teologia cristiana aveva attinto dai greci la logica come strumento per ragionare su Dio, creatore razionale del mondo; e per ragionare sul mondo, la cui natura la ragione umana, proprio in quanto partecipe della medesima essenza divina razionale, può indagare.

    1. E. Laureti,
      Lei ci confonde con l’Inquisizione, noi non mettiamo all’Indice nulla. Visto che secondo lei, prima della conquista delle Americhe in Europa c’erano
      fonderie, cannocchiali, orologi affidabili, mezzi di trasporto oceanici, ecc.
      sarebbe così cortese da spiegarci come avevano fatto i polinesiani ad attraversare il Pacifico?
      Origin of Life Prize
      La fondazione e il “Department of ProtoBioCybernetics and ProtoBioSemiotics” erano le creature virtuali del veterinario in pensione David Abel.
      Se lei pensa che avesse $1 milione da regalare, ho da vendere una licenza dell’e-cat, come nuova 🙂

      Marco Canziani,
      usano “fede cristiana” in senso lato per fede cattolica romana, fanno così con molti altri termini.
      L’esplosione forse, almeno così si insegna in Francia, ma la messa a punto del metodo sperimentale risale al ‘600.
      Dopo la messa all’Indice di ogni volume dell’Histoire Naturelle, Buffon ha fatto come Galileo e i teologi della Sorbona hanno pubblicato la sua ritrattazione – nel 1781, una vittoria di Pirro.

      M’arrazzo,
      è meglio se scrive a chi si rivolge o non si capisce di chi sarebbe “il tuo amichetto”.

  43. Che il mondo sia Logos (Logos é un concetto della filosofia greca) e quindi indagabile dalla ragione umana, é una idea della filosofia della Grecia Antica e non del cristianesimo.
    Per rendersi conto di quali fossero i rapporti del cristianesimo, e dei suoi fondatori, con la cultura e la filosofia dela Grecia, basti leggere le “parole di fuoco e di disprezzo” che sono utilizzate dai vangeli nei confronti della Grecia, della sua scienza, della sua filosofia e della sua cultura.
    Ad un certo momento, dopo secoli di oscurantismo catto-cristiano, in occidente c’é stata una riscoperta della cultura greca, questa riscoperta che “il mondo é Logos e quindi indagabile dalla ragione” ha dato senz’altro una spinta forte e determinate allo sviluppo della Scienza. La Chiesa cattolica in particolare, e il cristinesimo in generale, se ne sono accomodati, in certi frangenti la Chiesa puo anche aver promosso certi aspetti della ricerca scientifica, ma sempre e solo colla speranza che la Scienza potesse portare conferme empiriche alle sue credenze e ai suoi dogmi, insomma solo per strumentalizzarla, e sopratutto, tenerla sotto occhio.
    Quando pero tale Scienza faceva scoperte incontrovertibili che la “sacre” scritture erano nell’errore, la Chiesa ha sempre cercato di osteggiare e mettere a tacere, come nel caso di Galileo e di Bouffon, solo per citarne due.
    La scienza ha potuto operare ed esprimersi liberamente, solo quando é riuscita a sottrarsi dallo sguardo inquisitore e limitatante del cristianesimo, solo quando é riuscita a liberarsi dalla coercizione della Chiesa e diventare indipendente, praticamente da quando il potere della Chiesa é stato limitato cioé dalla Rivoluzione francese.

  44. che devo dirti? questo e’ storicamente falso perche’ i primi scienziati andarono direttamente contro il pensiero aristotelico. caso classico : le montagne e i canyon della luna che smentivano l’idea di corpi celesti perfettamente sferici,tipica dell’astronomia tolemaica. del resto fu lo stesso galileo a dire che la teologia indaga ” come si vadia al cielo” e non “come vadia il cielo”. semplicemente questa e’ un’interpretazione errata e senza fondamento della storica e nuda realta’ dei fatti.
    del resto sono parole talmente vaghe..anche il pensiero magico vuole “partecipare del logos” ma gli esiti rispetto alla scolastica sono completamente diversi….e la “logica” prima che essere “attinta dai greci” e’ una facolta’ umana innata,non certo una prerogativa di questa o quella religione.la scienza e’ il metodo sperimentale che e’ nato dall’incontro tra tecnica e filosofia naturale,nel 600,e con i sillogismi della scolastica di 4 secoli prima non ha nulla a che fare.

  45. il tuo amichetto se vuole capire il rapporto tra teologia e cultura classica dovrebbe aprire il vangelo e leggere Paolo : credo quia absurdum. appunto. la scienza e’ ben altro che costruire sterili sillogismi su dogmi assurdi. e la Storia e’ li a dimostrarlo.

  46. @ Emidio Laureti
    visto che in maggioranza non approvate Masiero mi piace ripetere quanto avete messo all’indice:
    E chi l’avrebbe messo all’indice?
    Forse confonde gli interlocutori: l'”indice” e’ censura cattolica. Noi qui, in maggioranza, siamo quelli che cercano di contrastare le invasioni di campo proprio degli esponenti piu’ fallosi di quella squadra e che cercano di impedire che sia Darwin a essere messo all’indice.
    E poi, perche’ dovremmo farlo?
    E’ sempre divertente leggere le parole di un laureato in fisica che cerca di dare una spiegazione sul perche’ e sul per come e nata la scienza e che, nel farlo, attribuisce i cannocchiali agli esploratori del XVI secolo.
    Grazie per averci ricordato le parole dell'”ottimo” Masiero.

  47. Leggere
    “Armi Acciaio e Malattie” di Jared Diamond
    se si vuole rispondere alla domanda su come mai gli europei hanno avuto l’egemonia attorno al 16esimo secolo (e non troppo in là) senza fare la figura degli idioti a darsi “L’unica risposta che io trovo convincente”

    1. Andrea e Giancarlo,
      un must, ma un tantino off topic; per la rivoluzione scientifica direi i libri di Paolo Rossi.

      Andrea,
      “L’unica risposta che io trovo convincente”
      La Rivoluzione stabiliva che lo Stato finanzia la ricerca. L’idea è quella illuminista: non è solo “un’attività per gentiluomini”, non deve dipendere dal “capriccio del principe”, deve operare per il bene della Nazione ecc. Non è l’unica risposta all’esplosione avvenuta da allora, ma non mi sembra idiota.

      E.Laureti,
      Ok, secondo lei i polinesiani non avevano attraversato il Pacifico a piedi. Per caso ci sa dire se erano di “fede cristiana”? E dove in Europa c’erano fonderie, cannocchiali e orologi affidabili prima del 1492?
      E non si preoccupi, non si imbufalisce nessuno: la fonte di “verità” da lei linkata ci è nota.

  48. @ emidio laureti hai citato un articolo scritto in maniera incompetente,che non tiene conto ne’ del contesto in cui avvenne il processo (a tutt’oggi non e’ chiaro se galileo fu effettivamente torturato,posso citarti molti storici seri che propendono per il si-e in ogni caso fu senz’altro minacciato di tortura) ne’ della portata enorme della questione,che va ben al di la’ dell’ ipotesi copernicana come “pura matematica”..quello e’ il solito scioglilingua ripetuto come mantra dagli incompetenti apologeti cattolici : il punto non e’ affatto quello. il punto e’ che ammettere come giusta effetticamente la teoria eliocentrica significava trascinare di peso tutta la nuova fisica galileiana nella questione : principio d’inerzia,relativita’, esperimenti per nulla semplici e di cui dubito che i prelati di roma abbiano capito qualcosa (faccio fatica io,figurati).
    quelle del tuo articolo sono parole di gente che di galileo non ha evidentemente mai letto un solo rigo,e che non ha minimamente compreso il senso della sua opera e i corni della questione. lascia perdere le sottili provocazioni intellettuali di feyerabend,che parlo’ astrattamente da storico della scienza e non da epistemiologo,ne’ tanto meno da fisico.le maree non c’entrano nulla,c’era ben altro sul piatto,e galileo lo sapeva bene anche se dovette cercare di salvarsi stando zitto. almeno per quello che ne sappiamo,visto che ancora oggi molti documenti sono segreti.
    poi guarda,quando ho letto in fondo cammilleri tra gli autori, ho capito di non avere tempo da perdere.
    semplicemente ridicolo.

  49. Andrea scrive:
    15 febbraio 2015 alle 18:04
    Leggere
    “Armi Acciaio e Malattie” di Jared Diamond

    Non posso che concordare. Spazza via tranquillamente e scientificamente tonnellate di immondizia razzista. Chi vuole contrastarlo non ha che da trovare prove del contrario, ma la vedo dura…
    @Emidio Laureti
    Il suo link rimanda a un sito di apologetica cattolica, ovvero di ‘difesa della fede’. Infatti, la “bibliografia” su cui poggia il componimento è costituita da ben due testi, uno di un giornalista-cantautore folgorato sulla via di Damasco, l’altro edito dalle Paoline.
    Permetterà di avere qualche dubbio sulla validità di tali testi.

  50. @ocasapiens
    >sarebbe così cortese da spiegarci come avevano fatto i polinesiani ad attraversare il Pacifico?
    Per tentativi magari più numerosi negli insuccessi di quelli europei …. Ma la storia la fanno i sopravvissuti e quelli che poi colonalizzano dato che ci vuole inevitabilmente per colonizzare numero e tecnologia, i.e. armi e buone navi e fede , ovvero per voi pazzi religiosi che magari ci credono nella mission impossibile che si sono dati.
    I vichinghi magari arrivarono primi nelle americhe e magari pure i polinesiani … ma non avevano tutta l’orchestra di cui disponevano poi i “colombiani” ai fini colonizzativi.
    Pulizia etnica dunque quella dei colombiani … anche se la massa dei nativi fu più eliminata dalle malattie europee che dalle armi.
    Insomma niente è pulito e a convenienza univoca nella storia umana … e probabilmente è soggetto a un detto arabo per voi alieno e insopportabile:
    ciò che Dio vuole accade… ciò che non vuole … non accade….

  51. @tutti
    mi chiedete varie cose a cui non so sicuramente rispondere con competenza…
    ma ho Fede che si attui la volontà finalistica dell’Impronunciabile nel creato indipendentemente
    dalla polvere umana che cerca di alterarne gli ingranaggi o depistarne le intenzioni….
    del resto è scritto pel Padre Nostro :
    …sia fatta la Tua volontà come in cielo Così in Terra ….
    ecco io sospetto che la Sua Volontà l’Impronunciabile la faccia comunque anche senza e malgrado la nostra temporanea disapprovazione
    saluti

  52. @ Emidio Laureti
    spero di non far imbufalire qualcuno … ma visto ce vi piace contrastare le invasioni di campo ….. questa mi sembra attinente
    Grazie per la segnalazione (mi fa sempre piacere leggere un pezzo umoristico) ma non vedo nessun motivo per imbufalirsi.
    Del resto, un sito che si chiama “Apologetica Cattolica” e che sostiene che la Chiesa cattolica aveva ragione nel suo confronto con Galileo e’ significativo quanto un oste che afferma che il proprio vino e’ buono.
    Quella pagina e’ piena di verita’, mezze verita’, travisamenti della verita’, nascondimenti della verita’, mezze menzogne e menzogne clamorose.
    Mi limito a segnalare una cosettina piccola piccola: “Galilei non portava prove convincenti per suffragare la sua ipotesi. Una prova in realtà la portava, ma era sbagliata. Inviò una lettera al cardinale Orsini dove affermava che la rotazione della Terra intorno al Sole sarebbe provata dalle maree, cioè , secondo lui, il movimento della Terra provocherebbe scuotimento e quindi le alte e basse maree. I giudici però contestarono questa “prova” e dissero giustamente che le cause delle maree dovevano ricercarsi in altro.”
    I suoi correligionari — estensori di quella pagina — hanno mai sentito parlare di cannocchiale di osservazione delle fasi di Venere?
    Pero’, se ci pensa, quella pagina da sostanzialmente ragione a quello che sostengo: la scienza moderna (galileiana e post-galileiana) si e’ sviluppata non grazie alla fede cattolica ma nonostante questa ed emancipandosi da questa.
    Perche’ gli apologeti cattolici possono dire quello che vogliono riguardo al fatto che la Chiesa dell’epoca avesse o non avesse paura della teoria eliocentrica. O sul fatto che Galileo avesse o non avesse prove. O sul fatto che Galileo sia stato o non sia stato torturato.
    Sono solo trucchi retorici per distogliere l’attenzione dal punto principale.
    Il punto e’ che Galileo e’ stato processato. E questo nessuno puo’ negarlo.
    Che avesse ragione o non avesse ragione e’, tutto sommato, irrilevante.
    Quale fossero le motivazioni della Chiesa (o anche di Galileo) puo’ essere interessante dal punto di vista storico ma non cambia il punto principale: la Chiesa cattolica dell’epoca si riteneva in diritto di valutare le teorie scientifiche, sulla base delle sacre scritture e di altre considerazioni che nulla hanno a che fare con le verifiche sperimentali, e (non dimentichiamo il caso Bruno) di torturare e persino uccidere gli studiosi che osavano sostenere teorie sgradite.
    E’ evidente che, rimanendo sotto la tutela della Chiesa Cattolica, una scienza che basa la ragion d’essere sulla negazione del principio d’autorita’ e sulla verifica sperimentale non avrebbe potuto svilupparsi in maniera significativa.

