Con i "se"

C’è stata una crisi ambientale globale tra 42 e 41 mila anni fa, durante il ribaltamento dei poli magnetici terrestri detto Evento di Lachamp – dal nome di villaggio dell’Alvernia vicino alle rocce vulcaniche nel quale è stato identificato?
Un “evento di [Douglas] Adams” che insieme a Grandi Minimi Solari ha distrutto lo strato d’ozono improvvisamente bombardato dai raggi cosmici, causando cambiamenti climatici ed estinzioni di massa che neanche fosse caduto un asteroide? Sterminando i Neanderthal, le tigri della Tasmania che poi si sono riprese nonché svariate “culture di Europei anatomicamente moderni” che affrescavano le grotte di Altamira o di Lascaux?
Così dicono Alan Cooper – un biologo evoluzionista australiano noto per le molestie sessuali – e altri 32 autori di varie discipline, su Science. In base a una nuova datazione al radiocarbonio di alberi fossili neozelandesi, alla ricalibrazione di quella della fine dei Neanderthal, analisi altrui di sedimenti e carote di ghiaccio, e una ricostruzione del clima attraverso un proprio modello del radiocarbonio atmosferico,

  • L’Evento di Adams pare rappresentare un importante limite climatico, ambientale e archeologico che finora è stato ampiamente disconosciuto.

Se fosse così, sarebbe una scoperta pari a quella del limite K-T legato all’estinzione di massa del Cretaceo. Però anche con le ricalibrazioni che fanno rientrare gli eventi entro quel millennio e rotti, risultano essersi estinti un mammifero sì, uno no ma quasi, altre specie forse ma non ci sono dati.
Un po’ poco per parlare di “Evento”.
Oltretutto i Neanderthal erano abituati a un clima freddo (nel modello, la temperatura media globale cala di 0,5 – 1,5° C) e, da quello che si sa finora, la loro popolazione ha cominciato a declinare 43 mila anni fa.
Ci sono altri motivi di scetticismo – oltre a quello di Leonid Schneider – dicono gli scienziati intervistati da Paul Voosen di Science. Né le carote antartiche né quelle groenlandesi confermano la tesi degli autori. John Hawks fa notare, tra altri errori, che le tigri della Tasmania hanno rischiato l’estinzione 20.400 anni fa stando al paper citato da Cooper et al., non 40,200 anni fa.
E Gavin Schmidt era già scettico sull’affidabilità della ricostruzione derivata dagli alberi fossili neozelandesi.

*

Detto questo, su Science esce un bel tentativo di “inferire” (bayesianamente) con molta cautela, l’efficacia rispettiva e collettiva delle misure di contenimento della pandemia decise in 34 paesi europei e 7 non europei, tra gennaio e maggio 2020. Contrariamento a quello che avevo scritto un po’ di tempo fa sulle scuole,

  • Closing both schools and universities was consistently highly effective at reducing transmission at the advent of the pandemic.

Alcuni risultati sembrano controintuitivi:

  • Banning gatherings was effective, with a large effect size for limiting gatherings to 10 people or less, a moderate-to-large effect for 100 people or less, and a small-to-moderate effect for 1000 people or less. 

Ma gli assembramenti di 1000 persone erano per lo più all’aperto e per fasce di età meno a rischio.

  • Targeted closures of face-to-face businesses with a high risk of infection, such as restaurants, bars, and nightclubs, had a small-to-moderate effect. Closing most nonessential businesses delivering personal services was only somewhat more effective (moderate effect).

Fatte tutte queste chiusure, l’ordine di stare a casa aveva solo un effetto “marginale”.

*

La Food & Drug Administration pubblica un elenco dei “prodotti fraudolenti” venduti in USA per prevenire e/o curare il covid. Per ora sono 146: rimedi omeopatici, oli essenziali, tisane, cannabidiolo, spray nasali, sali minerali, argento colloidale, vitamine, misture ayurvediche e della medicina tradizionale cinese, integratori alimentari, disintossicanti, adesivi, bio-magneti…

Se l’Istituto Sup. di Sanità intendesse pubblicarne uno, conosco gente disposta a dare una mano. Agg. 21/02 Guardate per esempio cosa scrive la dott. Chiara Lestuzzi del chimico genovese Paolo Mainardi, che su Quora approfitta della pandemia per fare la réclame alle sue cure miracolose…