All’alba dell’era Trump provano a rispondere And then there is physics, gli intellettuali del New York Times – gratuito fino a domani – e altri ovviamente, tra cui gli esperti di sondaggi traditi dai propri algoritmi. Nelle letture di queste ore, segnalo solo la dichiarazione di Angela Merkel e due battute fanta-scientifiche: Michael Mann
oh, and thanks for all the fish…
(facile!) e Gavin Schmidt
So just who was it that stepped on that Cretaceous butterfly? I’d like to have a word…
Indovinato?
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Alla COP 22 di Marrakech, domani Action Aid racconterà in una conferenza stampa quello che ha visto in Africa, America Latina e Asia nel biennio del Niño, con una temperatura media superiore di “solo” 1,25 °C a quella di due secoli fa:
- Governments and humanitarian agencies are still struggling to cope with one of the largest climate crises the world has ever seen
- 30% of the Earth’s land mass was affected by drought in 2015, in one of the most widespread and longestlasting El Niño events on record.
- Over 400 million people have been affected worldwide, with women and children being hit the hardest. This may prove to be the largest drought crisis the world has ever faced.
“Largest” nel senso geografico e demografico. In un piccolo dossier con case studies in singoli paesi, è riassunto il collegamento tra cambiamento climatico, ENSO ed eventi meteo estremi, e gli appelli delle agenzie e Ong umanitarie inascoltati da un anno:
But the 2015-16 El Niño crisis has been met with little finance, and even less attention. OCHA has requested total funding of $5.1 billion for governments and international agencies to address the immediate humanitarian impacts of El Niño, based on costed plans put forward by over two dozen countries. Further analysis will be needed for the requirements to address longerterm socio-economic impacts. Yet as of September 2016, only US$1.9 billion has been made available. Thus only 37 per cent of the global need has been met, and a funding gap of $3.1 billion remains
Vorremmo evitare la stessa cosa durante la prossima Niña:
La Niñas can bring above average rainfall and cooler temperatures in the Southern Hemisphere in the aftermath of an El Niño. However, strong La Niñas can bring floods and storms, compounding the impact of El Niño and possibly extending hunger crises for affected women and their communities.
In fondo, ci sono le solite raccomandazioni a lungo termine:
- intervenire subito;
- rafforzare la collaborazione degli enti che si occupano di clima e di aiuti umanitari;
- rispondere alle crisi umanitarie indotte dal clima nel rispetto dei principi di giustizia climatica.
Tanto “irrazionalismo” farà sorridere Paolo Mieli e Vittorio Feltri, pazienza. Preoccupano di più i vari Trump per i quali il riscaldamento globale è una truffa.
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Nuove previsioni meteo di Piers Corbyn
E gli allarmisti saremmo noi?
fisico e meteorologo, il quale, sulla base di evidenze scientifiche (anch’esse meritevoli d’essere prese in esame) sostiene che il riscaldamento globale non sia dovuto ai guasti provocati dal genere umano o dalla industrializzazione sregolata e trovi piuttosto spiegazione nel sole
per dirla con Paolo Mieli, l’era glaciale non è più iniziata nel 2010. Il Sole avrà un minimo di Dalton fra quattro anni, l’era glaciale durerà dal 2020 al 2035 e sarà accompagnata da una serie catastrofica di terremoti ed eruzioni vulcaniche.
Secondo le evidenze scientifiche, l’andamento delle macchie solari è “debolmente” correlato con le eruzioni vulcaniche, ma né con i terremoti né con la temperatura nell’emisfero nord (curva rossa) dal 1860 in poi.
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Carl Sagan, The Demon-Haunted World: Science as a Candle in the Dark, 1997
I have a foreboding of an America in my children’s or grandchildren’s time — when the United States is a service and information economy; when nearly all the manufacturing industries have slipped away to other countries; when awesome technological powers are in the hands of a very few, and no one representing the public interest can even grasp the issues; when the people have lost the ability to set their own agendas or knowledgeably question those in authority; when, clutching our crystals and nervously consulting our horoscopes, our critical faculties in decline, unable to distinguish between what feels good and what’s true, we slide, almost without noticing, back into superstition and darkness…
The dumbing down of America is most evident in the slow decay of substantive content in the enormously influential media, the 30 second sound bites (now down to 10 seconds or less), lowest common denominator programming, credulous presentations on pseudoscience and superstition, but especially a kind of celebration of ignorance.
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H.L. Mencken, 1920 (h/t Riccardo)
As democracy is perfected, the office of president represents, more and more closely, the inner soul of the people. On some great and glorious day the plain folks of the land will reach their heart’s desire at last and the White House will be adorned by a downright moron.