  53. @Laureti
    qui non si parla della fede di qualcuno, ne’ del suo diritto dovere di testimoniarla e di difenderla.
    Qui parliamo di una cosa leggermente diversa:
    Si parla di disinformazione pura e azioni culturalmente scorrette.
    Si legga lo scritto:
    http://www.uccronline.it/2013/10/01/una-distrazione-fisico-teologica-a-messa/
    esso contiene due madornali errori, che suggeriscono che il nostro la relatività’ ristretta non l’ha capita, che rendono l’analogia che vuole portare vana e vuota. Qual e’ il problema ?
    Il punto e’ che questo articolo e’ scritto su di un sito che vuole (tra altre cose):
    Inoltre, ci concentreremo sulla promozione di libri, articoli di giornale e nostre osservazioni attraverso le quali mostreremo la razionalità sulla quale si basa la nostra fede..
    1) Azione culturalmente disonesta: al lettore non esperto sembra che l’analogia portata abbia veramente un significato reale visto che e’ “compatibile” con la più’ famosa teoria scientifica.
    2) A livello nascosto si vuol passare l’idea di una reale subordinazione delle scienze con la teologia (quella cattolica) vuole un esempio dove tale concetto e’ palese ? Legga:
    http://www.uccronline.it/2012/05/05/come-la-metafisica-medievale-anticipa-la-fisica-moderna/
    Da parte mia, a commento, posso dire che Asimov e’ il fondatore delle Neuroscienze visto che le sue idee sui cervelli positroni associano con molti dei concetti scientifici a base della attuale neuroscienza.
    Come ho detto a Masiero sono stato allievo di Nicola Cabibbo, credente oltre che un grande fisico. Non ho mai sentito Nicola violentare la fisica (ed altre discipline) per testimoniare la sua fede.

  54. >Come ho detto a Masiero sono stato allievo di Nicola Cabibbo, credente oltre che un grande fisico.
    era anche il mio prof. di Fisica Teorica……il conte Cini era invece il mio insegnante di Istituzioni di Fisica Teorica [che prendeva sempre i suoi 400 voti alle elezioni come leader di poteve opevaio (o qualcosa di simile) all’Istituto G.Marconi ] 🙂
    >Non ho mai sentito Nicola violentare
    >la fisica (ed altre discipline) per testimoniare la sua fede.
    neppure io… mai pensato allora che fosse un credente….
    cmq..cmq… è tempo di catacombe oggi per molti credenti … perché al potere si presume sia l’ateoscientismo…..
    ……
    insomma rivendico il diritto di dire quello che penso e di beccarmi le relative contrapposizioni…
    qff ( quo fata ferunt)

    1. E.Laureti,
      qui lei può professare qualunque fede religiosa, Ivodivo, io e un paio d’altri, per esempio, siamo pastafariani convinti. Invece alcune sue affermazioni su fatti facili da verificare ci incuriosicono.
      Per esempio:
      al potere si presume sia l’ateoscientismo
      Non ho mai visto una rivista ateoscientifica, mentre ne conosco decine di cristianoscientifiche come Scientific God Journal, o quella che pubblica i saggi dell’ing. Boria e del dott. Masiero; o Answers in Genesis, la rivista dei creazionisti americani anche in edizione italiana (altre a richiesta). Ci potrebbe indicare una rivista ateo-scientista?
      E per caso ci sa dire se i polinesiani che avevano mezzi di trasporto oceanici erano di “fede cristiana”? E dove in Europa c’erano fonderie, cannocchiali e orologi affidabili prima del 1492?

  55. Caro Emidio, ma se la scienza nasce nel Medioevo Europeo con la fede cattolica, come colloca Ibn Al-Haytham ed il suo Kitab Al-Manazir (Il libro dell’ottica)? Forse che Asra, dove Al-Haytham e’ nato, era in Europa? O forse viaggiava nel tempo e aveva rubato l’idea del metodo sperimentale ai fisici cattolici di sei, sette secoli piu’ tardi?
    L’ultimo numero di Nature contiene una ottima introduzione al testo di Jim Al-Khalili. http://www.nature.com/nature/journal/v518/n7538/full/518164a.html
    E di tutti gli altri ottimi esempi di scienza rigorosa e sperimentale che le avevo citato in precedenza, cosa ce ne facciamo? Una volta Duhem poteva nasconderli sotto il tappeto, visto che ci mancavano le fonti, ma da qualche anno a questa parte non e’ piu’ possibile. L’elefante nella stanza barrisce, s’agita, scalpita, sposta i mobili…

  56. @ Emidio Laureti
    insomma rivendico il diritto di dire quello che penso e di beccarmi le relative contrapposizioni…
    Piu’ che giusto.
    Credo che nessuno, qui, voglia negarle ne’ il primo ne’ le seconde.
    cmq..cmq… è tempo di catacombe oggi per molti credenti … perché al potere si presume sia l’ateoscientismo…..
    E adesso, per rispettare il suo diritto a una rabbiosa (per quanto amichevole) contrapposizione: ma che c@pp&r* dice?
    In Italia non riusciamo neppure a fare una legge che consenta, a ognuno di noi, di terminare la propria vita come ritene opportuno.
    Anni fa c’e’ stato il tentativo di togliere la teoria dell’evoluzione dai programmi scolastici delle elementari e delle medie. E’ stata necessaria una mezza rivolta del mondo scientifico per impedirlo.
    M’arrazzo le potra’ spiegare — molto meglio di me — che ci sono ambienti nei quali sono i non cristiani a doversi camuffare.
    Secondo lei questo e’ compatibile con “l’ateoscientismo” al potere?

  57. P.S. Forse e’ il caso di rimarcare che il testo, un paio di secoli dopo, verra’ tradotto in latino col titolo “De Aspectibus”, Francis Bacon produrra’ un sunto del Kitab Al-Manazir, Keplero e Leon Battista Alberti hanno avuto modo di leggerlo. Al-Haytham deriva le sue tesi sull’ottica e la fisica della luce applicando una modellizzazione geometrica e facendo pesante uso del metodo sperimentale, per discernere le idee corroborate dall’esperienza da quelle confutate. Afferma la necessita’ di presentare al lettore nel modo piu’ complete possibile l’apparato sperimentale e la procedura, al fine che il lettore possa ripetere l’esperimento ed eventualmente confutarlo, e non credere alla doxa ricevuta. In un libro scritto fra il 1011 ed il 1021 alla corte del Califfato al Cairo.

  58. e’ la loro ideologia no? adesso tirano fuori questa menata della scienza..e a pensarci bene e’ ovvio,per chi fa della propaganda di basso livello,tirare in ballo la scienza : del resto l’uomo comune la idolatra proprio perche’ e’ la sola disciplina in grado di prolungargli l’esistenza. in altri tempi avrebbero detto che la scienza non serve a niente,e che quello che conta e’ andare in paradiso con le 50 uri’….non cambia niente,la pasta e’ la stessa,in dispregio ai tanti che grazie alla “scolastica” ci rimisero ghirba e salute.
    quella e’ gente che vive nella menzogna,che non ha valori ne’ idee da difendere. comunque ciascuno e’ libero di vivere come crede,e di professare le sue idiozie. quello che conterebbe e’ che a pagarsele ci pensasse lui…invece ogni anno un mare di soldi pubblici finisce nelle loro scuole private…..nella loro chiesa ridotta a circo equestre…questo e’ il problema vero..altro che duhem 🙂

  59. Ocasapiens scrive :
    “usano “fede cristiana” in senso lato per fede cattolica romana, fanno così con molti altri termini.
    L’esplosione forse, almeno così si insegna in Francia, ma la messa a punto del metodo sperimentale risale al ‘600.
    Dopo la messa all’Indice di ogni volume dell’Histoire Naturelle, Buffon ha fatto come Galileo e i teologi della Sorbona hanno pubblicato la sua ritrattazione – nel 1781, una vittoria di Pirro.”
    Il metodo sperimentale nasce nel 600 perché si riscopre la cultura greca. Certo non per merito della cultura greca di Platone ed Aristotele, i quali pensavano (a torto) che bastasse ragionare sul mondo per capire il mondo, ma grazie a gente come Anassimandro, Pitagora, Talete ed altri, che gettarono le basi per lo sviluppo del metodo sperimentale.
    Galileo e Buffon hanno dovuto ritrattarsi perché la Chiesa aveva potere su tutto. Se la Chiesa ha in un certo qual senso e entro certi limiti promosso la Scienza, lo ha fatto solo per meglio assoggettarla.
    I casi di Galileo e di Buffon sono la prova che gli scienziati non erano liberi.
    Colla Rivoluzione, la Chiesa perde il potere e gli scienziati sono liberi. La laicità lascia la Scienza libera di operare e svilupparsi, allorché la Chiesa voleva dettare alla Scienza i risultati.
    Sentire dire o leggere che la Scienza moderna é figlia del cristianesimo mi inorridisce profondamente, mi pare un discorso dello stesso stampo dei discorsi negazionisti che cercano di manipolare la Storia.
    Ripeto, basta leggere quello che c’è scritto nel vangelo a proposito della cultura greca e della scienza.

  60. @Laureti
    cmq..cmq… è tempo di catacombe oggi per molti credenti … perché al potere si presume sia l’ateoscientismo…..
    Io convivo e’ ho due figli. Non ho mai voluto sposarmi, neanche con il rito civile. La mia famiglia ha meno diritti di qualsiasi altra famiglia sposata (Banalmente la reversibilità’ della pensione.)
    Mi dice chi ha bloccato fino ad ora una legge che tuteli le coppie di fatto ?
    Ahh gia’: e’ l’ateoscientismo al potere.
    Strani voi fondamentalisti cattolici gridate all’oppressione e poi con disinvoltura opprimete.
    Btw Non vedo perche’ Cabibbo dovesse a lezione propagandare il suo credo … E’ una questione di professionalità’ !

  61. Marco, non si puo’ dimenticare che la riscoperta non e’ diretta, ma passa attraverso i testi arabi (e a loro volta quelli indiani). C’e’ stato arricchimento e modifica in quei passaggi.

