La scienza ai tempi del colera

Ieri durante la sua prima conferenza stampa da giugno, Trump non ha parlato né di vaccini né di cambiamenti climatici e non ha risposto alle domande dei giornalisti sui suoi conflitti d’interesse o i suoi legami con Putin. Ieri e l’altro ieri, il Senato ne ha poste a Jeff Sessions, il difensore del diritto delle aziende di inquinare a piacimento che sarà Attorney General, e a Rex Tillerson, il CEO della Exxon che sarà Segretario di Stato.

Resoconto delle risposte false, evasive e assenti su Science (per Tillerson, rif. anche Nature). Nei commenti, c’è un allusione al sondaggio bimestrale della Quinnipiac University che misura la popolarità dei governanti e dei partiti USA. Questa volta se ne parla sui media perché quella di Trump risulta calare al 34%. I dati sono qui.
Chissà se un sondaggio così si facesse in Italia o in Francia…

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Dal canto suo Nature s’indigna in un editoriale per il rapporto menzognero degli eletti repubblicani contro Planned Parenthood, e si congratula con Ernest Moniz perché ieri

The US Department of Energy (DOE) has released new guidelines to protect researchers from political interference — a move that many say is long overdue.

Qualcuno ricorderà l’epica logorrea di lei non sa chi sono io sul licenziamento di una ricercatrice che aveva chiesto finanziamenti per il proprio programma durante una testimonianza alla Camera. In realtà lei aveva fatto ricorso, il licenziamento era stato revocato e i responsabili del DOE avevano annunciato che stavano per uscire linee-guida più esplicite:

The plan allows scientists [employees, contractors, grant recipients] to publicly state their opinions on science and policy, as long as they make clear that they are not speaking for the government. It requires researchers to notify their supervisors if they speak to the media or publish their findings, but does not require them to seek approval for such activities.

Bello,

But implementing the full plan is likely to fall to the administration of Trump, who takes office on 20 January. His pick for energy secretary — former Texas governor Rick Perry — could soon be confirmed by the Senate.

Secondo il creazionista Rick Perry, il riscaldamento globale è un complotto di scienziati corrotti, atei e comunisti. Da governatore ha vietato all’amministrazione statale di parlarne. Tant’è che dal rapporto dello Houston Advanced Research Center sull’innalzamento del livello del mare a Galveston, ha pure fatto censurare i riferimenti ai cambiamenti climatici indotti dalle emissioni di gas serra e le proiezioni dell’innalzamento futuro.
Nonostante Perry fosse stato eletto con i soldi di  BigOil, non è riuscito a bloccare l’espansione delle energie rinnovabili nemmeno in Texas…

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In Italia, intanto
Questo week-end, due “Angeli” inviati da Mehran Keshe distribuiranno varie invenzioni del Messia, dai patch curatutto alle lattine Magrav, ai terremotati del Centro Italia che si recheranno al Relax di San Benedetto del Tronto e al Villaggio Holiday di Porto Sant’Elpidio. In cambio della solita “donazione”, presumo.

Lorenzo Albertini, il responsabile Ufficio rapporti istituzionali della Protezione civile, scrive Repubblica (1)

aveva inviato una mail alle 250 strutture convenzionate allegando il volantino della Keshe e scrivendo in calce: “Ci è stato richiesto di favorire la massima diffusione di questa iniziativa presso gli ospiti delle strutture”. Richiesto da chi? È la stessa Keshe foundation aveva ringraziato sulla propria pagina Facebook : “Il dottor Alessandrini ha assunto la responsabilità di attaccare i manifesti in tutti gli alberghi e campeggi”.

Travolto dal ridicolo, Albertini si è scusato per l’errore, credeva che la “fondazione Keshe fosse accreditata”. Crede anche ai miracoli.
Rif. anche Butac.

(1) Il referente della fondazione in Italia è l’imprenditore e “ricercatore in proprio” Giovanni Lapadula (non Giovanna).