
Oggi il Solar Impulse doveva partire per il volo più lungo, da Nanjing, in Cina, alle Hawaii, ma ci si è messo di mezzo il brutto tempo. Video. Il seguito qui…
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Ondata di caldo “record” in India, già 500 morti, manca l’acqua e l’elettricità come l’anno scorso, due anni fa e sempre più spesso dall’inizio degli anni Novanta. Ma i governanti non hanno motivo di preoccuparsi, l’anno scorso Narendra Modi aveva detto
Climate has not changed. We have changed…our tolerance and habits have changed. If we change then God has built the system in such a way that it can balance on its own.
Per il Nepal manca molto altro. Qualcosa le Ong locali e quelle di Agire riescono a fare, grazie a tutti dei soldi. Certo, se i paesi donatori avessero mantenuto gli impegni, si poteva fare molto di più prima del monsone…
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Fa un po’ impressione leggere su Nature Climate Change un paper sui produttori di elettricità nell’ovest degli Stati Uniti; dovrebbero tener conto che entro i prossimi cinquant’anni i cambiamenti climatici potrebbe ridurre la produzione estiva:
For vulnerable power stations (46% of existing capacity), climate change may reduce average summertime generating capacity by 1.1–3.0%, with reductions of up to 7.2–8.8% under a ten-year drought
In Brasile e sulla costa est statunitense no – emergenza nell’Oregon, nel Washington e in California per la prima volta degli agricoltori accettano di razionare l’acqua, solo nel delta per adesso – ma nel Texas e nel sud-est la siccità è finita e son iniziati gli alluvioni.
La maggior frequenza e intensità degli “eventi estremi” era già prevista nel cap. 5 del primo rapporto Ipcc, 25 anni fa.
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A proposito di quello che diceva ieri Riccardo Reitano sul contenuto di calore degli oceani (OHC), ho ritrovato il paper che mi era venuto in mente sulla sua sottovalutazione.
Un modello di Nam-Young Kang e James Elsner conferma che il riscaldamento degli oceani sta riducendo la frequenza dei cicloni tropicali mentre ne aumenta l’intensità:
In a year with greater ocean warmth, the tropical troposphere is capped by higher pressure anomaly in the middle and upper troposphere even with higher moist static energy anomaly in the lower troposphere, which is thought to inhibit overall tropical cyclone occurrences but lead to greater intensities. A statistical consequence is the trade-off between intensity and frequency. We calculate an average increase in global tropical cyclone intensity of 1.3 m s^1 over the past 30 years of ocean warming occurring at the expense of 6.1 tropical cyclones worldwide.
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Eufemismi
Maurice “i cambiamenti climatici sono un inganno delle Nazioni Unite” Newman – consulente per il business del primo ministro australiano – racconta “vecchie aringhe rosse” sul clima, ha detto oggi al Senato il direttore del Bureau of Meteorology, h/t il delizioso lagomorfo.
In Italia, la conferenza sul clima senza climatologi, convocata da Mikhail Gorbaciov e Giulietto Chiesa il 27-29 maggio a Roma, continua a cambiare programma, adesso G. Chiesa modera invece di intervenire e non c’è più l’on.le Ermete “FuF” Realacci.

More red herrings to come
Non sono abbonata al Wall Street Journal, ma trovo il sottotitolo inquietante
Oil companies are ratcheting up their involvement in the debate over climate change as governments, activists, churches and some big investors gear up for a global summit on the issue at the end of the year in Paris.
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Quiz-rimmel del giorno
Barney Panofsky è stato denunciato al suo datore di lavoro per aver deplorato l’Apericena vegano. Succo della delazione:
Questo signore insulta e diffama la gente e l’attacca su base politica ed etnica ed anch edi gusti alimentari (ad esempio c’è la con i vegani…). Avete un nome da difendere…non è che ci fate una grande figura…
Grandissima invece quella dell’autrice/autore che sul mio blog ha scritto sabato commenti diffamatori su Barney Panofksy, rimasti bloccati nel filtro anti-sockpuppet. Sono comparsi sotto un post sui solitoni, sgradito all’on.le Giuseppe Vatinno (2 link) almeno quanto Barney Panofsky.
L’effetto rimmel è dovuto al fatto che entrambi risultano spediti dall’IP usato da… ?
Vatinno.
Nel senso, no “Vattino” – Vatinno.
Sennò, dài, troppo facile
Vattino
gattino
mattino
pattino
e poi volendo calzino, imbianchino, cartellino martellino gavettino sportellino, uuh quanti ce n’è
invece guardi qua
Vatinno
…
c’è solo cachinno; cincinno e tintinno hanno troppe “i”.
Che desolazione!
Sono comparsi sotto un post sui solitoni, sgradito all’on.le Giuseppe Vattino
LoL
Do not feed the passero.
“ad esempio c’è la con i vegani…”
se poteva esserci qualche dubbio sull’autore, dire che il “c’è la” costituisce una vera e propria “firma”.
(cfr. http://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2013/01/giuseppe-vatinno-tweet-0.jpg e http://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2013/01/giuseppe-vatinno-tweet-1.jpg)