  62. Agente Anatra 00y a rapporto (II).
    Faccio uno strappo alla regola e dò non uno, ma due link:
    1) http://antidarwin.wordpress.com/2015/02/13/antidarwinismo-o-antievoluzinismo-e-il-creazionismo/
    Leggete i nomi e le categorie:
    Fabrizio Fratus – Sociologo – Anti-evoluzionismo
    Stefano Bertolini – Ingegnere – Creazionismo
    Enzo Pennetta- Professore – Anti-darwinismo
    2) http://www.enzopennetta.it/2015/02/critica-al-darwinismo-facciamo-chiarezza/
    Leggete i nomi e le categorie:
    Fabrizio Fratus – Sociologo – Anti-evoluzionismo
    Stefano Bertolini – Ingegnere – Anti-darwinismo
    Enzo Pennetta- Professore – Evoluzionismo
    Chi è che ha qualcosa da nascondere?

    1. Anatra 00y,
      che rimmel, il post di Pennetta è pure intitolato “facciamo chiarezza”

      Marco Canziani,
      In Francia la Chiesa non aveva il potere, contro Buffon non poteva far nulla se non impedirgli l’accesso alle università di cui era proprietaria (l’Accademia delle scienze era laica dalla sua fondazione). La rivoluzione le nazionalizza insieme agli altri beni della Chiesa, e nella dichiarazione dei diritti dell’uomo dice che
      Nul ne doit être inquiété pour ses opinions, même religieuses
      Questo in teoria, ovviamente.

  63. @ocasapiens
    >qui lei può professare qualunque fede religiosa, Ivodivo, io e un paio d’altri, per esempio, siamo
    >pastafariani convinti.
    quante cose si imparano 🙂
    >Invece alcune sue affermazioni su fatti facili da verificare ci incuriosicono.
    >Per esempio:
    >al potere si presume sia l’ateoscientismo
    Ho una visione distorta della situazione generale ateoscientista al di fuori di internet anche perché in genere usenet è popolata di atei convinti , fanatici e molto meno gentili di voi.
    Dato lo schiamazzo da risentimento che spesso vi accompagna ho esteso probabilmente la vostra presenza in ambiti che non conosco…. E poi c’è quel matematico Odifreddi di cui non sopporto la supponenza … e quelli che non erano d’accordo che il penultimo papa andasse all’università a dire qualcosa che non ricordo… insomma non so quanti siete ma per me fate più casino dei credenti che per vocazione so che vorreste fossero predisposti a tutti i tipi di schiaffoni….
    insomma “esistete” … si può dire ?
    E spero che non leggiate in questa vostra esistenza un dolore per me … i credenti sono molto meno divertenti di voi e anzi gli ateiscientisti li vorrei tutti come voi perché mi date sempre ottime idee e spunti …. Che dire … se poi sono diventato blindato o corazzato contro i vostri pareri e l’ateismo lo debbo proprio a voi …. dato che anni fa non ero così …. Un miracolo direi provocato dagli atei 🙂
    Le vie del Signore sono proprio infinite 🙂
    Ma questa è un’altra storia
    >Non ho mai visto una rivista ateoscientifica, mentre ne conosco decine di cristianoscientifiche come >Scientific God Journal, o quella che pubblica i saggi dell’ing. Boria e del dott. Masiero; o Answers in
    >Genesis, la rivista dei creazionisti americani anche in edizione italiana (altre a richiesta). Ci potrebbe >indicare una rivista ateo-
    >scientista?
    Ne so meno di lei
    >E per caso ci sa dire se i polinesiani che avevano mezzi di trasporto oceanici erano di “fede cristiana”?
    No ma nelle americhe non ci sono popolazioni che parlano polinesiano, dunque il sospetto ragionevole è che le loro navi non fossero potenti e armate e capaci come quelle degli occidentali
    >E dove in Europa c’erano fonderie, cannocchiali e orologi affidabili prima del 1492?
    Come fonderie presumo avanti ai polinesiani
    http://it.ask.com/wiki/Storia_della_siderurgia?lang=it&o=2802&ad=doubleDownan=apnap=ask.com
    so poche cose sull’arte della navigazione ma sono certo che Amerigo Vespucci non usufruisse della marina polinesiana 🙂

    1. E. Laureti,
      lo schiamazzo da risentimento che spesso vi accompagna
      Che accompagna noi pastafariani?
      insomma non so quanti siete ma per me fate più casino dei credenti
      è sicuro di non aver sbagliato blog? Qui alcuni sono credenti e altri no, ma per ora “fa casino” solo lei – con i fatti storici, sopratutto.
      se poi sono diventato blindato o corazzato contro i vostri pareri
      Scusi, lei è venuto qui per la prima volta il 5 gennaio, trovandosi d’accordo con tutti. Di quali pareri sta parlando?
      so poche cose sull’arte della navigazione
      Temo che lei ne sappia ancora meno sulla Polinesia, dove le prime popolazioni sono arrivate dalla Cina 8.000 anni fa. La Cina, dicono gli storici, aveva “mezzi di trasporto oceanici” già nel IX secolo. Anche queste dovute alla “scienza cristiana”?
      Stando al suo link:
      Le prime prove di uso del ferro vengono dai Sumeri e dagli Egiziani, che già 4000 anni prima di Cristo lo usavano per la manifattura di piccoli oggetti
      Perché pensa che nel 1492 esistesse solo in Europa? E che sia dovuta alla “scienza cristiana”?
      E chi in Europa, prima del 1492, aveva inventato cannocchiali e orologi affidabili? Poi basta, abbiamo finito di smontare tutte le bufale che Masiero è riuscito a stipare in una sola riga.

  64. Emidio, non e’ che risponderesti sulle questioni che ho sollevato? Che ne pensi di Al-Haytham, precursore nel metodo scientifico di tutti quei bravi cattolici? Meglio nascondere la testa sotto la sabbia?

  65. Per altro, i navigatori polinesiani avevano ben colonizzato anche le isole in cui vivo ora (Nuova Zelanda). Sono riusciti a ritardare la colonizzazione europea fino alla seconda meta’ del 1800, e ad opporvisi tenacemente per almeno cinquant’anni (gabbati da un accordo con la Regina un po’ truffaldino). Sono tutt’ora presenti con una forte cultura e identita’ etnica.
    Per quanto riguarda il continente americano, non mi risulta che i Pueblos indígenas siano estinti, nonostante l’accanimento dei barbari cattolici europei, ne’ Nord ne’ in Sud America. Pero’ quanto c’abbiamo provato, noi buoni europei cristiani, ad ammazzarli tutti!

  66. @ Emidio Laureti
    Ho una visione distorta della situazione generale ateoscientista al di fuori di internet anche perché in genere usenet è popolata di atei convinti , fanatici e molto meno gentili di voi.
    Il mondo e’ bello perche’ e’ vario.
    Credo di avere una visione speculare: in genere rilevo, in rete come nella vita reale, un certo numero di cattolici tradizionalisti che fanno (in base alle mie percezioni) uno schiamazzo esagerato. Di gentilezza e civilta’ molto varie ma generalmente molto inferiori alla sua.
    Il fatto e’ che tendiamo a rivelare facilmente quello che individuiamo come pericolo e a ignorare quello che ci appare normale e simile a noi.
    i credenti sono molto meno divertenti di voi e anzi gli ateiscientisti li vorrei tutti come voi perché mi date sempre ottime idee e spunti …
    Allora venga con noi all’inferno.
    Se vuole, provo a tenerle un posto nella sezione pastafariani (non che io sia un pastafariano convinto… ma sa… ho un’adorazione per le tagliatelle).
    Non vorra’ mica andare ad annoiarsi, in paradiso, con tutti quegli insipidi credenti?

  67. @ Neutrino
    Strani voi fondamentalisti cattolici gridate all’oppressione e poi con disinvoltura opprimete.
    E’ che i fondamentalisti (in generale, non solo i cattolici) hanno difficolta’ a immaginare una societa’ priva di oppressione.
    Se riescono a opprimere chi non la pensa come loro, allora sentono di vivere in una societa’ nella quale prevalgono la liberta’ e la giustizia (le loro).
    Se non riescono a opprimere, o se non ci riescono piu’ come nei bei tempi andati, si sentono perduti perche’ sono convinti che il loro nemico stia opprimendo loro o sia sul punto di farlo.

  68. @gvdr
    >Emidio, non e’ che risponderesti sulle questioni che ho sollevato?
    senza polemica guardo questo blog non in modo discontinuo
    >Che ne pensi di Al-Haytham, precursore nel metodo scientifico di tutti
    >quei bravi cattolici?
    mai sentito prima
    >Meglio nascondere la testa sotto la sabbia?
    che devo dire ? che una rondine non fa primavera …
    per me i veri sperimentali e precursori fisici empirici erano i romani
    (cicero pro domo sua 🙂 ) i cui ponti reggono ancora, per non parlare delle tecniche costruttive di strade , acquedotti e arte militare.
    Insomma come dicevo prima non è solo uno o 2 o 3 che cambiano con la scienza il mondo , ma il contesto e il campo su cui cadono certi semi e che si sviluppano poi in modo costante.
    Per stringere io sono fiero della scienza occidentale che ha cambiato la faccia della terra da Galileo in poi.
    Ha sviluppato l’energia nucleare e non incidentalmente ha conquistato la luna.
    Ok alcuni non occidentali e non cristiani hanno contribuito …. ma il loro peso statistico non è pagonabile al nostro.

    1. E.Laureti,
      Per stringere io sono fiero della scienza occidentale che ha cambiato la faccia della terra da Galileo in poi. Ha sviluppato l’energia nucleare e non incidentalmente ha conquistato la luna.
      Ok alcuni non occidentali e non cristiani hanno contribuito

      Galileo è stato perseguitato dalla Chiesa cattolica, l’energia nucleare è stata sviluppata da una maggioranza di scienziati ebrei o, come Fermi, costretti a fuggire dall’Europa per via delle leggi razziali imposte dai cristiani. Semmai può andar fiero dei protestanti, discendenti dai perseguitati per motivi religiosi, che hanno contribuito alla conquista della Luna insieme a Werner von Braun che aveva aiutato i nazisti cristiani a sterminare gli ebrei.
      Non poteva trovare esempi migliori per dar ragione a Fabiola Gianotti e a tutti noi, meglio tenere Dio a debita distanza dalla scienza.
      Secondo lei, i romani che nei secoli prima di Cristo costruivano ponti, strade e acquedotti erano cristiani?

  69. Qui siamo nell’argumentum ad ignorantiam: siccome non conosco, ergo non esiste (o non e’ importante).
    Non sono due o tre rondini, sono al-Khw?rizm?, al-J??i?, Ibn-S?n? (Avicenna), Ibn al-Haytham, Zakariy? R?z?, la scuola astronomica e matematica dei principi-astronomi indiani. Sono enormi sviluppi come il sistema decimale, la logica algoritmica, la medicina sperimentale, in metodo sperimentale stessi, l’ottica, la fisica, la rappresentazione diagrammatica. Insomma, troppa roba per poter essere ignorata impunemente.
    Lei calcola il peso statistico non dei contributi, ma dei contributi che hanno superato il suo cattolico e molto pregiudiziale filtro. Lei esprime una tautologia, altro che politically correct!

