Su Science, il gruppo multietnico diretto da Sarah Tishkoff alla Penn State University, pubblica una ricerca sulla diversità genetica degli africani, maggiore che negli abitanti degli altri continenti. E’ minimo l’“effetto del fondatore”, quell’omogeneità che si ritrova nei discendenti dei piccoli gruppi usciti dall’Africa per popolare via via il resto del mondo, qualcuno restando isolato per decine… Continua a leggere Alessia, Floyd, Kweli, Ogabara et al.
Categoria: genetica
Ruminazioni
In ritardo ma ero via, ho guardato il genoma di Dominette, foto, qui molto più carina, ma non ci sta. L’ultimo antenato comune a noi e a lei precede quello comune a noi e al topo, quindi siamo più murini che bovini, eppure sui 22 mila geni ne abbiamo 14 mila uguali. Su Biomed, ci sono altri articoli –… Continua a leggere Ruminazioni
Niente pannocchie
Il Sudafrica è il paese africano che per primo ha adottato le piante transgeniche, il 10% – dice Monsanto ma c’è chi dice tra il 25% e l’80%: tre ibridi ogm di mais bianco, due Roundup Ready e uno Yieldgard, su 75 mila ettari (Monsanto) o su 82 mila (African Agriculture). Sono cresciuti con le… Continua a leggere Niente pannocchie
Per Valerie Solanas
La Wolbalchia di cui dicevo nel post di prima, è famosa per infettare gli artropodi maschi, insetti preferibilmente, trasformarli in femmine, ammazzarli, far schiudere femminucce dai larvi nascituri. Bref, una forza della natura. Il Drosophila melanogaster’s Genetics FC se la ricorda bene: anni addietro aveva gettato dubbi su quasi un secolo di storia della genetica anche umana, dopo… Continua a leggere Per Valerie Solanas
Nobili sentimenti
Al Brain and Creativity Institute di Antonio e Hanna Damasio, hanno misurato in 13 volontari che il cervello ci mette di più a reagire con l’ammirazione davanti a qualità e talenti, o con la compassione davanti a sofferenze dovute a situazioni sociali, che davanti al dolore fisico. Il paper dovrebbe uscire tra poco sui PNAS,… Continua a leggere Nobili sentimenti
Rituale
Uova a rischio? Su New Scientist, Debora MacKenzie parla del virus del cacao (CSSV) che si è diffuso in Costa d’Avorio, il maggior produttore del mondo, dove si prevede un terzo di raccolto in meno, e della muffa Monoliophthora perniciosa che sta combinando guai simili in Brasile, dal quale l’albero è originario. All’università della Florida, e al Dipartimento… Continua a leggere Rituale
I nostri raccomandati
L’uomo di Pechino è invecchiato di quasi 300 mila anni anche se dalla foto non ha preso una ruga, il perché lo dice già la copertina: il cool conserva giovane. Di corsa, raccomando “A smarter way to combat hunger” di Pedro Marcané* Sanchez. Filter raccomanda “Die Evolution der Tiere“, perché in alto a sinistra l’Homo dà la precedenza alla Foemina sapiens, una prima assoluta, e almeno si capisce subito… Continua a leggere I nostri raccomandati
I neuroni di Dio e il gene di suo figlio
Al Dna arrivo dopo, questa è troppo bella: Ecco la zona del cervello dove nasce la fede in Dio. Proprio così. E’ uno studio di imaging per risonanza magnetica funzionale in uscita sui Pnas ed è frainteso da altre parti. Su Repubblica lo è in grande stile, insieme alle parole di una co-autrice della ricerca, Giovanna… Continua a leggere I neuroni di Dio e il gene di suo figlio
La vie en rose et blues
Anche al bar sotto casa, si parla della ricerca di Elaine Fox et al. anticipata on line dai Proceedings of the Royal Society B e da un com. stampa dell’università dell’Essex. A quanto pare, l’ottimismo è innato e il pessimismo pure. Riassumo. Le reazioni di un centinaio di volontari dopo aver guardato foto di scene positive, negative o neutrali confermano l’analisi del… Continua a leggere La vie en rose et blues
Much ado about… what?
“Gli scienziati dovrebbero studiare (il rapporto tra, ndt) razza e quoziente d’intelligenza?” è la domanda che apre il dibattito in corso su Nature. Parte da due articoli pubblicati giovedì scorso nel numero speciale Darwin 200, da collezione. . Per il no, cercare legami tra razza, sesso e intelligenza non giova né alla scienza né alla società, Steven Rose. Per il… Continua a leggere Much ado about… what?