Mentre sotto il post “Happy birthday, Charles” Bonomo, Gdvr, Ivodivo e chi ha voglia se la vedono con i cripto-creazionisti, da brava “macchina del fango” – come ama chiamarmi il loro leader – consiglio un po’ di letture laiche. Nature Oltre ai laser da fusione calda e all’anello mancante nella transizione dei vertebrati senza a… Continua a leggere O's digest tardivo
Autore: Sylvie Coyaud
Ricerca falsificata = reato?
La domanda è stata posta – di nuovo – in dicembre da Richard Smith, l’ex direttore del British Medical Journal ora del Research Integrity Office britannico. In Italia non esiste alcun ufficio del genere. Prima se lo chiedeva Retraction Watch e Nature rispondeva “Chiamate la polizia”, con riferimento al caso Fusco – rif. post precedenti. Scriveva Smith: A systematic review has shown… Continua a leggere Ricerca falsificata = reato?
Assenza giustificata
causa bel tempo. Copio e incollo il Valentine Day da qui, link corretti dal Knight of the Garter. In esclusiva mondiale, Oggi Scienza pubblica un altro stralcio del diario di Opportunity (Oppy per le sue amiche in redazione). Cratere Endeavour, Marte, Sol 3970 Mi sono arrivate le cartoline di Curiosity. Questa è bellissima, una O perfetta dedicata a me,… Continua a leggere Assenza giustificata
Divina provvidenza (Piezopoli,cont)
Grande lancio mediatico del vecchio lavoro sulla Sindone che – cambiandone un po’ le firme – Carpinteri et al. del Politecnico di Torino hanno appena riciclato su Meccanica, la rivista che gestiscono in proprio. Come un blog della Stampa, Repubblica-Torino, The Independent – segnala l’agente 00 (a che numero siamo?) – riassumevano ieri la notizia data da Oggi… Continua a leggere Divina provvidenza (Piezopoli,cont)
Déjà vu (Piezopoli cont.)
Da un blog della Stampa si apprende oggi che sulla rivista Meccanica, diretta dal prof. Carpinteri e pubblicata dall’Associazione italiana di meccanica teorica e applicata, esce un articolo di Carpinteri, Lacidogna e Borla intitolato “La Sindone di Torino è in relazione con lo storico terremoto della Vecchia Gerusalemme?” in open access, dietro versamento di EURO… Continua a leggere Déjà vu (Piezopoli cont.)
Happy birthday, Charles
Per i festeggiamenti darwiniani di questi giorni, rimando a Pikaia; per Carnevale ai siti post-darwinisti che copiano le tesi creazioniste del DiscoTute. In tema, il nuovo Science & Engineering Indicators della National Science Foundation rivela che per il 52% degli americani l’evoluzione è una bufala e per il 55% l’astrologia è una scienza rispetto al 38% due… Continua a leggere Happy birthday, Charles
Traffico illegale di icone
Ormai è un’epidemia, scrive Traffic: The current poaching epidemic impacts the world’s most iconic species. The number of rhinos poached in South Africa alone increased to over 1,000 last year from only 13 six years ago. There are as few as 3,200 tigers remaining in the wild, and over 20,000 African elephants were illegally killed… Continua a leggere Traffico illegale di icone
La frenata degli alisei
Il riscaldamento globale sta rallentando, ma non la ricerca sulla variabilità naturale del clima, su quello che accade fra i Tropici in particolare. Su Nature Climate Change un gruppo di australiani, con in mezzo Gerald Meehl, spiega il mistero del Pacifico centro-orientale, rimasto “relativamente” fresco malgrado la forzante radiativa aumentata insieme alla concentrazione dei gas serra.… Continua a leggere La frenata degli alisei
Cari sockpuppets
Dopo aver scritto per dieci giorni su questo piccolo blog interventi accolti da applausi crescenti, il super-barone accademico nonché tycoon dell’energia Christian Corda a.k.a. Nemo Never Collaboratore di 22 passi Professor dell’Institute of Basic Research di San Diego; Director di 3 (tre) multinazionali del petrolio, del gas e dell’uranio; Chairman dell’Istituto Einstein-Galilei di Prato; Vice President dell’Accademia Telesio-Galilei delle Scienze… Continua a leggere Cari sockpuppets
En passant
Immagine scippata a Lewandowsky & Cook. Per l’O’s digest di Nature, segnalo l’editoriale e un paper di “risultati negativi”. Nel 2007 su Science, alcuni ricercatori brasiliani analizzavano immagini satellitarie e dall’abbondanza dei pixel verdi concludevano che durante le siccità la foresta amazzonica assorbiva più carbonio e ne aumentava il fogliame. Contava la luce, più dell’umidità… Continua a leggere En passant