  70. @Perché pensa che sia dovuta alla “scienza cristiana”?
    per arrivare a qualcosa di conclusivo “secondo i suoi criteri” bisognerebbe trovare tutti gli eventi che hanno originato il pensiero scientifico moderno e dare ad singoli eventi un peso statistico nell’ambito dello stato attuale della scienza….. una fatica immane che almeno io non sono in grado di affontare….. con il suo metodo per me si arriva al neolitico e al caos indeterministico sull’oggetto del contendere.
    Se uno invece va in biblioteca e legge libri di fisica c’è una certa data di inizio e questo evento pesa a livello statistico molto più degli altri fatti che lei elenca e io non nego.
    Ora che vogliamo fare? … riscrivere la storia della fisica e dire che Newton era arabo, Keplero cinese e Galileo polinesiano ?
    Mi scusi ma il vostro orientamento di chiara ascendenza anticristiana è manifesto … avete tutti i diritti come me di pensarla diversamente
    come io ho quello di essere meno presente o del tutto assente da questo blog.
    Niente di personale e saluti

  71. Ignorare il contributo della scienza Araba nel fiorire della scienza in Europa nel medioevo significa o essere completamente ignoranti degli ultimi dieci anni di storiografia scientifica o in malafede.
    I lavori che si occupano della questione sono puntualmente recensiti su Nature, Science e le maggiori riviste di scienze e storia. E’ impossible che qualcuno minimamente interessato alla storia della scienza gli ignori.
    http://www.nature.com/nature/journal/v458/n7235/full/458149a.html

  72. Netwon, Keplero e Galileo riconosceveno il peso dell’eredita’ culturale araba, e non lo nascondevano. Cosi’ come facevano Francis Bacon e gli altri “padri” della scienza europea. Perche’ lei vorrebbe ostinarsi a fare diversamente?

  73. P.S. Mamma li Turchi! Emidio fugga, questi storici sono tutti diavoli comunisti anticristiani! Meglio tornare a NON leggere alcunche’ non le dia ragione!

  74. @ Emidio Laureti
    Mi scusi ma il vostro orientamento di chiara ascendenza anticristiana è manifesto …
    No, questo non e’ vero.
    Abbiamo un profondo rispetto per i cristiani che, occupandosi di scienza, sanno separare l’aspetto scientifico da quello religioso (Cabibbo, ad esempio). E per quelli che accettano di vivere nella societa’ moderna accettandone la laicita’ e proponendo, senza cercare di imporre, il loro modello di vita.
    Quello che non ci piace (nel mio caso: mi spaventa) e’ quando qualcuno mescola scienza e fede e cerca di negare evidenze scientifiche sulla base di sacre scritture o ragionamenti filosofici. O, nella societa’ civile, quando si cerca di imporre le proprie regole religiose come regole comuni. E non importa se, chi mescola o chi impone, e’ cristiano, mussulmano, ebreo, induista, buddista, scintoista, animista e ateo.
    Ora che vogliamo fare? … riscrivere la storia della fisica e dire che Newton era arabo, Keplero cinese e Galileo polinesiano ?
    Piuttosto, se lei pensa che la religione cristiana (e solo quella) sia il terreno di cultura ideale nel quale si puo’ sviluppare la scienza come la intendiamo oggi (post-galileiana), le chiedo nuovamente: perche’ nell’europa occidentale del XVII secolo e non nella Bisanzio del (per dare una data a caso) IX secolo?
    Non erano forse piu’ favorevoli le condizioni economiche, culturali nell’antica (e altrettanto, se non piu’, cristiana) Bisanzio?

  75. “Nessuno aveva mai messo in dubbio che le orbite fossero delle circonferenze perfette, neanche Galilei che probabilmente anche per questo motivo non utilizzerà il prezioso aiuto che avrebbero fornito le leggi di Keplero per sostenere l’eliocentrismo.”
    ovviamente solo da : http://www.enzopennetta.it/2015/02/keplero-lastronomo-senza-strumenti/
    ecco qui cosa succede quando si parla di cose che non si sono adeguatamente comprese. Galilei doveva sostenere la circolarita’ delle orbite dei pianeti,ripeto,doveva sostenere questo,ma non per motivi “aristotelico geometrici” o perche’ queste si sarebbero accordate meglio o peggio con le osservazioni….Galileo doveva sostenere la circolarita’ delle orbite perche’ attribuiva l’inerzialita’ al moto circolare uniforme (sbagliando,ma facendo fare nello stesso tempo un passo avanti di millenni nella concezione fisica del moto… chi puo’ studi gli esperimenti descritti nel Dialogo..,..).Ovviamente questo fatto e’ di capitale importanza,anche alla luce di cio’ che avverra’ nel processo e delle critiche alla sua teoria che verranno mosse da parte “aristotelica” : la terra in moto “dovrebbe” produrre forze apparenti,i venti e le nuvole dovrebbero “restare indietro” rispetto alla terra ecc ecc….
    ancora una volta superficialita’ e incomprensione dei corni della questione e della disciplina di cui si vorrebbe trattare. Io mi chiedo con quale serenita’ certa gente affronti tematiche cosi complesse…il resto dell’articolo non merita nemmeno commenti…. altro che duhem …:)

  76. Mi pare che certi “apologeti” non abbiano ancora capito il significato del contributo di Galileo alla fisica moderna,che non e’ semplicemente quello di “essere stato dell’opinione che la terra giri effettivamente intorno al sole” come ipotesi fisica piuttosto che come finzione matematica….e’ tutto ben piu’ complesso cari miei……eppure costoro scrivono “articoli”….sicuri di conoscere la relativita’ galileiana? mi piacerebbe vedere….ah ah 🙂
    mah…che pena ocasapiens….che pena….

  77. @gvdr
    >Netwon, Keplero e Galileo riconosceveno il peso dell’eredita’ culturale araba, e non lo nascondevano. Cosi’ come facevano Francis >Bacon e gli altri “padri” della scienza europea. Perche’ lei vorrebbe ostinarsi a fare diversamente?
    David Scott, prima di ripartire per la Terra, depose con cura sul suolo lunare una piccola Bibbia
    http://www.asps.it/holybible.jpg
    pertanto
    Cristiani 1 … Resto del Mondo 0 🙂

    1. E.Laureti,
      Lei intende dire che sui 12 astronauti scesi sulla Luna, quello cristiano ha reso omaggio a un perseguitato dalla Chiesa cattolica:
      I guess one of the reasons we got here today was because of a gentleman named Galileo

      Ermanno,
      liberato dalla moderazione automatica.
      Secondo me, la miglior divulgazione della relatività galileiana (per debuttanti) è in Itis Galileo di Marco Paolini.

  78. @Hornbeck
    Sta diventando per me una specie di vizio e peccato per me stare in questo blog inca***ndomi oltre misura con voi …. Farò penitenza togliendo il link di questo blog dal mio computer lasciandole questo ultimo messaggio
    “Quelli [il riferimento e’ ai modernisti, ma va bene pure per
    gli eretici, i paraeretici, i “cattolici” adulti e adulterati,
    gli pseudo-papi, gli anti-papi, i rosicanti per non essere
    diventati papi, ecc.] vogliono che li si tratti con olio,
    sapone e carezze.
    Bisogna invece battersi a pugni.
    In un duello non si contano, non si misurano i colpi:
    si colpisce come si puo’!
    La guerra non si fa con la carita’: e’ una lotta, un duello.
    Come se Nostro Signore non fosse stato terribile, non avesse
    dato l’esempio anche in questo.
    Come li ha trattati, i filistei, i seminatori di errore, i lupi vestiti
    da agnello, i mercanti: li ha cacciati a colpi di staffile!”
    Papa Giuseppe Sarto-San Pio X.
    E questo perché conosciate meglio la natura ,per voi irrecuperabile, del vostro opponente
    http://www.calmagorod.eu/occc.htm

  79. @Andrea
    Ma no, dai!
    Non farli andar via tutti!
    A me dispiace molto che qui intervengano raramente i Penny-boys, per dirne una. Sono così teneri…
    E. Laureti è garbato e coraggioso. Mettere la citazione di un papa come Pio X contro i modernisti in questo blog di ‘ateo-scientisti’ deve dargli la stessa soddisfazione che ha il militante dei centri sociali quando lancia una molotov contro i poiziotti anti-sommossa.
    L’ordine crociato per la cristianizzazione del cosmo rende benissimo l’idea del colonialismo occidentale!
    I miei più vivi complimenti, si tratta di una delle migliori opere di satira anti-cattolica che abbia mai visto.

  80. @Andrea
    come è soft ….. infatti in italy i manicomi non ci sono più
    e neppure ci sono più le vacanze invernali ai gulag di una volta 🙂
    ma ci pensa Ivodivo a nuove gabbiette virtuali per ripristinare il progrAsso
    gulag ateo-scientista mandato a cag**e imprevedibilmente e in modo non soft dalla storia.
    ps: sono un peccatore e ho rifatto quello che non volevo più rifare 🙁
    ma voi diavolastri inducete in tentazione 🙂

  81. @ tutti
    “Nessuno aveva mai messo in dubbio che le orbite fossero delle circonferenze perfette, neanche Galilei che probabilmente anche per questo motivo non utilizzerà il prezioso aiuto che avrebbero fornito le leggi di Keplero per sostenere l’eliocentrismo.”
    e’ questo il punto….questo sembra non aver capito cosa e’ e che significato ha il moto circolare uniforme nella fisica galileiana ! 🙂

  82. Emidio credimi qua il piu’ ateoscientista di tutti sei tu perche’ sono certo che preferisci essere curato da quella scienza per cui vale il principio d’inerzia (anche se nel moto rettilineo uniforme e non in quello circolare come avrebbe voluto il grande Galileo) e in cui la massa non influenza la velocita’ di caduta di un grave…se la metti in questi termini…altro che “ipotesi matematica” ah ah ah
    e sono sicuro che quando ne va della salute tua o di quella dei tuoi figli i dubbi scompaiono in un battito di ciglia 🙂 per cui vacci pure tu,a ca..re ! 🙂

  83. itis galileo e’ ottimo,ma finche’ uno non legge il Dialogo non puo’ dire di aver capito Galileo e la sua importanza fondamentale nella storia della scienza. purtroppo e’ un libro difficile,anche per chi blatera di Einstein capendone probabilmente ancora meno…

  84. ma ci pensa Ivodivo a nuove gabbiette virtuali per ripristinare il progrAsso
    gulag ateo-scientista mandato a cag**e imprevedibilmente e in modo non soft dalla storia.

    Laureti, ma come? Io l’avevo appena difesa dagli strali ateo-scientisti di Andrea e lei mi ripaga così? 😉
    Non ho neanche la gabbietta del canarino, poi… e i gulag mi sono sempre piaciuti poco: freddi, scomodi, lontani dalla città… No, se proprio devo preferisco i camping, ma anche lì vado solo nei bungalow.
    Piuttosto, mi dica, cosa ne pensa dell’ottimo Pennetta, che oggi ha modestamente paragonato se stesso e il suo seguito a Keplero?

  85. @Ivodivo
    >Piuttosto, mi dica, cosa ne pensa dell’ottimo Pennetta, che oggi ha modestamente paragonato se stesso e il suo seguito a Keplero?
    sono un mostro se le chiedo chi è Pennetta e che ecatz arraglia ? 🙂
    vivo lontano mentalmente da tante altre realtà e non ho tempo fisico per dedicarmi a tutto…
    oltre che alle colonizzazioni 🙂
    …. mi esercito pure all’ambiente dei gulag
    http://www.asps.it/ale8.jpg
    non si sa mai… 🙂

  86. Laureti, lei non mi sembra affatto un mostro, mi diverte risponderle e mi sta pure simpatico…
    È abbastanza raro trovare fondamentalisti cattolici dotati di senso dell’umorismo 🙂
    Il link l’ha dato Ermanno nel commento di oggi alle 08:30. Dia un’occhiata e mi dica se si possono prendere sul serio. Noi di Ateoscyentist crediamo di no!