@ ocasapiens, sarei curiosa di vedere la sua faccia dopo la vittoria di Trump. Impagabile….????????????????????
? forse ha sbagliato blog?
Che dire?
che gli americani finalmente si godranno come presidente un bel frullato di berlusca-salvini-biscardi con una spruzzatina di bokassa. A noi poi che ce ne frega? C’ abbiamo il renzi che ci rappresenta!
Ul Ticùn,
mi perdoni ma lei e la sua battuta profondamente cretina da “eppiauar” dopo il terzo campari e le 2 ore di palestra per gonfiare i bicipiti ed ammazzare gli ultimi 10 neuroni, mi state sulle palle a prescindere.
Le faccine starebbero meglio appiccicate sul lunotto della sua golf Tamar-GTI 🙂
giustino,
C’ abbiamo il renzi che ci rappresenta!
E noi Hollande che forse è peggio.
Credo che Ul ticùn prenda le oche per dei delfini…
Io sono ancora nella fase di negazione per Trump, quindi per sdrammatizzare segnalo questo spassoso OT su Gava, ma attenzione al rimmel:
“Ma occorre anche controllare il loro aspetto. E qui si apre un capitolo a parte. «Ha i capelli fitti e robusti? Ha un carattere materialista. Sono fini? È un bimbo sensibile», spiega Gava. «Se i denti crescono storti, significa che c’è uno squilibrio nell’organismo». Lo stesso se le feci puzzano: «Se il bimbo è sano, non hanno alcun odore». Nel suo libro si trovano molti altri esempi. “
e molti altri spassosi aneddoti sono presenti nell’articolo.
p.s.: R. Gava si professa pure riflessologo.
Che dire? Niente . Il Tyzzun mi ha lasciato senza parole , per dirla da Nobel.
“As democracy is perfected, the office of president represents, more and more closely, the inner soul of the people. On some great and glorious day the plain folks of the land will reach their heart’s desire at last and the White House will be adorned by a downright moron.”
H.L. Mencken, 1920
Ma come niente, Steph? Allora faccio io
So just who was it that stepped on that Cretaceous butterfly? I’d like to have a word…
è una battuta di Doctor Who.
Invece no! Ray Bradbury, A Sound of Thunder 1952.
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Riccardo,
bello, molto più conciso di Carl Sagan!
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Mauro,
la definizione di ciarlatano sembra calzante…
Che dire?
Io ci provo così:
Socchiusi gli occhi sul prato come vacca
rumino disteso accoccolato nel divano
mi vedo come un satrapo dentro la fusoliera
conto le odalische e mi sovvengono cipolle
e dei veli da togliere per giungere alla gemma
ricordo come una volta ogni decollo mi faceva
sentire come un pari dell’Olimpo un Apollo
ora dalla noia solo il chiasso della folla
mi distrae e dalla cupa sentenza dell’anagrafe
gonzi mi verrebbe tutti da insultarvi
neanche pesci tonti avrebbero abboccato
alla messinscena nemmeno a carnevale
avete preso il mio cognome scritto cubitale
per bandiera da condottiero sventolata
in marcia trionfale verso un Eldorado
ora siedo in trono m’inquieta questo scettro
se m’inciampo e sbatto il capo in cenere
potrei ordinare vengano ridotte terre siberiane
oddio la caffettiera bastarda m’ha fregato
mi toccherà anche il tinello ripulire
ma un quarto d’ora celebre son stato
temo la notte e i sogni che contiene
li affronterò da prode cavaliere
fino ad oggi mai sconfitto.
La firma……..
Marco Sclarandis
Chissà chi ha eletto Hollande?
O Sarkozy?
O Bush junior ed il suo prosecutore Obama nella guerra afghana?
A volte le reazioni degli intellettuali all’ elezione di questo quel politico sono patetiche.
La democrazia rappresentativa, inventata nell’ 800 dai “bianchi” (nulla a che fare con quella di alcune città-stato greche
nonostante una reiterata e mitologica affiliazione) non ha mai garantito (è strutturalmente inadeguata per farlo) l’ elezione
di persone dotate delle migliori qualità per governare,
sarebbe il caso di ricordarlo
sempre.
I fondamentali vantaggi della democrazia moderna, che la rendono nonostante evidenti difetti meglio di altre forme di governo,
sono due:
la temporaneità delle cariche
e la mancanza di spargimento di sangue al passaggio del potere nei tempi stabiliti.
Il resto è retorica.
alberto
già. Un po’ quel che dice(va) anche Noam .