En passant

C. maculatus Fabricius.
La BBC riprende la ricerca sullo scimpanzé dello zoo di Furuvik che si fa una riserva di pietre da tirare contro i visitatori, il che dimostra che come noi è in grado di  pianificare. L’articolo esce su Current Biology.

Link vietato ai minorenni.
Sulla copertina c’è… ehm… un primo piano del tritatutto di un Callosobruchus maculatus, forse Fabricius ma non ci giurerei. A piena pagina, per spaventare chiunque e non solo le callosebruche che farebbero meglio a votarsi al celibato o post-coitum saranno ridotte a purée.

Sai che notizia.
Come si vede dal video a sinistra sul sito della rivista, Elisabetta Visalberghi aveva già dimostrato la pianificazione di piccole scimmie del nuovo mondo che fanno scorte di sassi, e se li portano dietro quando vanno a mangiare noci dal guscio duro.

La fidanzata di Marc
Marc Hauser* racconta che da giovane per pagarsi gli studi, rastrellava i viali di uno zoo in California. Un pomeriggio, una giovane scimmia ragno gli ha fatto grandi gesti, s’è avvicinato e lei gli ha messo le braccia attorno al collo “and she cooed”. Il che fece arrabbiare il suo compagno. Convinto d’aver trovato l’anima gemella, l’indomani Marc si presenta con il rastrello davanti alla gabbia… e lei lo ignora e continua a farsi fare il grooming dal suo lui. “L’aveva fatto apposta,” diceva Marc in privato, “non ero io a interessarla, voleva rendersi interessante per lui.”

Morale
La pianificazione s’è evoluta nei primati come in molti altri animali e anche in insetti più sociali di Fabricius, e si sa da tempo. Tuttavia escludo che una femmina elabori mai un piano così perverso. Pure Marc devo dire, anche se non condivide la mia credenza sulla superiorità morale delle femmine.

* Era comparsa qui sopra la pubblicità di un sito che offre di trovarvi una ragazza. Come protesta contro la solita misoginia, avevo messo la foto di Marc con il suo email, anche se è monogamo.