  87. Ohsuvvia, se vuoi essere considerato seriamente, evita la commedia dell’assurdo, diverte Ivodivo e molti altri ma a volte diventa difficile tracciare una linea fra quanto ci si sia e quanto ci si faccia. 😛

  88. @Laureti:
    perchè pensate che l’altissimo abbia bisogno di un “Ordine Crociato” per procedere alla cristianizzazione del cosmo?
    Non è offensivo nei suoi confronti pensarlo incapace di tale banale compito?

  89. @Ivodivo
    i timbri accademici del Pennetta sembrano sceri sceri (alla bolognese)
    “Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali”
    un po di più di Andrea Rossi filosofo con una laurea di ingegneria alla facoltà di bananas
    ma non ho centrato bene quello che vi turba non avendo mai approfondito e studiato bene queste questioni storiche conflittuali tra ateoscientisti e credenti… forse il Pennetta si è ispirato alle orbite farmaceutiche delle aspirine nello stomaco …. Comunque non ci capisco molto e non mi va di fare da arbitro dove non ho competenze storiche specifiche. Insomma non mi va di studiare pure questa roba 🙂
    Dissento comunque da quello che mi è capitato di leggere di Masiero che dice “ S’immagini che io chiamo scienza non solo la matematica, ma anche la logica, ecc…” … per me è scienza esatta solo la fisica sperimentale replicata sperimentalmente ad libitum

    1. E. Laureti,
      non si sminuisca così, lei dissente anche sul fatto che la “scienza cristiana” abbia inventato le fonderie e i mezzi di trasporto oceanici.
      Se poi un giorno dissentirà anche sui cannocchiali e gli orologi affidabili prodotti in Europa dalla stessa scienza prima del 1492, farà l’en plein delle bufale che “l’ottimo Masiero” è riuscito a stipare in una riga sola.
      Su Pennetta che si paragona a Keplero, mi sembra che siamo d’accordo. Peccato che non le piaccia la storia. Secondo me il paragone fa ridere di più sapendo che Keplero ha dovuto difendere la madre 73enne dall’Inquisizione che l’aveva arrestata, torturata e accusata di stregoneria.

      Marco DL
      dev’essere un esempio di quello che Ivodivo definiva “senso dell’umorismo”

  90. @Marco DL
    >perchè pensate che l’altissimo abbia bisogno di un “Ordine Crociato” per procedere alla cristianizzazione del cosmo?
    che io sappia l’Impronunciabile non chiede mai niente a nessuno …. e (sempre a mio parere) ogni umano sopravvive/vive cercando di dare un senso alle sue farneticazioni conscie o inconscie ….più o meno pronunciate e provocatorie 🙂

  91. “Certamente l’informazione non sarebbe stata estratta senza i dati, ma i dati senza il lavoro di Keplero sarebbero stati solo un miglioramento delle osservazioni dei Babilonesi o dei Maya.
    …senza l’equazione di Newton non avremmo previsto né Nettuno né Plutone e saremmo ancora ai pianeti di Tolomeo.”
    ovviamente solo su : http://www.enzopennetta.it/2015/02/keplero-lastronomo-senza-strumenti/
    questo addirittura si dice laureato in fisica. ma la discussione tra galileo,keplero,gli aristotelici ecc andava bene al di la’ dello stabilire “quale tipo di sistema si accordasse meglio con le osservazioni” ,coinvolgendo LA NATURA DEL MOTO stesso e LE SUE PROPRIETA’ ! Fu quello il grandissimo passo in avanti rispetto ad Aristotele. Non si trattava di “trovare l’equazione” (ah ah ah !) ma di capire cosa e’ un sistema inerziale,perche’ la massa non influenza la velocita’ di caduta se non tramite attrito,e sostituire il concetto stesso di “massa” a quello di “sostanza”. Per capire “come vadia il mondo”,caro Masiero,occorre fare gli esperimenti dalla torre di pisa e con il piano inclinato ! eh eh..ma come…proprio tu sedicente aristotelico tomista ti perdi in queste cose? Ti pare che la concezione del moto in aristotile sia compatibile con la fisica galileiana,al di la’ delle misure astronomiche di cui disponeva Ticho? e dunque NO,non e’ vero,anche se non avessimo avuto l’ “equazione” di newton e le tre leggi di keplero,avremmo comunque fatto un enorme passo in avanti (rispetto all’aristotelismo,non rispetto ai “maya”,realta’ non paragonabile e che non erano in ogni caso dediti a bruciare vivo chi contraddicesse presunte leggi fisiche aristoteliche SBAGLIATE).
    Messa cosi la questione,come un puiro divertissement matematico, sarebbe stata di un’ingenuita’ disarmante….
    Letteralmente sono sconcertato…veramente sconcertato. e parlano di Galileo. roba da matti.

  92. aho furbastri cattolici avete mai sentito parlare di vettori,di studio di composizione delle forze…ma da quali esperimenti credete che venga fuori quel tipo di fisica? dalla scolastica medievale?
    ANDATE A STUDIARE !!!!

  93. va bene ma quando e’ troppo e’ troppo…e insomma….non e’ possibile sentir parlare di un grande uomo come Galileo senza nemmeno dare un’idea dello shock enorme che provoco’ l’osservazione delle asperita’ della luna (che gli ulema di roma cercarono inutilmente di attribuire alle “aberrazioni” del cannocchiale costruito da Galileo migliorando quelli avuti dagli olandesi)…ma ci rendiamo conto che in quei decenni cambio’ sostanzialmente la visione del mondo degli occidentali? vogliamo capire che finche’ si parlava di “mondo delle sfere celesti” (magari producenti musica neoplatonica nel loro ruotare….) il mondo immaginato da tolomeo poteva in fin dei conti ancora “stare in piedi” ? e magari rappresentare anche fisicamente quella perfezione del creato inutilmente attribuita a Dio? Per non parlare dell’importanza teologica dei ricami scolastici sulla fisica aristotelica,con quelle “sostanze” che tendono alla quiete…:)
    nel fantastico “biliardo” (non a caso il gioco venne ideato di li’ a poco…) concepito da Galileo le cose vanno molto diversamente,altro che “trovare l’equazione”…..:)
    ma andiamo,suvvia….
    a proposito chi e’ che avrebbe avuto “il cannocchiale” ?! gli esploratori dell’america ???? ommamma…..

  94. o- non capite male eh….non e’ che sto dicendo che Galileo ha pure inventato il biliardo….volevo solo dare un’immagine….:) ah ah

  95. Agente Anatra 00y, ancora basito dalla modestia di Pennetta in questo suo gustoso commento. Esso è talmente scintillante da meritare una disamina completa.
    Rullo di tamburi…
    Cominciamo:
    il parallelismo è anche questo:
    Keplero era copernicano e io sono evoluzionista
    [sì, e io sono la regina d’Inghilterra… Penny, datti una calmata], quindi in entrambi i casi la teoria di riferimento c’è. (Ma come vede non è il darwinismo il riferimento ma l’evoluzione).
    Dunque, Penny ha una teoria alternativa al ‘darwinismo’, che lui chiama ‘evoluzionismo’. E cosa sarebbe mai, ‘sta teoria? Mah! Nessuno ancora lo ha capito, né tantomeno ha capito come mai Penny non l’abbia pubblicata su Nature, Science, o L’Eco di Paperopoli, ma tant’è.
    Keplero non aveva a disposizione un “laboratorio” ma analizzava i dati che Brahe aveva raccolto per dimostrare il geocentrismo. Qui si analizzano i dati pubblicati dagli altri sulle riviste scientifiche.
    Qui si analizza cosa?. Penny, guarda che le riviste scientifiche sono un po’ diverse da come te le immagini tu. Dai, su, siamo nel 2015: alcuni articoli sono liberamente consultabili e scaricabili dalla rete. Fai uno sforzo…
    Keplero dimostra che con quei dati Marte non è compatibile con un’orbita circolare. Quindi deve esserci un’altra spiegazione al fatto che i pianeti non cadano sul Sole (o sulla Terra) che non sia l’esistenza delle sfere cristalline.
    Analogamente l’analisi dei dati ci dice che le mutazioni casuali non sono compatibili con l’evoluzione testimoniata dai fossili e dagli esperimenti.

    Le mutazioni casuali sono talmente compatibili che la storia filogenetica di alcuni geni è stata ricostruita completamente. Per l’emoglobina da più di trent’anni:
    http://deepblue.lib.umich.edu/bitstream/handle/2027.42/62781/298297a0.pdf?sequence=1&isAllowed=y
    Le orbite circolari possono esistere ma sono un caso limite delle orbite ellittiche. Analogamente le mutazioni casuali possono introdurre delle novità genetiche ma sono un caso limite un fenomeno molto più ampio.
    Peccato che Penny, come al solito, non ci dica quale sarebbe questo fantomatico fenomeno ‘più ampio’. Che abbia a che fare con la Teologia, che il suo amico Masiero considera inglobare la ‘tecno-scienza’?
    Dopo che sono state accettate le orbite ellittiche di Keplero, 68 anni dopo Newton scopre una misteriosa, e per molti a suo tempo inaccettabile, azione a distanza che si chiama gravitazione universale.
    La biologia non può aspettare il suo Newton e non può scoprire la sua gravitazione universale (e poi la relatività) perché non viene riconosciuto il fatto che, per analogia, le orbite non sono circolari ma ellittiche.

    Dai Penny, non fare il modesto proprio adesso! Potresti essere tu il nuovo Newton! Già sei il novello Keplero, che ti costa?
    Un capolavoro! (autocit.!)

    1. Agente Anatra 00y, detto Queen Elizabeth
      Oh bella, la Narratio Observatis Quatuor Jovis Satellitibus sarebbe un romanzo di fantascienza o Keplero li vedeva a occhio nudo?
      Forse la teoria alternativa è La vita è fisica che il nuovo Schroedinger cum Dobzhansky sta per concludere.

      M’arrazzo,
      mi raccomando, oggi doppia dose di camomilla.

  96. che ti devo dire Ivodivo,a me sembra che costui non abbia assolutamente contezza di cosa sia stata la cosiddetta rivoluzione scientifica. Se effettivamente la riduce a un problema di calcolo di orbite quegli non sembra averla ne’ studiata,ne’ capita.
    Quello su keplero e’ un discorso molto complesso,intanto perche’ e’ una figura che viene tuttora studiata e da cui abbiamo avuto diverse sorprese,anche in tempi piuttosto recenti….sarebbe interessante riprendere in mano la corrispondenza con galileo (ci sono trattati interi in merito) ma sembra che Keplero abbia desunto le Leggi,effettivamente,senza un metodo e una struttura concettuale paragonabili a quelli di Galileo, ma ispirandosi a calcoli armonici,alchemici ecc. Infatti pare che Galileo….ehm….per cosi’ dire…lo “schifasse”…:)
    io penso (ma e’ solo una mia teoria) che in realta’ Galileo sospettasse della bonta’ delle tesi di Keplero se non proprio in merito all’ellitticita’ delle orbite,almeno in certe regolarita’ geometriche che potevano essergli “sfuggite” (del resto si sarebbe comunque trattato di tematiche abbastanza diverse dal suo ambito di lavoro) ma che “non potesse” mettere a repentaglio tutta la struttura del suo edificio fisico (negando la circolarita’ delle orbite e le proprieta’ inerziali che lui attribuiva a quel tipo di moto,il che gli era invece “necessario” per controbattere al tipo di obiezioni che venivano mosse alla sua concezione della relativita’ del moto,dagli aristotelici), forse in seguito sperando di uscire “vincitore” dal processo che lo attendeva o comunque di difendersi con maggiore efficacia. Ma e’ solo una mia teoria e vale per quel che vale,cioe’ nulla.
    quanto alla biologia,non credo che si possa insegnare che ” l’analisi dei dati ci dice che le mutazioni casuali non sono compatibili con l’evoluzione testimoniata dai fossili e dagli esperimenti “, sarebbe veramente agghiacciante. a meno che non si faccia riferimento a quella specie di pateracchio “determinista” secondo cui “il caso non esiste” o altre amenita’ che mi e’ capitato di leggere….a Bohr e a Einstein piacendo,ovviamente noi sappiamo che per “caso” non si intende la negazione dell’esistenza del buon gesu’ che tutto vede e provvede,ma il peculiare andamento statistico e le conseguenti capacita’ predittive della genetica di popolazione.
    Anemia falciforme,trait talassemico etc e aree della malaria esempio classico.
    Ah,io son sempre qui ad aspettare di riprendere in mano il caso cangiamila.

