"Homeokiller"

Calano i consumi dei prodotti omeopatici insieme alle visite dagli omeopati, ormai costretti cercare fonti alternative di reddito. Chiedono soldi a Vincenzo D’Anna, il presidente anti-vax dell’Ordine nazionale dei biologi, per un raduno di unicisti, e vendono decine di corsi sui miracoli di zuccheri sintetici e acqua distillata. Lo scopo è di reclutare truppe da… Continua a leggere "Homeokiller"

Climate Intelligence [sic] Foundation

Desmog UK ha fatto un altro scoop. Un miliardario olandese, proprietario della CIF del titolo – detta per brevità Incel Clincel – assistito dai bigoilisti britannici della Global Warming Policy Foundation e dai patafisici tedeschi un tantino filonazisti dello European Institute for Climate and Energy stanno preparando una campagna mediatica. Terranno conferenze stampa a Bruxelles, Roma e Oslo… Continua a leggere Climate Intelligence [sic] Foundation

Zauliade, 17ma puntata

La sedicesima puntata ammirava le zappate sui pe’ che l’Università di Ferrara si infliggeva pur di negare al quotidiano Estense l’accesso agli atti amministrativi riguardanti le pubblicazioni scelte dal rettore Giorgio Zauli a difesa della propria integrità scientifica. Oggi Daniele Oppo scrive Il 27 agosto hanno rassegnato le dimissioni il presidente Andrea Pugiotto (costituzionalista, rappresentante dei professori ordinari),… Continua a leggere Zauliade, 17ma puntata

"In fondo la signora ha ragione"

Ilario D’Amato parla di Manila Tosto, una massaggiatrice estetica nonché “Naturopata Professionista Certificata a NORMA UNI 11491:2013″ che vende consulenze in biopsicoquantistica via Skype a 50 euro cadauna. Su FaceBook, spiega a Francesco di cosa si tratta: La biopsicoquantistica è una Naturopatia che integra gli aspetti delle 5 leggi biologiche (bio) con esercizi di comunicazione empatica (PNL)… Continua a leggere "In fondo la signora ha ragione"

Pignolerie a parte

Le contestazioni dei PM milanesi ai 25 articoli di una decina di oncologi fanno discutere, giustamente secondo me, perché è difficile capire che cosa esattamente viene contestato. Ma 25 articoli fanno ridere rispetto alle migliaia comprate su riviste spennapolli dalla quasi totalità delle università italiane – e quasi tutti nelle discipline biomediche. Nell’ennesimo articolo in… Continua a leggere Pignolerie a parte

Disonestà scientifica all'estero e in Italia

Come in Danimarca due anni fa, scrive Holly Else su Nature senza menzionare la Francia, anche in Svezia il Ministero per la ricerca ha deciso di istituire un Research Misconduct Board, “una delle prime agenzie nazionali incaricata di indagare sulle disonestà scientifiche gravi” negli enti che ricevono fondi pubblici. La legge approvata il mese scorso entrerà… Continua a leggere Disonestà scientifica all'estero e in Italia

Patto di difesa

Quattro anni fa a Valencia, un’Associazione per la protezione dei malati delle terapie pseudoscientifiche (Apetp) è stata fondata da pazienti ingannati e dai loro parenti, aiutati da “scienziati, medici, infermieri, fisioterapisti, informatici, avvocati etc.” Poco per volta è diventata nazionale. Nel gennaio scorso, ha pubblicato la prima ricerca sul numero delle vittime che non si… Continua a leggere Patto di difesa

De coccio

Il 5 giugno scorso provavo a spiegare a Marco Pivato, l’addetto stampa della Società Italiana di Tossicologia, perché l’articolo intitolato “Il biologico inquina più dei metodi tradizionali. Adesso è provato.” pubblicato il 3 giugno su “Sitox” – il sito ufficiale della SIT – conteneva strafalcioni esilaranti. Una settimana dopo, ci riprovavo in privato per telefono… Continua a leggere De coccio

Candeggina

Grazie di avermi segnalato il monumentale travisamento del paper uscito in dicembre su Nature, commesso ieri dalla Società italiana di tossicologia sotto il titolo: “Il biologico inquina più dei metodi tradizionali. Adesso è provato“. Quando rientro dalla riunione di Action Aid, provo a spiegare che Patrice Dumas et al. non tentano neppure di provarlo. *… Continua a leggere Candeggina

La squadra delle pulizie

La massa di rifiuti che viene riversata nelle riviste scientifiche, e deborda nei media, cresce perché la frazione di ricercatori disonesti, incompetenti, e con pregiudizi di varia natura ne produce di più? O perché gli addetti alla raccolta differenziata sono aumentati? Da ottimista, sceglierei la seconda ipotesi. Da pessimista… Stephen Hsu, il vice presidente per… Continua a leggere La squadra delle pulizie