Un signore

A proposito del Nobel per la chimica meritato anche da Vincenzo Balzani, prof emerito dell’Università di Bologna, Scienza in rete pubblica un comunicato stampa della Società Chimica Italiana:

A oltre 50 anni dal riconoscimento a Giulio Natta, il prestigioso premio è stato assegnato ad un settore di ricerca nel quale l’Italia è leader internazionale grazie a Vincenzo Balzani e ai suoi collaboratori. Balzani ha contribuito in modo fondamentale non solo alla realizzazione dei primi prototipi di macchine molecolari, in collaborazione con Fraser Stoddart e Jean-Pierre Sauvage, ma anche allo sviluppo e al consolidamento dei concetti alla base di questo campo di ricerca…

Allora “Perché l’Italia è di nuovo fuori?”

Quando la competizione internazionale arriva a questi livelli, non basta il curriculum scientifico. Occorre che gli scienziati siano supportati dalla comunità nazionale: gli Atenei, i grandi Enti di Ricerca, le Accademie, le Società, i Ministeri…

Dobbiamo purtroppo rimarcare che questo infausto risultato è anche figlio dell’indebolimento sistematico della ricerca di base italiana, ormai giunta allo stremo delle forze dopo decenni di sottofinanziamento e regolata da sistemi di reclutamento, funzionamento e valutazione non sempre adeguati…

Sigh… Alla fine di una bella intervista-ritratto di Vincenzo Balzani, Pietro Greco aggiunge:

Noi ricordiamo che con molta signorilità ha dichiarato che la mancata assegnazione del Nobel non gli è dispiaciuta.

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Nel marzo 2015, Gioia Locati scriveva

La storia che sto per raccontarvi ha un finale gioioso. Ma un percorso altrettanto tormentato e alcune difficoltà che ci faranno riflettere.

Dopo parecchie chemioterapie e crioterapie, dal marzo 2014 il bambino stava guarendo di un retinoblastoma grazie alla “cura Di Bella” sconsigliata dall’oncologa ‘perché le vitamine alimentano il tumore’, diceva la madre che aveva voluto incontrare la giornalista. L’inutile “cura” è costata 2.500 euro al mese, ma il bambino sta bene solo grazie alle continue crioterapie e Gioia Locati lo sa.
Lo scriverà?

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Dopo troppi pazienti uccisi da omeopati, un mese fa la Federazione degli Ordini dei medici ha fatto sapere che

appronterà un gruppo di studio ad hoc, con l’obiettivo di contrastare i ciarlatani, proprio sul web dove ‘navigano’ quasi incontrastati e le loro teorie moltiplicano i seguaci…

Non ci credo, e nemmeno l’Ordine dei medici di Bari:

Il Corso, che si terrà presso l’Auditorium dell’Ordine dei Medici di Bari, sito in Via Capruzzi n.184, è rivolto a Medici, Odontoiatri,Veterinari , Farmacisti e laureandi delle rispettive Facoltà.
Al termine del triennio (Medici,Odontoiatri e Veterinari e Farmacisti) verrà rilasciato previo superamento con esito positivo dell’esame finale e tesi un DIPLOMA che dà diritto all’iscrizione, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, al Registro degli esperti in OMEOPATIA, istituito presso gli Ordini Professionali.

A maggio la Federazione aveva annunciato sanzioni per i medici contrari alle vaccinazioni. Del centinaio di medici che si sono dichiarati tali, nessuno è stato sanzionato, eppure il risultato si vede. D’altronde, a differenza di scienziati come Vincenzo Balzani, i “ciarlatani” sono

supportati dalla comunità nazionale: gli Atenei, le Accademie, le Società, i Ministeri…

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Brexit
In alcune scuole dell’Inghilterra e del Galles, gli scolari italiani sono schedati come italiani, italiani-altro, italo-napoletani e italo-siciliani. Il Foreign Office chiede scusa.
Al St George Hospital di Londra, le partorienti saranno ammesse se dimostreranno di non essere straniere:

The guidelines state that hospitals should endeavour to check patients for their eligibility when accessing non-emergency NHS treatment. We are not doing this effectively enough at present, and are looking at ways in which we can improve this.

Dubito che il ministro Hunt chieda scusa, gli interessa solo concludere la privatizzazione del NHS iniziata con il primo governo Cameron. Se ricche, le partorienti straniere saranno benvenute.

2 commenti

  1. L’Ordine dei Medici di Bari che si pregia di offrire ai suoi iscritti nella sua sede il corso per diplomarsi in fuffa è anche lo stesso che ha ignorato la segnalazione che uno dei suoi iscritti sperimenta un farmaco non approvato su centinaia di bambini autistici. Dobbiamo stupirci che sponsorizzi l’omeopatia?
    Quanto alle sanzioni ai medici anti-vaccinisti, pare che qualcosa cominci a muoversi – almeno nei confronti di Roberto Gava.
    In caso non sapessero dove cercarli, i medici anti-vaccinisti, il 29 ottobre a Roma alla Giornata Nazionale contro l’obbligatorietà dei vaccini ne troveranno riuniti un po’.

    1. Grazie Dora,
      non mi meraviglio, a Bari ci sarebbe pure l’astronave di Keshe.
      Per Gava meglio tardi che mai viste le falsità che scrive sull’AIDS e sui vaccini per fare la réclame alle sue “cure”.
      Anche la sig. Crepaldi mi ha annunciato quel raduno, ma è difficile far capire che con il suo ragionamento le vaccinazioni “causano” i dentini…

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