  97. @Ivodivo
    Qui il problema non e’ che sono cristiani (fondamentalisti o meno).
    Il problema e’ che hanno poca capacita’ intellettuale.
    Io ad uno studente che ha capacita’ pari alla loro consiglio di cambiare facoltà’ !
    Ignorarli fa bene alla salute ….

  98. @ Emidio Laureti
    Sta diventando per me una specie di vizio e peccato per me stare in questo blog inca***ndomi oltre misura con voi …
    Quindi vede che ha senso se cerco di riservarle un posto con noi, nel girone dei golosi, sottogirone dei pastafariani?
    Farò penitenza togliendo il link di questo blog dal mio computer lasciandole questo ultimo messaggio […]
    Grazie per la segnalazione.
    Sapevo dell’atteggiamento ferocemente antimodernista di Pio X, ma non conoscevo quel brano. Puo’ dirmi da dove e’ tratto?
    Mi ricorda un po’ il Mao Tse-tung de “La rivoluzione non è un pranzo di gala […]”.
    Chissa’ se l’accostamento tra i due avrebbe imbarazzato piu’ l’uno o piu’ l’altro?
    sono un mostro se le chiedo chi è Pennetta e che ecatz arraglia ?
    Se provassi a dire io una cosa del genere, verrei accusato da Franchini di parlar male di Pennetta poiche’ cristiano.
    Grazie per smentirlo.
    Comunque non ci capisco molto e non mi va di fare da arbitro dove non ho competenze storiche specifiche
    Mi sembra ragionevole ma non credo ci fosse qualcuno che volesse chiederle di fare da arbitro.
    e (sempre a mio parere) ogni umano sopravvive/vive cercando di dare un senso alle sue farneticazioni conscie o inconscie ….più o meno pronunciate e provocatorie
    Se non le spiace, questa me la segno e, ogni tanto, la cito.

  99. Mi sembrava di averlo già chiesto ma forse no, c’è un podcast o una registrazione degli episodi? Marco mi mi è sempre piaciuto sia come Delmastro che come Smeriglia!

  100. Ho provato, tuttavia mi da errore “This XML file does not appear to have any style information associated with it. The document tree is shown below.” e il file mp3 e’ di pochi byte (non MB!). Forse e’ il sistema Linux antidiluviano da cui mi connetto o il cellulare…

  101. @Hornbeck
    quanta carne al forno nelle di lei richieste….
    quella di Pio X … è una frase trovata anni fa, chissà dove, nelle mie guerre (piacevoli) con gli atei
    …e come si dice … chi cerca trova 🙂
    ma vedo che anche lei ha bisogno di combustibile e quindi va nutrito 🙂
    “Noi cattolici siamo terribili da vivi e terribili da morti.
    Vivi, noi siamo la Chiesa, che Dio stesso aduna e vivifica
    nel trionfo, che non può mancare.
    Morti, noi siamo nella Comunione dei Santi, partecipiamo
    al trionfo della Chiesa, lo comunichiamo, lo facilitiamo
    ai fratelli, ancora viatori, e specie a quelli che ci erano più cari.
    E’ una potenza davvero terribile nel grado supelativo e assoluto
    che noi contrapponiamo al male, una potenza immensa,
    come la terra e i cieli, profonda come l’eternità, onnipotente
    come Dio.
    Quando il nemico ci contesta le aule, le vie, e persino la luce,
    ecco le Catacombe, la notte, il martirio, e poi l’aurora, il trionfo.
    Quando il nemico ci sega la gola e ci consuma con le fiamme,
    ecco che la nostra anima gli sfugge, e non gli rimane che un cadavere,
    su cui si gettano le aquile di Dio a ristorarsi, mentre dalla terra
    profuma il sangue in grido di vendetta, e dai cieli risponde
    il Dio delle Vittorie, giocondato da un altro fedele campione.
    Ma più spesso, la nostra piccola destra, la nostra breve armatura
    è il pugno, è il vincastro, è la fionda di David, la nostra spada
    è quella di Gedeone, il nostro impeto ha la furia dei Maccabei,
    la nostra azione ha l’efficacia degli Apostoli a Pentecoste,
    il nostro Papa ha il gesto trionfale di Pietro, di Lino, dei 40
    Pontefici martiri, di Leone Magno al Trasimeno, di Gregorio
    a Canossa, di Giulio a Mirandola, di Pio VII a Fontainebleau,
    di Pio IX, sul portone di bronzo che si chiude dinanzi alla loro
    Augusta Persona, perchè si spalanchi verso tutti i popoli pellegrini,
    volti a venerare la sacrosanta e intangibile Maestà del Papa!
    E le nostre armi sono pure le preghiere,
    e le nostre armature i Sacramenti:
    si Deus pro nobis, quis contra nos?
    Noi cristiani cattolici siamo terribili, terribili da vivi
    e terribili da morti, poichè dal nostro sangue germogliano
    a mille nuovi difensori della nostra divina religione.
    Con la croce sulle spalle abbiamo percorso la terra,
    e portata ovunque la luce del Vangelo, e piantata la Civiltà;
    con la croce sulle spalle continueremo la nostra opera santa,
    la quale sarà compiuta quando saranno compiuti i secoli
    dell’umanità, con un trionfo eterno e con un canto eterno
    a gloria di Dio nell’alto dei cieli.”
    «L’aventure la plus belle du monde c’est la nôtre!», dicevano
    i cavalieri templari.
    qff

  102. … disse Emidio Laureti al-Baghdadi …
    E’ proprio vero, ALCUNI cristiani sono terribili, come tutti i fondamentalisti.

  103. @Reitano
    > disse Emidio Laureti al-Baghdadi
    E perché no anche indemoniato 🙂
    Alcuni atei sono capaci di ogni diffamazione e falsità per attaccare la Fede …
    .. .nello specifico legga quanto dice Padre Giuliano Di Renzo
    ….Tenuta per vera la calunniosa leggenda nera su Inquisizione e Crociate, queste appartengono a scelte dettate dalla storia non dai comportamenti e insegnamenti di Gesù, mentre il jihad, le citazioni alla violenza vengono dal Corano e dai comportamenti di Maometto. Il cristiano ha dunque di che pentirsi, il musulmano no. Basta con il tantra dell’Illuminismo
    Ho tolto il finale. Pazienza per le sue stupidaggini e falsità, ma NON intendo violare la legge pubblicando le sue istigazioni alla violenza, chiaro? l’oca s.

    1. E. Laureti,
      ha perso gli occhiali? Le ricopio la frase di Riccardo con la parte importante in maiuscolo e grassetto:
      E’ proprio vero, ALCUNI cristiani sono terribili, COME TUTTI I FONDAMENTALISTI
      Lei compreso.

  104. Se QUALCHE ateo è disposto a diffamare pur di attaccare la Fede se ne assume la responsabilità. Io non ho attaccato alcuna Fede, a meno che quest’ultima non si identifichi personalmente con lei.
    Parimenti, lei e Padre Giuliano Di Renzo vi assumete la responsabilità di diffamare la Fede di altri con (bieche) affermazioni di quel tipo.

  105. non sarebbe successo nulla
    (il brano riportato non è mio) se con protervia mr. Reitano non avesse mischiato l’islam alla fede cattolica.
    Ora visto che sono accusato di diffamare l’islam dovendomi difendere dal fatto che il suddetto mi paragona ad al Bagdadi
    sono costretto a postare quello che quasi tutti sanno ma fanno finta di non vedere
    http://www.cristianicattolici.net/corano-e-i-cristiani-versi-violenti-ebrei-infedeli.html
    …. ma lo so che per voi non è vero …. oppure non sta bene … o che non si legge così
    …. oppure che è meglio perdere gli occhiali

    1. E.Laureti,
      lei chiama alla guerra santa esattamente come Al Baghdadi, ha poco da lamentarsi del paragone.
      Invece di leggere i fondamentalisti cattolici che istigano all’odio, le converrebbe leggere la storia della strage dei cristiani che i crociati hanno compiuto a Costantinopoli per spartirsi “l’oro di Bisanzio”. Finito quello, dovrebbe leggere i Vangeli, invece di parlarne per sentito dire, e chiedersi come mai proprio quei cristiani, di cui lei e Masiero andate così fieri, hanno compiuto genocidi per un millennio e mezzo su ogni continente – meno l’Antartide.
      Le converrebbe anche non tornare prima di aver trovato una risposta, Marco Canziani le ha già dato qualche indicazione.

      Marco C.
      magari tenessero conto di “quello che c’è di buono” invece di cercare capri espiatori

  106. Che una parte cospicua delle decisioni della Chiesa siano state dettate da motivi e scelte storiche e non da comportamenti e insegnamenti di Gesù mi pare ovvio.
    Dobbiamo nonostante questo tenere conto del fatto che :
    1- quel che c’é di buono nel vangelo é roba fritta e rifritta poiché le stesse cose erano state già dette e ridette (e gli insegnamenti circolavano) già molto tempo prima da Confucio e Buddha, quindi niente di ben originale.
    2- nei vangeli ci sono anche incitazioni, da parte di Gesù stesso, alla guerra e alla violenza. Ma li ha letti almeno i vangeli???
    3- colla scusa poi, che i teologi (mistificatori di professione), dicono che il vecchio testamento va “interpretato” alla luce del nuovo, si chiudono gli occhi su tutti i passaggi oscenamente violenti della bibbia, fra i quali : genocidi, odio razziale e chi più ne ha più ne metta.
    4-per non parlare del vangelo attribuito a Giovanni, che é all’origine di tutto l’antisemitismo.

  107. E poi mi chiedo : ma non sarebbe meglio ignorarli completamente quelli di Caricatura Scientifica? Più se ne parla e più se ne fa pubblicità !
    Personalmente, dopo i pochi interventi che ho fatto sul loro blog, avendo capito di che pasta sono fatti, e l’aria che tira da quelle parti, non vado nemmeno più a leggerli. Sparano solo assurdità. Non meritano nessuna considerazione. Lasciateli perdre e si estingueranno….

  108. @Canziani
    > nei vangeli ci sono anche incitazioni, da parte di Gesù stesso, alla guerra e alla violenza. Ma li ha letti almeno i vangeli???
    dove i dettagli in luogo di vaghi pronunciamenti?

  109. Basta con il tantra dell’Illuminismo
    Mantra, Laureti. Mantra.
    Capisco che voi cattolici siete sempre ossessionati dal sesso & affini, ma il tantra è cosa diversa dal mantra.
    😀
    Ho letto lo sproloquio anti-islamico da lei linkato, ma è curioso: se sostituisco “cristiano” a “islamico”, il discorso mi convince esattamente allo stesso modo. Non trova anche lei che Dio-Allah abbia un incredibile sense of humour?

  110. @ Emidio Laureti
    Ecco i due che mi vengono in mente così di primo acchito, gli altri magari te li cerchi da solo, così sarà forse la volta buona che ti leggi i vangeli (che sono favolette).
    Matteo 10:34
    Luca 22:35
    Poi, naturalmente, i teologi dicono che bisogna interpretare e realizzano veri e propri voli pindarici pur di edulcorare la realtà del testo.

