Tendenze globali

Ad Amsterdam si è aperta la conferenza internazionale sull’AIDS  con il solito bilancio: aumentano le persone infette da HIV (oltre 36 milioni), diminuiscono quelle che ne muoiono (940 mila). Il calo è inferiore agli anni precedenti, e sarà difficile da riprodurre. Mancano i fondi per finanziare non solo i farmaci, la ricerca ecc. come previsto da impegni precedenti, ma gli spicci per distribuire preservativi e incoraggiarne l’uso negli “hot spots” – la prevenzione meno costosa, guarda caso, nei paesi africani con la maggior crescita demografica e quindi a maggior rischio di pandemia.

Con la solita lungimiranza, i governi donatori – a cominciare dagli USA – preferiscono pagare muri e campi di detenzione, credendo di respingere il virus insieme ai migranti.
Saranno annunciati anche i risultati preliminari di alcuni esperimenti e ricerche.

*

The climate dice are loaded
La barista ha visto le notizie del Giappone e del Canada, il clima è già cambiato? (A proposito, sul Guardian c’è un buon articolo sull’ondata di calore nell’emisfero nord, un tipico evento meteo estremo, da quando il riscaldamento globale “trucca i dadi”.)
Gli altri avventori apprezzano il fresco mattutino portato dai temporali. Ci voleva con 30 °C “da metà maggio” e parte il dibattito. Anche da prima (consultazione di più smartphone, notizia non confermata). Non è mica normale. Be’, è estate. Ueh, a maggio era primavera! Però di notte si dorme. Io, un’estate così non me la ricordo. Una primavera!
Sarei incaricata di trovare le registrazioni delle temperature in città da marzo in poi…

*

Laureati all’Università quantistica

Due amiche in Salento mi mandano link a Lecce cronaca, e non ci capisco niente. Più che altro sono furenti perché si usano i neonicotinoidi contro la sputacchina che porta la Xylella mentre sono vietati.

Veramente, non sono vietati in casi di emergenza.

L’emergenza non è dovuta alla Xylella, lo dice la mozione del senatore Buccarella con tanto di prove scientifiche.

Mai sentito nominare, m’informo.

Dopo un copia-incolla dell’ordinanza tragi-comica del procuratore Cataldo (sunto su Next, che la Scienza lo benedica!), la mozione di 26 senatori M5* e di Buccarella-Gruppo misto, chiede al governo una commissione parlamentare che indaghi su collusioni, complotti e conflitti d’interesse di ricercatori corrotti e incompetenti.