Dallo Spiegel, apprendo dello scandalo dei pesci tropicali geneticamente modificati per essere rosso, verde o giallo fluorescente: i”GloFish” che vanno forte negli Stati Uniti dove costano 5 dollari l’uno. E’ vietato introdurli nell’UE, ma sono arrivati in Germania di contrabbando dall’Asia (sono prodotti in serie a Singapore) via la Polonia (? dixit la polizia) fino a una fiera specializzata di Kiel.… Continua a leggere Germania: i pesci fluorescenti e l’orsacchiotto bianco
Autore: Sylvie Coyaud
“Oublier Palerme”? Pas encore
Cara Oca Sapiens, Accetto con piacere lo spazio che mi hai gentilmente offerto per raccontarti della nascita del nuovo Institute for Scientific Ethics and Methodology, l’ISEM. Per chi vuole conoscere la faccenda istituzionalmente, ecco qui http://quantum.ibiocat.eu/eng/index.php?pagina=112 Per motivi burocratici, oscuramente kafkiani, la parola “ethics” è scomparsa dalla sigla ma è rimasta nell’acronimo e, ciò che più… Continua a leggere “Oublier Palerme”? Pas encore
L’avocetta e Napoleone
So qualcosa dell’avocetta Recurvirostra avosetta, con il becco all’insù? chiede P.Giorgio, quello delle api. Quasi niente, non sono mica la LIPU io. Cercando, trovo un gruppo di trampolieri che per metterli nella famiglia dei Recurvirostridi come lei, ci vuole occhio. E m’imbatto in una nota che mi fa deviare: il nome della famiglia è stato introdotto… Continua a leggere L’avocetta e Napoleone
Un lunedì al Parco
Alla Triennale di Milano, nell’ambito del Futuro al femminile, si apre una mostra sulle scienziate alle quali in passato è stato negato il Nobel con una tavola rotonda dalle 14.30 alle 16.30. Oltre alla mitica Jocelyn Bell-Burnell, di cui dicevo ieri su D, ci sono: Bice Fubini, che dirige un laboratorio interdisciplinare di chimica all’università di Torino dove… Continua a leggere Un lunedì al Parco
Mi scappa una notizia, anzi due
Dal 1 gennaio e per la prima volta nella storia degli acceleratori, una donna è “responsabile nazionale” di un grande esperimento internazionale, nel senso che coordina i gruppi di ricerca del proprio paese e li rappresenta presso tutti gli altri. Una carica elettiva, un riconoscimento di bravura, meritocrazia allo stato puro e non c’è raccomandazione… Continua a leggere Mi scappa una notizia, anzi due
La mia settimana del cervello
Spinta da una notizia sul web di Nature, vado a leggere su Nature Neuroscience un articolo di Joseph LeDoux dell’università di New York, specialista della paura e dell’amigdala, la struttura del cervello che la media. Lo seguo, non solo perché è uno serio, ma perché non lo sono stata io. Ho tradotto un suo libro in fretta e per… Continua a leggere La mia settimana del cervello
Le api, l’acaro e la CIA
Pasquale Trematerra, dell’università del Molise (uno superbravo, un giorno se ne riparla), risponde anche lui a P. Giorgio di Mestre, a proposito dell’acaro che attacca le api: Quanto ha riportato sulla Varroa corrisponde a situazione di fatto. L’aver ridotto l’ape a una macchina di produzione ne ha ridotto le capacità di difesa e da noi la Varroa ha preso il sopravvento.… Continua a leggere Le api, l’acaro e la CIA
Rosa, auto e atto di contrizione
Sui quotidiani leggo versioni diverse di una stessa ricerca e sembrano tutte un mix fra una notizia sul web di Nature e un comunicato ANSA che inizia così: Il profumo di rosa rinforza la memoria, se le nostre narici se ne saziano mentre dormiamo. Non è l’ultima trovata di qualche pratica salutistica ‘esoterica’, ma quanto sembra suggerire la scoperta di ricercatori tedeschi… Continua a leggere Rosa, auto e atto di contrizione
Un appello per le api
Ieri mentre ero via – magari proprio a Mestre, in attesa di andare a Treviso – è arrivato questo commento da P. Giorgio di Mestre: Sono anche un modesto apicultore e le mie 3 casette sopravvivono. Per quanto non lo so perchè i miei amici ne hanno salvate, negli ultimi mesi, mediamente solo 1/10 ed anche meno. Causa la chimica, il… Continua a leggere Un appello per le api
Contrordine, la medaglia è stata ritrovata
Forse avete letto oggi sul sito di Nature che il Lawrence Hall of Science (un museo) dell’università della California a Berkeley offriva 2.500 dollari a chi riportava la medaglia Nobel, 200 gr. d’oro a 23 carati, valore sui 4.300 dollari, ricevuta da Ernest Lawrence, l’inventore del primo ciclotrone e grande fisico, nel 1939. In realtà, ieri… Continua a leggere Contrordine, la medaglia è stata ritrovata