  111. Le due cose che i cristiani, soprattutto i cattolici romani, odiano più di qualsiasi altra cosa sono la Massoneria e l’illuminismo. Chissà perché? 😀

  112. “e chiedersi come mai proprio i cristiani di cui lei va tanto fiero hanno compiuto genocidi per un millennio e mezzo su ogni continente – meno l’Antartide.”
    Beh, perché il vangelo ha ragione su di un punto : “l’albero si vede dai frutti”.

  113. Matteo 10, 34
    Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada.
    Luca 19, 27
    E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me.
    Per limitarci agli evangelisti. Nel Vecchio Testamento c’è molto di più.

  114. @ Emidio Laureti
    quella di Pio X … è una frase trovata anni fa, chissà dove, nelle mie guerre (piacevoli) con gli atei …e come si dice … chi cerca trova
    Non sempre.
    Ho cercato ma ho trovato solo lei che (e qualche suo ammiratore, presumo) che ricopia ossessivamente quella frase in molti blog e in molti forum ma, sempre e comunque, senza gli opportuni riferimenti.
    ma vedo che anche lei ha bisogno di combustibile
    Nel senso che ritiene che io debba essere mandato al rogo ? 🙁
    Confessi: le piacerebbe uno stato italiano confessionale e conformato ai voleri di Pio X dove i modernisti, come me, siano costretti a nascondere le proprie idee per non essere catechizzati a forza (come gli ebrei romani ai tempi di Pio IX)?
    (ma che dico? le confessioni siete voi a chiederle… mi sta attancando delle brutte abitudini… faccia finta di nulla e ignori l’ultima domanda 🙂 )
    “Noi cattolici siamo terribili da vivi e terribili da morti.[…]”
    Mah… questo brano mi sembra molto meno interessante e incisivo del precedente.
    Cercando, lo vedo attribuito a Vito D’Ondes Reggio. Un politico, cattolico antimodernista, che fu deputato nei primi anni dell’unita’ d’Italia.
    Anche in questo caso niente riferimenti.
    Per parafrasare Nanni Moretti (in “Palombella Rossa”… se non l’ha visto, le suggerisco di vederlo; credo potrebbe divertirla)… i riferimenti sono importanti.
    non sarebbe successo nulla (il brano riportato non è mio) se con protervia mr. Reitano non avesse mischiato l’islam alla fede cattolica.
    Non confonda le cose.
    Reitano ha paragonato lei (non la fede cattolica) ad Al-Bagdady (non all’Islam).
    Mi rendo conto che per lei possa essere difficile capire la differenza tra Al-Bagdady e l’intero Islam (e questo, comunque, e’ un suo grave difetto) ma lei ha un senso dell’autoironia troppo sviluppato per poter pensare di essere confuso con la fede cattolica nel suo complesso.
    Il paragone di Reitano, a mio parere, e’ eccessivo; tenendo conto che Al-Bagdady e’ a capo di un regime indubitabilmente intollerante e sanguinario mentre a lei possiamo ancora concedere il beneficio del dubbio e sperare che, se avesse la possibilita’, almeno non sarebbe sanguinario.
    Comunque sia, era un’attacco alla sua persona, non alla sua fede.

  115. @ Ocasapiens
    converrebbe leggere la storia della strage dei cristiani che i crociati hanno compiuto a Costantinopoli per spartirsi “l’oro di Bisanzio”
    Gia’.
    La quarta crociata.
    Un’esempio spettacolare di incorerenza.
    Ma anche la prima andrebbe ricordata con il tremendo massacro in corrispondenza della presa di Gerusalemme.
    O la seconda, con l’incredibile pirlata di attaccare l’unica potenza islamica dell’area che voleva essere in pace col regno di Gerusalemme.
    E non dimentichiamo la crociata contro gli albigesi e l’osceno “Uccideteli tutti; Dio riconoscera’ i suoi”.
    C’e’ poco da fare: la guerra e’ orribile di per se’, ma quando viene combattuta in nome di Dio raggiunge livelli di crudelta’ e insensatezza che sono difficilmente superabili.

  116. Io guarderei temporalmente più vicino a cosa riescono a produrre i fondamentalismi comunque “targati”. I fondamentalismi, che siano cristiani, mussulmani, induisti o dio solo sa cos’altro, continuano a produrre violenza quando messi nel contesto adatto.
    E.K.Hornbeck
    il mio paragone voleva essere provocatorio per sottolineare la somiglianza di fondo dei rispettivi fondamentalismi. Poi, per carità, hanno fatto scelte profondamente diverse sulle azioni da intraprendere, scelte che però non è possibile far risalire sic et simpliciter alle rispettive Fedi.
    Non posso però non notare i riferimenti a Pio X, il Papa che obbligava al giuramento di Fede (il cosiddetto antimodernista, sospeso da Pio XI e reintrodotto da Pio XII) docenti e studenti delle Università cattoliche, anche quelle riconosciute dallo stato. Giuramenti di Fede e fedeltà che troppo spesso oggi leggiamo fatti ad al-Baghdadi da organizzazioni terroristiche.
    Ma forse sono io ad essere allergico ai fondamentalismi di qualunque origine e con qualunque scopo, anche il più nobile.

  117. @Ivodivo, Canziani
    Egregi satanassi della compagnia delle tenebre come ho sempre detto le mie competenze esulano da certi ambiti non solo storici ma anche dottrinali.
    Quindi non essendo un prete vi devo far rispondere da preti nel merito alle malignità che vorreste attribuire a Cristo.
    >Matteo 10, 34
    >Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada.
    Con una simile frase, come fa san Paolo a definire Cristo «nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola, abbattendo il muro della separazione che li divideva» (Efesini 2,14)? Subito dopo quelle parole, Gesù continuava con la stessa durezza affermando di «essere venuto a separare l’uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera» (Matteo 10,35). Ma non è lo stesso Gesù che, al discepolo pronto a colpire con una spada un servo del sommo sacerdote nel Getsemani, dirà senza esitazione: «Rimetti la tua spada al suo posto, perché tutti quelli che prendono la spada, di spada periranno» (26,51-52)?
    È, perciò, evidente che la dichiarazione posta all’interno del cosiddetto “Discorso missionario” di Gesù, il secondo dei cinque grandi discorsi incastonati nel Vangelo di Matteo, sia da interpretare in chiave metaforica e non letterale. Quest’ultima, tra l’altro, risulterebbe in palese contrasto con il messaggio costante di Cristo che invitava il suo discepolo persino a porgere l’altra guancia a chi lo schiaffeggiava (5,39). Nella stessa linea sarà da interpretare l’episodio riferito da Luca durante l’ultima cena quando, a sorpresa, Gesù inviterà i suoi discepoli a vendere il mantello per comperare una spada. Egli intendeva in questo modo metterli in tensione: l’impero delle tenebre stava per celebrare il suo trionfo, non si poteva rimanere inerti, era necessario ingaggiare una lotta con il Male. Che l’equivoco fosse, però, in agguato appariva già in quella sera. Subito si erano fatti avanti dei discepoli a dirgli: «Signore, ecco qui due spade!». Infatti, come è attestato dallo storico giudaico filoromano Giuseppe Flavio, contemporaneo di san Paolo, era concesso di girare armati per difesa personale in alcuni territori della Palestina e anche in occasione della festa di Pasqua a causa della folla che si accalcava a Gerusalemme (così nella sua opera Antichità Giudaiche XIV,4,2; XVIII,9,2). Gesù, però, di fronte a quella risposta aveva reagito con un amaro e sconsolato: «Basta!» (Luca 22,35-38). …..
    http://www.novena.it/catechesi/catechesi32.htm
    >Luca 19, 27
    >E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me.
    Si riferisce a quello che aspetta i nemici di Cristo nel giorno del giudizio e quindi alla retribuzione finale che spetta ai peccatori e chi ha combattuto Cristo … il vostro buonismo non vale nel giorno del giudizio….perchè esiste il paradiso ,ma anche l’inferno e l’inferno fa male a chi ci va
    Incollo l’esatta interpretazione
    27 27. Oltre a ciò, menate qua que’ miei nemici, che non hanno voluto che io regnassi sopra loro, e scannateli in mia presenza.
    Questi nemici che avevano cercato di impedire la sua ascensione al trono, si erano anche adoperati a tutt’uomo, senza dubbio, per danneggiare i suoi interessi nella sua assenza; ma è giunta per essi l’ora della retribuzione, ed una rovina inesorabile li colpisce. Il nostro Signore accenna primieramente al terribile destino che aspettava i Giudei quando, nella sua provvidenza, manderebbe fra di loro l’esercito romano per eseguire le sue vendette, per distruggere la loro città e la loro nazione; ma le sue parole hanno pure in vista la perdizione finale di tutti quelli che saranno morti nell’incredulità e nella ribellione contro di lui. Ryle vede in questo versetto una terribile e segnalata punizione che aspetta al giorno del giudizio la generazione dei Giudei che resistettero a Cristo mentre era in sulla terra. «Essi saranno risuscitati», egli dice, «e condotti dinanzi al tribunale di Cristo, per ricevervi il condegno castigo dell’enorme peccato commesso nell’uccidere il Signore della gloria. Benché abbiano apparentemente trionfato al giorno della sua crocifissione, Cristo annunzia in parabola che li aspetta un giorno di retribuzione esemplare».
    http://www.laparola.net/testo.php

  118. @Hornbeck
    >Confessi: le piacerebbe uno stato italiano confessionale e conformato ai voleri di Pio X dove i modernisti, come me, siano costretti a >nascondere le proprie idee per non essere catechizzati a forza (come gli ebrei romani ai tempi di Pio IX)?
    errore clamoroso Hornbeck 🙂
    io sono per l’abbandono …. separazione non consensuale senza nessun tentativo di conversione 🙂 ….nel senso che andate lasciati beati e felici al destino ateoscientista che vi siete scelti.
    specifico meglio in una mia url il seguente concetto
    Poiché gli atei disprezzano e vilipendiano l’Impronunciabile con il nominativo di “Dio Semita delle Sabbie” saranno offerti in olocausto allo Stesso, attraverso il mantenimento della loro perfetta conoscenza scientifica in ambito propulsivo, in omaggio al principio che l’Impronunciabile punisce i suoi nemici dando loro esattamente i frutti della ragione in cui credono.
    Ovvero come dicevano i cappellani ai cristiani timorosi e diarrotici che stavano per affrontare i turchi alla battaglia di Lepanto….
    “Niente cielo per i codardi”

  119. @ Riccardo Reitano
    il mio paragone voleva essere provocatorio per sottolineare la somiglianza di fondo dei rispettivi fondamentalismi
    Rispettivi fondamentalismi che si alimentano reciprocamente, purtroppo.
    Pero’, anche se palesemente provocatorio, il paragone mi sembra comunque eccessivo.
    Anch’io ho una pessima opinione di Pio X. Ma c’e’ una bella differenza tra imporre giuramenti di fedelta’ e sterminare popolazioni.
    Bisogna essere molto misurati in questo genere di paragoni o si rischia un rapido effetto saturazione che lascia priva di efficacia la denuncia, quando opportuna.
    In altre parole: bisogna stare attenti a quando gridare “Al lupo! Al lupo!”
    Ma forse sono io ad essere allergico ai fondamentalismi di qualunque origine e con qualunque scopo, anche il più nobile.
    Siamo almeno in due.

