La serrata (cont.)

Come tutti, la direttrice di Science è insieme sbalordita ed esasperata dall’irresponsabilità di certi politici. Ricorda che la serrata precedente, sotto Clinton, era dovuta anch’essa a un ricatto dei repubblicani per impedire la riforma di Medicare, così come oggi per impedire Obamacare:

The science mission agencies have been responsible for much of the applied science done in the public interest; with the shutdown, they will no longer be able to track flu outbreaks, update real-time information on water quality and quantity, improve weather forecasts, develop advanced defense systems to keep us safe, and serve many more immediate needs. … Without the contribution from government science laboratories, the U.S. research system is greatly compromised.

Viene compromessa anche l’ec0nomia, scrive Marcia McNutt, e gli scienziati dovrebbero presentare al Congresso il conto dei danni, come aveva fatto 17 anni fa il National Park Service, armato di

excellent economic estimates of the nationwide ripple effects of closing the national parks on travel and tourism for both domestic and foreign visitors

Aveva funzionato, ma 17 anni fa non c’era il Tea Party. (Le fa eco The Economist con due articoli sul tema “non si governa così un paese”. Sopratutto quando la Cina è il creditore principale. A proposito di Cina, pubblica un reportage impressionante sulla carenza d’acqua nel nord del paese.)

I dipendenti federali non possono lavorare nemmeno gratis, ma ci sono due eccezioni, dice David Malakoff:

After a member of Congress complained that a freeze on an online database was preventing new patients from enrolling in clinical trials, the National Institutes of Health got permission to call back workers to update ClinicalTrials.gov. NIH has also said that it can admit children with life-threatening illnesses to its clinical research center.

Anche i repubblicani del Tea Party hanno figli…

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Jacques Finlay e al., univ. Minnesota, hanno scoperto che la riduzione dei fosfati riversati in 12 grandi laghi, per esempio mettendo depuratori a monte, ha reso le acque più chiare e invitanti… e aumentato la quantità di nitrati che poi inquinano a valle fino al mare. Nei laghi, le alghe hanno bisogno di fosforo (P) – non solo di ossigeno e carbonio – per fissare l’azoto (N) che finisce nei sedimenti quando le alghe muoiono. In mare invece, i nitrati favoriscono le fioriture puzzolenti. Però il fosforo non è un toccasana:

Excess P has many adverse effects on lakes, and its positive influence on N removal should therefore in no way be considered as a rationale for relaxing P control measures. Our results instead argue for increased attention to control of N sources from agricultural, urban, and fossil fuel sources, along with further reductions in P sources, to counteract negative impacts of N loading.

Bisogna ridurre entrambi gli inquinanti mantenendoli nel giusto rapporto, anche se

The biological effects of rising N and N:P imbalances in lakes are incompletely known but may include reduced diversity and consumer growth rates. Furthermore, nitrate accumulation can eventually harm drinking water for human population centers that rely on lakes for water. Finally, accumulating N in lakes leads to increased fluvial export of N to downstream N-limited freshwater ecosystems and coastal zones, where it has been shown to stimulate algal blooms and drive a host of other water- and air-quality impairments.

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Due paper paralleli dimostrano che le cellule dei topi utilizzano pezzi di RNA-interferente per impedire la riproduzione dei virus che le infettano bloccando piccoli segmenti di RNA virale. Sembrava che lo facessero solo le piante, gli insetti e altri invertebrati. Nei topi il meccanismo è innato e dovrebbe esserci nelle cellule umane. Ancora non si è trovato, potrebbe esserci e i virus potrebbero aver evoluto i mezzi per superarlo.

Ma quanti RNA diversi e con funzioni diverse ci saranno, alla fine?

1 commento

  1. Un anno negli USA non mi è bastato per comprendere i misteri americani; ho perso la mia occasione d’oro. Mi consola solo il fatto che non sembra che gli stessi americani abbiano un’idea di come funzioni il loro sistema.

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