  120. @ Emidio Laureti
    errore clamoroso Hornbeck 🙂 io sono per l’abbandono ….
    Ma lo so qual’e’ il suo proposito.
    Ci mancherebbe altro che non lo sapessi.
    Solo che non credo che combinerete proprio nulla.
    Spero pero’ di sbagliare e… nel caso… mi mandi una cartolina da Alfa Centauri.

  121. guarda “laureti” che la minaccia e’ un reato in italia.tu non vieni qui a profetizzare l’olocausto per chi la pensa diversamente da te. io ti consiglio di aprire anche il codice penale visto che comincio a prenderti sul serio.

    1. E.Laureti,
      ho sospeso i suoi commenti, invece di cancellarli, nel caso una “mia utenza” sia tenuta, per professione, a denunciare i suoi i reati. Nel frattempo, le consiglio di nuovo di leggere l’art. 414 del codice penale.

      M’arrazzo,
      non è un nick, ma il “mitico” Emidio Laureti che da vent’anni sostiene di aver riscritto varie leggi della fisica e inventato il motore a “Propulsione Non Newtoniana” il cui prototipo “Timore del Signore”
      è di proprietà dell’Ordine Crociato per la Cristianizzazione del Cosmo
      Veda lei se prenderlo sul serio.

      passanti,
      A proposito di qui deus vult perdere, prima di dare un’occhiata alla nuova fisica lauretiana e al sito dell’Ordine, conviene allontanare le bevande liquide dal computer.

      E.K. Hornbeck e Riccardo
      Laureti parla come uno dell’IS, ma intende solo colonizzare il cosmo con la “scienza cristiana” della PNN. Possiamo stare tranquilli, più che finire decapitati o arsi vivi rischiamo di finire le scorte di rimmel.

  122. @Hornbeck
    >Ma lo so qual’e’ il suo proposito.
    >Ci mancherebbe altro che non lo sapessi.
    come dice Lao Tze….. l’eccessiva applicazione alle impressioni visive ottunde la capacità di vedere….

  123. io qui di demente vedo solo uno che nascondendosi dietro a un nick manda minacce a destra e a sinistra.

  124. @Mache**zzzo
    >io qui di demente vedo solo uno che nascondendosi dietro a un nick manda minacce a destra e a sinistra.
    Senta se clicca questo link http://www.asps.it/abbon.htm
    vedrà che esiste un sedicente E.Laureti che è delegato dalla sua associazione (ASPS) a ritirare i vaglia di abbonamento a un sedicente organo informativo nomato Nova Astronautica.
    Lei mi dice in pratica che questo nick il fasullo Emidio Laureti inganna da molti anni i servizi postali italiani (e pure quelli esteri)
    riscuotendo a sbafo i vaglia postali dell’associazione….. non solo ma che pure ogni anno paga con il nickname i rinnovi di iscrizione all’albo provvisorio dei giornalisti come direttore di Nova Astronautica. Per non parlare del Tribunale di Roma a cui deve spedire per legge Nova Astronautica e pure alla questura di Roma, e al CNR e alle biblioteche nazionali centrali. 🙂
    Mentre lei il nick non ce l’ha e non ha la faccia da **lo anonima e diffamante che si ritrova.
    Comunque volevo fare un complimento a ocasapiens per l’impareggiabile campionario di utenze che si ritrova…. compresa la mia naturalmente. 🙂

  125. saresti questo tu? http://www.zipman.it/www.asps.it.html interessante,quanto a fama.
    ocasapiens,perche’ non lo banni? io ho gia’ salvato le pagine che mi interessavano,offese alla mia persona comprese. vediamo se internet e’ ancora un far west dove dietro a un monitor si puo’ scrivere qualunque porcata. vediamo.
    a presto, “laureti”.

  126. @Ocasapiens
    >non è un nick, ma il “mitico” Emidio Laureti che da vent’anni sostiene di aver riscritto varie leggi della fisica e inventato il motore >a “Propulsione Non Newtoniana” il cui prototipo “Timore del Signore”
    >è di proprietà dell’Ordine Crociato per la Cristianizzazione del Cosmo
    >Veda lei se prenderlo sul serio.
    non sono 20 anni sono di più …..
    e si informi circa le sperimentazioni della NASA sulla pnn
    perchè dovrebbe dire coerentemente
    che non sono serie neppure queste 🙂
    http://www.examiner.com/article/nasa-confirms-results-for-impossible-space-drive-that-uses-no-rocket-fuel
    ps: a proposito del fuffologo zipman ….
    non abbaia più da quando la Nasa s’è messa a cercare di copiare (e capire soprattutto) la PNN 🙂
    http://www.asps.it/zipman2010.htm
    ….. i pronunciamenti affrettati e sconsiderati sulla pnn fanno finire in questa lista http://www.asps.it/gotha.htm 🙂
    ….
    che vi devo dire … a risentirci in tribunale 🙂

  127. @Ocasapiens
    >Prima di darmi ordini forse dovrebbe informarsi lei, non crede?
    fidanken oca …..che caratterino …. sembra mia moglie 🙂
    di tutte quelle info sull’EM drive … posso solo dire che secondo me sono una ca….
    HALT!!!!!
    …. non non posso dire quello che penso se no mi becco un altro processo 🙂
    replico solo per il processo/i in corso … vedo per ora 2 casi 2 ma potrebbero pure essere di più
    Processo n.1) “la PNN non esiste”
    …. quindi mi toccherebbe fare la parte di Galileo e a Arcinazzo toccherebbe quella di Bellarmino
    … ma non posso fare Galileo perche vi piace e quindi dovrete trovare un sostituto plausibile … la vedo diura… diura
    Processo n.2) “olocausto (mancato) da pnn” …in questo caso potrei far bene la parte dell’imbianchino dato che una volta dipingevo
    e Arcinazzo nel coro dolente travestito da madre teresa di calcutta che conforta i sopravvissuti (tutti)
    insomma “scordatemi” e pensate ai casi ateiscientisti vostri …. che ho ben altro da fare 🙂

    1. E. Laureti,
      non so a quale processo si riferisca, forse mi confonde con un’altra “utenza”.

      Ivodivo,
      vuoi dare la stura a un romanzo fiume? E’ la propulsione “meccanica” che viola la legge sulla conservazione dell’energia e diverse altre, sfasando nel tempo le forze di azione/reazione, grazie
      un’opportuna interazione tra correnti e campi magnetici ad alta frequenza nei circuiti elettrici aperti, chiamati comunemente “antenne”.
      La teoria della propulsione elettromagnetica – l’EM drive appena citata da Laureti, invenzione non sua ma del signor Fetta – è appena stata “ripped off” da una commissione nominata dalla NASA i cui esperti, secondo Laureti, dicono
      ca…. HALT!!!!! .

  128. Vuoi dire che Laureti crede realmente a questa roba??? 8)
    Ok, ok, non chiedo più niente…

    1. Ivodivo,
      Certo, d’altronde se uno crede che il veterinario in pensione darebbe un premio da $1 milione, perché non dovrebbe credersi capace di riscrivere le equazioni di Maxwell?

  129. @Ivodivo
    >Vuoi dire che Laureti crede realmente a questa roba??? 8)
    Credo solo a quella nostra di cui si ha C2 (Comando e Controllo) sperimentale
    http://www.asps.it/prova116.mpg
    come Mr. Fetta ha il C2 della sua http://cannae.com/
    In questa nostra url è data una spiegazione teorica del principio di funzionamento
    http://www.calmagorod.org/pnn-la-sua-genesi/
    …. Mai contestato da alcuno in circa 2 anni che è in rete. [ dovrebbero dire che J.C.Maxwell ha sbagliato 🙂 ]
    La fisica è la scienza del come e non del perché …. Il problema per esterni alla pnn dell’Asps è appunto “come” la teoria descritta nella url di sopra si concretizza a livello sperimentale …
    >Ok, ok, non chiedo più niente…
    Non ci credo …. Ne per lei ne per altri … ma comunque cercherò di non più rispondere a nessuno in questo blog per evitarvi proiezioni da olocausto e fondamentalismo.
    Qff
    Ps: dimenticata una cosa importante per evitare ulteriori “romanzi fiume”: Il nostro sacro graal propulsivo non è in vendita.

  130. @Emidio Laureti
    Laureti, si è accorto che le sue figure D1 e D2 rompono la simmetria? Nobel subito!

  131. Ci sarebbe molta fisica nota da accantonare per far funzionare il marchingegno magico.
    Ho anche notato una certa avversione per la relatività, forse causata da una associazione, o solo assonanza, con il relativismo come pensiero filosofico.

  132. No, prima che a qualcuno passi per la testa che sia io quello fuori di testa, una precisazione:
    mai e poi mai avrei pensato che quel sito sulla colonizzazione cristiana del cosmo potesse non essere una presa in giro. Per questo ho detto che Laureti aveva sense of humour. Ritiro tutto e mi rifugio nella vergogna…

    1. Riccardo,
      Notevole anche il business plan dei crociati:
      Pertanto ad oggi ASPS è l’unico ente in grado di detenere e riferire un know-how completo in tal senso. In via teorica, e intendiamo ripeterlo: come ipotesi del tutto teorica basata su estrapolazioni esclusivamente di carattere fisico-matematico, ma soprattutto dopo le opportune verifiche sperimentali, ciò potrebbe permettere il superamento della velocità della luce e quindi l’esplorazione in tempi del tutto accettabili per ritorni commerciali, non solo del sistema solare e non solo della nostra galassia.
      Per quanto sopra ci troviamo ora in presenza della stringente, assoluta necessità di verificare e collaudare sperimentalmente la rispondenza del nuovo prototipo potenziato alla legge fisica che abbiamo ricavato per mezzo di un test effettuato in orbita geostazionaria.
      Ciò è attuabile tramite il seguente programma da condividere con i finanziatori-collaboratori:
      (…)
      9)- Massimo risalto da parte dei finanziatori sui vari mezzi di informazione del progetto in corso.

  133. Sto tentando di calcolare se è possibile esplorare non solo il sistema solare e non solo la nostra galassia prima che le Dolomiti franino.

  134. @ Emidio Laureti
    l’eccessiva applicazione alle impressioni visive ottunde la capacità di vedere….
    Dite tutti cosi’… voi esploratori intergalattici cattolico/tradizionalisti.
    Mi raccomando la cartolina da Alfa Centauri.

  135. Giancarlo
    se vuoi fare sparire in fretta le Dolomiti basta inserire magicamente una probabilità che cresce esponenzialmente con il tempo come l’accelerazione del pnn e il gioco è fatto 🙂

  136. @ Giancarlo
    Sto tentando di calcolare se è possibile esplorare non solo il sistema solare e non solo la nostra galassia prima che le Dolomiti franino.
    Questa cosa del II PdT che sta a picconare le Dolomiti, ma in tempi imprevedibili, mi toglie il sonno.
    Posso andare tranquillamente al mare a Rimini, quest’estate, o devo apettarmi che le Dolomiti vengano a trovarmi senza preavviso?

  137. Il nostro sacro graal propulsivo non è in vendita.
    Noooooo!!!
    E ora come faccio?
    Avevo risparmiato per anni centinaia di CGS (Crediti Galattici Standard) da usare per comprarmi la licenza d’uso…. Accetta un pagamento in talleri sloveni?

  138. @ Ocasapiens
    che delusione, mi ero procurata un tinfoil hat galattico. Forse può servire a E.K. Hornbeck quando va a Rimini, protegge anche dalle “impressioni visive”.
    Perche’ no?
    Forse puo’ proteggermi anche dai frammenti di Dolomiti, caso mai la frana punti dalle mie parti.

  139. Sono 10 anni che non parlo con Laureti, dopo che nel 2005 mi invito’ ad una sedicente cena, trattandomi poi molto male.

  140. non fraintendete… il Laureti lo stimo molto…pero’ non se potemo vede’.

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